puffer +carinci 200


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nella parte alta dietro agli scambiatori si è formato un po' di creosto,in quelli che stanno dietro la piastra rimovibile..presumo dove quindi arriva meno la fiamma
 
Quel nero lucido che vedi è creosoto vetrificato. Non lo togli piu'.

Un tempo, quando il concetto anticondensa non era preso in considerazione, quel tipo di "vetrificazione" era ricercato in quanto in seguito permette di proteggere la caldaia dalla condensa acida.

Tecnicamente anticondensa a T troppo basse, praticamente la colpa cadrà sulla legna troppo umida!
 
si infatti il carinci evolution 2.0 la dichiara.......ora nn so se reale o fatta apposta x essere passato col conto termico...però a legna era uno dei due o tre camini che ci rientrava
Questa cosa mi incuriosisce .....e se il rendimento non fosse vero che succede.? Se non sbaglio é chi acquista che si impegna per parecchi anni a mantenere le prestazioni energetiche di casa
 
In ogni generatore il rendimento è certificato sia a legna , pellet , gas , pdc ecc...... ovviamente in laboratorio poi una volta installato le variabili come temperatura , umidità dell'aria e lo stesso vale per legna o pellet possono incidere sulla resa , a mio avviso lo scopo installare un generatore performante e poco inquinante sapendo che si può perdere qualche punto percentuale , al contrario avere un vecchio generatore e non sapendo di perdere oltre un 10% partendo già da una resa bassa , ovviamente per mantenere alte le rese sia che sia stufa o camino o caldaia , e ci metto anche pdc , gas ecc l' importante è una buona e costante manutenzione come indicato dal costruttore.
 
Scusate ma un punto o due di rendimento per chi lo utilizza probabilmente come dite voi non fanno cambiare nulla ma credo che se c'è un controllo la situazione è diversa. Da come scrivete Il produttore ha un certificato di un laboratorio e il privato si prende degli impegni e se qualcosa va male deve restituire i soldi e credo ci siano pure sanzioni
 
cosa intendi per controlli?
fa sempre fede la documentazione del produttore e la certificazione d'impianto (che deve essere controllato ogni tot anni da chi preposto)
nessuno deve restituire nulla, se è fatto rispettando la normativa.
Hicsunt, curiosità.... il tuo termocamino hai controllato quanto rende ?
 
Ultima modifica:
Probabilmente mi sbaglio io, però so che il GSE potrebbe fare dei controlli nelle abitazioni per verificare le prestazioni della caldaia. So anche che la legna deve essere di un certo tipo, che bisogna fare una specie di resoconto dei consumi, che chi ha la legna del suo bosco deve far fare delle analisi e farsi delle autofatture ecc...
 
Controlli si , nei primi 5 anni per tutta la documentazione e l'acquisto di biomassa , poi verificare le prestazioni mi sembra ........è un po' come essere fermati dalla stradale con la tua auto euro 6 e ti chiedono ..... ma è veramente euro 6? Altra cosa che potrebbero controllare se è stata fatta manutenzione prescritta dal costruttore.
 
Mi hanno detto che la verifica é anche sulla resa e su gli altri fattori relativi al risparmio energetico, sul consumo effettivo di legna ecc.. mi hanno detto anche che il GSE è l'ente che fa i controlli e che il privato deve garantire il risparmio di energia per 5 anni
 
Strana sta cosa..... mi hanno detto....... mi hanno detto....... ma farsi un giro sul sito gse e poi dire a quelli che ti hanno detto ...... c'è scritto sul sito gse....... poi fammi sapere a chi credi.....
 
Per sicurezza apri una discussione sui controlli GSE ct2 così almeno tutti dicono loro e vediamo gli obblighi di chi ha usufruito del ct2 e cosa prevedono i controlli , siamo ot qui si parla di altro
 
Scusa Gibrun tutto è nato perché mi incuriosiva quello che ha scritto mate a proposito della resa "Non so reale o fatta apposta x essere passato col conto termico".... Per il resto ho letto su internet che c'è il decreto controlli ecc.. quindi chi vuole se lo studia.
 
E' vero da quando è uscito il ct e dopo il ct2 molti termocamini sono arrivati all 85% e alcuni a superarlo ........ altra discussione da aprire....... e da approfondire......... con un bel contacalorie.
 
Ma tutte ste cose "far analizzare la legna, farsi autofattura ecc" a che pro verrebbero fatte? :preoccupato:

La resa viene certificata dal costruttore, al limite si potrebbe controllare che dopo tot anni usando il combustibile "omologato" la resa/efficienza sia la stessa.
 
Bisogna conservare fatture di acquisto del pellet , nel caso di legna propria una semplice auto dichiarazione in quanto non ci sono fatture di acquisto legna , cosa più importante la manutenzione periodica del generatore in base a quanto prescritto dal costruttore .
 
Il GSE fa controlli molto approfonditi. Per ora non sono a conoscenza di verifiche in campo, ma come per il fotovoltaico queste partono dopo un po'.

Chi risponde, anche in solido, al GSE è il SR (Soggetto Responsabile), ovvero chi gestisce l' impianto e di fatto ha percepito il contributo del conto termico.

Questi se riceve contestazioni dal GSE intanto ne risponde.
Nel fotovoltaico (docet!) dopo anni alcuni certificati forniti dagli installatori/produttori dei pannelli sono risultati falsi, ed è dovuto intervenire il governo con una legge per attutire le sanzioni ai malcapitati.

Inoltre diventa facile per il GSE "pescare" quanti hanno lo stesso tipo di problema dato che è loro il db con tutti gli impianti con particolari e foto di tutto il paese.
 

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