Si, Expy. Tutto preciso e comprensibile.
Tutto ciò NON toglie che i monoclonali per ora NON possono assolutamente essere proposti come alternativa fattibile al vaccino!
Se non vuoi fare il vaccino non farlo! Aspetta pure i monoclonali! Ma in LD! TUO!
Come ho già più volte sottolineato è, come da un anno a questa parte, la fascia over70 il vero "punto cruciale" della situazione!
Se, per assurdo, potessimo applicare la pandemia solo alle persone under70 questa malattia sarebbe stata assimiliabile a una influenza molto brutta. Quindi una malattia respiratoria che in un numero basso, ma comunque non trascurabile, di casi presenta complicazioni, strascichi a lungo termine e in casi anche più rari addirittura pericolo di morte.
Nulla comunque che potesse giustificare misure di emergenza nazionale con limitazione delle libertà personali al punto attuale.
Questo ormai è assolutamente INNEGABILE. I dati scientifici epidemiologici sono su milioni di casi e le percentuali di gravità e letalità ormai accertate.
Fino ad oggi però si è scelta in Occidente una strada più ETICA che SCIENTIFICA per affrontare il problema. Stravolgendo le costituzioni per calpestare decine di diritti teoricamente "garantiti" in nome dell'assoluta emergenza, ma contemporaneamente pretendendo che altri diritti siano invece più "elevati" e non stravolgibili nemmeno dall'emergenza epidemica!
Io sono sempre stato molto scettico e critico su questa impostazione. Ma mi rendo anche conto che chi governa deve equilibrare diverse esigenze e anche l'apporto elettorale delle fasce a rischio è un fattore che deve essere messo in conto. Esattamente come la "salute" e l'"economia", che dopo i risibili tentativi di anteporre l'una o l'altra a seconda delle inclinazioni ideologiche o di convenienza sono ORA di fatto in assoluto equilibrio! Infatti le richieste pressanti di "un nuovo LD come a marzo" che provengono da Crisanti e dal resto della sua claque segregazionista sono di fatto ignorate e l'unica prospettiva che resta è quella delle zone rosso-arancio. Che di fatto sono un tentativo di "contrattazione equilibrata" fra esigenze economiche e di salute di stato.
Ritengo però che questa impostazione NON SARA' più totalmente accettabile quando il vaccino sarà disponibile in dosi adeguate.
Se davvero a marzo ogni ultra80enne avrà la possibilità di essere già vaccinato a me sembra del tutto OVVIO che molte prospettive DEVONO cambiare!
Chi ha ricevuto l'offerta del vaccino e l'ha rifiutata firma di fatto una dichiarazione di manleva per il resto della cittadinanza! E' come il paziente ricoverato che firma per uscire, manlevando così i medici da ogni responsabilità!
Chi rifiuta il vaccino nelle fasce a rischio ha solo DUE strade! O si mette LUI in LD rigido isolandosi dal mondo O si assume in toto ogni responsabilità!
Per chiarire... vedo sempre più difficile anche mantenere l'accondiscendenza della gente su molte misure ora date per scontate. A partire dalle stesse mascherine portate ovunque!
Questo è un RISCHIO! Perchè si rischia davvero un rimbalzo ideologico pericoloso!
Quindi vedo con molto favore l'iniziativa della UE per la "patente di vaccinazione". Solo in questo modo si possono responsabilizzare le persone SENZA pensare a impossibili obblighi generalizzati che scatenerebbero, a mio parere, una forte reazione che inevitabilmente poi si estenderebbe anche a particolari meno "discutibili", come appunto mascherine, distanziamento, precauzioni in genere!
Per finire ho trovato un parere, secondo me molto ben informato e strutturato, seppure esagerato in alcune conclusioni, che fa ben capire la riflessione in corso sulla stagione della "Costituzione sospesa, ma solo per i giovani" che stiamo attraversando!
https://www.rivistaianus.it/forum/co...30_Negroni.pdf
P.S. Comunque per chi volesse approfondire le ENORMI prospettive terapeutiche che la tecnica ad mRNA apre:
https://ilbolive.unipd.it/it/news/rna-messaggero-vaccini-anti-covid19-non-solo