Progetto volontariato Congo - Sud Kivu


Ciao Sandro,capisco mi mancavano alcuni dati,avevo capito che la portata era di 1 m cubo quando era in magra,quando era in piana aumentava considerevolmente,dalle due foto del ponte si vede la differente portata,ma non so... 300l/s mi paiono pochini.

Concordo anche sul fatto del costo,che non é dicerto equivalente al proprio valore reale !

Per la condotta il rerro va bene se poi rivestito esternamente di catrame e verniciato internamente,ma crearlo sul posto la vedo dura e lunga,con risultati incerti,meglio trovare una condotta elicoidale a pezzi di 3 metri e giuntarla mediante saldatura ad elettrodi sul posto,per il geometra lascerei perdere,figuriamoci la parcella!!!:rolleyes:
Meglio aumentare la pendenza in modo che non stratifichi la sabbia /limo nel tempo.

Che diametro avevate in mente per 1000l/s?
Personalmente starei sul metro per limitare le perdite di carico a 50cm visto il salto,e facilitare eventuali manutenzioni interne,ma forse é troppo?

Certo che la potenza disponibile nella maggior parte dell'anno,8kw sono pochi,ma molti dove non c'é nulla!

la Banki unica continua ad essere esclusa per via delle dimensioni,in alternativa ne servirebbero 2 per 1000l/s,ma i costi non ne parliamo,non ne vale la pena credo.
Ora non ricordo ma avevo trovato delle foto un sito in Africa dove ce ne erano due vecchie e costrite in loco ed installate alla base di un canale molto alto,(profondo) sicuramente li in quel continente ne costruiscono,ma o sono ferraglia o sono costose(ricordi quella foto con Banki in inox!) e a questo punto si va alla ossberger!

Opterei per eliche fisse o a passo variabile manuale come quelle da barca(li saranno abbituati a stare un po di tempo al buio!) poi in un futuro...
per il motivo sopra non elemosinerei sulla qualità e diamentro condotta !
Ciao
 
Salve a tutti
Allo scopo di aggirare la mancanza di uno storico delle portate, della relativa curva annuale e di fatto la indeterminatezza del minimo, erano state fatte alcune proposte.
Fra le altre, l'idea di frazionare la portata media in più macchine molto semplici, come eliche intubate a pale fisse, di taglia tale che un di esse possa turbinare efficacemente la portata minima. Per esempio, tre turbine da 350 lt/sec. Questa soluzione avrebbe il vantaggio di una macchina singola leggera e poco ingombrante, facile da movimentare ed installare, rustica, della quale può essere costruito un prototipo e le altre a seguire dopo la verifica di funzionalità. In caso di guasto di una macchina singola, sarebbe comunque garantito l'esercizio ridotto della "rete".
Fino a questo punto la soluzione poteva essere condivisa. Il conflitto di opinioni sorgeva invece sulla precisa tipologia della turbina e le modalità costruttive.

Per la condotta, la vedo così:
Siccome, per la posa di una condotta è comunque necessario procedere ad uno scasso, che a motivo dei modesti costi della mano d'opera ha costi decisamente contenuti, tanto vale realizzare un canale di sezione trapezia con pendenza tale da evitare erosioni e minimizzare i depositi. Esempio: base=2 m; profondità=0.8 m; scarpe=45°; pendenza=0.05%; velocità=0.5 m/sec; portata=1.2 m3/sec.
In ogni caso, un sorvegliante manutentore sarà necessario, quindi nelle mansioni potrebbero essere compresi gli sfalci periodici e lo spurgo della presa e della vasca di carico. Se si vorrà perfezionare la operazione, si potranno foderare le scarpate con pietrame, molto economico, e posare una recinzione a scopo antinfortunistico.
Faccio notare che la profondità prevista sarebbe di soli 80 cm...
Ciao
Will

Guardatevi questo impianto in una missione italiana in Congo.
A voi i commenti.
http://www.youtube.com/watch?v=zAAHxI4xBcc&feature=related
 
Questi allegati sono disegni di una delle soluzione prospettate.
Notate le due alternative, coclea e semi-Kaplan.
 

Allegati

  • Briglia-pianta.JPG
    Briglia-pianta.JPG
    51.1 KB · Visualizzazioni: 0
  • Briglia-sez BB.JPG
    Briglia-sez BB.JPG
    33.6 KB · Visualizzazioni: 0
  • Centralina versione turbina semi-Banki -sezione.JPG
    Centralina versione turbina semi-Banki -sezione.JPG
    49 KB · Visualizzazioni: 0
  • Centralina versione viti idro-pianta.JPG
    Centralina versione viti idro-pianta.JPG
    92.1 KB · Visualizzazioni: 0
  • Centralina versione viti idro-sezione.JPG
    Centralina versione viti idro-sezione.JPG
    51.1 KB · Visualizzazioni: 0
Qui ci sono altri elementi e la planimetria.
 

