Progetto volontariato Congo - Sud Kivu


...si può fare !! non era una delle battute in Frankestein Junior ?

parto alla ricerca dei prezzi, via Skype..
grazie e buon lavoro kumis
 
Alcune precisazioni sono necessarie.

Credo che la "produzione" di elaborati da parte di qualcuno non esclude altri dal partecipare con propri contributi integrativi od alternativi.

Nella redazione del computo metrico fin qui svolto, mi sono attenuto al criterio di massimizzare l'utilizzo delle risorse locali, sia materiali che umane.
La frase "si può fare" e l'immagine degli scariolanti del post precedente non deve però, a mio parere, fare pensare che tutto può essere razionalmente realizzato senza fare ricorso ad un minimo di moderna tecnologia.
Si può rinunciare o surrogare la ruspa, il dumper, il rullo compressore ed anche la motosega, con i loro equivalenti manuali, ma vedo problematico sopprimere completamente l'uso dell'escavatore, del calcestruzzo armato e pensare di realizzare il fabbricato (piccolo) della centralina in legno e pietra, o pretendere di realizzare in loco il primo esemplare della turbina.
Per rimanere alla metafora, prima di diventare maestri, occorre essere allievi.

Le prime ferrovie italiane dell'800 utilizzarono materiale rotabile di costruzione inglese e tedesca che poi copiarono ed elaborarono in proprio.
 
Ultima modifica:
Ciao Will,
la mia domanda si riferiva a come aggiornare gli altri che seguono il progetto, per evitare doppioni di elaborati.
La mancanza di una qualsiasi tecnologia moderna,anche se modesta, non è una scelta, ma la dura realtà.
L'ospedale è stato fatto tutto a mano. sono invece disponibili calcestruzzo armato, mattoni cotti in fornace , legno nelle varie necessità e la ferramenta normalmente utilizzata nelle costruzioni civili.
La scelta poi di una macchina relativamente semplice è sì legata ad una eventuale futura costruzione in loco,dopo aver verificato la crescita delle risorse tecniche e professionali a Bukavu ( capoluogo).
Sono anch'io della scuola che prima di correre è indispensabile imparare a camminare.
L'immagine di scariolanti con picco e pala può anche raffreddare l'entusiasmo...ma alla fine sai che soddisfazione!
prendiamo questa battuta come antidoto al naturale sconforto...iniziale.
A presto , saluti a tutti kumis
 
Rispondo pubblicamente e con simpatia ad un messaggio privato.
Nel messaggio si pone il problema delle portate di piena eccezionali con ritorno pluridecennale e si suggerisce un valore.
Del torrente di Luhwinja, oltre ad alcune foto, conosciamo un valore di portata media stagionale, 1,5 m3/sec ed un luogo generico, Sud Kivu, cioè area equatoriale.
Niente estensione del bacimo idrografico, (come siamo viziati noialtri occidentali!), ne natura dei terreni, copertura vegetale, piovosità massima giornaliera e media mensile.
Troppo poco per ipotesi ultra prudenziali, che aggraverebbero di molto i costi.
Un esempio:
Il Tevere che ha un bacino idrografico fortemente antropizzato e vaste aree cementificate e impermeabilizzate, ha un rapporto fra la portata media annua e quella di piena eccezionale con ritorno centenario, paria 1:14, decisamente inferiore a quella proposta.
D'altro canto, la opera in alveo prevista è una semplice traversa, finalizzata a regolarizzare livello e portata nel canale di adduzione, e che eleverebbe in misura minima il livello del torrente e non ne altererebbe sostanzialmente il regime.
Proprio per rimanere dalla parte del seminato...
Inoltre, questo che si tenta di redigere non è un progetto esecutivo ma più semplicemente mira a fornire a Kumis ed ai missionari, valori e costi indicativi, idonei a stabilire se il progetto è economicamente sensato o no.


Ciao Will,
la mia domanda si riferiva a come aggiornare gli altri che seguono il progetto, per evitare doppioni di elaborati.

Nessun problema.

La mancanza di una qualsiasi tecnologia moderna,anche se modesta, non è una scelta, ma la dura realtà.
...
A presto , saluti a tutti kumis

Se proprio le macchine non ci sono, si vedrà di fare come gli scariolanti. Ne faremo senza...
In confidenza, condizionato come sono dalla onnipresenza delle Macchine nella nostra "civiltà", stento sempre a comprendere la esistenza di situazioni opposte.

OT
Mia figlia mi informa che "Si può fare" è il titolo di un film documentaristico diretto da G.Manfredonia che ha per argomento il trattamento dei malati psichiatrici post Basaglia.
Di argomento non esaltante, ma a suo dire, molto ben realizzato e recitato.
 
Ultima modifica:
...bene, Basaglia e Frankestein Junior mi sembra siano la compagnia adatta per questa impresa !
a presto kumis
 
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Niente estensione del bacimo idrografico, (come siamo viziati noialtri occidentali!), ne natura dei terreni, copertura vegetale, piovosità massima giornaliera e media mensile.
Troppo poco per ipotesi ultra prudenziali, che aggraverebbero di molto i costi.

