ti ringrazio BE per la puntuale risposta
io non sono medico ma mi permetto di avere un'opinione
si tratta di un virus nuovo per cui ci deve essere un fase di adattamento RECIPROCO, è così e basta
ma reciproco vuol dire l'esatto significato del termine e se dobbiamo fare un ragionamento lo dobbiamo fare da ambedue i punti di vista
cominciamo giusto per non essere i soliti talebani a prendere in considerazione il punto di vista dell'altro, in fondo anche lui deve evolversi, si è accorto che l'uomo èper lui un buon ospite, tanto buono che sembra che "vadano bene tutti", bianchi, neri, gialli, biondi, africani e norvegesi, è già un buon punto di partenza
all'inizio certi suoi simili sono stati un poco distratti e ne hanno "fatti fuori" un po' troppi, ma lo scotto lo hanno pagato anche loro, i virus che hanno ucciso troppo di fretta i loro ospiti non hanno potuto riprodursi, o sono finiti anche loro sotto terra o sono stati inceneriti insieme, per cui hanno perso
atri sono stati più furbi ed hanno avuto la buona cura del buon padre di famiglia nel tenere al meglio il proprio abitat e sono quelli che si stanno diffondendo alla grande, stanno (azzarderei uno "stiamo") ottimizzando la convivenza, alla fine il virus nelle sue varianti ci dovrà fare una proposta precisa :
"senti umano, ti faccio una proposta
tu mi accetti e non esageri con le cure così io mi diffondo e divento "tanti", un po' l'accordo che hai fatto con l'herpes qualche secolo fa
io mi stabilizzo e faccio di tutto per non danneggiarti
ma andiamo oltre
tu non mi rompi troppo le palle con le cure, ti curi giusto il necessario, la cosa un poco mi danneggia ma ci sto e sto stabile
io cerco di non crearti troppi problemi, ogni tanto mi scappa il morto, ma in fondo lo fa anche il mio collega raffreddore, non è che lo faccio intenzionalmente"
ma permettemi un fuori tema prima di passare a quello che dev (secondo me ovviamente, gli altripossono pensarla diversamente) il nostro punto di vista
gli spagnoli son andati nelle terre degli indos
loro (gli ispanici) avevano l morbillo, malattia relativamente ordinaria anche se a volte è molto cattiva con rari target, gli indios sono morti a centinaia
gli indios avevano la sifilide, e per loro non era un problema così colossale, e gi spagnoli sono morti a centinaia
qualcunofarà discorsi sociali ci sta, qualcuno farà discorso "sociali", rispondiamo in coro FuC
ma così funziona
ma torniamo in tema
comunque ANCHESE non avessero inventato le medicine l'accordo sopra ipotizzato arriverebbe comunque
e qui il nostro punto di vista, MA NON QUELLO POLITICO, quello che la natura rende inevitabile
all'inizio quelli che avevano particolare intolleranza verso questo virus sono morti, non possiamo non essere dispiaciuti, ma non possiamonemmeno fare finta che ....
poi ci sono quelli che presentano particolari sensibilità complessive a malattie, prendiamoci cura di loro ma non facciamo finta che non esistano
ma di conto ci sono quelli che resistono perfettamente e nemmeno si sono accorti che per un mesetto ne avevano in corpo una quantità tale dafarfuori metà del primo gruppo da soli
da non dimenticare cure e vaccini, ma l'ipotesi di una totale eliminazione di questo virus va bene sono per certi oratori
ne consegue che possiamo condierare fondamentalmente tre categorie, con poi tutta la serie delle sottocategorie
quelli che "il virus non gli fa nulla", nulla cambia ma è evidente de devono aumentare, cosa peraltro tutt'altro che negativa
quelli chehanno particolare intolleranza e/o debolezza la virus, ci piacerebbe che non ce ne fossero ma sappiamo che non è così, per cui chi è in questa situazione ed è solo per C. che non l'ha incrociato rischia, ne deriva che i malati seri se non addirittura gravi continueranno adesserci
poi ci sono le vie di mezzo, quelli che subiscono forme che devono essere definite "malattia" ma non gravi, è questa la categoria cheavrà più giovamento dal viccino, dalle nuove cure MA SOPRATUTTO, NON SIAMO IPOCRITI, dal tempo!
