Progetto volontariato Congo - Sud Kivu


Dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur...
..ed il gasolio brucia !
Ciao Spes.
esaminiamo la situazione.- Presa e canalizzazione ; Will ha fatto un lavorone e prima
di partire ( a novembre ) potremmo incontrarci "tutti", in
luogo baricentrico, così da impartirmi lezioni ed ordini sul da
farsi in loco, per ottimizzare i suoi elaborati.
- La macchina ; robusta, semplice ed economica (..se poi fà
anche il caffé...!) Coclea, Michell-Banki o ruota/e per di
sotto o di sopra, ma sdoppiata, per ridurre il diametro.
C'è forse un ulteriore alternativa e cioè una ruota ad acqua
fluente che un tecnico, non ancora presentatosi, starebbe
elaborando per sottoporla a discussione.
Una coclea da 10 metri ricorda un pò la ruota da 6 di
diametro, se però si potessero ridurre le dimensioni a scapito
di pochi KW...
Michell- Banki e ruota ad acqua fluente...diamoci ancora
qualche giorno per avere due dimensionamenti di massima.

A presto kumis
 
Ok kumis,
per quella data ci sarò e avrò anch'io dati certi sulla banki .
Rispondi al mio MP ,mandami quei preventivi della Ossberger . Certo quella è la macchina piu affidabile che c'è sul mercato ,ti confermo che per il generatore e il suo controllo non avremo problemi . Forse il prezzo della macchina "nuda " è sostenibile .
Per la ruota ad acqua fluente ho raccolto qualche consenso ,ma sono tutti consci che non è uno scherzo nemmeno questa soluzione .
Un amico diceva : la foresta non è il posto per sperimentare ,conordo con lui , la macchina dovrà essere senza automazione ,servirà soltanto la valvola di macchina principale con chiusura a gravità e riarmo manuale .
Ciao
 
In aggiunta a quelle di Sandro, un'altra buona notizia.
Un vecchio amico, specialista in preventivazione e quotazione di macchinario industriale si è reso disponibile per valutare una eventuale macchina sulla base di disegni di massima.
Ovviamente non si tratterebbe della offerta di una ditta costruttrice, ma sarebbe comunque utile per un confronto e contraddittorio.
Anch'io sono curioso di vedere una offerta della Ossberger...
 
...............................per il generatore e il suo controllo non avremo problemi . .................................. la macchina dovrà essere senza automazione ..................

Forse l'avevo già scritto.
Se l'ospedale ha un consumo "base load" = o di poco superiore a quello che riusciamo a fare con l'idroelettrico potremmo anche non regolare e lavorare a carico fisso, al limite una piccola zavorra.

Questo significa lavorare a portata costante tipo quel famoso 1 mc/sec. garantito anche in magra.

La macchina potremmo farla comunque da1.3 mc/sec per consentire una regolazione manuale tipo giorno/notte in caso di disponibilità di acqua e coincidenza di maggior fabbisogno.

Comunque sia si dovrà prevedere una persona che si occuperà di tutto, dal pulire l'opera di presa a riarmare.

Per le "punte" abbiamo il gruppo elettrogeno, ma sarebbe veramente bello aggiungere dei pannelli fotovoltaici.

Spes
 
...
Comunque sia si dovrà prevedere una persona che si occuperà di tutto, dal pulire l'opera di presa a riarmare.

Per le "punte" abbiamo il gruppo elettrogeno, ma sarebbe veramente bello aggiungere dei pannelli fotovoltaici.

Spes

La presenza di una persona, incaricata della sorveglianza, riarmo, segnalazione guasti, pulizia e sgrigliatura, manutenzione del canale ecc. ,è indispensabile ed anche probabilmente accettabile in considerazione dei limitati costi della manodopera. Del resto, attualmente, qualcuno deve pur provvedere alla manutenzione dei generatori diesel ed al loro rifornimento.

Occorrerebbe verificare, come accenna Spes, l'andamento giornaliero dei carichi elettrici che è la premessa per definire il sistema di controllo dell'impianto. (un altro dei tanti compitini per Mario...)
 
