Raffreddare con il pannello solare CF.


Ciao Elisabetta,
Certo che puoi chiamarmi Renato è il mio nome di battesimo!!!:)

Concordo con l'analisi fatta sui vari sistemi di riscaldamento/raffrescamento e sulla migliore latenza termica del radiante.
Volevo chiederti se ha possibilità di verificare anche i livelli di umidità presenti nell'ambiente e all'esterno.
L'umidità come ben sai, è una componente importante per la sensazione di benessere corporeo.
Sarebbe interessante sapere se ci sono variazioni apprezzabili durante il trattamento.
Ho però il sospetto che le differenze siano minime se non nulle a causa delle finestre aperte!!!

Come vedi puoi insere i dati su un nuovo post!!!!:spettacolo:

Saluti
 
@ labellaelabestia: certo che funziona.
@ yh58xj# : concordo con la tua analisi.
@ geniaccio06 : dipende dalle condizioni.

Dopo avere dato sfogo alla mia voglia di dibattito, esco dalla fase schizofrenica ed allego i dati aggiornati con le solite considerazioni. Visualizza allegato Raffrescamento.ods
Ovviamente correggetemi se sbaglio. ( Renato per inciso parlo con te ).

La differenza tra ritorno iniziale e finale mi indica la dissipazione termica dell'edificio durante il giorno che sembra tendenzialmente molto bassa.
Inoltre comparando i grafici, la differenza tra T ambiente iniziale e finale, pur attualmente divergendo di poco, tende a restringersi.
Le tendenze di mandata iniziale e finale sembrano perfettamente parallele, indice del rendimento costante globale del sistema.
Le previsioni per i prossimi 15 giorni danno temperature massime quasi costanti 28/30 le minime tenderanno a salire 20->25

In merito all'umidità, si, li posso ottenere dalla stazione meteo e le sue varie unità, devo verificare come incrociare tali dati e la loro utilità potenziale.
 
Buongiorno Elisabetta,
capisco la tua frustrazione causata dagli "innumerevoli" post cui sei costretta a rispondere!!!:spettacolo:
Nella cella Y1 va corretta la dicitura "accenzione" non vorrei causasse "incomprenzioni" ai lettori. Hehehe
Altro consiglio: per standardizzare il formato del file al più diffuso Excel posta anche un copia in formato ".xls"

Effettivamente abbiamo un ?T° iniziale/finale piuttosto esiguo con tendenza ad assottigliarsi ulteriormente.
Penso sia dovuto alle finestre aperte la notte, che tende ad uniformare la T° esterna con quella interna.

Il dato "Piani collegati : 2 mq 170" si riferisce alla superfice totale o per piano? (io la intendo totale).


Continua a postare tranquilla!!! Come di suol dire: "nel forum non si butta via niente"

Sono fermamente convinto che questi test "inediti", per alcuni apparentemente senza molta rilevanza o utilità, possono invece far scaturire idee innovative molto importanti.

Saluti
 
No no Renato, il circolatore è proprio acceZo mica lo tengo spenDo. :spettacolo:
Touchez!, non avevo controllato, grazie.
In merito ad xls provvedo subito alla modifica.
I piani sono due da 85mq cadauno, quindi 170mq è totale confermo, chiedo scusa per l'esposizione fuorviante.

Ho pure un seminterrato di pari superficie la cui temperatura media è di 26° il cui circuito ad oggi non è aperto dal cronotermostato.
Proprio stamani riflettevo sul fatto che se lo avviassi potrebbe fungere da volano per ridurre la mandata iniziale a beneficio degli altri due piani e fungerebbe come accumulo freddo in caso di incremento sostanziale di temperature.
Per ora ai fini del test vorrei evitare di avviarlo.

N.B.: Le finestre aperte di notte vi erano anche prima, ma la T ambiente tendeva ad uniformarsi alla T massima esterna con notevoli picchi nei giorni afosi.
Adesso è molto più stabile anche in giorni afosi e tende a scendere verso la mediana tra mandata iniziale e finale con escursioni ridotte.
Avessi iniziato 15 giorni prima sarebbe stato idilliaco, adesso ritengo dovrò aspettare almeno 10 giorni per dati più realistici.

Quando virgoletti "inediti" è per rimarcare la assenza di bibliografia in merito immagino.
Mi fa specie che nessuno fino ad oggi abbia mai pensato una cosa simile e la abbia sperimentata.
Tecnicamente è di una banalità disarmante e di una logica oserei dire ovvia, almeno IMHO e posso sempre sbagliarmi alla fine.