Allegati

  • Sezione canale idroelettrico.JPG
    Sezione canale idroelettrico.JPG
    63.9 KB · Visualizzazioni: 0
  • Impianto idroelettrico versione canale.JPG
    Impianto idroelettrico versione canale.JPG
    129.3 KB · Visualizzazioni: 0
Queste che allego,
WICON Generatoren
e
2 J Senior.pdf
sono brevetti austriaci e inglesi.
Come si può notare dai siti, sono operative ed installate.
Sono macchine interessanti, che potrebbero essere montate in serie sul canale, tre macchine, con salti di 1.5 metri caduno.
Il maggior problema potrebbe essere la dimensione, dato il diametro non indifferente.
Se però fosse possibile costruirle modularmente...
 
Ora non ricordo ma avevo trovato delle foto un sito in Africa dove ce ne erano due vecchie e costrite in loco ed installate alla base di un canale molto alto,(profondo)

Wil hai trovato il video delle due Banki sopra citate!

Cmq se l'orografia lo permette il canale é la soluzione migliore i queste occasioni,con tratta finale o come nel filmato o in condotta che realizza il tratto finale,come dici la manodopera c'é e canali in cemento e pietra si fanno da sempre, non di certo in terra,per la sicurezza meglio piu largo e con acqua piu bassa e/o lenta,cosi divanta l'aquafan,bisogna però cintare bene dalla griglia finale alla presa della condotta o turbine,
dipende sempre dai fondi... €/$ purtroppo macchine e materiali buoni costano ma danno ottimi risultati,l'autocostruzione dovrebbe (puntare) essere migliore del filmato e non peggiore,altrimenti sono solo tempo e soldi sprecati e nel giro di qualche anno verrebbe tutto abbandonato,sai i cuscinetti sono buoni per i carretti,il rame serve ecc ecc,é già capitato di sentire di centrali completamente smontate in neanche 10 anni dalla realizzazione nuova !!!

Per le turbine la soluzione di +turbine a elica fisse é buona,ma devono essere ben progettate e sopratutto ben costruite e non con elica e albero in ferro come le Cinesi! altrimenti durano poco e li la manutenzione scarseggia.

Riguardante il filmato,mi pare una ottima realizazione,non tiene conto della sicurezza infortunistica per i bambini (tralasciando i lavoratori grandi) a livello di realizazione l'unica pecca sono le Banki con ingresso verticale e non orrizontale,anche le due paratie appena a monte nella vasca dopo i pomoli (Flap) le vedo costose più che inutili,dato che i Flap bastano a chiudere,la manutenzione scarseggia abbondantemente, ma il canale e le opere civili sembrano ben fatte,c'é pure il moltiplicatore meccanico, in ceri posti sono meglio le cinghie,facili da reperire e da sostituire x riparare, in caso di rottura di ingranaggi la vedo dura una sostituzione veloce.
Non mi pare ci siano più di 3 metri di salto!!
Caio
se può essere utile ho trovato questo bel video:rolleyes: YouTube - Micro Hydro Turbines: The Expert
 

Allegati

  • mini Kaplan.jpg
    mini Kaplan.jpg
    63.7 KB · Visualizzazioni: 0
  • Banki_water_Turbine.jpg
    Banki_water_Turbine.jpg
    107.2 KB · Visualizzazioni: 0
  • Immagine3.jpg
    Immagine3.jpg
    147.3 KB · Visualizzazioni: 0
  • Micro_kaplan_turbine_runners.jpg
    Micro_kaplan_turbine_runners.jpg
    118.1 KB · Visualizzazioni: 0
  • Immagine2.jpg
    Immagine2.jpg
    62.8 KB · Visualizzazioni: 0
Ultima modifica:
Bella, molto bella quella Kaplan di cui hai allegato le foto, curata nei dettagli!
Ci vorrebbe una macchina simile...

