Pensiamo a un nuovo LockDown


La stessa AIFA ha detto qualche giorno fa che le procedure di validazione sono state accelerate di 10 volte con procedura d'emergenza. Ha detto che non c'è alcuno studio su eventuali effetti a medio termine. Che non si sa quanti vaccinati potranno essere portatori sani. Ecc ecc ecc...

A me interessa solo che non venga inserito alcun obbligo di vaccinazione.
Per il resto ognuno è libero di credere alla religione che preferisce.
 
La stessa AIFA ha detto qualche giorno fa che le procedure di validazione sono state accelerate di 10 volte con procedura d'emergenza. Ha detto che non c'è alcuno studio su eventuali effetti a medio termine. Che non si sa quanti vaccinati potranno essere portatori sani. Ecc ecc ecc...

A me interessa solo che non venga inserito alcun obbligo di vaccinazione.
Per il resto ognuno è libero di credere alla religione che preferisce.
Anche io sono contrario agli obblighi.
Se uno vuole restare a casa e con la mascherina per me può farlo tranquillamente.

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E dove è scritto che la sperimentazione dura più di 3-6 mesi?
É scritto nella prima prase.
Se non ti fidi apri qualsiasi altro sito ufficiale e leggerai che la procedura può durare anche 10 anni, esattamente come si legge nel link dell'ISS.
 
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Anche io sono contrario agli obblighi.
Se uno vuole restare a casa e con la mascherina per me può farlo tranquillamente.

simpatica battuta...
Quando il vaccino verrà considerato sicuro ed efficace con procedura standard allora valuterò se vaccinarsi.
Nel frattempo tutti devono avere la stessa libertà e le stesse restrizioni.
 
apri qualsiasi sito ufficiale e leggerai che la procedura può durare anche 10 anni.
La procedura è composta da tante azioni.
Tra cui la sperimentazione che dura 3-6 mesi.
Ti ho messo tutte le fasi con fonte ema.
Ovviamente non ci crederai ma purtroppo non ho altre fonti

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Appoggio quello che ha sempre sostenuto BrightingEyes, e che è la scelta adottata dal governo italiano: vaccino fortemente raccomandato, ma libertà di scelta se vaccinarsi o no... Ovviamente ciascuno sarà "liberamente" invitato a trovarsi un'altra occupazione, se il non essersi vaccinato potrebbe mettere in pericolo colleghi e utenti, esattamente come è ora anche per altri vaccini.

Naturalmente questo vale anche per la frequentazione dei mezzi e dei locali aperti al pubblico, a meno che i renitenti al vaccino non provvedano a continuare a utilizzare la mascherina, a sanificare le cose che toccano e a mantenere la distanza di sicurezza, solo loro, ovviamente, perché i vaccinati avranno scelto una libertà diversa da quella di non vaccinarsi.
Inoltre, per chi rinuncia al vaccino, please, rinunci anche alle cure in ospedale, se dovessero ammalarsi, perché i posti letto servono anche per le altre patologie che non possono essere prevenute da un vaccino.

BE, mi trovi in totale accordo, sia con chi si vuole vaccinare, sia con chi pensa di non farlo, purché per tutti valga il principio fondamentale che il mio diritto è legittimo, se si ferma prima di ledere i diritti di qualcun altro.
 
Io sono stato istruito a ritenere la vaccinazione obbligatoria solo in alcuni determinati casi e situazioni.
Laddove sia una scelta personale l'esporsi a un rischio (ad es. se voglio andare in vacanza in quel determinato paese) o se ci sono considerazioni di esposizione prolungata e professionalmente necessaria ci sta.
Pensare a una vaccinazione obbligatoria per la popolazione è un passo di gravità quasi estrema. Se questa fosse una epidemia con letalità molto elevata e curabile solo col LD... potrei anche ammetterla.
Nel caso attuale la realtà è ben diversa. E l'ha sintetizzata efficacemente Eoryka.
La vaccinazione al momento per me è IMPRESCINDIBILE per un sanitario ospedaliero, per chi lavora nelle RSA, per i dentisti e assistenti e per pochissime altre categorie.
E' altissimamente raccomandata (al punto da far pensare a un POSSIBILE obbligo o in alternativa un LD completo per chi nno si vaccina) solo per le fasce a rischio.
E' ora di superare le reticenze sulla letalità e morbilità e finirla con le scenette sui "giovani che rischiano" ed ammettere la banale realtà! I decessi sono attualmente in età media di 83 anni e l'età media continua a salire. Chi è sotto i 60 corre un rischio non elevato, ma discreto di finire in TI, ma la letalità resta bassissima.
Con questi dati non c'è alcuna possibilità di vedere un obbligo vaccinale esteso.

