Prove OVERUNITY

Buffo. Leggendo le vostre misure,dati,etc. mi sovviene che l'acqua ossigenata ha un peso specifico di quasi 1.5 Kg a decimetro cubo. Se il plasma produce acqua ossigenata,la bilancia leggerà,per caso, un valore alterato di evaporazione?insomma....l'ossigeno va via tutto dal pyrex,o resta intrappolato in parecchie molecole di acqua sul fondo del pyrex? anche avendo over-unity,la bilancia non lo rivelerebbe troppo bene,essendo fuggito via solo l'idrogeno.....
 
CITAZIONE (OggettoVolanteIdentificato @ 19/6/2006, 22:35)
Buffo. Leggendo le vostre misure,dati,etc. mi sovviene che l'acqua ossigenata ha un peso specifico di quasi 1.5 Kg a decimetro cubo. Se il plasma produce acqua ossigenata,la bilancia leggerà,per caso, un valore alterato di evaporazione?insomma....l'ossigeno va via tutto dal pyrex,o resta intrappolato in parecchie molecole di acqua sul fondo del pyrex? anche avendo over-unity,la bilancia non lo rivelerebbe troppo bene,essendo fuggito via solo l'idrogeno.....​

Bè.. Quando accenderò il plasma ci penserò...

Tagliando la testa al toro, ecco i primi risultati di ieri sera:

Q.tà d'acqua iniziale: 500gr.

Pesata con bilancia digitale +-1 digit subito prima del test con resistenza riscaldante da 23 a 70°C:
695 grammi beaker piccolo + acqua + mescolatore

subito dopo lo stop:
194 grammi beaker piccolo + mescolatore dopo aver buttato l'acqua calda ed averlo asciugato.

totale acqua mancante:
1 grammo di acqua evaporata per un totale di 2260 Joule

Ora vediamo se lo scostamento si ripete anche in questo test.
Il tracciato non ce l'ho ancora, devo ricavare i dati (a mano) dal filmato.
 
Ma chi e' che usa acqua ossigenata ?,....forse mi sono perso qualche passaggio ?

Saluti
 
Caro Elettrorik,
Sembra strano ma, effettivamente neutroni non si riescono a intercettare. Le prove, che sto effettuando io, e quelle effettuate a Caserta non mostrano risultati degni di nota.
Le possibilita’ sono tre:
1) I neutroni vengono prodotti, ma non riusciamo ad intercettarli (non escludo questa possibilita’ – non e’ facile la misura -)
2) I neutroni (probabilmente molto termici) non riescono ad uscire dalla soluzione poiche’ vengono facilmente assorbiti dall’acqua.
3) I neutroni non vengono prodotti affatto.

In ogni caso, qual’ora fosse ipotizzabile la terza possibilita’ non deve essere del tutto esclusa l’ipotesi nucleare. Nell’ambito di quelle che sono le manifestazioni delle reazioni di CF o per meglio definirle come LENR, i neutroni potrebbero non manifestarsi come radiazioni durante queste esotiche reazioni nucleari.

Non escluderei l’effetto Langmuir, e’ una cosa che Caserta se ne sta occupando da un po di tempo da quello che so,…poi bisognerebbe chiedere meglio a Domenico e a Vincenzo.

Saro’ proprio in questo fine settimana a Caserta per diversi motivi, ma, anche per discutere questi aspetti nell’ottica di una visione alchemica delle trasmutazioni che si verificano sul catodo. Il termine potra’ farci impressione, volendo potremo preferire non usarlo,….ma, alla fine e’ solo un problema di termini, la natura dal suo canto fa cose che non abbiamo ancora capito pienamente.

Un abbraccio armonico e veramente complimenti per quello che stai facendo sei un grande.
 
CITAZIONE (Ennio Vocirzio @ 20/6/2006, 15:20)
...
Saro’ proprio in questo fine settimana a Caserta per diversi motivi, ma, anche per discutere questi aspetti nell’ottica di una visione alchemica delle trasmutazioni che si verificano sul catodo. Il termine potra’ farci impressione, volendo potremo preferire non usarlo,….ma, alla fine e’ solo un problema di termini, la natura dal suo canto fa cose che non abbiamo ancora capito pienamente.

Un abbraccio armonico e veramente complimenti per quello che stai facendo sei un grande.​

Peccato che in questo periodo io stia un po' incasinato, Vi avrei ascoltato volentieri voi tutti...