ecco perchè penso che il segnale di avvio alla normalizzazione nel medio periodo non sarà una diminuizione delle terapie intenive ma sarà la diminuizione dei malati non gravi a fronte di un aumento dei positivi
questa è ovviamente la mia personale opinione
io non sono medico ma mi permetto di avere un'opinione
si tratta di un virus nuovo per cui ci deve essere un fase di adattamento RECIPROCO, è così e basta
ma reciproco vuol dire l'esatto significato del termine e se dobbiamo fare un ragionamento lo dobbiamo fare da ambedue i punti di vista
cominciamo giusto per non essere i soliti talebani a prendere in considerazione il punto di vista dell'altro, in fondo anche lui deve evolversi, si è accorto che l'uomo èper lui un buon ospite, tanto buono che sembra che "vadano bene tutti", bianchi, neri, gialli, biondi, africani e norvegesi, è già un buon punto di partenza
all'inizio certi suoi simili sono stati un poco distratti e ne hanno "fatti fuori" un po' troppi, ma lo scotto lo hanno pagato anche loro, i virus che hanno ucciso troppo di fretta i loro ospiti non hanno potuto riprodursi, o sono finiti anche loro sotto terra o sono stati inceneriti insieme, per cui hanno perso
atri sono stati più furbi ed hanno avuto la buona cura del buon padre di famiglia nel tenere al meglio il proprio abitat e sono quelli che si stanno diffondendo alla grande, stanno (azzarderei uno "stiamo") ottimizzando la convivenza, alla fine il virus nelle sue varianti ci dovrà fare una proposta precisa :
"senti umano, ti faccio una proposta
tu mi accetti e non esageri con le cure così io mi diffondo e divento "tanti", un po' l'accordo che hai fatto con l'herpes qualche secolo fa
io mi stabilizzo e faccio di tutto per non danneggiarti
ma andiamo oltre
tu non mi rompi troppo le palle con le cure, ti curi giusto il necessario, la cosa un poco mi danneggia ma ci sto e sto stabile
io cerco di non crearti troppi problemi, ogni tanto mi scappa il morto, ma in fondo lo fa anche il mio collega raffreddore, non è che lo faccio intenzionalmente"
ma permettemi un fuori tema prima di passare a quello che dev (secondo me ovviamente, gli altripossono pensarla diversamente) il nostro punto di vista
gli spagnoli son andati nelle terre degli indos
loro (gli ispanici) avevano l morbillo, malattia relativamente ordinaria anche se a volte è molto cattiva con rari target, gli indios sono morti a centinaia
gli indios avevano la sifilide, e per loro non era un problema così colossale, e gi spagnoli sono morti a centinaia
qualcunofarà discorsi sociali ci sta, qualcuno farà discorso "sociali", rispondiamo in coro FuC
ma così funziona
ma torniamo in tema
comunque ANCHESE non avessero inventato le medicine l'accordo sopra ipotizzato arriverebbe comunque
e qui il nostro punto di vista, MA NON QUELLO POLITICO, quello che la natura rende inevitabile
all'inizio quelli che avevano particolare intolleranza verso questo virus sono morti, non possiamo non essere dispiaciuti, ma non possiamonemmeno fare finta che ....
poi ci sono quelli che presentano particolari sensibilità complessive a malattie, prendiamoci cura di loro ma non facciamo finta che non esistano
ma di conto ci sono quelli che resistono perfettamente e nemmeno si sono accorti che per un mesetto ne avevano in corpo una quantità tale dafarfuori metà del primo gruppo da soli
da non dimenticare cure e vaccini, ma l'ipotesi di una totale eliminazione di questo virus va bene sono per certi oratori
ne consegue che possiamo condierare fondamentalmente tre categorie, con poi tutta la serie delle sottocategorie
quelli che "il virus non gli fa nulla", nulla cambia ma è evidente de devono aumentare, cosa peraltro tutt'altro che negativa
quelli chehanno particolare intolleranza e/o debolezza la virus, ci piacerebbe che non ce ne fossero ma sappiamo che non è così, per cui chi è in questa situazione ed è solo per C. che non l'ha incrociato rischia, ne deriva che i malati seri se non addirittura gravi continueranno adesserci
poi ci sono le vie di mezzo, quelli che subiscono forme che devono essere definite "malattia" ma non gravi, è questa la categoria cheavrà più giovamento dal viccino, dalle nuove cure MA SOPRATUTTO, NON SIAMO IPOCRITI, dal tempo!
ecco perchè penso che il segnale di avvio alla normalizzazione nel medio periodo non sarà una diminuizione delle terapie intenive ma sarà la diminuizione dei malati non gravi a fronte di un aumento dei positivi
questa è ovviamente la mia personale opinione