Lo scenario che si ritiene più probabile resta quello che, una volta arrivati alla seconda vaccinazione per gli over75 (aprile se tutto va bene) l'occupazione ospedaliera crollerà.
Lo svincolo fondamentale è sulla vaccinazione degli over80. Vaccinati questi (o perlomeno la stragrande maggioranza) avremo un crollo dei decessi del 60% e dell'occupazione ospedaliera del 30% (Covid, le previsioni di Alisa: vaccinare tutti gli over 65 per ridurre i decessi del 96% - IVG.it). Questo primo obbiettivo dovrebbe essere raggiunto con l'inizio o metà aprile.
A mio parere se le previsioni sono esatte sarà molto difficile pensare a una obbligatorietà con un rischio in netto calo già a aprile.
Quando poi, con giugno si arriverà alla vaccinazione degli ultra65 e perdipiù con il calo fisiologico estivo secondo me la diatriba sulla vaccinazione sarà solo sulle limitazioni che i non vaccinati si troveranno davanti.
Perchè anche se è ovvio che non si arriverà mai a parlare di una vera e propria "patente di immunità" (che semmai serviva prima!) è anche ovvio che non saranno poche le realtà che imporranno un obbligo vaccinale (o anche sierologico per i "guariti". Anche con le riaperture che le "zone bianche" dovessero garantire!
E' infatti un problema che io vedo più legale che sanitario. Se io, albergatore, ristoratore, gestore di palestre, ecc. sono a rischio di causa civile perchè un cliente non vaccinato si prende il covid e mi trascina in tribunale dicendo che è stato contagiato nella mia struttura... che posso fare?
Ovviamente posso spendere una ulteriore fucilata per adottare ogni protezione possibile e immaginabile, ecc. ecc.
O più banalmente posso proteggermi totalmente chiarendo che i miei servizi sono disponibili SOLO per chi è in possesso di certificato di vaccinazione o uno sierologico recente positivo!
Idem per chi ha personale dipendente!
E tutte queste iniziative SONO GIA' del tutto legali e possibili ORA! Una palestra ha ogni diritto già ora di richiederti il certificato medico per accedervi! Perchè mai non dovrebbe poterlo fare per un rischio senz'altro maggiore?

P.S. Oggi Israele dovrebbe raggiungere la copertura vaccinale (anche se solo prima dose) per il 70% delle fasce a rischio. Quindi si avvia a rappresentare il perfetto "test case" per l'efficacia dei vaccini sulla letalità e la pressione ospedaliera. I primi risultati di inversione di tendenza sono attesi per i primi di febbraio.
 
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I
Lo scenario che si ritiene più probabile resta quello che, una volta arrivati alla seconda vaccinazione per gli over75 (aprile se tutto va bene) l'occupazione ospedaliera crollerà.
Lo svincolo fondamentale è sulla vaccinazione degli over80. Vaccinati questi (o perlomeno la stragrande maggioranza) avremo un crollo dei decessi del 60% e dell'occupazione ospedaliera del 30% (Covid, le previsioni di Alisa: vaccinare tutti gli over 65 per ridurre i decessi del 96% - IVG.it). Questo primo obbiettivo dovrebbe essere raggiunto con l'inizio o metà aprile.
A mio parere se le previsioni sono esatte sarà molto difficile pensare a una obbligatorietà con un rischio in netto calo già a aprile.
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Mi trovi d'accordo su questo punto .