CITAZIONE
Non escluderei l’effetto Langmuir, e’ una cosa che Caserta se ne sta occupando da un po di tempo da quello che so,…poi bisognerebbe chiedere meglio a Domenico e a Vincenzo.​

Lo farò. Ci sto lavorando anch'io in parallelo alla Gdpe. Ho quasi pronta una cella 'a secco' per fare altri test.

Grazie per le lusinghe, ma ti prego, non esagerare!
Così mi monto la testa!
;)
 
CITAZIONE (ElettroRik @ 19/6/2006, 00:11)
....
Oltretutto 14kJ persi in 960-700=260 secondi?! Qualcosa che non va c'è di sicuro...​

C.V.D.

QUESTA è molto più seria e precisa:
image

Ma, soprattutto, QUADRA! Cioè, le perdite sono costanti.

E=tensione applicata, media 114V
I= corrente ( da dividere per 100), media 1,22A
P= potenza elettrica, media = 139W
Qe = Energia elettrica immessa, tot 121 kJ
Qt = Energia termica accumulata per riscaldamento, media 99kJ
Differenza: c.a. 22kJ, pari ad una capacità di dissipazione media del vaso di Dewar di 25Watt c.a.

Giusto per tenerne conto, con la prova comparativa in plasma:
Non c'è stata NESSUNA evaporazione significativa, almeno restando ENTRO i 70°C: 500gr. di H2O in partenza, 499gr. alla fine del test, che pesati con un errore di +- 1 digit potrebbero essere anche zero. Il tappo appoggiato sopra è bastato a contenerla.

A questo punto, attendo con ansia il misuratore di energia...
:woot:


P.S. Guardando le prime 3 linee in alto, si notano molto bene i cicli di lavaggio della lavastoviglie, specie mentre riscalda l'acqua..
:P
 
no,scusa,Ennio,nessuno usa acqua ossigenata.Leggevo le pesate a bilancia elettronica di Elettrorik,e mi chiedevo se nella cella vi fosse per caso un abbondante produzione di acqua ossigenata al catodo,e un rilascio immediato di idrogeno nell'aria.Cio' sfalserebbe le misure di pesata-bilancia,anche perchè l'acqua ossigenata bolle a ben 150 gradi C° .....in pratica,l'acqua pura bolle e evapora,l'idrogeno si alza in ambiente,e l'acqua ossigenata permane nella soluzione salina. Percio' pensavo che a plasma attivato le pesate in grammi potessero ingannare.Tutto qui,scusate l'O.T.,era curiosità di procedura.
 
Salve a tutti ho letto attentamente il topic, e da estraneo alla materia che trattate mi permetto di darvi un consiglio viste le vostre intenzioni:

Se l'intenzione è quella di fare leva sulla gente comune vi consiglio di esporre chiaramente le differenze tra reazione nucleare, fusione fredda e fusione calda e dire quali sono i vantaggi che porta la vostra cella!
Dico questo perchè io nn mi considero una persona preparata su questo campo essendo che studio un altro ramo dell'ingegneria e nonostante legga da un pò i vostri topic nn riesco a capire la teoria di fondo, voi parlate di pirolisi, elettroni da intercettare ecc... per una persona che nn tratta la cosa è difficilissimo capire, pensare uno che nn ha fatto studi scentifici o è una persona comune... A me attrae molto tutto ciò e spesso mi documento, ma devo dire che questo nn è per niente un campo facile, quindi provate a fare un pdf di approccio a questo mondo, e poi uno più tecnico per esperti...
Questo è il mio consiglio, vi auguro veramente di cuore di riuscire a far capire alla gente che la tecnologia e le conocenze ci sono e nn è utopia sperare in un mondo migliore.

Saluti Andrea

complimenti a tutti voi
 
Ciao a tutti.

Scrivo questo post per comunicare la fine della mia latitanza.

I motivi familiari che mi hanno tenuto impegnato negli ultimi 3 mesi sono, purtroppo e per fortuna, venuti meno. Per chi conosce la mia situazione, posso aggiungere che è finita una grande sofferenza, da una parte è stato un sollievo.

Purtroppo piombiamo in un periodo di ferie ma, per quel che mi riguarda, riprenderò a pieno regime.
 
In bocca al lupo, Riccardo e ben ritrovato.

Una ripresa e una immersione totale nel mondo dei fenomeni fisici, degli esperimenti e delle elucubrazioni, oltre che un toccasana per lo svuotamento mentale è anche molto utile a tutti noi.

Per pensare a tutto il resto c'è sempre tempo.

;)
 
ECCOLO! Come vedi mi son dato da fare!

COP = 1,26 !!!

