Qualche problema con il bio?


ahh ahh, non penso di essere così preciso,cerco di essere comprensibile per tutti usando termini appropriati, se vogliamo parlare di pizze.....
L'iniettore è formato da varie parti, l'ugello o gli ugelli da cui esce il combustibile iniettato ad alta velocità lo polverizzano . La differenza è abissale . Nel motore diesel il combustibile non subisce un cambiamento di stato prima della sua combustione al contrario della benzina nei motori a ciclo otto che prima di esplodere vaporizza passando dallo stato liquido allo stato gassoso. Questa differenza è uno dei motivi per cui il motore diesel utilizza meglio l'energia contenuta nel combustibile rispetto a un motore a benzina. Il passaggio dallo stato liquido allo stato gassoso è un " lavoro" e ogni lavoro ha un costo energetico che si paga in termini di efficienza. Immagino che tu volessi dire che la glicerina ha una viscosità maggiore e pertanto è più difficile da pompare,iniettare e polverizzare
 
Niente, in Italia non si produce più biodiesel perché è più conveniente importarlo dai paesi produttori di olio a prezzi di dumping . L'utilizzo più proficuo di grosse quantità di glicerina residua nell'ambito delle rinnovabili è negli impianti di biofermentazione , produce un ottimo biogas e non richiede modifiche .
 
Rieccomi qua'..... riguardo al problemino che avevo avuto... ho risolto! Era il filtro del gasolio. Aveva ragione i lanternaverde.
Ragazzi questo forum e' mitico!!!!!!!!!
 
Ritorno al problema

Ritorno al problema

Il problema del malfunzionamento ha riguardato anche me. Ho usato per almeno un mese bio puro al 100% su una Opel Astra 2000 (motore Isuzu) senza problemi poi, improvvisamente, ha iniziato a strappare, si ferma e non vuole più riavviarsi, dopo un quarto d'ora di tentativi riparte, và quasi bene per un pò poi il problema si ripresenta in concomitanza con il serbatoio al minimo. Ho sostituito il filtro del carburante e tutto è andato a posto per un pò poi il problema si è ripresentato, sempre quando ero vicino alla riserva. La mia ipotesi è che la colpa sia della glicerina: preciso che io non lavo il bio con acqua ma lo tratto con una resina che però, ultimamente, me lo lascia un pò opalescente per la presenza di glicerina emulsionata che poi, nelle taniche (e nel serbatoio...) tende a raccogliersi sul fondo così che, quando il livello cala, arriva al filtro e lo intasa. Ora intendo procedere in questo modo:
  1. Trovare un sistema di purificazione del bio più efficace (sto facendo prove).
  2. Vuotare completamente il sebatoio togliendo tutte le schifezze contenute.
  3. Sostituire nuovamente il filtro.
poi vi farò sapere.
 
Io ed il mio amico per il bio abbiamo meso a punto un sistema di filtraggio sperimentale. praticamente una volta ottenuto il bio, lo facciamo scaldare fino a 76° per togliere eventuale metanolo rimasto e poi una volta fatto freddare, lo pompiamo nella cisterna facendolo passare per 3 doppi filtri del daily. abbiamo scelto questi perche sono molto economici (8euro la cartuccia) a parte il porta filtro che lo compri una volta sola. ora 100x100 bio e tutto piu' che ok! I problemi al mio amico sono spariti.
Io con il mio chevy 6500TD ho abbandnato il bio e vado 100x100 olio d'estate e in inverno 80 olio e 20 gasolio.
pure mio padre con defender TD5 da quando abbiamo fatto questo sistema di filtraggio tutto OK!

saluti.
 
Interessante la filtrazione con i filtri del Daily ma ho il dubbio che fino a che la glicerina rimane emulsionata col bio passi anche i filtri e non dia nemmeno grandi problemi a bruciare, il problema nasce piuttosto quando si separa, lo fate depositare prima di filtrarlo? Per quel che riguarda il metanolo non dovrebbe essere necessario scaldarlo (i vapori dove li mandate?) perchè non è miscibile col bio e si accumula tutto nella glicerina per cui basta togliere quella e si tolgono entrambi, poi distillandola si recupera un 20-25% del metanolo iniziale (che non è male, sia dal punto di vista dell'inquinamento che da quello economico).
 
Allora.... forse son stato troppo sbrigativo.....
Appena fatto il bio allo stato grezzo, lo mettiamo nei decantatori ed aspettiamo che la glicerina si depositi.
una volta che la glicerina si e' depositata la togliamo ed iniziamo il filtraggio a freddo del bio. a freddo perche' pensiamo che se lo facciamo a caldo la glicerina rimasta potrebbe passare dal filtro di carta del daily, mentre se e' fredda crediamo che rimanga in moltissima parte intrappolata nei filtri di carta che oltretutto sono molto simili a i nostri.
una volta filtrato lo rimettiamo nel reattore per scaldarlo di nuovo e togliere eventuali tracce di metanolo, perche' come dicono piu' volte nel forum corrode le parti in gomma e plastiche del motore.
questa operazione la facciamo in una stanza munita di cappa aspirante tipo ristorazione in modo che tutta l'aria tossica sprigionata vada fuori anziche intossicarci noi.... pure i distillatore e' sotto cappa.

ok?

saluti. :)
 
per ora e' un mese, che il mio amico, con il vito CDI percorre mediamente 150 km algiorno e non e' piu accaduto nulla....
solo la messa in moto che a volte parte al terzo colpo....
che secondo me e' dovuto che non aspetta che il carburante sia messo in pressione... comunque problemi di arresto in marcia son spariti, anche a mio padre con il defender TD5.
 