Una volta che è stata protetta la fascia di persone a rischio , anche se le altre persone si contagiano ma non rischiano la morte ne il ricovero ospedaliero , la malattia può essere considerata come una semplice influenza o raffreddore .
Conosco molte persone che l'hanno presa in forma lieve e dopo una settimana erano guarite .
La vaccinazione globale mi sembra irrealistica , non praticabile e nemmeno necessaria o utile .
Per questo non può essere resa obbligatoria almeno in questa prima fase , in quanto se vi fosse un obbligo per un giovane potrebbe dire bene vaccinatemi , ma attualmente non vi sono vaccini a disposizione per tutti .
Chi in effetti ha bisogno di cure mediche ospedaliere sono la fascia di persone a rischio , che rappresenta solo una piccola fascia della popolazione , per questo motivo io sarei stato più propenso allo sviluppo di terapie curative come gli anticorpi monoclonali che sarebbero mirate solo ad una piccola parte della popolazione , meno di 1/10 del totale .
Invece col vaccino devi mobilitare 80 %della popolazione .
Attenzione si tratta di una doppia mobilitazione in quanto l'iniezione non è singola ma si tratta di una doppia vaccinazione ripetuta dopo 20-30 giorni dalla prima .
Quindi un doppio lavoro per tutto il personale sanitario ed un doppio costo del vaccino : su 60 milioni di abitanti , 50 milioni da vaccinare , con doppia somministrazione , in pratica 100 milioni di persone , solo in Italia.
Seconde me sarebbe stato più semplice curare semplicemente chi aveva bisogno , solo 2-3 milioni di persone in Italia .

Se ho parlato contro il vaccino non era per andare contro , ma perchè a conti fatti conveniva spendere soldi e tempo per la ricerca di cure alternative efficaci .
 
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Perchè anche se è ovvio che non si arriverà mai a parlare di una vera e propria "patente di immunità" (che semmai serviva prima!) è anche ovvio che non saranno poche le realtà che imporranno un obbligo vaccinale (o anche sierologico per i "guariti". Anche con le riaperture che le "zone bianche" dovessero garantire!
E' infatti un problema che io vedo più legale che sanitario. Se io, albergatore, ristoratore, gestore di palestre, ecc. sono a rischio di causa civile perchè un cliente non vaccinato si prende il covid e mi trascina in tribunale dicendo che è stato contagiato nella mia struttura... che posso fare?
Ovviamente posso spendere una ulteriore fucilata per adottare ogni protezione possibile e immaginabile, ecc. ecc.
O più banalmente posso proteggermi totalmente chiarendo che i miei servizi sono disponibili SOLO per chi è in possesso di certificato di vaccinazione o uno sierologico recente positivo!
Idem per chi ha personale dipendente!
E tutte queste iniziative SONO GIA' del tutto legali e possibili ORA! Una palestra ha ogni diritto già ora di richiederti il certificato medico per accedervi! Perchè mai non dovrebbe poterlo fare per un rischio senz'altro maggiore?
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d'accordo in toto.
E sono sicuro che succederà quello che hai descritto qui.
Per prendere un aereo, per la palestra o per qualsiasi altra cosa verrà richiesta la vaccinazione.
Quindi nessun obbligo, ma chiaramente alcune attività saranno precluse.
E sinceramente sono anche favorevole.
 
d'accordo in toto.
E sono sicuro che succederà quello che hai descritto qui.
Per prendere un aereo, per la palestra o per qualsiasi altra cosa verrà richiesta la vaccinazione.
Quindi nessun obbligo, ma chiaramente alcune attività saranno precluse.
E sinceramente sono anche favorevole.