Dati aggiornati al 18/07/13 in XLS Visualizza allegato Raffrescamento.xls ( grafica non curata )

Grazie sempre Renato.
 
Ultima modifica:
Quando virgoletti "inediti" è per rimarcare la assenza di bibliografia in merito immagino.

Immagini bene!!! Anzi sottolineo INEDITI proprio per rimarcare l'unicità e l'intelligenza dimostrate!!
Proprio la banalità e la semplicità possono, IMHO, portare a dei risultati di eccelsa valenza scientifica.
Certamente chi nulla fa, nulla produce e tantomeno rischia di sbagliare, ma neanche di imparare dai propri errori.:cry:

Mi rallegro però delle 644 visite e dei 14 download (da record) del file .ods del post #16 , segno che qualcuno ha curiosato!!!

Concordo che aprire anche il seminterrato faccia da volano e andrebbe a falsare tutte le letture fatte finora!

Saluti
 
Buongiorno a tutti :).
Grazie Renato per lo sprone e per i complimenti, ma ancora è tutto da dimostrare e qualche dubbio aleggia sempre in me.
Formule errate, calcoli errati; non saprei, mi sembra che tutto sia fin troppo semplice e non ho competenze serie per confutare quanto tentato sperimentalmente, l'errore è sempre dietro l'angolo.
Aggiorno i dati Visualizza allegato Raffrescamento.xls.
Questa notte apparentemente non si è guadagnato nulla, ma la T esterna minima è risalita.
Che si sia raggiunto il rendimento massimo ?
Certo è che confrontando con gli inizi ( giorno 9 ) nonostante la T esterna massima sia salita di 2° (27->29) quella dell'ambiente iniziale è rimasta stabile a 28° e la ambiente finale è addirittura scesa di quasi 1°, e la sensazione di benessere si percepisce.
Mi viene la voglia di spendere 130€ e collegore un rotolo da 300ml di tubo ed il seminterrato.

Ragionamento: ho notato che la mandata finale, rispetto al ritorno finale ha un gap elevato ( quasi 3°).
Precedentementa pensavo che la velocità non influisse, ma se incremento la velocità del flusso, dovrei avere la mandata finale più alta ed il ritorno finale più basso.
Per cui questa notte provo ad incrementare la velocità del ricircolo su posizione 2.
Dovrei così ottenere un miglior scambio termico.
 
Ultima modifica:
Buongiorno Elisabetta.

Aspetta almeno a fine mese per fare modifiche citate, diversamente abbiamo pochi dati per fare confronti!!!

Quoto l'idea del 300 mt. di tubo e di accendere anche il seminterrato, pensa che a casa mia tra scantinato e zona giorno ho 4° di DT.

se incremento la velocità del flusso, dovrei avere la mandata finale più alta ed il ritorno finale più basso....Dovrei così ottenere un miglior scambio termico.
Quest'idea invece non mi convince!!!! Secondo me potresti peggiorare la situazione, magari coi 300 mt forse si, migliorebbe lo scambio.
Comunque fai pure la prova, tanto non crea danno a nessuno e d'altro canto questo è ancora un'esperimento!!! :rolleyes:

Saluti
 
Buon fine settimana a tutti :).
Aggiorno i dati Visualizza allegato Raffrescamento.xls

Con la modifica a velocità 2 del circolatore, come previsto, il ritorno finale è più basso e di conseguenza l'ambiente finale.
In quanto ad efficienza energetica è ininfluente poichè aumentano i consumi ma aumenta la portata, e quindi bilanciano la resa.
Ma incrementa notevolmente l'apporto in BTU ( che è ciò che interessa ).
L'obbiettivo è di raggiungere il ritorno finale uguale alla mandata finale per dissipare quanto più calore possibile di notte.
Ciò dovrebbe consentire di ridurre la temperatura ambiente di ulteriori 2/2,5°.
Quindi è da prevedere la variazione di velocità del circolatore in funzione del DT tra ritorno e mandata per tendere ad uniformarli.
Questa notte lascerò ancora a V2, e vedremo cosa accadrà; eventualmente passerò a V3.
Se così fosse, probabilmente non è necessario aggiungere altro polietilene.