La prima stesura del progetto, iniziata quasi un anno fa, casualmente, era simile a quella del filmato con le due Banki, anche se il canale previsto era di almeno 400 metri, su un dislivello valutato spannometricamente a 3,5 metri.
Poi sono arrivate le misurazioni più accurate di Kumis Mario, che hanno consentito le due opzioni, una di 3 metri con briglia equivalente, situata in un piccolo canyon al termine della proprietà, l'altra di 5 metri utili, con piccola briglia di derivazione prossima al ponte, situato 500 metri a monte e centralina nella stessa posizione nel canyon.
Lo schematico disegno che allego, assieme ad altre tavole, rappresentava quella prima versione.
Il generatore, in posizione rialzata, e con trasmissione secondaria a cinghie, si collocava (forse) al di sopra del livello della massima piena annuale, ma questo non avrebbe impedito il fuori servizio della macchina per il periodo corrispondente e il non improbabile danneggiamento di moltiplicatore , cinghie ecc.
Sulla base della portata allora prevista, di 1,5 m3/sec, ne usciva una macchina molto grande, divisa come sempre 1/3 e 2/3.
Ora , con una portata turbinabile individuata (forse) in 1,2 m3/sec e 5 m di caduta, la macchina risulterebbe più compatta, ma pur sempre imponente.

PS
Video interessante quello del Sud Africa.
Lo sdoppiamento della turbina ne consentirebbe dimensioni più contenute, e migliore efficenza alle portate parziali.
Consentirebbe anche di rialzarle un poco, con un modesto recupero attraverso il diffusore allo scarico (sembra però che nel caso a video non venga utilizzato.)
Ovviamente, soltanto con 5 o più metri di dislivello utile ed il generatore in posizione rialzata.
Non male, come semplicità ed economicità quella trasmissione a cinghie e rapporto 1/5-1/6.
 

Allegati

  • Centralina con turbine Banki.JPG
    Centralina con turbine Banki.JPG
    92.1 KB · Visualizzazioni: 0
Ultima modifica:
Ciao,la prima (le prime 3 foto)é Slovena,le altre due sono a elica fissa e sono Cinesi.

Sicuramente per le Banki saranno mastodontiche (una sarebbe improponibile) ecco perché lo sdoppiamento,oltre che per parzializzare meglio la portata,quelle nel filmato sono a scarico libero,installate quasi a pelo,senza condotto di scrico,poi con un "cinghione" va all'alternatore sopra elevato e "protetto" da alluvioni.

Se non erro uno dei due filmati (quello con le Banchi al coperto con filmato del canale)è nella zona a nord di Kivu li vicino?

Meglio + eliche fisse o una buona full-Kaplan,molto compatte al confronto.

Cmq si parla di una potenza massima teorica di 35/40 kw su 5 metri netti.
Ciao
 
Anche se non abbiamo fatto una centralina sicuramente abbiamo fatto una vasta raccolta di materiale per qualche ipotetico studente che vuole studiare turbine; sempre che ce ne sia ancora qualcuno.

Aggiungo una specie di draga da fiume che gira al contrario.

Spes
 

Allegati

Si tratta di una noria, funzionante con il principio dell'elevatore a tazze...(reversibile)

Sulla raccolta sono d'accordo. mentre per la realizzazione della centralina sono ancora moderatamente ottimista...
 
Il progetto mini-idro di Luhwinja sta ripartendo, dopo le valutazioni economiche e tecniche fatte dai finanziatori e promotori, sulla base di una serie di proposte ed elaborati.
I promotori hanno deciso di iniziare la costruzione dell'impianto, con la creazione del "salto", cioè il tracciato e la realizzazione del canale, della vasca di decantazione e presa e della briglia di captazione.
Allo scopo, Mario-Kumis ha iniziato a confermare in ordine alcune offerte di materiali gia ricevute, e a contattare primarie ferramenta e magazzini edili, per procedere concretamente all'acquisto di attrezzi e materiali da costruzione che sarà indispensabile importare dall'Italia. Verso la fine di Luglio è prevista, da Genova, la spedizione di un container, nel quale troveranno posto i materiali che ho citato.
Sul posto sono state individuate due persone che potrebbero, con ruoli diversi, organizzare il cantiere e dirigere il personale, salvo il ruolo comunque indispensabile di Mario come supervisore.
Prescindendo dal fatto che in ogni impianto, a qualsiasi latitudine si mira ad ottimizzare il rapporto benefici/costi, in questo progetto, ci si trova a dover lesinare le spese, sempre elevate per organizzazioni che si reggono sulla beneficenza, la quale ha essa pure risentito della recente crisi economica.
Sono temporaneamente accantonate, in attesa di acquisire ulteriori elementi di giudizio, la scelta e la realizzazione della turbina idraulica e degli apparati elettromeccanici, oltre al relativo fabbricato centralina e alla (breve) linea elettrica in bassa tensione.
 