Un esempio:
Il Tevere che ha un bacino idrografico fortemente antropizzato e vaste aree cementificate e impermeabilizzate, ha un rapporto fra la portata media annua e quella di piena eccezionale con ritorno centenario, paria 1:14, decisamente inferiore a quella proposta.
........................
Inoltre, questo che si tenta di redigere non è un progetto esecutivo ....................

In effetti è troppo poco.

Aggiungo qualche notizia a memoria sul Tevere (senza consultare gli annali) mettendo però a rapporto la portata di piena con quella minima.
All'altezza di Alviano dopo la confluenza con il Paglia in crisi idrica ho visto 7 mc/sec mentre in piena ho visto passare oltre 2.000 mc/sec qualcosa come 1:300.
All'altezza di Castel Giubileo (Roma) in crisi idrica è difficile rilasciare i 60 mc/sec da disciplinare, ma in piena si va oltre i 3.000 con un rapporto di almeno 1:50.

E' vero, solo chi non ha mai fatto progetti puo dire che si può fare un esecutivo partendo da una foto.

Ciao Spes
 
I dati iniziali forniti e trasmessi prevedevano una larghezza dell'alveo di 7 metri durante la stagione delle piogge, che si riduce a 5 nella stagione secca.
La profondità varia rispettivamente da 1,5 a circa 1 metro.
I locali da anni non ricordano esondazioni significative.
La variazione dell'impegno della manodopera non influisce particolarmente sul costo totale del progetto, il costo del cemento è sempre in aumento, ma le quantità previste sono limitate.
Stiamo parlando con i dati forniti di una potenza di 25-30 KW ..

Poiché la parte più costosa sarà la turbina (ed il suo trasporto dall'Italia),avendo Will già svolto un computo metrico dettagliato,comune immagino ad ogni soluzione, forse il baricentro del progetto ora diventa il tipo di macchina ed il costo per realizzarla in Italia.
A presto kumis
 
Purtroppo a dramma si aggiunge tragedia...

Congo, esplode camion cisterna: almeno 221 le vittime
di Ansa
(ANSA) KINSHASA (RD CONGO) - Ci sarebbero almeno una sessantina di bambini fra le oltre 200 vittime dell'esplosione di una autocisterna ieri in un villaggio della Repubblica democratica del Congo. Lo riferisce la Croce Rossa congolese della provincia del Sud Kivu. Il responsabile dell'organizzazione nella provincia, Désiré Yuma, ha detto che il bilancio provvisorio della tragedia è di 221 morti (fra i quali 61 bambini e 36 donne) e di 214 feriti. L'esplosione è avvenuta intorno alle 18 di ieri ora locale (la stessa ora in Italia) nel centro del villaggio e ha interessato un'area nel raggio di cento metri dall'autocisterna.
 
...ogni sei secondi muore un bambino, diarrea o malaria...a volte basterebbe acqua e zucchero...
in RDCongo negli ultimi dieci giorni hanno ucciso due attivisti dei diritti umani...chissà perché ?!...
Patrice Lumumba lo hanno ucciso pochi mesi dopo l'indipendenza dal Belgio....e così via...
...per fortuna, ma non per caso ci sono persone sensibili a queste tragedie. Ciao a tutti kumis
 
Ho letto anch'io ... possiamo solo fare la turbina per l'ospedale per aiutarli...nient'altro ,sembra retorica ma io la penso così .

Per la turbina ,penso che la soluzione Banki sia quella migliore . Sto gia muovendomi,ho parecchi contatti con costruttori , vi farò sapere . Penso di non progettare la macchina da 0 , per esperienza so che quando ho finito una macchina e la collaudo ,vorrei rifarla tutta quindi meglio scambiare un lavoro fatto e funzionante alla perfezione con uno pari ,usiamo spesso questo tipo di collaborazione

Per il generatore e regolatore cosideratelo come gia fatto !

Sandro
 
............ possiamo solo fare la turbina per l'ospedale per aiutarli...nient'altro

Un collega che nella sua vita lavorativa aveva sempre fatto misure sul macchinario idraulico un giorno, all'epoca dell'arrivo degli albanesi, mi chiese che voleva fare del volontariato; gli risposi che doveva andare in Albania a fare misure sul macchinario idraulico per insegnare ed aiutare gli albanesi a casa loro.

Ricordo la sua sorpresa che per fare volontariato doveva semplicemente fare quello che sapeva fare.

Spes
 
L'afa e i molti impegni hanno rallentato ma non interrotto il lavoro per il progetto.

Intanto godetevi una anticipazione della ruota della turbinetta in lavorazione per Luhwinja.
Hem...
Cambia l'immagine, questa è troppo grossa!
 

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  • Pelton.jpg
    Pelton.jpg
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A causa dei molti impegni anche imprevisti, in questo momento non riesco a dedicare al progetto il tempo che vorrei. Anticipo la sezione del fabbricato turbina e rassicuro Mario Kumis che in tempi ragionevoli riceverà il disegno quotato ed il computo metrico.
Il progetto continua, con tempi estivi e prolungati.
Per chi si può permettere le ferie...Auguri!
 

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  • Fabbricato turbina sezione.jpg
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