Prova comparativa con resistenza ohmica! COP = Ee(R-ohmica) / Ee(plasma) = 64Wh / 50Wh = 1,26 = 126%

Energia misurata da un misuratore certificato tenendo conto della Potenza Reale, del Cos-fi, ecc... rilevato in un incremento di deltaT da 24°C a 95°C. Stesse condizioni di massa contenuta in cella: liquido, anodo, catodo, resistenza riscaldante e mescolatore.

Ora voglio proprio vedere i guastafeste come faranno a smontare/criticare/distruggere un tale risultato!

:woot:
:woot:
:woot:
:woot:


P.S. Sto allestendo la pagina coi dettagli sul sito.
 
Complimenti ElettroriK,
Veramente tanti complimenti,...

Dimmi ,?? qual e' stato il tempo di durata plasma ?

Un abbraccione
 
CITAZIONE (Ennio Vocirzio @ 17/7/2006, 14:26)
Complimenti ElettroriK,
Veramente tanti complimenti,...

Dimmi ,?? qual e' stato il tempo di durata plasma ?

Un abbraccione​

Tanti dettagli entro stasera al link che fornirò.

Come anticipo ti posso dire che intendo replicare più di una prova, per cui non è finita ancora.

Comunque, poco più di 9min. di plasma.
Vorrei rifare i 2 test comparativi in modo che durino il più possibile lo stesso tempo, così da condiderare equivalenti le perdite del vaso in maniera da non lasciare nemmeno questa possibile 'via' di critica.

Una domanda te la faccio anch'io: la massa di acqua in prova R è 550gr., mentre il liquido in plasma è 550gr + 22,8gr di K2CO3 (0,3 mol).

Come devo comportarmi per il test comparativo? E' più giusto fare 528Gr + 21,8Gr = 550Gr c.a. totali oppure devo lasciare 550+22,8 = 572,8Gr ? Ma in questo caso le masse di liquido non sarebbero più esattamente uguali....

Io in questo test ho optato per i 550Gr totali, ma volevo sapere cosa pensi...
.... anche se mi sa che stiamo spaccando il capello in quattro, perchè credo che l'errore rientrerebbe addirittura nella tolleranza degli strumenti, quindi sarebbe tranquillamente trascurabile.
 
Caro ElettroRik,
E’ sorprendente che il tuo tempo plasma sia esattamente della durata di quello abitualmente effettuato da me. Anche Caserta lavora con gli stessi tempi, in questo modo possiamo confrontare i dati. Adesso, possiamo confrontare anche i tuoi dati con i nostri. Il tuo Cop e’ anche molto vicino a quello misurato a Caserta ma, ahimè , e’ lontano dal mio che non riesco in questi ultimi mesi a superare il valore di 1,1. Non mi preoccupo di questo fatto perche’ sto spingendo la cella a fare altre cose.

Comunque, per rispondere alla tua domanda ti diro’:

Per il calcolo dell’acqua evaporata (quindi l'energia in uscita) si deve tenere assolutamente conto della precisa quantita’ in peso della soluzione. In pratica, decurtando quei pochi grammi l’errore e’ molto elevato poiche’ solo come acqua evaporata abbiamo 544 calorie per ogni grammo d’acqua.
Io ti consiglio di tenere assolutamente conto della somma esatta della soluzione.
Anzi, a tal proposito, vuoi vedere che il tuo Cop e’ molto maggiore, quindi molto simile a quello misurato a Caserta ?

n.b. Per essere precisi o pignoli, ti segnalo che c’e’ un errore di calore specifico che si effettua. Tuttavia quest’ultimo nelle condizioni operative a cui lavoriamo e’ effettivamente trascurabile poiche’ cade esattamente nella precisione degli strumenti adoperati.

Un abbraccione, vai avanti cosi…..Bellissimo …!!!
 
CITAZIONE (Ennio Vocirzio @ 17/7/2006, 16:27)
Caro ElettroRik,
Comunque, per rispondere alla tua domanda ti diro’:

Per il calcolo dell’acqua evaporata (quindi l'energia in uscita) si deve tenere assolutamente conto della precisa quantita’ in peso della soluzione. In pratica, decurtando quei pochi grammi l’errore e’ molto elevato poiche’ solo come acqua evaporata abbiamo 544 calorie per ogni grammo d’acqua.
Io ti consiglio di tenere assolutamente conto della somma esatta della soluzione.
Anzi, a tal proposito, vuoi vedere che il tuo Cop e’ molto maggiore, quindi molto simile a quello misurato a Caserta ?

n.b. Per essere precisi o pignoli, ti segnalo che c’e’ un errore di calore specifico che si effettua. Tuttavia quest’ultimo nelle condizioni operative a cui lavoriamo e’ effettivamente trascurabile poiche’ cade esattamente nella precisione degli strumenti adoperati.​

Ok per il tenere conto della massa esatta nella soluzione, ma io intendevo qualcosa di leggermente diverso:

volendo fare il confronto con l'effetto Joule puro della R di riscaldamento, nella quale ho messo acqua pura senza sale per la paura di non averne isolato perfettamente i terminali, mi ritrovo a dover confrontare acqua pura con acqua+sale.