Non si tratta di essere favorevole o meno , non vi sarà l'obbligo specifico di vaccinazione , almeno per le categorie non a rischio sino a quando non verrà il loro turno che si prevede a fine anno ottobre-dicembre e sino quando non vi sono le dosi sufficienti per tutti .
Per quella data credo , già prima in estate procedendo con le vaccinazioni delle persone a rischio , quali gli anziani , i contagi e la malattia dovrebbe diminuire e quindi contemporaneamente anche l'obbligo vaccinale scemare ...
 
Seconde me sarebbe stato più semplice curare semplicemente chi aveva bisogno , solo 2-3 milioni di persone in Italia .
Se ho parlato contro il vaccino non era per andare contro , ma perchè a conti fatti conveniva spendere soldi e tempo per la ricerca di cure alternative efficaci .
Questa visione NON è sanitariamente fattibile oggi!
Non ha importanza conteggiare le persone coinvolte. NON c'è ancora (ma ci vorranno mesi che vada bene!) la possibilità di curare efficacemente con i soli monoclonali la parte di popolazione che si ammala Inoltre se ti ammali... finisci in ospedale! Non esiste la possibilità di assumere a casa le 20 gocce di monoclonale! Questo creerebbe comunque un grave overflow e ci costringerebbe sempre a misure di restrizione! Anche con meno decessi!
Concordo e l'ho già scritto che i monoclonali rappresenteranno il futuro. Ma tranquillo che anche i vaccini stanno facendo passi da gigante! Questa tecnica del RNA messaggero ha aperto prospettive enormi! Ad es. per la cura di molti tumori tramite anticorpi mirati!
Ma per ora è già "grasso che cola" che siamo riusciti a fare più vaccini efficaci in brevissimo tempo.
Come ho già scritto non sono convintissimo che per uscire dall'emergenza sia davvero necessario aspettare la famigerata "immunità di gregge"! Il vaccino, se assunto dal 90% delle persone in fascia a rischio, trasformerà davvero questa epidemia nella proverbiale "brutta influenza". In realtà, anche se è un ragionamento abbastanza cinico, non frega molto a nessuno se in Italia in un anno morissero 1000 persone "sane" per morbillo, parotite, tetano, difterite, vaiolo (e sono conscio che alcune sono debellate o quasi). La stessa cosa accadrà con un Covid19 che imperversi ancora nelle fasce under65.
La gente è arcistufa della pandemia e appena gli indici inizieranno a flettere decisamente... ciao!!

Nel frattempo segnalo che per una volta sono io che "cancello" una fake news che circola da mesi sul portale dell'ISS!
Infatti da mesi ci raccontano che sugli effetti della Vitamina D come prevenzione e come "riduttore" di effetti gravi non ci sono prove, studi seri, ecc. ecc.
Ho scoperto solo da pochi giorni che in realtà nella vituperata Albione (Does vitamin D combat Covid? | Health & wellbeing | The Guardian) la discussione sul ruolo della vit. D è andata molto avanti. Ed esistono anche studi che mettono in chiara correlazione la bassa percentuale di malati e decessi in paesi che, oltre al mitizzato LD crisantiano, adottano da sempre una politica sanitaria di integrazione alimentare di vit D (il famoso olio di fegato di merluzzo è loro!) come la Norvegia, mentre paesi baciati dal sole (che però molti di noi ormai NON praticano più come quando eravamo bambini!) come Spagna, Italia, Francia hanno tassi di morbilità e mortalità elevatissimi!
Una recente indagine ha messo in evidenza come le forme più gravi di covid erano spessissimo associate ad una forte ipovitaminosi D! Che in Italia è DIFFUSISSIMA, soprattutto fra gli anziani, senza che i medici di base se ne preoccupino più di tanto! Ma davvero la vitamina D combatte il Covid-19? (msn.com)
Ora qualche organizzazione medica specialistica ha doverosamente iniziato a prendere posizione Microsoft Word - BreakingNews-28-dicembre-2020.docx (associazionemediciendocrinologi.it)
Io, personalmente, assumo 10.000 UI di D3 come integratore ogni 15 giorni. E lo stesso faccio fare ai miei famigliari.
Finora l'ho interpretato come un banale "non ci credo, ma male non fa...". Forse inizio a crederci.
Se si vuole essere assolutamente tranquilli si può chiedere al proprio medico un dosaggio sierologico per capire se si è in ipovitaminosi D. Ma teniamo presente che non c'è nemmeno un reale pericolo di "ipervitaminosi", a meno di arrivare a dosi di decine e decine di volte il consigliato! E l'ipovitaminosi, se non si assumono cibi ricchi di tale vitamina e soprattutto se non ci si espone con frequenza alla luce solarem è molto molto più frequente!
 