Funzioni della Resina

Funzioni della Resina

Secondo me la resina (purolite, Amberlite, bio-lite) svolge due funzioni distinte:
  1. Agisce come una spugna per adsorbimento, trattenendo la glicerina e il metanolo.
  2. Agisce come resina a scambio ionico "cationica" catturando i cationi sodio Na+ e cedendo cationi idrogeno H+ di cui è portatrice.
Ho rigenerato quindi la resina lavandola con acqua tiepida per asportare la glicerina fino a quando non ha reso più l'acqua opalescente, quindi l'ho immersa in un acido forte (HCl al 5%) per 20-30 minuti quindi l'ho lavata ripetutamente con acqua distillata fino a che l'acqua di lavaggio non è uscita neutra (PH=7) e infine l'ho asciugata all'aria in modo perfetto perchè altrimenti, al contatto col bio che contiene glicerina, lo renderebbe bianco come il latte.

Questa seconda azione però non mi piace per niente perchè, in pratica, sostituisce i sali sodici degli acidi grassi (volgarmente detti "saponi") con gli acidi grassi stessi ma liberi e quindi aumenta l'acidità del bio e questo non è certamente positivo per il motore. Se andate a consultare le norme UNI, troverete che l'acidità massima ammessa è quella corrispondente a 0,4 gr di KOH/litro che corrispondono circa a 0,36 gr di NaOH/litro di bio. Io ho testato il bio non passato nella resina e ho trovato dei valori di circa 0,20-0,25, quindi perfettamente normali, viceversa quello passato nella bio-lite nuova (mai rigenerata) arriva a 0,70-0,80, valori circa doppi del limite ammesso. Per ovviare a questo inconveniente i modi potrebbero essere due:
  1. aggiungere in coda un passaggio su una resina a scambio ionico "anionica" che trattenga gli anioni degli acidi grassi sostituendoli con degli ossidrili OH-; in questo modo si avrebbe un bio perfettamente neutro.
  2. si potrebbe (come ho fatto io), abbandonare la resina e passare ad un altro prodotto che agisca solo come adsorbente senza modificare il PH, ce ne sono diversi: carbone attivo, zeolite, diatomite o terra di diatomee o farina fossile o addirittura segatura.
La terra di diatomee rende il bio perfettamente trasparente.
 
Non pensavo si potesse lavare anche cosi',

io la lavo con il metanolo puro, in tre lavaggi :
dal primo esce metanolo molto sporco (glicerina ,sapone e altro ma non saprei con precisione)
il secondo ed il terzo sono sempre piu' puliti.
Dovrebbe essere piu' o meno come dicono sulle schede tecniche della PD206 e come ho visto anche su
di un video di you tube.
Oramai l'ho lavata circa 5 volte e ancora fa il bio limpido con ph 6-6.5 .

Pensavo che con l'acqua la resina si rovinasse!!
 
con la resina si riesce a pulire il biodiesel rendendolo limpido?
ma senza modificare il ph vero?


la resina è facile da procurarsi e anche gratis.
 
Il lavaggio del bio con la PD206 lo rende limpido e il ph passa da 10 prima del lavaggio
a 6 - 7 dopo il lavaggio.
Ovviamente dopo un po' di lavaggi di bio comincia a scendere la glicerina ed il ph diventa 9-10
allora la resina va pulita.

Ma scusa Jiro , la resina gratis?
 
scusate volevo dire segatura mi sono sbagliato

si potrebbe purificare il bio con la segatura e poi utilizzare il pd206 per portarlo al ph ottimale.
 
Lavaggio resina

Lavaggio resina

Tu lavi la resina ma non la rigeneri. Probabilmente la tua, dal punto di vista dello scambio ionico, è esaurita per cui fa solo il lavoro di adsorbimento trattenendo la glicerina ma non i saponi.
 
Effettivamente il ph e 9 piu' che 10 , comunque uso 7gr di soda per L.

La resina puo' essere lavata molte volte prima di essere rigenerata , processo che oltretutto
deve essere fatto da chi la produce (anche se secondo me non conviene), credo che prima di
essere rigenerata si possa lavare almeno una dozzina di volte (a detta del produttore)
prima che perda del tutto alcune caratteristiche, inoltre dipende da molti fattori , non ultimo
l'acqua contenuta nel bio che rovina velocemente la resina.
Ogni tanto confronto la limpidezza del bio con uno di riferimento e non noto differenze, solo
quando comincia a sporcarsi la resina si note una certa opacita' che sparisce dopo il lavaggio.
Se non ricordo male con un kg di pd206 si possono lavare 1500L. di bio (come capacita'nelle
migliori condizioni) e io ne uso 5 KG.
Inoltre sempre ogni tanto prendo un po' di bio filtrato e lo mischio con acqua 50/50,
dopo che si deposita non noto sapone nell'acqua che rimane limpida.

Comunque per sapere effettivamente cosa esce bisognerebbe farlo analizzare .
 

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