Ecco un breve aggiornamento del progetto Luhwinja.
Alla metà di Agosto è partito da Genova un primo container contenente i materiali necessari per la apertura del cantiere, non reperibili localmente, e per la realizzazione programmata di briglia, vasca e canale. Oltre ad un consistente carico di materiale di consumo e diagnostico per l'ospedale, sono stati inviati alcuni pallets di attrezzi, per sterro, carpenteria, edilizia e falegnameria, un generatore da cantiere, betoniere, gabbioni in rete, rete elettrosaldata, tondino per CA, sacchi di cemento in confezione "marina" ecc. Il container, scaricato al porto di Mombasa, mediante Tir e attraversando due frontiere è giunto, la scorsa settimana, a Bukavu, capoluogo regionale del Sud Kivu, dove i dirigenti dell'ospedale di Luhwinja hanno scelto di scaricare il container presso la sede locale dei missionari Francescani.
Questa collocazione provvisoria, è stata scelta in relazione alla attuale instabilità politica, accentuatasi in previsione delle elezioni nazionali che si terranno in Novembre. Nell'area sono in azione bande di guerriglieri e paramilitari che l'esercito regolare non è in grado di contrastare efficacemente.
La collocazione presso l'ospedale è stata giudicata non sicura, a rischio di furto e saccheggio.
Nella speranza che la situazione istituzionale che emergerà dalle elezioni possa portare ad un contenimento di questa rischiosa situazione (per i beni, ma anzitutto per le persone), i dirigenti dell'ospedale prevedono e consigliano di rimandare a Gennaio l'invio a destinazione del container e l'inizio dei lavori.

_MOCI milano official web site_

Repubblica Democratica del Congo: nuova ondata di violenze - 07/09/2010 - News
 
Ciao,sono contento che il progetto vada avanti per migliorare le condizioni di vita del villaggio e dintorni,é un po che non si sentivano nius,mi spiace moltissimo per la situazione politica che in quei luoghi é pericolosa...
 
Ciao,ho cercato per curiosità su google earth ma non sono riuscito nell'intento,ho trovato due luoghi Mwnga ...

Alla fine cosa avete scelto,canale o condotta e il salto massimo realizzabile?

Secondo me visto che la manodopera non manca io farei il canale,canale in cemento, ci vorranno piu soldi e molto piu tempo, ma sicuramente sarebbe un lavoro piu adatto alle condizioni dell'luogo e durerebbe di piu che altre soluzoni approssimative con perdite d'acqua infiltrazioni e durabilita scarsa nel tempo,i problemi di sicurezza sono un po esagerati,se gia c'é un fiume con acqua alta anche un metro figuriamoci un canale da 70cm, alla fine si parlava di appena 1 metro cubo al secondo...
avete scelto che tipo di turbina,la Banki é facile da costruire,ma bisogna saper anche come,io ho tribulato e non poco per arrivare a livelli accettabili, cercate di non buttare soldi in realizzazioni approssimative che durerebbero appena 10 anni o anche meno visto il luogo...

Cmq cercherei di realizzare il massimo salto possibile a discapito anche della lunghezza del canale che puo essere anche coperto nel tempo,e realizzare uno sbarramento con paratia di bypass e presa laterale nel fiume in modo da alzare il livello e aumentare il salto.

Tienici aggiornati...

Ho trovato un filmato di una realizzazione che potrebbe assomigliare alla vostra...
 
Ciao Buran
ad Agosto, nel container inviato erano inclusi materiali desunti da una lista di un centinaio di voci.
Si tratta dei materiali non reperibili localmente o di costo elevato a confronto con i quelli italiani.
La spedizione è gravata dai relativi costi, ma doveva essere fatta comunque per rifornire l'ospedale di medicinali e attrezzature.
Mario ha quindi cercato di inserire tutto il possibile, compatibilmente con il volume e il peso disponibili.
Come dicevo si tratta di materiale per briglia, opere di presa e canale, di consumo e attrezzi.
In ogni caso è esclusa la condotta, avendo deciso di ripiegare su una recinzione e/o sulla scelta di un canale largo e poco profondo (da vedere). Fra le possibilità, che comporterebbero una spesa ulteriore limitata a meno di 2500 euro, c'è il rivestimento in ciotoli e pietrame delle sponde interne del canale, inclinate di 45°.
Abbiamo offerte, più o meno recenti per Coclee, Banki e Semi-Kaplan, ma ultimamente, anche a seguito della "scoperta" di nuova documentazione, abbiamo ripreso in considerazione una macchina che mesi or sono avevamo scartato a priori.
Si tratta della turbina a vortice gravitazionale di Zotloeter-Shauberger.
Di questa macchina, brevettata nel 2006, sono stati costruiti un prototipo funzionante e recentemente almeno tre impianti operativi in Austria, Svizzera e Germania.
Sono numerosi i progetti e sono state condotte ricerche sperimentali.

