Riccardo, relativamente alla raccolta tradizionale , ti rispondo io...la raccolta differenziata è comunque una raccolta di RIFIUTI. Il nostro consorzio (dico nostro perche sono un produttore di imballaggi) richiede (suggerisce) che gli imballaggi siano svuotati e puliti "per quanto possibile". Non occorre lavarli...le operazioni di riciclaggio sono organizzate affinche la parte nobile che ha un riciclo fisico sia comunque lavata..quella meno nobile che non lo ha, non serve sia lavata.
Nello specifico, i vassoietti carne non hanno un riciclo fisico e quindi il loro inquinamento non pone alcun problema ala filiera...cosi come i vasetti yougurt, gelati, formaggi etc.
Ovvio, verrebbe da chiedersi se allora tale raccolta SEPARATA risponda a principi di efficacia, efficienza ed economicità cosi come prevede la Normativa e l'Accordo fra Conai e Comuni..e la mia personale risposta è NO.
Infatti fino a non molto tempo fa, se ricordi, si raccoglievano SOLO bottiglie e flaconi PER LIQUIDI, e questo SI che rispondeva a quei principi.
Per info, In Italia esiste la possibilità di usare sino al 50% di materiale riciclato POST CONSUMO anche all'interno di IMBALLAGGI destinati al CONTATTO ALIMENTARE. Questa frazione è sottoposta a trattamenti e controlli ancora piu spinti, codificati da Norme Europee.
Da quel che ho capito, nel sistema di Hyde, i macroinquinanti sono filtrabili dall'impasto, gli inquinanti liquidi rimangono nel liquido solvente che, una volta eliminato dall'impasto, si porta via anche tali inquinanti..per cui non rappresentano un problema. Si tratterà di raffinare ogni tanto il solvente. probabilmente distillandolo.