Renato il seminterrato priva aveva DT di 4° adesso solo 2° rimasta stabile a 26/26,5°.
Nel tuo caso, non avendo il pavimento radiante, pensa ad una soluzione che probabilmente adotterò pure io: Il soffitto radiante.
Per riscaldare non è il massimo, vero, ma per raffreddare si.
Io penso che lo adotterò nella zona notte, essendo totalmente esposto sopra ( senza mansarda o altro, solo il fotovoltaico ) il tetto accumula tutto il calore del giorno rilasciandolo via via e rivestimento a cappotto sul terrazzo è improponibile.
Coibentando da dentro e lasciando una intercapedine d'aria, posso controsoffittare utilizzando i pannelli di cartongesso già dotati delle tubazioni per il radiante, e fare circolare l'acqua fredda anche sopra.
Inoltre vorrei sfruttarlo contemporaneamente per la VMC.
 
Ciao Elisabetta, vedo che non hai resistito alla tentazione !!!:)
Contrariamente a quanto pensavo, l'aumento della velocità del circolatore, ha portato ad un'incremento dello scambio termico!! Molto bene, prossimo test: circolatore a velocità III.
Certo sarebbe meglio un circolatore a portata modulante, ma magari se ne puo parlare a test ultimati.
Riguardo l'isolamento del solaio...io l'ho realizzato nella mia mansarda in fai da te. Ho fatto un cappotto interno applicando sul solaio dei listelli in legno longitudinali, con interasse 1 mt, tra i quali ho piazzato dei pannelli da 6 cm di Poliuretano espanso. Per finire l'opera ho rivestito il tutto con tavole maschiate in castagno inchiodate ai listelli. Risultati termici molto buoni, estetici ottimi!!
Saluti
 
Ultima modifica:
Anche oggi non ho resistito :), circolatore a velocità 3, perchè aspettare ?
Purtroppo le misurazioni mattutine le ho fatte tardi alle 6.30 e non alle 6 e questo incide e si nota perchè il circolatore si era già spento ed ho dovuto riavviarlo ed attendere alcuni minuti, ma il sole aveva già fatto capolino.
Dati aggiornati Visualizza allegato Raffrescamento.xls

Renato, ottimo sistema il tuo, credo adotterò una soluzione simile.
 
Bene Elisabetta Vedo che la situazione è migliorata ulteriormente, il DT finale è sceso a 2,2 e le BTU salite a 18857.
Scommetto che anche tu ti stai chiedendo : che sarebbe successo coi 300 mt di biscia in più? Avrei dovuto mettere la trapunta ?:spettacolo:


PS: molto interessante anche il dato sulla % di umidità interna/esterna

Buona Domenica

Saluti

Renato, ottimo sistema il tuo, credo adotterò una soluzione simile.

Inizio piccolo OT
Elisabetta, questo il lavoro finito.
solaio1.jpgsolaio2.jpg

Fine piccolo OT

Saluti
 
Ultima modifica da un moderatore:
Buona domenica anche da parte mia.

OT : Complimenti per la realizzazione, molto pulita.

Non credo che incrementando il collettore ( ad oggi ) la situazione possa migliorare, il problema adesso è chiaramente la velocità di ricircolo.​
Quei 2,2 di DT finale dovrebbero tendere a 0, solo a quel punto sfrutti tutta la dissipazione possibile del sistema.
[SIZE=+0]
Ciò significa che hai portato gradatamente tutto l'impianto interno alla sua massima capacità di assorbimento (diciamo quasi impossibile).
La difficoltà per ora è che la T bassa di mandata c'è, occorre sfruttarla al meglio.Se aggiungi collettore, la T di mandata finale resta sempre uguale ( circa -0,3° rispetto all'esterno per ora ).
[/SIZE]
Essa potrebbe solo ridursi se il ritorno finale fosse più basso, e se uguale alla mandata finale a quel punto si potrebbe scoprire l'apporto reale della "dissipazione verso l'infinito" o "di corpo nero" e scoprirne i vantaggi. ( in linea teorica circa 1,5/2° contro gliattuali 0,3°).
[SIZE=+0]Almeno la vedo così per ora.
Forse cambio circolatore con uno più prestante o ne parallelizzo un'altro per compensare le perdite di carico del collettore esterno ( che sono ancora tutte da valutare, per ora si procede a stima ).

1^ aggiunta : Possibile che ogni sito dia le proprie temperature minime, massime ed attuali con differenze anche di 3 gradi tra di loro ?
E che nessuno fornisca il primo decimale come dato storico ?

2^ aggiunta: sono io che non capisco o qualcosa non funziona.
I servizi meteo in questo istante segnalano 30,6 gradi esterni.
Con lo stesso misuratore usato da giorni in questo istante rilevo:
Esterno 33,7 ( tre gradi in più ). e la stessa cosa è accaduta ieri.
Tanto per saperlo, stesso misuratore utilizzato per le temperature appresso citate.
Ieri ore 13,00 esterna 30,4 interna 27,8 pavimento 27,8
Oggi ore 13,00 esterna 33,7 interna 28,3 pavimento 28,4
Cioè con oltre 3 gradi esterni in più rispetto ad ieri, dentro casa ho SOLO 0,5° in più :spettacolo:.
[/SIZE]​
 
Ultima modifica:
[SIZE=+0]1^ aggiunta : Possibile che ogni sito dia le proprie temperature minime, massime ed attuali con differenze anche di 3 gradi tra di loro ?[/SIZE]

Dipende da dove, come e quando è stata rilevata la T° esterna. Se sul meteo leggi la T° di Cagliari 35° questa normalmente viene fatta calcolando una media delle varie zone di lettura. Quindi è normale che la zona a nord avrà una lettura diversa che a sud e cosi via.
La temperatura nel meteo viene misurata con un termometro posizionato in delle cassette di legno verniciato di bianco.
Le cassette sono dotate di feritoie d'areazione, perciò al loro interno è presente l'aria atmosferica esterna, il colore bianco serve per non fare assorbire i raggi solari che farebbero alzare la temperatura e il legno serve per limitare l'assorbimento dell'umidità. Infine dipende sopratutto dalla qualità e affidabilità dei termometri impiegati!!

Se hai posizionato la sonda semplicemente all'esterno, è probabile che anche tu abbia delle letture falsate.
Saluti
 
Ultima modifica:
Buongiorno :).
Dati aggiornati Visualizza allegato Raffrescamento.xls purtroppo prelevati in condizioni ancora peggiori rispetto ad ieri, ore 07.00, tutta colpa di Morfeo.
Considerazioni: siamo tornati alle temperature ambiente finale dell'inizio della prova, ma con 4° in più esterni.
Rispetto alla Amb. Fin. minima raggiunta (gg16 ) e dopo 5 giorni di temperature più elevate gg 17->21 la T ambiente finale è di solo 1° superiore con DT esterne ad oggi più alte di 3°.
La T ambiente iniziale è molto stabile rispetto a prima.
La T ambiente finale ancora subisce l'effetto delle T minime notturne.
Pertanto posso dedurre che il vantaggio c'è, ed è enorme; Ovviamente è un semplice raffrescamento e non ha pretese oltre tali.

@Renato: chiara la tua spiegazione, ma se mediano le T, ipotizzo facendo una triangolazione sul luogo ed attingendo dalle stesse fonti attendibili, come mai il sito X dichiara 28 e quello Y 31. Ritengo che se un dato è errato lo è per tutti. A meno che le fonti siano totalmente diverse.
Per precisare, utilizzo 4 misuratori, ognuno dedicato esclusivamente ad uno scopo e le rilevazioni vengono eseguite nello stesso punto con lo stesso metodo ed alla stessa ora ( tranne ieri ed oggi la finale :) ). Questo perchè se vi fosse un errore su di un misuratore esso porterà sempre lo stesso errore sullo stesso punto senza falsare l'attendibilità globale dei dati.
 
Ultima modifica:
Buongiorno :).
Dati aggiornati Visualizza allegato Raffrescamento.xls questa volta puntuale :clapping:.
Considerazioni: è la prima volta che la T di mandata finale risulta essere più alta rispetto alla T ambiente, probabilmente è accaduto lo stesso nei due giorni precedenti ma l'orario errato non ha evidenziato la cosa perchè la T esterna era già più alta.
Ciò significa che il collettore non è sufficiente per dissipare la temperatura del ritorno finale che in questi giorni è salita di oltre 2°.
Quindi, al verificarsi di elevate variazioni esterne di temperatura in aumento, per recuperare occorre incrementare la superficie, e questa volta non è più un problema di velocità.
Ho aggiunto la T max ambiente raggiunta alle 14.00 e sto monitorando la T del pavimento.
In ogni caso il sistema sembra funzionare bene, almeno IMHO.
Sarebbe interessante scoprire, al verificarsi di riduzione notevole di temperature esterne, come reagiscono le curve del sistema.