NoiPescantina: Energia dal fiume ADIGE: progetto mini-idroelettrico per PESCANTINA - PARONA - VERONA

Viene proposta per salti da 0,7 a 5 metri e portate a partire da 0,3 m3/sec fino a 20 m3/sec e dichiarata con rendimenti idraulici dal 79 all' 82% alla portata nominale, ed una curva di decremento "ragionevole" fino al 30% della portata.
Stiamo cercando altri riscontri per questi dati.
I grandi, per non dire incomparabili pregi di questa macchina, sono la semplicità e rusticità, che ne fanno una macchina ideale (se le promesse vengono mantenute) per impianti in basse cadute ed elevate portate, in paesi del terzo mondo, a manutenzione ridotta ad opera prevalentemente di personale non qualificato (spurghi e pulizie).

gravitation water vortex power plant - YouTube
 
L'impianto idro di Luhwinja stà cominciando a concretizzarsi.
Dopo la spedizione del container ad Agosto, fermato presso la sede/convento dei Saveriani di Bukavu a causa dei rischi di furto e saccheggio, le attività sul posto erano rimaste sospese.
Il giorno 27 Gennaio, malgrado le notizie di disordini, l'amico Mario-Kumis è partito per Luhwinja, sosta a Bukawu, con un corposo programma di lavoro.
La disponibilità di una livella ottica da cantiere che ha portato con se dall'Italia, gli consentirà, con gli opportuni aiuti, di eseguire il tracciamento delle opere edili, ed in primo luogo del canale.
Con l'ausilio di una squadra di manovali, dovrà scavare e rimuovere il terreno, realizzando dove nececessario le arginature del canale., che ad opera finita avrà forma trapezia, larghezza al fondo di 2 m, in sommità circa 4,4 m, profondità di 1,2 m ed un tirante d'acqua di 0,8 in esercizio. La lunghezza sarà di circa 500 m e la pendenza di 0,8 -: 1/1000.
Nel mese di permanenza ed avvalendosi di sole forze di manovali locali, senza alcun ausilio meccanico/motorizzato, cercherà anche di eseguire lo scavo della vasca di presa e della briglia in gabbioni.
Questa ultima opera, essendo costruita in alveo, la si potrà realizzare soltanto con il torrente alla minima portata, e quindi, in area tropicale, soltanto in una breve finestra temporale (sperem...)
Vorrei precisare che la "scelta" di non utilizzare mezzi meccanici è stata presa dai responsabili e finanziatori con l'intento di favorire al massimo e trasferire il massimo di risorse (leggi: paghe) alle popolazioni locali. E' evidente che sarebbe stato molto più agevole e rapido acquistare una piccola pala meccanica usata, che avrebbe consentito la esecuzione rapida ed efficace di molteplici lavori.
E' altrettanto evidente che ogni lavoro edile od in terra può essere eseguito con mezzi elementari, carriola, vanga, badile, funi, legname ecc. e tanta manodopera.
Tempo permettendo...
 
Ultima modifica:
Ricevo un messaggio di Mario che testimonia i limiti di qualsiasi voglia tipo di comunicazione che non sia la staffetta o il tam-tam.

"Ciao Will, no internet, domenica proverò più in alto. Ieri inizio lavori. Pioggia di notte. Fondo fiume alzato per sabbia (speriamo che sia aurifera, hee hee...). Aggiorno parametri. Invio ma non ricevo msg.
Saluti Mario"
 
Oggi grande festa!
Mario ha inviato le prime foto dei lavori in corso a Luhwinja.
Simbolicamente offriamo da bere a tutta la sezione idro!
Un ringraziamento speciale va a coloro che hanno collaborato e collaborano a rendere possibile l'impresa e a coloro che l'hanno sostenuta con consigli ed incoraggiamenti.
Ecco il messaggio e le prime foto.
"Ciao Will,
allego velocemente alcune foto, essendo oggi "missionari" in terra Banro.
i lavori proseguono e appena posssibile ti aggiornerò
ti saluto a presto "fra" Mario"foto luhwinja feb 2012 018-r.jpgfoto luhwinja feb 2012 025-r.jpg
 
Allego alcune altre foto in attesa che Mario, rientrato da due giorni, quando si sarà rimpolpato, faccia una relazione di lavori e viaggio.
Una delle foto mostra gli scavi della opera di presa, mentre l'altra lo scavo del canale. foto luhwinja feb 2012 029-r.jpgfoto luhwinja feb 2012 032-r.jpg
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom