Ciao Se Pol, dico la mia.
Il tuo progetto, ben illustrato dai chiari disegni allegati, presenta punti di forza e di debolezza.
A favore:
-La relativa semplicità e facilità costruttiva.
-Nella versione a pale curve, è evidente la facilità a sfiatare l'aria dalle tazze, e quindi il buon coefficente di riempimento e la forte portata ottenibile.
Contro:
-Il numero ridotto di tazze peggiora il riempimento e lo svuotamento, che avvengono, il primo in ritardo ed il secondo in anticipo. In sostanza la portata non viene sfruttata al meglio.
-In ogni ruota idraulica che funziona a peso/gravità, si tenta di portare i baricentri delle tazze/punti di applicazione delle forze peso, alla periferia della ruota, per massimizzare il braccio di leva di ognuno di essi rispetto al centro di rotazione e quindi il momento torcente. Nel tuo caso, le tazze profonde avvicinano i baricentri al centro di rotazione. Difatti il baricentro di un triangolo-settore circolare si trova ai 2/3 del raggio dal centro di rotazione. Questo elemento riduce drasticamente il rendimento. Le arcinote ruote a palette, lente, colpite di fianco, costituiscono una risposta che i costruttori storici hanno dato alle esigenze di efficente riempimento.
YouTube - WASSER
http://www.youtube.com/watch?v=78DV3GIPk1I&feature=related
-I pioli che hai rappresentato alla periferia della ruota servono evidentemente come ruota lenta del primo stadio di moltiplicazione. E' una soluzione rustica, ma esistono metodi alternativi e più efficaci per realizzare la cosa.
-Efficaci rinforzi strutturali si possono ottenere sagomando il bordo o labbro delle pale ed inserendo diaframmi a settore in lamiera leggera saldati per tratti, piuttosto che come li hai rappresentati.
-Nel nostro specifico caso, con una caduta di 3 metri ne uscirebbe una macchina di diametro pari a circa 6 metri. Mi piacerebbe valutarne il peso.