non può essere che così, ma torna la solita vecchia, logora, banale, MA giusta osservazione
nessuno muore due volte
Allora... valutare la mortalità e letalità nelle nostre società, diverse per abitudini, composizione, età media, ecc. è spesso difficile. Sono calcoli da fare dopo mesi.
Si comincia però ad avere qualche dato più serio:
Morti Covid, il rapporto Iss: letalità sui casi confermati è del 2,4% a ottobre. Eccesso di mortalità: da giugno l'Italia è sotto la media Ue - Il Fatto Quotidiano
In questo articolo si chiariscono alcuni aspetti.
Al di là dei tecnicismi e della compelssità dell'analisi credo sia estremamente chiarificatore il dato della Tab 11 che consiglio di osservare con attenzione.
L'Italia ha una, ovvia e comprensibilissima, punta di eccesso di mortalità che sfiora il 50% a marzo e aprile. Quella punta è spiegata dal fatto che il virus circolava in modo MOLTO più diffuso dei picchi registrati a novembre (ricordo che in alcune zone del bergamasco UN QUARTO della popolazione è sieropositivo!), ma non riconosciuto e quindi NOn c'è stata alcuna protezione sulle fasce a rischio! L'età media dei sintomatici (che allora erano praticamente gli unici tamponati) era di oltre 65 anni. Ma per ogni positivo anziano sintomatico è CERTO che c'erano almeno 10 asintomatici o poco sintomatici giovani!
Quindi per me i dati di marzo-aprile sono in realtà poco significativi per molti paesi. Soprattutto in aprile risentono enormemente delle vere e proprie stragi prodotte nelle RSA che allora non avevano in diversi paesi quasi protezione. Ad es. in Belgio, Spagna e Svezia dove lo hanno tranquillamente ammesso, ma anche in Francia e in UK (anche se nella tabella non c'è essendo extraUE) dove invece la cosa è stata meno pubblicizzata.
E' semmai più importante valutare l'eccesso di mortalità dopo maggio, quando i paesi hanno iniziato ad adottare misure più organizzate e non emergenziali.
In questo senso è finalmente disponibile un dato serio (è EUROSTAT eh! Non "la voce del negazionsita"!) che permette un'analisi comparata fra stati che hanno adottato misure di protezione PER FASCE d'età e stati che hanno scelto il LD generalizzato, più o meno "light".
In realtà c'è un solo stato in Europa che ha davvero adottato una soluzione di LD per fasce di età. Ed è lo stato dove da mesi i "giornaloni" ci gridano al disastro, al salvataggio dell'economia a scapito della salute dei vecchietti, alla ricerca cinica dell'immunità di gregge, coi re che si indignano e i medici che scappano, ecc. ecc. LA SVEZIA!
Svezia che ha un eccesso di mortalità NEGATIVO da luglio e MOLTO MINORE pure dei famosi stati a cui dovremmo paragonarla in via miracolosmaente esclusiva, come Finlandia e Danimarca! (Norvegia purtroppo è extraUE!).
Mancano, è vero, i dati di novembre e dicembre, quando certamente l'eccesso è peggiorato per tutti.
Ma diciamo che, piano piano... pezzo per pezzo... qualche prima analisi si comincia a poter fare.
Se proprio si vuole farla, ovvio.
P.S. Allo scopo di difendere l'operato del governo dal punto di vista sanitario dagli attacchi (oggettivamente un po' strumentalizzati) di Renzi e Salvini il FQ parte, lancia infromativa in resta, al soccorso di Speranza facendo una prima analisi comparata su diversi aspetti, volti a dimostrare che il numero di decessi in Italia non è affatto il più elevato in Europa. (
I morti Covid in Italia e i paragoni con altri Paesi: dalla letalità all'eccesso di mortalità, quali dati guardare e cosa sappiamo finora - Il Fatto Quotidiano)
Anche con ragione, occorre ammetterlo. E fa un discorso abbastanza sensato!
Cit. "..Il grafico elaborato da
Our World in Data mostra come l’unico Paese a non avere
picchi rilevanti nel 2020 sia appunto la Germania.". Ed è corretto. Sarebbe anche il caso di associare l'informazione che la Germania è stata l'unico paese che nel "picco" ha mantenuto una età media di contagio di oltre 20 anni più bassa che gli altri apesi, ma vabbè! Non pretendiamo troppo!
Però, i due grafici presentati sono interessantissimi anche perchè permettono di inserire nuovi paesi con cui fare confronti.
Provando a inserire la Svezia... vediamo che il tasso di letalità è simile a quello tedesco fino a novembre, ma da novembre Italia e Germania schizzano in perfetta sintonia mentre quello svedese... resta pressochè stabile! Se lo mettete in scala logaritmica le curve sono ancora più chiare e indicano perfettamente come in realtà il paese che ha avuto più problemi fra questi è stata proprio la ex-magnificata Germania dal SSN roboante e le TI abbondanti!
Se invece inseriamo la Svezia nell'eccesso di mortalità vediamo che resta ampiamente il paese con l'eccesso minore dopo l'andata a regime del LD over70 di maggio-giugno!
Q.E.D.