@ Renato: Si ancora tutto manuale, Arduino ancora non è attivo purtroppo.

Piccola chicca: se cancellate una riga alla volta a partire dalla data più recente, e poi utilizzate ( CTRL + Z ) per ripristinare le righe, visualizzando il grafico lo vedrete animarsi.
 
Ciò significa che il collettore non è sufficiente per dissipare la temperatura del ritorno finale che in questi giorni è salita di oltre 2°.

Buongiorno Elisabetta,
come vedi, con le prove sul campo saltano fuori pregi e difetti del sistema !
A sto punto la soluzione migliore da adottare è aumentare la superfice piazzando una tubazione più lunga (come già avevi ipotizzato di fare).
Ritengo che la maggiore superfice a disposizione, con velocita III del circolatore, possa senz'altro fare un lavoro più egregio.
Che ne pensi?
 
Buongiorno :).

Dati aggiornati Visualizza allegato Raffrescamento.xls
Considerazioni: come ieri la T esterna è più bassa della mandata finale, per cui necessita aumentare il collettore per incrementare la dissipazione.

@ Renato: Proverò ad aggiungere del 25, ne dispongo di una 50^ di metri. /Renato

La temperatura del pavimento corrisponde alle temperature di ritorno con scarti minimi ( 0,1/0,2° ) ed è proprio quella che media la temperatura ambiente evitando di farla salire, questo è il vantaggio del sistema.
Sarebbe da provare a spegnere per una notte e vedere se il pavimento scende di temperatura e di quanto da solo ( ma non oso provare ).
A mio avviso mai potrà eguagliare la temperatura ambiente finale, che risente inoltre per tutta la notte del beneficio di avere un pavimento via via sempre più fresco.
Come agli inizi, dovrebbe seguire la massima esterna.
Un detto locale riportato da un amico cita " I MURA QUARIARO " per intendere che una volta che l'immobile ha assorbito il calore esterno massimo, difficilmente lo dissipa.

Ad oggi stimo che il sistema abbia fornito un contributo totale che varia dai 2° ai 3° in meno, con una tendenza alla riduzione ulteriore di circa 0,1/0,2° al giorno.
Ma ripeto il vantaggio maggiore è la stabilità della temperatura interna con oscillazioni medie di 1,4° e max 2,1°.
Ritengo che ancora ad oggi non sia a regime, ma in ulteriore miglioramento.

La T massima esterna segnalata dai siti il giorno 23/07 è di 29°, io ne ho segnati 33,6°
Il giorno precedente 22/07 33,5° rilevati , ma per tale giorno segnalano la massima a 32° ( più attendibile ).
Inizio a non fidarmi più dei dati forniti, dovrò provvedere in maniera alternativa o 'prendere con le pinze' tali valori.
Prendetelo in considerazione quando valutate il grafico e gli andamenti.
 
Buongiorno :rolleyes:.
Ieri sera e questa mattina niente misurazioni purtroppo.
Questa sera e domani mattina si.

Ecco i dati aggiornati Visualizza allegato Raffrescamento.xls

Considerazioni: ieri sera ho approfittato per montare un filtro a rete lavabile 9" sul circuito dell'impianto.
Inserita una piccola dose di antialghe per piscina.
Questa mattina il filtro era ricoperto di ' sabbiolina ? ', e di antialghe sul fondo vi era ancora traccia.
Quindi è un buon sistema per pulire l'impianto e tenere sotto controllo la sua salubrità.
 
Ultima modifica:
Ciao Elisabetta,
Vedo che la biscia continua a lavorare alacremente raffrescando l'ambiente !!:spettacolo:
A completamento delle info già date potresti aggiungere zona climatica, gradi giorno e altezza su livello del mare.

Questa mattina il filtro era ricoperto di ' sabbiolina ?
Sicuramente hai fatto benissimo a mettere il filtro che aiuta a trattenere le varie schifezze che possono trovarsi sull'impianto.
Invece non capisco la provenienza della sabbiolina che non fà tanto bene alle giranti dei circolatori e alle valvole motorizzate!!! :preoccupato:
Di che tipo è ??
Probabile che provenga dalla biscia??

Saluti
 

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