Sinceramente non capisco come fai a dire una cosa del genere, come lo stimi?
Premetto che concordo con la tua analisi e ti ringrazio sentitamente.
Provo a spiegare le mie motivazioni e vediamo se possono essere condivise almeno in teoria.
Hai fatto notare che il circolatore a velocità 3 era eccessivo perchè la mandata finale non riusciva più ad ' andare sotto' la esterna finale.
Variata la velocità a 2 tutto è perfetto, ma per la attuale lunghezza del tubo.
Quando puoi affermare che il sistema ha dissipato tutto quello che poteva dissipare?
A mio avviso solo quando il ritorno finale eguaglierà ma mandata finale ( il chè potrebbe diventare una storia infinita ).
Perchè affermo ciò, perchè se il ritorno è ancora 'caldo' significa che non è stato capace di 'assorbire' tutto ciò che è stato apportato.
E sono concorde con te che il radiante ha una scarsa efficienza.
Come posso ridurre la T del ritorno finale ? Immettendo acqua più fredda.
Ma se non ho acqua più fredda ? Devo incrementare la quantità.
Ma se non posso aumentare la quantità perchè il radiante è quello che è ? Incremento la velocità.
Ma se incremento la velocità la mandata sale di temperatura, come faccio ? Dissipo esternamente di più.
Come dissipo esternamente di più ? Aumento il collettore esterno.
Quale vantaggio potrei ottenere da questo sistema ?
Diversi insieme:
1- Riuscire ad eguagliare il ritorno finale alla mandata finale rappresenta circa 2° che verrebbero assorbiti dall'immobile ( ai dati di oggi da 25,7°->23,7° )
2- Attualmente la costante di Boltzmann, pur se presente, non è evidente poichè il ritorno 'caldo' non consente di fare emergere il suo reale contributo. (il tubo già deve dissipare di suo, e pur se la madata scende di 0,2-0,3 e solo a volte, non evinco il vantaggio).
Se avessi il ritorno uguale alla mandata, molto probabilmente la mandata finale si ridurrebbe ulteriormente al di sotto della T esterna,poichè il tubo dovrebbe occuparsi non più di dissipare ma unicamente dell'irraggiamento. ( ulteriori 0,3° ? )
3- Raggiungere la T di mandata finale al ritorno finale significa che ogni notte recuperi tutto il recuperabile, se non si riesce, il sistema è sottodimensionato, stai 'perdendo' del freddo presente. (molto probabilmente risulterà anche sovradimensionato per il contributo esterno, ed un buon bilanciamento è sicuramente da perseguire.)
Queste sono ad oggi le mie considerazioni, che bada bene, non vanno contro le tue, sono semplicemente un'altro punto di vista.
Non ho intenzione di sconvolgere i sacri principi della termodinamica, semplicemente li osservo.
*Aggiunta*
E posso sempre sbagliarmi, ma tentare costa poco.

Dati aggiornati
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