Per la persona di sorveglianza, credo proprio non ci siano problemi.
Farò un diagramma dei consumi elettrici giornalieri, oltre ad indagare minuziosamente sulle differenze di portata stagionali del rivo (...cioè riverificare con i vecchi del villaggio fin dove arriva il livello durante le piene e le secche...)
Durante la notte un carico zavorra potrebbe riscaldare acqua per i servizi dell'ospedale ( lavanderia, cucina, igiene personale).
Ci "sentiamo" presto, ciao a tutti kumis
 
Il sistema a carico costante è quello più facile e semplice da fare . Come dice kumis "sai quanta acqua calda serve in un ospedale ?" le zavorre lavoreranno interrottamente per questa funzione . La portata verrà regolata a mano . Il gruppo elettrogeno potrà essere usato per le cucine che credo responsabili delle punte di consumo .
Visto il prezzo e le dimensioni della coclea penso che dovremmo dirigere le nostre attenzioni sulla banki .
S.
 
Condivido la opinione di Sandro sulla importanza di conoscere, oltre alla temporizzazione dei carichi anche la natura, se resistivi ecc. e la loro priorità. E' evidente, che il frigo che contiene i vaccini o le lampade della sala operatoria hanno la priorità sulle piastre delle cucine.
 
Breve resoconto dell'incontro tenutosi il giorno 27/11/10, fra alcune delle persone interessate al progetto Luhwinja, presso l'abitazione di uno dei partecipanti.
L'incontro si è reso necessario in vista del prossimo viaggio di Kumis/Mario in Congo, dove potrà meglio tentare di chiarire i problemi irrisolti.

Sono stati affrontati:

-Modalità e strumenti per l'esecuzione dei rilievi necessari al progetto. Si è ipotizzato l'intervento di un geometra da individuare a Bukavu. Almeno una parte di queste foto e rilievi potrà essere eseguita dello stesso Mario. Si è proposta una preventiva indagine fotogrammetrica.

-Reperibilità dei necessari materiali e attrezzature in loco e confronto con alternative spedite dall'Europa. Valutazione economica.

-Si sono richieste offerte per alcuni materiali commerciali.

-Si dovrà individuare una cava di pietra e/o fornace mattoni prossima al cantiere.

-Si dovrà accertare la percorribilità e utilizzo di strade e porti per le spedizioni e trasporti e si sono valutati i mezzi da utilizzare per i trasporti e gli scavi.

-Organizzazione del cantiere ed eventuale creazione di un laboratorio/officina attrezzato con utensili essenziali. Consegnato a Mario un elenco di strumenti e utensili reputati indispensabili. Proposta la costruzione/sistemazione di una baracca/container per il contenimento dei materiali pregiati.

-Proposte delle alternative per la esecuzione di alcune opere, come la briglia e la canalizzazione/condotta di adduzione, con alcune varianti da confrontarsi economicamente e dal punto di vista antinfortunistico.

-Si è riscontrata la disponibilità, in Liguria, di alcuni componenti di una centralina dismessa.

-Non si è volutamente affrontato il problema "modello turbina" in quanto ritenuto prematuro.

-Si è valutata la ipotesi di una ruota/carosello per di sotto, con finalità integrative e a servizio di ambulatori o presidi medici isolati.
 
Ciao a tutti.
Ad oggi non ho ancora ricevuto notizie dettagliate da Luhwinja, ma posso ....rassicurare su
- accessibilità strade per trasporto container
- disponibilità pietre per massicciate ( 10 $ / m3 )
- strumenti per rilievi pronto per l'acquisto
- materiali alternativi per esecuzione di opere canalizzazione
ecc sono stati usati in passato, ma importati da Italia.
nessun problema.

Partenza prevista per il 22 p.v. qualsiasi suggerimento sarà benvenuto.
Grazie e saluti kumis
 
In attesa dei tempi di realizzazione delle opere idrauliche e della centralina, considerando che il costo è diventato più abbordabile e che non dobbiamo certificare niente a nessuno, penso sempre a qualche pannello fotovoltaico di veloce installazione.

Per adesso ci aiuterebbero a risparmiare gasolio, credo, in futuro ci aiuteranno per le punte sul fabbisogno giornaliero.

Il Gruppo Elettrogeno sarà una risorsa sempre importante per la riserva.

Spes
 
Ciao a tutti.
Ad oggi non ho ancora ricevuto notizie dettagliate da Luhwinja,
...
Grazie e saluti kumis

Ciao Mario
Quelle che fornisci sono notizie positive.

Per quanto riguarda la localizzazione, non disponendo delle coordinate, chi risiede sul posto potrebbe fornirci indicazioni del tipo di quelle che fornirei se dovessi dirti come procedere per arrivare in una determinata località.
Esempio:
Da Bukavu, prendere la strada "national" n°5 diretta a Sud.
Dopo circa 25 km ed un'ora di auto, si giunge al paese di Nya-Ngezi. Al centro del paese, prendi la sterrata sulla destra che si inerpica su per una stretta valle, in direzione di Lubimbi.
Si supera un passo alla sommità della valle e si ridiscende nella valle successiva. Dopo circa 20 km da Nya-Ngezi, sulla destra, alla sommità di una modesta collinetta si vedono una serie di fabbricati con i tetti in lamiera. Quello è l'ospedale.
Informazioni di questo genere sono sufficienti per individuare una struttura rilevante come un piccolo ospedale mediante Google Earth (forse). Come sai, non tutta la mappa di questa area è definita. Una parte rilevante è mascherata.
 
Ciao Spes,
alcuni pannelli sono già installati per emergenze ospedale ed altri lo saranno, in questo viaggio, per illuminare le case del personale ( circa 3 kw ).
Comunque cercherò di capire se può essere utilizzato anche l'eolico autocostruito, come da discussioni precedenti, per uso familiare.
Grazie e saluti kumis

...ricevuto Will ! ciao mario/kumis
 
Ultima modifica da un moderatore:
una domanda kumis...avete già considerato l'ipotesi di una presa molto piu in alto e una tubazione invece del canale?
 
Salve Sunny life,
è un' ipotesi di progetto, verificherò in loco le condizioni reali.
Grazie per la partecipazione saluti kumis
 
approfitto per chiederti altre informazioni,
nel periodo "freddo" l'ospedale viene riscaldato ?
intendo di notte la temperatura può scendere sotto i 18 c° ?
è una zona tipo savana o foresta ?
piove raramente ? sai dirmi indicativamente quanti mm piovono in 1 anno ?
puoi darmi qualche link per curiosare...?
grazie ciao.
 
visto che kumis probabilmente non può rispondere
chiedo a chi a seguito piu approfonditamente la cosa
a che punto siete ?
è stato deciso quale impianto progettare ?
per la turbina cosa pensate sia più indicata ?
grazie in anticipo per le risposte.
 
Sunny life, scusa il ritardo.
Il clima non richiede condizionamenti, anche se a 2000 m di notte una copertina fà piacere.
Vegetazione di altura e le stagioni sono due quella delle pioggie e quella...della polvere.
Non so quanti mmpioggia/anno, ma siccome partirò domani cercherò di raccogliere il maggior numero di informazioni.
Colgo l'occasione per salutare tutti e particolarmente Will e A che mi hanno preparato con pazienza per questa raccolta dati.
Ci sentiamo al ritorno kumis
 

Note di Moderazione:
Non è consentita la citazione inutile e quella integrale è sempre considerata inutile, in quanto chi vuole rileggerla lo può fare più agevolmente dall'originale, metti solo i riferimenti. Violazione art. 3d del regolamento.



Aggiungo qualcosa anch'io.
La scelta della turbina non è definita perchè siamo ancora in attesa di offerte o quotazioni fra loro in concorrenza.
La decisione dovrà essere presa da Kumis/Mario, ma sarà necessariamente un compromesso fra prestazioni e costo.
E' viceversa prioritario stabilire i luoghi, lungo il corso del torrente, dove realizzare l'opera di presa e la centralina.
Disporremo dei dati necessari a queste scelte quanto Mario avrà fatto i rilievi e le foto di tutta l'area potenzialmente candidata.
Difatti, tali operazioni sono una, ma non la sola, delle motivazioni del suo (generoso) viaggio.

Buon viaggio Mario!
In bocca al leone!
 
Ultima modifica da un moderatore:

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom