Pensiamo a un nuovo LockDown


ok,volevo solo accertarmi che non fossi rimasto alla denominazione del RNA quando lo denominavano Junk DNA perchè la sua importanza è basilare perchè vengano costruite le giuste sequenze cioè sono di PARI importanza,per alcuni ancora più importanti,tant è vero che questo è un virus a RNA,come tutti sanno....BENE ... cioè se modifichi uno di questi si spera che tu sappia cosa stai facendo, il SCV2 ne contiene quasi 30000 (trentamila) cosa vuoi che sia se ne modifichiamo 1(uno) ..
L'mRNA del vaccino è un frammento che fa produrre alla cellula la proteina spike.
Nessuno "modifica" nulla! Quando la proteina è prodotta l'RNA viene distrutto. Mica entra nel corredo genetico eh!
E cosa c'entra l'RNA del virus?? Guarda che il vaccino NON va ad agire sul virus in alcun modo!! Il vaccino agisce sulle cellule umane anche se non sono state infettate dal virus!
Fa solo produrre una proteina perfettamente inutile per il corpo. Ma essendo un antigene viene riconosciuta come "estranea" dai linfociti e scatena una produzione di anticorpi (oltre probabilmente a una reazione cellulo-mediata di più lunga durata, o almeno così si ipotizza).
 
L'mRNA del vaccino è un frammento che fa produrre alla cellula la proteina spike.
Nessuno "modifica" nulla! Quando la proteina è prodotta l'RNA viene distrutto. Mica entra nel corredo genetico eh!


BE posso farti una domanda visto che sei ferrato.
Premesso che sono favorevole ad ogni vaccino, e premesso che se mi dicessero che finiscono le mie limitazioni mi inietterei pure la nafta, vorrei chiederti una cosa.
Secondo te perche' alcuni scienziati, come per esempio la gismondo, dicono che questi vaccini a mRNA non sono sicuri?

https://www.radioradio.it/2021/01/gismondo-vaccino-rna-documenti-trial/
 
"Ottime, ottime, ottime notizie. Il cocktail di anticorpi monoclonali umani della Eli Lilly (peraltro prodotti in Italia, a Latina!) riduce il rischio di ospedalizzazione e di morte del 70%.
Si, ne eravamo consci già da mesi.
Diciamo che gli unici che non se ne sono resi conto sono stati i nostri meravigliosi "esperti" politico-sanitari che si sono ben guardati dall'accettare l'offerta di fornitura gratuita dell'azienda a settembre. (L'anticorpo monoclonale fatto in Italia che noi non usiamo. Prodotto a Latina, poteva curare (gratis) 10mila malati. I burocrati lo lasciano agli Usa - Il Fatto Quotidiano).
D'altronde, dopo un periodo in cui proprio la reazione tempestiva dei medici di base iniziava a mostrare una innegabile efficacia (e ne avevo parlato segnalandolo a aprile/maggio scorsi) c'è stata una poco comprensibile decisione a livello ISS e di gestione politica che è arrivata addirittura a VIETARE al medico di base anche solo di avvicinarsi al possibile malato di covid. Questo era comprensibile nelle primissime fasi, quando il rischio di infettare sanitari che allora avevano scarse protezioni e poca conoscenza era elevato. Ma serviva la famosa "medicina territoriale" con adeguate attrezzature e DPI!
Ora sono gli stessi medici, i pochi che si sono rifiutati di seguire le linee imposte dall'alto e hanno continuato a visitare e soprattutto CURARE i pazienti, a chiedere che si torni a permettere al medico la cura domiciliare! (Terapia Domiciliare Covid19 – Sito del Comitato Cura Domiciliare Covid).
Fino a pochi mesi fa ogni critica all'operato dei decisori politico-sanitari in Italia era quasi un delitto di lesa maestà. Si veniva immediatamente etichetttati come "negazionisti" alla "un ce n'è coviddi".
Ma di punti oscuri nella gestione di questa epidemia ce ne sono stati e ce ne sono moltissimi.
A molti pare che il vero faro guida delle decisioni sia sempre stato il più classico scaricabarile all'italiana. La decisione presa è SEMPRE stata quella meno rischiosa di conseguenze per la carriera.
Esempio di riflessione dell'esperto: "Siamo davvero sicuri, sicuri che questi monoclonali o le terapie domiciliari del dottorino magari neolaureato siano efficaci?? E se poi si scopre che clorochina, cortisone, antibiotici, eparina a domicilio sono più dannosi che altro?? Che gli racconto io che li ho aturoizzati?? No, no! Lasciamo che siano gli ospedali a occuparsi dei casi gravi!"
Così siamo il paese che meno ha "osato" nelle terapie a livello ufficiale, che produce, ma non usa i monoclonali, che continua TUTTORA a dare come indicazione al medico di base che risponde al paziente che dice "ho febbre alta e non respiro" di prendere solo paracetamolo e aspettare (per poi ricoverare quando la saturazione crolla ed è tardi) e di NON andare a visitare per nessuna ragione! Siamo il paese che ha adottato i LD più rigidi, che ha più devastato settori economici fondamentali, ma NON ha mai messo in atto alcuna misura mirata per le fasce a rischio per timore della perdita di consenso!
Io spero che questa improvvida crisi di governo, che non ha certo una sola colpa come tutti cercano di dipingere, serva perlomeno a cambiare velocemente il vertice politico della sanità italiana che si è dimostrato finora molto, molto carente nella propria azione di elezione! Che NON è decidere come si cura la gente, ma AMMINISTRARE le risorse e dare ai medici la possibilità di curare al meglio!
Solo per fare un banale esempio... in UK, aldilà della disponibilità di vaccini, hanno scatenato un piano vaccinale da tempo di guerra! Impegnando TUTTO il mondo sanitario!
Da noi è da aprile che il mondo odontoiatrico segnala che gli studi dentistici privati sono perfettamente attrezzati e con competenze adeguate ad aiutare il SSN perlomeno nell'esecuzione dei tamponi, sia rapidi che molecolari ed ora nelle vaccinazioni.
Bene... gli esperti hanno deciso che i vaccini potranno essere somministrati da 12000 sanitari assunti allo scopo (i soli dentisti privati in Italia sono 50.000!), che servono migliaia di padiglioni petalosi (nemmeno uno ancora in funzione e gli studi dentistici sono oltre 30.000!), che il vaccino può essere somministrato da medici, infermieri ed addirittura pare farmacisti! Ma NON da odontoiatri in quanto "atto ospedaliero"! Quindi un dentista può legittimamente iniettarvi una dose di anestetico con una difficile e pericolosa (se non si sa cosa si fa!) iniezione al ramo mandibolare retrolinguale, ma NON PUO' bucarvi il deltoide con un aghetto da insulina!!! Possono costringervi a denudarvi in farmacia, ma NON dal dentista!
E vedremo quanti vaccini riusciremo a fare cosi!
Evabbè!


P.S. tornando alla frase linkata il fatto che i monoclonali siano efficaci e un'ottima soluzione NON cambia quello ho già scritto! NON possono essere la soluzione a breve per uscire dall'emergenza! NON sostituiscono i vaccini!
Ed il motivo non è perchè non sono efficaci, ma perchè hanno modalità di produzione e disponibilità che li rendono (per ora!!) utili solo per curare una relativa minoranza di persone!!
Non c'è un'ostracismo verso i monoclonali (non dai medici!). E' solo un problema di potenzialità reale della terapia su milioni e milioni di persone! Arriveremmo molto prima alla immunità di gregge per contagio che a curare tutti con i monoclonali!
 
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Secondo te perche' alcuni scienziati, come per esempio la gismondo, dicono che questi vaccini a mRNA non sono sicuri?
In realtà non dice che non sono sicuri. E nell'intervista non mi pare che parli di "terapia genica" riferita ai vaccini a mRNA in particolare, ma come terapia in generale.
Dice che secondo lei era meglio partire dai vaccini tradizionali. Punto di vista legittimo, ma non vedo alla fine cosa cambierebbe. I vaccini verranno utilizzati tutti. Tradizionali o meno. Se col tempo una delle tipologie mostrerà (Come è possibilissimo eh!) rischi di complicazioni maggiori la elimineremo dalla scelta terapeutica.
La Gismondo parla di 8-10 anni perchè tutti i medici sanno che si può cominciare (cominciare...) a escludere davvero effetti negativi a lungo termine solo dopo diversi anni dalla somministrazione. Ma la somministrazione è parte del processo di verifica.
Si chiama "farmacovigilanza" ed è l'attività di controllo che i medici fanno sui farmaci somministrati. Si raccolgono i casi di effetti avversi riferiti, si fa una valutazione (molti potrebbero essere solo coincidenze addebitate al farmaco, ma sul grande numero di casi la verità esce) e si decide se il farmaco va limitato, usato tranquillamente o eliminato.
E' un processo che capisco che alla gente appaia "cinico". A nessuno piace sapere che fa in pratica da cavia, ma così è per ogni farmaco.
Cito sempre l'esempio della nimesulide che abbiamo preso tutti per decenni e che solo da poco si è scoperto può dare danni epatici. Si cambia la modalità di prescrizione e si passa oltre!
Questi vaccini non fanno eccezione. Possono dare effetti negativi? Certo! Come ogni farmaco!
Anche a lunghissimo termine? Certo! Non si può escludere. Lo si escluderà forse fra 10 anni!
E quindi? Non li usiamo?? E' il rapporto costo/beneficio che conta in una pandemia. Ovvio che li usiamo e se qualcuno avrà danni a lungo termine... amen!
Per i danni a breve ormai la casistica è molto elevata. Sono decine di milioni le somministrazioni e ogni giorno aumentano esponenzialmente. Casi di morte dopo vaccino ne abbiamo a iosa. Casi di morte PER il vaccino per ora nemmeno una dimostrata.
Purtroppo il progresso scientifico ci ha abituato a considerare la "certezza" come quasi una necessaria garanzia, ma in campo medico la "certezza" non esiste.
Siamo in una guerra e in guerra non puoi badare a mettere la cintura di sicurezza ben allacciata. Non sempre!

Io credo che, anche per questi oggettivi punti di dubbio, il vaccino non possa essere reso "obbligatorio", se non per particolari casi. Di sicuro non per una persona sotto i 55 anni, sana, che non faccia lavori particolari. Ritengo però che la società abbia tutto il diritto di "difendersi" dalle conseguenze del covid, quindi anche che chi non accetta il vaccino debba dimostrare in altro modo di non essere un problema per gli altri.
Io sarei d'accordissimo per dare ai test sierologici positivi finalmente la patente di "immune". Vuoi venire nel mio ristorante? Devi essere immune (ragionevolmente, nessuna immunità è certezza!). Quindi hai un sierologico positivo recente o un certificato di vaccinazione. Non ti vuoi vaccinare? Liberissimo! Ma NON puoi pretendere che siano gli altri a proteggere la tua salute con limitazioni della propria libertà! Ora va molto di moda la discussione se il vaccinato può contagiare o meno. A parte che non è affatto detto, ma anche se ci fosse questa possibilità sarebbe molto inferiore a quella di un non vaccinato e comunque non potrebbe contagiare altri vaccinati (sempre con confidenza al 95%). Quindi dovrebbe essere semplicemente chiaro che chi sceglie di non vaccinarsi lo fa a sua esclusiva responsabilità. A quel punto anche la dichiarazione di assunzione di ogni rischio varrebbe come la "patente di immunità".
Tutto ciò non modifica la necessità di mascherina (che pare sia il problema maggiore per alcuni!) e distanziamenti (Cioè evitare assembramenti inutili). Ma non giustifica più alcuna misura di limitazione di libertà personale. Niente chiusure, niente divieti. Quello è importante.
 
Ho scoperto (senza troppa sorpresa devo dire) che in Europa l'EMA (l'ente che deve dare il benestare ai famosi vaccini) non ha la possibilità di autorizzare "in via emergenziale", ma solo con quella "approvazione condizionata" che tanto ci ha ritardato.
Ma le agenzie nazionali, tra cui l'AIFA italiana, hanno ancora questa potenzialità! Ed infatti sia l'agenzia inglese che quella tedesca pare che se ne freghino della limitazione a 55 anni per Astrazeneca e estenderanno l'età fino ai 65 anni, come è considerato del tutto plausibile dal mondo medico! (non ha alcun senso pretendere che il sistema immunitario di un 60enne sia paragonabile a quello di un 80enne!).
Noi invece andremo coi piedi di piombo legati con palle di ferro che hanno caratterizzato la (per me disastrosa) gestione della pandemia in Italia finora.
Anche Ricciardi (certo non un pazzo rivoluzionario!) sta sollecitando AIFA sull'autorizzazione emergenziale perlomeno per i monoclonali (Walter Ricciardi: "Febbraio e marzo i mesi più difficili. Serve ok a nuovi farmaci" (msn.com)).
Intanto un'altra delle "tragedie annunciate" dalle sette crisantiane si sta rivelando il solito abbaglio! Sono ormai trascorsi oltre 15 giorni dalla riapertura delle scuole e la "strage" scolastica non accenna a palesarsi!! Tanto che ormai sono molte le voci che cominciano a mettere in dubbio certi "dogmi" : Riapertura scuole, come volevasi dimostrare: le aule non sono il motore dei contagi - Il Fatto Quotidiano.
Come era ampiamente segnalato da gente che però si tacitava al grido di "negazionista del covid!" il VERO problema dell'esplosione della seconda ondata non erano nè le scuole nè tantomeno le discoteche di luglio!
SONO I TRASPORTI!!
La riapertura delle scuole abbinata al mantenimento di una limitazione agli spostamenti per chi non lavora sta dimostrando chiaramente che la strada giusta sarebbe stata questa fin dall'inizio!
L'articolo segnala anche la conferma di una delle tante verità NEGATE per mesi allo scopo di evitare "discriminazioni". E cioè (cit.) "...i giovani trasmettono il virus molto meno degli adulti. Generalmente, sono gli adulti a contagiare i bambini, e non viceversa..."
Ora ci sono stati i soliti, prevedibilissimi, assembramenti post-LD! Ma il problema resta sempre il solito! CHI si assembra! NON QUANTI si assembrano!!!
I dati ospedalieri sono in netto calo da due mesi con contagi pressochè stabili perchè è DIMINUITA la percentuale di over65 che risultano contagiati!!
Cosa che sta succedendo un po' in tutta Europa e, fatta salva la complicazione della variante inglese che ha prodotto un picco in UK, sta permettendo a tutti i paesi europei di seguire la via "svedese", imponendo LD parziali che salvano gran parte dell'economia, ma ostacolano fortemente la circolazione delle persone a rischio vero.
La famosa "terza ondata" in realtà è già tra noi! Il buon Crisanti lo ha pure detto! Il numero VERO di contagiati è più elevato dei tamponati! E la differenza STA CRESCENDO! Ma contemporaneamente sono stabili o stanno diminuendo i dati ospedalieri! Perchè??? Perchè se questa terza ondata è ormai fra noi si riesce a contenerla e renderla compatibile con le zone gialle?? Perchè quello che conta è la COMPOSIZIONE della quota di contagiati!! E' l'età media che fa ogni differenza!
Ora si comincia a vedere anche una flessione del numero dei decessi. Cosa che fa ben sperare.
Invece di ululare all'assembramento (tra l'altro perlopiù all'aperto e con mascherine! Ridicolo scientificamente parlando pensare che possa essere un fattore di rischio reale!) sarebbe tanto meglio si passasse al più presto a vaccinare le fasce a rischio, invitandole (volontariamente, per carità!!!) a EVITARE LORO trasporti, negozi ed assembramenti!!
Ma è un canto brasileiro.... speriamo nel nuovo governissimo...
 
Il divulgatore scientifico David Quammen (quello che ha scritto il 'profetico' spillover) sostiene che solitamente la pericolosità dei virus 'nuovi' tende ad affievolirsi con la terza ondata...
 
Non lo sostiene solo lui. Ne ho persino parlato anch'io tempo fa.
Lo scopo del virus non è "uccidiamoli tutti", ma banalmente replicarsi! Se un virus è troppo letale l'efficienza replicativa scende.
La normale evoluzione di una epidemia banale come è in pratica questa (banale dal punto di vista macro-medico, non cerco di "negare"!) è quella di diffondersi rapidamente, eliminare i soggetti troppo deboli o con alterazioni geniche che non permettono una difesa efficace e adattarsi, tramite mutazioni vantaggiose, alle variabili di spinta evolutiva. Dato che la facilità di contatto interumano rende vantaggiosa una altissima contagiosità, mentre la gravità dell'infezione porta a isolare i malati (e quindi ostacolare la replicazione) il risultato della pressione evolutiva è un vantaggio per le forme più contagiose e uno svantaggio per le più aggressive.
Non so se proprio dalla terza ondata, ma gradualmente il Sarscov-2 tenderà ad adeguarsi a tutti gli altri coronavirus e il micidiale covid19... si trasformerà in una delle tante varianti del raffreddore.
Ma la strada è ancora lunghetta e senza adeguate misure di prevenzione il conto di decessi sarebbe facile.
 
non può essere che così, ma torna la solita vecchia, logora, banale, MA giusta osservazione
nessuno muore due volte
un virus nuovo pur senza volerlo per distrazione uccide qualcuno
poi nella seconda fase quelli che "contro" lo specifico virus non hanno difese sono già morti, per cui i morti sono di meno
poi nella terza fase il virus varia, le difese immunitarie qualcosina arrivano pure da sole, ma nel contempo la medicina ha cominciato a capire
poi si va avanti e si tende, pur in maniera asintotica ad un assestamento, sarebbe velleitario aspirare a "morti = zero", anzi se un medico discesse una bestialità del genere andrebbe radiato dalla categoria; al contrario è auspicabile una significativa riduzione dei casi gravi con i vari mezzi che la Medicina ha messo e metterà a disposizione
il resto sono solo affermazioni di un governo del (pene) che sta in piedi solo GRAZIE ad una infezione di cui faremmo volentieri a meno

ma mi si permetta una divagazione che vuole essere una riflessione
quanti miliardi di tentativi milioni di generazioni di questo ceppo di virus ha fatto, fallendo e perendo, per arrivare SOLO PER CASO E SOLO PER TENTATIVI, ad una generazione che PER ORA appare funzionare ?
detta così sembra quasi una battuta ma mi chiedo come mai nessun taleban eco ha guardato la vicenda da questa angolazione
e peraltro PER ORA sembra funzionare, nel giro di qualche anno passerà all'anonimato più becero e sarà ricordata come un problema serio, quale fu ma nel contempo come una casistica assolutamente non così tanto "assurda"
 
non può essere che così, ma torna la solita vecchia, logora, banale, MA giusta osservazione
nessuno muore due volte
Allora... valutare la mortalità e letalità nelle nostre società, diverse per abitudini, composizione, età media, ecc. è spesso difficile. Sono calcoli da fare dopo mesi.
Si comincia però ad avere qualche dato più serio: Morti Covid, il rapporto Iss: letalità sui casi confermati è del 2,4% a ottobre. Eccesso di mortalità: da giugno l'Italia è sotto la media Ue - Il Fatto Quotidiano
In questo articolo si chiariscono alcuni aspetti.
Al di là dei tecnicismi e della compelssità dell'analisi credo sia estremamente chiarificatore il dato della Tab 11 che consiglio di osservare con attenzione.
L'Italia ha una, ovvia e comprensibilissima, punta di eccesso di mortalità che sfiora il 50% a marzo e aprile. Quella punta è spiegata dal fatto che il virus circolava in modo MOLTO più diffuso dei picchi registrati a novembre (ricordo che in alcune zone del bergamasco UN QUARTO della popolazione è sieropositivo!), ma non riconosciuto e quindi NOn c'è stata alcuna protezione sulle fasce a rischio! L'età media dei sintomatici (che allora erano praticamente gli unici tamponati) era di oltre 65 anni. Ma per ogni positivo anziano sintomatico è CERTO che c'erano almeno 10 asintomatici o poco sintomatici giovani!
Quindi per me i dati di marzo-aprile sono in realtà poco significativi per molti paesi. Soprattutto in aprile risentono enormemente delle vere e proprie stragi prodotte nelle RSA che allora non avevano in diversi paesi quasi protezione. Ad es. in Belgio, Spagna e Svezia dove lo hanno tranquillamente ammesso, ma anche in Francia e in UK (anche se nella tabella non c'è essendo extraUE) dove invece la cosa è stata meno pubblicizzata.
E' semmai più importante valutare l'eccesso di mortalità dopo maggio, quando i paesi hanno iniziato ad adottare misure più organizzate e non emergenziali.
In questo senso è finalmente disponibile un dato serio (è EUROSTAT eh! Non "la voce del negazionsita"!) che permette un'analisi comparata fra stati che hanno adottato misure di protezione PER FASCE d'età e stati che hanno scelto il LD generalizzato, più o meno "light".
In realtà c'è un solo stato in Europa che ha davvero adottato una soluzione di LD per fasce di età. Ed è lo stato dove da mesi i "giornaloni" ci gridano al disastro, al salvataggio dell'economia a scapito della salute dei vecchietti, alla ricerca cinica dell'immunità di gregge, coi re che si indignano e i medici che scappano, ecc. ecc. LA SVEZIA!
Svezia che ha un eccesso di mortalità NEGATIVO da luglio e MOLTO MINORE pure dei famosi stati a cui dovremmo paragonarla in via miracolosmaente esclusiva, come Finlandia e Danimarca! (Norvegia purtroppo è extraUE!).
Mancano, è vero, i dati di novembre e dicembre, quando certamente l'eccesso è peggiorato per tutti.
Ma diciamo che, piano piano... pezzo per pezzo... qualche prima analisi si comincia a poter fare.
Se proprio si vuole farla, ovvio.

