Pellet si pellet no

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il fine non è quello di capire come..... ma di "dare contro"..

Tu non hai capito un emerito ca*** del dare contro, forse sei un po fissato con sta cosa
A me non importa proprio niente di cosa fai e vendi,ogni volta che apri bocca tiri fuori sta storia del dare contro alla biomassa
Non è che sei di fuori.............................sei caduto dalla scarpata
 
Tu non hai capito un emerito ca*** del dare contro, forse sei un po fissato con sta cosa
A me non importa proprio niente di cosa fai e vendi,ogni volta che apri bocca tiri fuori sta storia del dare contro alla biomassa
Non è che sei di fuori.............................sei caduto dalla scarpata

vedi? basta poco per farti "cadere" nelle offese personali, che non raccolgo.... eheheheheheh :bye1:
 
ti sbagli esistevano
poi io non credo alle favole ti dico cosa scrivono i produttori
 
Allora spiegami
io lo so sono vecchio e duro
Se io metto nella caldaia 100 Kw di energia ne ricavo 104 piu le perdite, perche dalla canna fumaria esce aria piu calda di quella ambiente, è una perdita
 
Allora spiegami
io lo so sono vecchio e duro

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"La caldaia tradizionale utilizza solamente una parte del calore derivato dai fumi di combustione, perché evitano la sua condensazione poiché sarebbe corrosiva. Quindi tutto il vapore acqueo originato dalla combustione si disperde, e con esso tutta l’energia termica chiamata “calore laterale”.

La caldaia a condensazione, invece, sfrutta proprio questo potenziale: i fumi prodotti con la combustione vengono fatti raffreddare fino a riportarli allo stato liquido e a recuperare il calore utilizzato per preriscaldare l’acqua di ritorno.

Attraverso questo meccanismo, la temperatura dei fumi di uscita scende a circa 40°C ed è vicina alla temperatura di mandata dell’acqua (pensa che nelle caldaie a condensazione più efficienti, questa temperatura può essere addirittura inferiore alla temperatura di mandata dell’acqua!).

Diversamente nella caldaia tradizionale, dove la temperatura dei fumi in uscita è:
  • Caldaia ad alto rendimento: inferiore ai 140-160 °C
  • Caldaia non ad alto rendimento: inferiore ai 200-250 °C
La caldaia a condensazione può sfruttare l’energia termica dei fumi perché è realizzata con materiali resistenti all’acidità della condensa.

Nella caldaia a condensazione, quando la temperatura dei fumi scende al di sotto del “punto di rugiada” (per i fumi prodotti dalla combustione di metano è circa 56 °C), il vapore condensa e, tornando allo stato liquido, libera il “calore latente” che viene poi sfruttato dagli scambiatori.

Invece nella caldaia tradizionale, la temperatura dei fumi di combustione viene tenuta sempre al di sopra del “punto di rugiada”.
 
Non è questione di essere vecchi

Un rendimento superiore al 100% è possibile perché per confrontare i rendimenti delle diverse tipologie di caldaie, si considera come valore di riferimento il potere calorifico inferiore, che è la quantità di calore prodotta dalla combustione completa dell’unità di volume di gas supponendo di disperdere il vapore acqueo prodotto nella combustione, non tenendo conto, quindi, del calore che deriva dalla sua condensazione.

il trucco è questo
Le normative usano il potere calorifero inferiore, e tutti i produttori si adeguano
diciamo che se la tua è una tradizionale rende il 90% una a condensazione 107%
 
IO NON METTO IN DISCOSSIONE E CONOSCO IL SISTEMA, QUELLO CHE NESSUNO MI HA SPIEGATO E' COME FANNO 100 KW DI ENERGIA A DIVENTARE , SOMMATE LE PERDITE 110 KW

SE MI SPIEGHI QUESTO, DOVE SI TROVANO QUEI 10 kW IN PIU,
Tu puoi girarla come ti pare, se io brucio metano per 100 Kw posso recuperare quanto voglio, ma non riesco a farne 110
E infatti a me hanno sempre detto di aspettarmi un 95/97%, sia Tecnici che Rivenditori
 
E quanti ne esistono di questi "trucchi", perche io conosco un montagna di "trucci" del mestiere che ho fatto per 50+ anni
So benissimo che nessuno ti svela i suoi, pero non facciamo finta che nessuno "sa" come fare una cosa in un certo modo e farla "vedere" in un'altro
E so anche ne nel vostro settore i "trucchi" del mestiere ne avete a montagne, basta saperlo
 
spero di essere più chiaro
Le caldaie a gas a condensazione hanno un rendimento del 109% misurato rispetto al potere calorifico inferiore del gas metano, ovvero un rendimento del 97% misurato rispetto al potere calorifico superiore (cioé del contenuto energetico complessivo) dello stesso gas

Tutte le norme fanno riferimento però al potere calorifero inferiore
 
Allora mi hanno informato bene, rendimento complessivo 95/97%

La pubblicita è un'altra cosa......................cosa non si farebbe per vendere
 
La pubblicita è un'altra cosa......................cosa non si farebbe per vendere

ma infatti io non ragiono mai con le rese dichiarate sulla certificazione, ma con ben altre cose (non mi ricordo un post dove io abbia avvalorato le mie opinioni facendo riferimento a 93 o 95% di resa di una o l'altra caldaia)
per questo ho scritto che si può risparmiare combustibile con certi accorgimenti, e non ho detto che aumento la resa della caldaia (da sola, senza "vederla" in un contesto. Infatti, fascia alta o fascia bassa di generatore, possono avere la stessa resa dichiarata sulla carta, ma poi avere consumi diversi di impianto all'atto pratico), ma la resa generale dell'impianto (che a sua volta può comprendere o meno la sostituzione del generatore).
lo dico sempre ai miei clienti: "quando un venditore si presenta con un depliants in mano, e fa leva sulla % di resa scritta nella tabellina in fondo, invitatelo ad uscire, perchè è uno che di impianti sa ben poco...."
 
Pertanto dopo tutto questo torniamo alla domanda di Savi
Pellet si pellet no


io ribadisco no pellet resta con il metano se puoi lavora sulla struttura della casa, e cerca nel mercato libero del metano un offerta più vantaggiosa
 
Pertanto dopo tutto questo torniamo alla domanda di Savi
Pellet si pellet no

sante parole.....

io ribadisco no pellet resta con il metano se puoi lavora sulla struttura della casa, e cerca nel mercato libero del metano un offerta più vantaggiosa
concordo
per prendere in considerazione un'impianto a biomassa, la spesa in metano deve essere almeno di 2.000/2.500 euro (a meno che uno non abbia legna propria, e allora è altro discorso..... ma qui si parla di pellet)
 

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