pompa di calore, come integrarla nell'impianto esistente


Ma il solare termico CE L’HA GIÀ, finiamola con sta storia, nessuno lo mette più oggi MA LUI CE L’HA GIÀ. visto che parli di LOGICA…. rassegnati….

L’efficienza della pdc non dipende dalla presenza di un fotovoltaico grande o piccolo, e lo imparerai a tue spese se pensi che si parli di pippe.

il mio pensiero l'ho già scritto sul solare.
ovviamente l' efficienza della pdc non dipende dal FV...




Ma poi non è manco questo il punto… non è quanto ci impiega UNA TANTUM, il problema diventa se deve farlo PIÙ VOLTE per via del drenaggio del riscaldamento dall’accumulo acs. Fai così nel tuo di impianto: non stare a farti la pippa del separatore per mettere in diretta la pdc sull’impianto, usala sul tuo accumulo come oggi usi la stufa…. tanto deve andare sempre no? Che ti frega di mandarla più alta o più bassa? Questo hai scritto….

guarda che un puffer stratifica. e lo fa anche bene: con le giuste altezze e il giusto collegamento si può tranquillamente riservare una parte alla sola acs e ti asssicuro che rimane calda anche se il riscaldamento gira.
il mio discorso poi è diverso e non ci azzecca nulla con quello che hai scritto.
 
Grazie per la tua assicurazione, poi ciascuno decide di quale assicuratore fidarsi.

Rispetto a cosa hai scritto tu e cosa non avrei capito io, ti rinfresco la memoria:

Alla tua osservazione di usare l'accumulo esistente per l'acs in stratificazione, io rispondevo:
Si ma con una pdc non puoi scaldare a T molto alte o a potenze molto alte come faresti con la legna, e il riscaldamento drenerebbe molto velocemente il calore anche nella parte alta, con il risultato di dover integrare acs molto spesso con la pdc. Per questo è meglio usare un accumulo acs separato.

A cui TU replicavi:
vero, ma comunque la pdc in inverno lavorerà praticamente sempre. alla fine non saranno quei pochi kw a determinare la rovina..

Ora, hai cambiato idea e la tua risposta: VERO, condita da un bel chissenefrega di scaldare per più tempo a T acs, tanto la pdc va sempre (SONO PAROLE TUE) te la rimangi accusando me di non aver capito.... e ASSICURI che quel era VERO ora non lo è più.

Grande....:clapping:
 
Grazie per la tua assicurazione, poi ciascuno decide di quale assicuratore fidarsi.

Rispetto a cosa hai scritto tu e cosa non avrei capito io, ti rinfresco la memoria:

Alla tua osservazione di usare l'accumulo esistente per l'acs in stratificazione, io rispondevo:
Si ma con una pdc non puoi scaldare a T molto alte o a potenze molto alte come faresti con la legna, e il riscaldamento drenerebbe molto velocemente il calore anche nella parte alta, con il risultato di dover integrare acs molto spesso con la pdc. Per questo è meglio usare un accumulo acs separato.

errato:

mi spiegheresti come fa il riscaldamento a drenare una parte di accumulo ,generalmente la più alta destinata all' acs, se è collegato più in basso e non potendo pescare mai quell' acqua?


A cui TU replicavi:
vero, ma comunque la pdc in inverno lavorerà praticamente sempre. alla fine non saranno quei pochi kw a determinare la rovina..

Ora, hai cambiato idea e la tua risposta: VERO, condita da un bel chissenefrega di scaldare per più tempo a T acs, tanto la pdc va sempre (SONO PAROLE TUE) te la rimangi accusando me di non aver capito.... e ASSICURI che quel era VERO ora non lo è più.

Grande....:clapping:

ancora errato:

la pdc ovviamente lavorerà sempre...MA lavorera a temperatura più alta (tramite una 3 vie che devierà la mandata nella parte ALTA del puffer) sono il tempo necessario a ripristinare la parte di acs.

quindi nessuna idea cambiata, e torno a ribadire che NON avevi capito quello che avevo scritto. spero ora di aver chiarito...
 
Sinceramente a te non devo proprio spiegare nulla…. tu ASSICURI che la stratificazione sia sempre garantita e quindi non hai bisogno di spiegazioni (“io a chi sa non insegno” diceva un mio vecchio prof).

Rimane il fatto che quando ho scritto quel che tu ora contesti hai risposto: “vero”. Che a casa mia vuol dire che eri d’accordo. Poi adesso rigiri un po’ la frittata…. ma non è un problema, non è che devo perdere tempo a convincerti, né tantomeno tu a convincere me.
 
certo...non devi spiegare nulla....nel frattempo, quella foto che hai come avatar puoi usarla per fare pratica ad arrampicartici sopra.

io NON assicuro NULLA. lo fa la termotecnica, NON io. se così non fosse, di estate ci troveremo il mare freddo in superficie e caldo sotto perchè QUALCUNO ha deciso che la stratificazione, di tanto in tanto non funziona...


quel fatto che dici rimane, era relativo alla tua prima affermazione...non a tutto il discorso. ne hai semplicemnete estrapolato una parola (da un discorso articolato) per tirare acqua al tuo mulino. ecco, te la evidenzio: "Si ma con una pdc non puoi scaldare a T molto alte o a potenze molto alte come faresti con la legna"

quindi, nessuna frittata girata ma affermazioni chiare e spiegate con un perchè tecnico. dimostrabile.
 
Ma infatti, a posto così allora, perché chiedermi spiegazioni? Sai già tutto.
 
ho una caldaia a biomassa. per ora, fintanto che la casa non sarà isolata a modo funzioneranno entrambe

posso chiederti il motivo del passaggio alla pdc? Hai impianto con termosifoni?

come ho scritto in altri post sto ristrutturando casa e l’idraulico mi ha prospettato la pdc come soluzione da valutare non in questo momento suggerendomi caldaie pellet o legna abbinate a solare termico.

leggendo anche questa discussione vedo che però è una soluzione superata abbondantemente
 
Se metti un termico hai spazio sul tetto…. e allora tanto vale metterci un FV se metti una pdc.
 
Se metti un termico hai spazio sul tetto…. e allora tanto vale metterci un FV se metti una pdc.

@Pieroch, concordo con cio che ha detto sergio&teresa,
io installai il solare termico nel 2005 quando il fv era carissimo e rendeva poco (i moduli solari migliori erano intorno ai 200w )
oggi con moduli solari da circa 400W (a parità di dimensione) e costi intorno ai 200euro (ma si trova anche a 160) sono cambiate tutte le proporzioni.
se poi abbiniamo la pdc che tendenzialmente ha un rendimento che va dalle 2 alle 5 volte la potenza elettrica assorbita trasformata in calore, non c'è storia.
considerando anche che il solare termico costa sempre uguale a 15 anni fa (se non di piu )

Nel mio caso è diverso , io lo tengo dato che è li, funziona benissimo, (anche se va curato) mi costerebbe non poco smontarlo, e mi piangerebbe il cuore buttarlo dato che sarebbe invendibile, dopo che comunque mi ha ridotto di un terzo i consumi annui di gas,(gas che spero di togliere mettendo la pdc)

Con l'occasione vorrei sottoporre a sergio&teresa lo schema idraulico che ho realizzato seguendo le sui indicazioni, mediando con il budget e gli spazi a disposizione.
Sto valutando di riutilizzare l'accumulo da 50lt gia presente (con circolatore e vaso di espanzione) nella caldaia, dalla quale estrarrei tutta la parte "gas" (tenendola come ricambi dato che mia suocera la ha identica, e alcune parti cominciano a dare noie, tipo valvola a 3 vie e ventola di aspirazione, cose che sulla mia sono praticamente nuove dato che hanno lavorato 2 mesi all'anno)
so bene che l'accumulo da 50 litri è piccolo ma conto sul fatto che gli arrivi acs preriscaldata da un accumulo da 500lt con il solare, poi è gratis dato che è già li.
e se non dovesse bastare posso smontarlo e cercarne uno da 100 litri murale (credo che oltre i 100lt non si trovino murali).

Sto trattando per una stiebel-eltron da 8kw come pdc, con modulo di controllo interno WPM.
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Lo schema va bene, l’accumulo da 50 l è davvero poco in inverno perché con il prelievo del riscaldamento di acqua preriscaldata ne avrai pochina…. però visto che è gratis vale la pena provare.
 
grazie, diciamo che sperimento il primo anno/inverno, se poi vado in crisi, alla peggio farò andare un po di piu il termocamino per metterci una pezza,
e rimediare la prossima estate, installando qualcosa di più grande.

con l'occasione ti ringrazio, credo con questa tua soluzione tu mi abbia messo nella condizione di sfruttare al massimo il solare termico (che con l'accumulo a bassa temperatura potrà rendere bene, della cosa mi ero già accorto e infatti forzavo la caldaia a non funzionare dalle 8 alle 14 in inverno per "stimolare" il solare termico a funzionare, cosa che non avrebbe fatto se avesse trovato l'accumulo gia a 50° anche se stratificati.

se tutto va in porto conto di iniziare a installare la pdc a luglio, ti terrò aggiornato.
 

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