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Non si tratta di essere favorevole o meno , non vi sarà l'obbligo specifico di vaccinazione , almeno per le categorie non a rischio sino a quando non verrà il loro turno che si prevede a fine anno ottobre-dicembre e sino quando non vi sono le dosi sufficienti per tutti .
Per quella data credo , già prima in estate procedendo con le vaccinazioni delle persone a rischio , quali gli anziani , i contagi e la malattia dovrebbe diminuire e quindi contemporaneamente anche l'obbligo vaccinale scemare ...

Ma il problema secondo me è quello descritto dall'utente che ho quotato.
il vaccino è un super vaccino che risolve il problema nel 90% dei casi.
c'è però un 10% che resta più tutte le persone che per vari motivi non se lo possono fare.
Cosa succede se in albergo me lo prendo perché quello che mi stava affianco non era vaccinato?
L'albergatore dovrebbe applicare tutti i protocolli che si applicano ora per essere tutelati ... molto più semplice accettare i vaccinati che secondo me saranno percentuali abbastanza alti.
anche nelle aziende secondo me sarà molto probabile che verrà richiesto il vaccino come condizione per rientrare a lavoro.
vediamo cosa succede... :-)
 
concordo con le posizioni di BE, ma mi permetto di essere anche più esplicito
io mi vaccino solo se in cambio mi danno un certificatto (non dovrebbe essere un problema per i burocrati statalisti) dove c'è scritto che IO posso andare dove C. mi pare e pure senza mascheramenti

altro che "uguale per tutti" !
è ora di finirla con le farse
 
E l'ipovitaminosi, se non si assumono cibi ricchi di tale vitamina e soprattutto se non ci si espone con frequenza alla luce solarem è molto molto più frequente!

Si ne sono convinto anche io .
Anche i Sicilia nel periodo invernale non ci si espone cosi spesso al sole , soprattutto le persone anziane .
In questo periodo fa freddo , soprattutto nella mia zona vicino l'Etna imbiancata dalla neve .
Anche io in questo periodo ha deciso di comprare uno scatolo di vit D e prendo una pilloletta durante i pasti quando lo ricordo .

NON c'è ancora (ma ci vorranno mesi che vada bene!) la possibilità di curare efficacemente con i soli monoclonali la parte di popolazione che si ammala Inoltre se ti ammali... finisci in ospedale! Non esiste la possibilità di assumere a casa le 20 gocce di monoclonale! Questo creerebbe comunque un grave overflow

Ovvio che non devi curare tutti allo stesso modo e con i monoclonali , ma solo tra gli ospedalizzati chi effettivamente necessita .
Chi risponde bene con i propri anticorpi e può essere curato bene a casa sua , la maggioranza della popolazione cioè , non bisogna trattarlo .
Si tratta sempre comunque di un farmaco non esente da controindicazioni .
Dico solo che se avevamo come opzione ospedaliera questo farmaco molte più persone sarebbero state curate efficacemente , molte altre non sarebbero morte , ma sembra che sia solo in fase sperimentale ed ad uso dei leader o vip come Trump ed altri come Berlusconi , non per i poveri mortali come me ...

Per quanto riguarda le vaccinazioni mi sembra difficile poter vaccinare 50 milioni di persone in una anno , che diventano 100 milioni a causa della doppia dose di vaccino da inoculare , quindi non vedo come si possa rendere obbligatorio se è impossibile poter vaccinare tutti .
 
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Per quanto riguarda le vaccinazioni mi sembra difficile poter vaccinare 50 milioni di persone in una anno , che diventano 100 milioni a causa della doppia dose di vaccino da inoculare , quindi non vedo come si possa rendere obbligatorio se è impossibile poter vaccinare tutti .
Non lo vedi perchè non fai i conti giusti!
hub già attivi circa 300 (ospedali perlopiù!).
hub da mettere in funzione in febbraio 1500 (i famosi padiglioni primula)
Ogni hub ha un teorico personale di 8 sanitari. diciamo 3 team da 2 persone che si alternano 7 su 7
Ogni team vaccinale oggi effettua circa 120 vaccinazioni al giorno.
A regime quindi un potenziale di (120 x 3 x 1800) = 648.000 dosi al giorno.
Teoricamente oltre 19 milioni di dosi al mese. In realtà Arcuri ne prevede 15 milioni in marzo e aprile.

Certo, occorre che le dosi di vaccino siano disponibili realmente. Ma in teoria per vaccinare 50 mil di persone basterebbero 6 mesi.
In ogni caso sono le prime 20 milioni circa di dosi la quantità critica! Una volta iniettate quelle la fascia a rischio sarebbe coperta quasi del tutto e gli indici ospedalieri crollerebbero. Con conseguente "zona bianca" automatica.
 
Da quello che ho capito i monoclonali li devi dare all'inizio della malattia ... non quando vai in ospedale.
Almeno mi sembra di aver capito cosi
Non ne conosco il protocollo di utilizzo (anche perchè in pratica non ce ne sono ancora), ma se sono simili agli altri monoclonali normalmente la somministrazione è intraospedaliera. Ed inizialmente saranno riservati ai casi più gravi.
Credo che per vedere i monoclonali prescritti come profilassi o all'inizio della sintomatologia a domicilio occorrerà aspettare diversi mesi.
 
Da quello che ho capito i monoclonali li devi dare all'inizio della malattia ... non quando vai in ospedale.
Almeno mi sembra di aver capito cosi

Non è proprio cosi , si fanno in ospedale .
I monoclonali sono comunque efficaci anche in fase avanzata della malattia , fanno il loro onesto lavoro comunque , il problema è nella fase avanzata della malattia il virus ha fatto i suoi danni ai polmoni ed agli altri organi , quindi è importante la risposta alla guarigione del paziente , perciò la guarigione è più lunga e non dipende più solo dagli anticorpi inoculati .
 
Qui dice di no. O meglio in usa no.

La terapia che blocca il Covid

La terapia con gli anticorpi è in fase di sviluppo soprattutto negli Stati Uniti: la Food and Drug Administration (Fda) americana ne ha già autorizzato l'uso per le persone con sintomi lievi o moderati di Covid-19 non ancora ricoverate. La cura va somministrata il prima possibile ad adulti e pazienti pediatrici oltre i 12 anni subito dopo il test positivo ed entro 10 giorni dalla comparsa dei sintomi. I risultati sono sempre più incoraggianti e la cura sembra bloccare il Covid. "Si, poiché gli anticorpi monoclonali bloccano specificamente le proteine che servono al coronavirus per infettare le cellule. Si tratta di una vera e propria immunoterapia indicata per gli individui che hanno già contratto l'infezione da coronavirus", ci dice il Prof. Bernardini, sottolineando come sia "una terapia per i pazienti in ambiente domiciliare, ma, per il momento, non indicata nelle forme più gravi in ospedale". Insomma, bloccare il virus prima che sia troppo tardi, prima che faccia danni a causa della super infiammazione chiamata anche "tempesta citochinica". "Sono in corso valutazioni per comprendere se gli anticorpi monoclonali possono essere efficaci anche in pazienti ricoverati in stadi più avanzati dell'infezione, ma non c'è ancora certezza di efficacia in questa ultima condizione, servono ulteriori approfondimenti", aggiunge il farmacologo.

https://www.ilgiornale.it/news/cron...ali-ecco-svolta-per-malati-Covid-1912569.html
 

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