P.S. Allo scopo di difendere l'operato del governo dal punto di vista sanitario dagli attacchi (oggettivamente un po' strumentalizzati) di Renzi e Salvini il FQ parte, lancia infromativa in resta, al soccorso di Speranza facendo una prima analisi comparata su diversi aspetti, volti a dimostrare che il numero di decessi in Italia non è affatto il più elevato in Europa. (I morti Covid in Italia e i paragoni con altri Paesi: dalla letalità all'eccesso di mortalità, quali dati guardare e cosa sappiamo finora - Il Fatto Quotidiano)
Anche con ragione, occorre ammetterlo. E fa un discorso abbastanza sensato!
Cit. "..Il grafico elaborato da Our World in Data mostra come l’unico Paese a non avere picchi rilevanti nel 2020 sia appunto la Germania.". Ed è corretto. Sarebbe anche il caso di associare l'informazione che la Germania è stata l'unico paese che nel "picco" ha mantenuto una età media di contagio di oltre 20 anni più bassa che gli altri apesi, ma vabbè! Non pretendiamo troppo!
Però, i due grafici presentati sono interessantissimi anche perchè permettono di inserire nuovi paesi con cui fare confronti.
Provando a inserire la Svezia... vediamo che il tasso di letalità è simile a quello tedesco fino a novembre, ma da novembre Italia e Germania schizzano in perfetta sintonia mentre quello svedese... resta pressochè stabile! Se lo mettete in scala logaritmica le curve sono ancora più chiare e indicano perfettamente come in realtà il paese che ha avuto più problemi fra questi è stata proprio la ex-magnificata Germania dal SSN roboante e le TI abbondanti!
Se invece inseriamo la Svezia nell'eccesso di mortalità vediamo che resta ampiamente il paese con l'eccesso minore dopo l'andata a regime del LD over70 di maggio-giugno!
Q.E.D.
 
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Situazione israeliana.
Ormai il 70% degli over60 ha ricevuto la seconda dose (:shocked:) e le curve iniziano a flettere decisamente!
CORONAVIRUS_IN_ISRAEL - Gil Feldman | Tableau Public
Notare la NETTA differenza fra le curve di positivi/TI/morti nel primo LD e in quello attuale (molto light peraltro). Nel primo, come avviene in ogni LD senza vaccino, la prima curva a flettere è quella dei positivi, seguita dopo alcuni giorni dalle TI e solo dopo diverso tempo dai decessi. Ora sia la curva delle TI che soprattutto quella dei decessi segnano una netta inversione anche senza che vi sia ancora rallentamento dei positivi!
E' senz'altro presto, ma se la tendenza si conferma nelle prossime due settimane potremmo assistere al tanto agognato crollo dei dati ospedalieri!

Altri dati Vaccini anti-covid, segnali incoraggianti da Israele - Focus.it


P.S.
... sia l'agenzia inglese che quella tedesca pare che se ne freghino della limitazione a 55 anni per Astrazeneca e estenderanno l'età fino ai 65 anni, come è considerato del tutto plausibile dal mondo medico! (non ha alcun senso pretendere che il sistema immunitario di un 60enne sia paragonabile a quello di un 80enne!).
AIFA mi ha ascoltato! (parentesi autoincesatoria alla expy!) Aifa: 'Il vaccino AstraZeneca anche per gli over-55 senza fattori rischio - Sanità - ANSA.it
Deo gratias!
 
Ultima modifica:
sinceramente mi aspettavo di vedere numeri migliori. Sinceramente non riesco ad apprezzare molto le differenze di grafici tra il primo lockdown senza vaccino ed il secondo con vaccini. Leggo delle statistiche molto positive sui vaccinati ma che non riesco ancora ad apprezzare nei freddi numeri totali. Speriamo bene ... tra un mese lo sapremo con sicurezza se israele sarà uscito totalmente dal tunnel oppure no
 
Devi andare sulla label "active serious". Li vedi benissimo la flessione nelle TI che è limitata solo alle fasce over80 e over60. Nelle fasce sotto che sono ancora scarsamente coperte da vaccino la curva segue perfettamente la curva epidemica ancora.
Ovvio che si può trattare di un fatto episodico e servono conferme, ma la tendenza se confermata è molto chiara e fa ben sperare.
 
Cominciano ad arrivare le prime indicazioni scientifiche sulla famigerata "non protezione dal contagio" che, partita come semplice ipotesi, è praticamente diventata una specie di legge di natura immodificabile per i novax e in generale per quelli che sperano nel LD infinito alla Crisanti!

Covid UK news live: Latest deaths and vaccine updates | The Independent

Lo studio è sul vaccino Astrazeneca, quello prevalentemente indicato per gli under55. Oltre alla efficacia portata a un più dignitoso 76% rispetto al 60% di cui si parlava pochi giorni fa è da segnalare che la copertura è ormai assodato superare i sei mesi. Ma è soprattutto l'ottima percentuale di riduzione della circolazione che arriva al 64% a suscitare le prime, vere, speranze di uscita dall'incubo dei LD.
Per ora mancano ancora dati concreti sui vaccini Pfizer e Moderna, ma se sarà confermata questa riduzione di circolazione avremo la certezza che il vaccino da anche immunità "sterilizzante", perlomeno nella grande maggioranza dei casi.
 
Cominciano ad arrivare le prime indicazioni scientifiche...
Si. E iniziano ad arrivare anche i primi dati sugli effetti collaterali.
vacc1.png

O gli italiani sono geneticamente debolucci oppure gli altri stati europei non segnalano le reazioni avverse.

Per inciso: alla data del 30 gennaio, su 26.849 eventi avversi al vaccino di Pfizer/BioNtech ben 8.741 casi, di cui 7.811 classificati gravi, si sarebbero verificati in Italia, oltre il 32 per cento.
Dati ufficiali.
 
Ultima modifica:
Si. E iniziano ad arrivare anche i primi dati sugli effetti collaterali.
vacc1.png

O gli italiani sono geneticamente debolucci oppure gli altri stati europei non segnalano le reazioni avverse.

Per inciso: alla data del 30 gennaio, su 26.849 eventi avversi al vaccino di Pfizer/BioNtech ben 8.741 casi, di cui 7.811 classificati gravi, si sarebbero verificati in Italia, oltre il 32 per cento.
Dati ufficiali.

O magari noi segnaliamo come reazione avversa l'indolenzimento della spalla/braccio.
Bisognerebbe capire se tutti i paesi utilizzano lo stesso modo di giudicare le avversità

Inviato dal mio SM-G960F utilizzando Tapatalk
 
O magari noi segnaliamo come reazione avversa l'indolenzimento della spalla/braccio.
8.741 casi, di cui 7.811 classificati gravi.

Se i medici italiani segnalano come GRAVE l'indolenzimento al braccio allora, più che il vaccino, è preoccupante la preparazione dei medici...
 
8.741 casi, di cui 7.811 classificati gravi.

Se i medici italiani segnalano come GRAVE l'indolenzimento al braccio allora, più che il vaccino, è preoccupante la preparazione dei medici...

non saprei,
ma io leggo che tra le reazioni allergiche post somministrazione, al primo posto ci sono i «Disturbi generali e condizioni relative all’area di somministrazione», emerso per l’83% nella fascia di età 18-64 anni.
Cosa vuol dire disturbo relativo all'area di somministrazione?
 

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