Sono conscio della leggera differenza di calore specifico, ma comprendo anche che sia trascurabile. Solo chiedevo conferma se la massa da tenere conto debba essere la stessa per acqua ed acqua+sale.

Fare il confronto tra 550g di acqua e 572g (550+22) di soluzione, sarebbe sbagliato. Dico bene?

P.S. ECCO IL LINK: http://www.overunity.it/struttura.htm
 
Ciao,Rik.Hai valutato di porre la resistenza in 550 grammi di acqua,e confrontare l'evaporazione con la resistenza in 550 grammi di soluzione salina? Otterrai due pesate-bilancia diverse, cosi' ti prendi il sicuro.
 
CITAZIONE (OggettoVolanteIdentificato @ 17/7/2006, 20:45)
Ciao,Rik.Hai valutato di porre la resistenza in 550 grammi di acqua,e confrontare l'evaporazione con la resistenza in 550 grammi di soluzione salina? Otterrai due pesate-bilancia diverse, cosi' ti prendi il sicuro.​

Ciao OVI.

La bilancia che ho misura i grammi +/- 2 digit e non rileva q.tà d'acqua mancante alla fine della prova (95°C) il che significa che è stata meno di 1g.

Pensi che in soluzione salina avvenga più evaporazione rispetto all'acqua?

I conti calorimetrici non li ho ancora fatti e per ora mi limito al confronto diretto. La mia considerazione era nei confronti della massa totale di liquido, se debba o meno essere compreso il sale.

Comunque, per tagliare la testa al toro ripeterò il test con soluzione salina in entrambi i casi e con potenze medie uguali, in modo da avere uguali anche i tempi di durata del test.
 
CITAZIONE (ElettroRik @ 17/7/2006, 18:47)
Ok per il tenere conto della massa esatta nella soluzione, ma io intendevo qualcosa di leggermente diverso:

volendo fare il confronto con l'effetto Joule puro della R di riscaldamento, nella quale ho messo acqua pura senza sale per la paura di non averne isolato perfettamente i terminali, mi ritrovo a dover confrontare acqua pura con acqua+sale.

Sono conscio della leggera differenza di calore specifico, ma comprendo anche che sia trascurabile. Solo chiedevo conferma se la massa da tenere conto debba essere la stessa per acqua ed acqua+sale.

Fare il confronto tra 550g di acqua e 572g (550+22) di soluzione, sarebbe sbagliato. Dico bene?

Complimenti Rikkardo, complimenti vivissimi!

Un paio di osservazioni riguardo la questione massa piu' massa meno.
Se non ricordo male, nei tuoi test non evapora molta soluzione, ma una bassissima aliquota. Ad ogni modo va considerata perchè per ogni grammo evaporato sono circa 540 calorie.
Poi, cosa importantissima, la massa di soluzione da considerare nella rampa di riscaldamento è quella totale (acqua + soluto) e non solo acqua. Cio' rende più precisa la misura in quanto il plasma riscalda tutta la massa (acqua + soluto) e non solo l'acqua.
A tal proposito ti conviene utilizzare una soluzione identica anche quando utilizzi la sola resistenza, così eviti difetti di comparazione.
Riguardo i coefficienti da considerare (calore specifico e calore latente di evaporazione) essi non variano di molto nel passaggio da acqua pura a soluzioni con le concentrazioni cui siamo abituati.

Il rendimento da te misurato (1,26) è un risultato straordinario che si può raggiungere solo affinando le misure e la precisione esecutiva, quindi ancora i miei complimenti.

La durata di un nostro test, tipicamente è di 500 secondi che, confrontati ai tuoi 9 minuti (540 sec) rende i nostri risultati comparabili.

Un po' di domande operative invece restano:
-la comparazione fra Resistenza e plasma come avviene? Nel senso che, le fai durare uno stesso tempo? Oppure ti fermi quando entrambe raggiungono una certa temperatura per poi confrontare le energie in ingresso?

Fammi sapere perchè è molto importante.

Ciao
 
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