Mi sembra che il "ragionamento" della IA si sia dimenticato completamente dell'atmosfera
Non credo. Quando si calcola emissività della terra , per fare modelli di equilibrio energetico, si omette sempre atmosfera, per coerenza geometrica con il calcolo della radiazione incidente, che si presume vada sulla superficie calpestabile e non sulla superficie dell’atmosfera.
Ma in ogni caso:
1 L’errore geometrico introdotto dalla assenza atmosfera sarebbe dello 0,2% dunque insignificante visto che facciamo analisi qualitative e non quantitative.
2 l’errore che si introduce è per difetto, cioè con un raggio maggiore la terra emette più energia dunque l’effettivo apporto del calore antropico in un modello puramente radiante , sarebbe ancora poi basso di 0,0054 gradi di incremento.
Dunque i tuoi sofismi sul fatto che il modello semplificato non possa arrivare a sentenziare che apporto antropico DIRETTO del calore generato sia del tutto ininfluente, non regge.
Aldilà della reale T che deve avere la terra per dissipare energia totale che riceve (dal sole+nucleo+antropica), qualsiasi modello che usi ti dimostra che la,parte antropica (ma anche quella del nucleo) sono insignificanti e possono essere escluse perché esclusione è di molto inferiore all’errore del modello stesso…perch come dici tu il modello è molto complesso…ad esempio lo Scanio superficie-atmosfera è più convettivo che non radiante , e questo nel modello di prima non ne teniamo conto.
Il modello puramente radioattivo ,lo sappiamo, porterebbe ad una T terrestre (detta T efficace di radiazione) di -18 gradi.
Si utilizza tale T per stimare quel sia l’effettivo apporto dell’effetto serra..che è appunto stimato in 32-33 gradi…il,delta fra -18 e la T media terrestre.
Ma non è che siccome il modello di equilibrio termico della atmosfera e dei mari è complesso, ALLORA non possiamo DIRE NULLA sull’impatto della esclusione dal calcolo di un fattore…se la sua dimensione assoluta è inferiore alla accuratezza del modello,l’errore introdotto dalla sua eliminazione è pari a zero.
Insomma, ..sappiamo che la gravitazione attrae 2 corpi in base alla nota formula …e abbiamo inviato delle sonde nello spazio, nei punti più estremi del sistema solare. Orbene…in teoria questo modificherà orbita di tutti i pianeti e di tutte le stelle perche questa massa che prima era solidale alla terra, ora è staccata…la terra ha perso massa e intero universo deve trovare un nuovo equilibrio che tenga conto di questo nuovo corpo celeste che prima non c’era.
Ma siccome la sua massa è trascurabile, nessuno può (ammesso che un calcolatore quantico gli facesse i conti) MISURARE che quei conti siano esatti. E per calcolare le,correzioni di rotta di quelle sonde, noi prendiamo per “fissi” le accelerazioni gravitazionali dei corpi a cui si avvicina , senza ricalcolare il fatto che quella posizione sarà infinitesimalmente modificata dal fatto,stesso che proprio la sonda si sta avvicinando e attrae Giove o Urano…perché:
- non avremo manco un sistema di equazioni per farlo
- se lo avessimo, risolverle assorbirebbe potenza calcolo mondiale per anni
- il risultato non sarebbe verificabile dato che poi gli strumenti di misura delle posizioni siderali hanno errori superiori al risultato dei calcoli
E dunque a ragione venduta le possiamo escludere anche se teoricamente sappiamo che esistono ..e lo,possiamo fare perché sappiamo che sono trascurabili…e lo,facciamo approcciando modelli che non ben più complessi di quello climatico.
Dunque la pretese sa di dire “modello è complesso dunque a priori non posso arrivare a nessuna certa conclusione su esclusione di fattori irrilevanti per il modello stesso” , è concettualmente errata.
L’apporto diretto in calore dell’attività umana non perturba equilibrio energetico terrestre in modo misurabile…e non è invocando un improbabile “fallo di confusione” che si può gestire l’argomento.