PDC Panasonic Aquarea


Circa 25 cm dietro ed anche di più alla sua destra (per il momento a destra non c'è niente).
Di spazio, confermato anche del CAT, ce n'è abbastanza.
Il problema era il sole che sbatteva nell'unità esterna e che faceva rilevare al sensore una T esterna di 35 gradi.
Ad ogni modo, da ieri ho messo le mani sul programma "asciugatura massetto" ed ho impostato tutto a 55 gradi.
Dopo averla fatta partire, sembra ora che tutta la macchina abbia un piglio diverso, sia UI che UE. Gira con più hz, va più forte di prima. Inoltre, il programma, una volta fatto partire, non consente monitoraggi e regolazioni ulteriori.
Passata la notte, stamani ho visto che faceva mandata 55/56 gradi e ritorno a 48 (ho due termometri ulteriori installati alla mandata ed al ritorno).
Buono direi...
Vediamo cosa succede alle 13.30 con questo caldo infernale.
 
Ciao paoloan,

ti conviene far spostare la sonda esterna dalla UE sulla facciata a nord della casa, altrimenti avrai problemi anche nel uso normale
 
Quella E' la facciata nord, solo che a mezzodì, in estate, il sole ci batte comunque.
Il problema in ogni caso, dopo l'asciugatura massetto, non si ripresenterà, in quanto in estate non accenderò sicuramente il riscaldamento, al massimo raffrescamento (ma in quel caso l'unità esterna non avrebbe problemi di T esterna come ne ha ora).
 
Come ieri: T esterna 35 gradi e la macchina si è spenta. Oggi dalle mie parti è veramente un caldo terribile...
Ho sbagliato a fare lo shock termico con pdc in questo periodo. Avrei voluto farlo almeno un mese fa, ma l'idraulico me l'ha portata per le lunghe...
 
Marche, prov. Mc, zona D.
35/34 °C bastano all'unità esterna per fermarsi in funzione riscaldamento.
Il limite in set-point raffrescamento dovrebbe invece essere 43 °C
 
Usala di sera notte e mattina mentre il pomeriggio usa le resistenze(se non va in blocco lo stesso)
 
Con queste temperature è normale che unita si fermi...peraltro la funzione asciugatura massetto è una forzatura in senso stretto. Praticamente tiene meno conto di alcuni parametri e va lo stesso. Ma con 34 35 gradi ovviamente unita si ferma.
 
La resistenza, in questa fase, non va in soccorso dell'unità esterna. Tutta la pdc si ferma e basta.
Lo shock termico dovrebbe essere continuo...
In ogni caso sto cercando di gestirla "a mano": ovvero nelle giornate ed ore più calde cerco di monitorare la macchina (lavoro vicino al cantiere) e, se non parte, attivo manualmente la resistenza di 3 kw. Resistenza che non è comunque sufficiente a tenere un DT adeguato, perché un conto è avere 2.8 kw, un conto averne 7-8 kw!
Nei prossimi giorni la T esterna dovrebbe abbassarsi di qualche grado e dovrei stare a posto.
 
La resistenza ovviamente non interviene in questa fase. Non sta riscaldando, quindi non trova affanno nella erogazione della macchina. Anche per questo intendevo "forzatura". Chiaro che il progettista non va a prevedere un lavoro asciugatura massetto oltre queste temperature esterne. Scusa la domanda: ma devi mettere parquet o cosa? Ovvero, come mai anche a queste temperature esterne ritieni necessaria una asciugatura massetto cosi tirata? Avrebbe sicuramente asilo con il parquet , se il massetto fosse fresco e tu avessi necessita di accorciare i tempi. Con piastrelle puoi tranquillamente prenderla comoda e aspettare il fine settimana e mandare a temperature più basse. Poi ovviamente dipende anche dai materiali usati nel massetto.
 
Devo mettere semplice gres porcellanato.
Il punto è un altro.
Ho scelto un massetto autolivellante Knauf Fe 80 che non necessita di giunti di dilatazione. E l'ho scelto proprio perché non volevo quei brutti giunti in mezzo al mio openspace.
Tuttavia, come da scheda tecnica, questo massetto necessita di shock termico per 10 gg a 55 gradi.
Non serve per l'asciugatura, ma in qualche modo per "immobilizzarlo" definitivamente, in modo che in futuro il massetto non si muoverà più e non romperà le piastrelle.
 
Lo stesso massetto usato da me. Da me messo giù a inizio ottobre e piastrellato a fine novembre. Non c'è alcun giunto su tutto il piano. So che han fatto asciugatura massetto, ma di sicuro non dieci giorni a 55.( con macchina loro) La scheda tecnica non so cosa dica. Anche avendo la documentazione, non sono mai a casa. Ad ogni modo in quasi due anni di esercizio , comunque due inverni, non si è smosso o spaccato nulla. Voglio dire: tra questo caldo e le mandate che gli stai dando, io non mi preoccuperei molto se la macchina con il caldo si ferma. Vedrai che non avrai il minimo fastidio.
 
La tua esperienza Fedonis mi rincuora e mi tranquillizza molto.
Cerco di fare tutto seguendo le raccomandazioni del "massettista" ... anche perché, se si romperà qualcosa, di sicuro mia moglie mi romperà la testa! :bored:
 
@paoloan. A questo punto il rischio é troppo alto..... in caso di rottura sarebbe la tua fine
 
Beh...li hai poco da fare...
Invece, dalla foto, ho visto la posizione della unita' esterna. Non credo ghiacci molto a terra durante l'inverno da voi. Almeno non credo. Fossi in te, comunque, mi farei costruire da un lattoniere una vasca per raccogliere condensa, con uno scarico al lato verso il muro, che potrai indirizzare dove vuoi tramite un tubo.. Quando c'e umido, scarica acqua in abbondanza. Io ho fatto una vasca con due ponticelli alla stessa altezza dei dadi che fissano la macchina al supporto. Molli i quattro dadi, infili il ponticello e richiudi i dadi. Lavoro pulitissimo e comodo
 

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