ciao a tutti,
mi sono iscritto perchè ho trovato questa super mega discussione relativa al sistema ibrido della Daikin e dato che ne ho appena installato uno volevo chiedere alcuni consigli da chi ne sa di più.
Innanzitutto due parole sull'impianto; casa mia è degli anni '90, isolamento con lana di vetro, infissi non molto ben messi causa modifiche/effrazioni ma comunque in corso di sostituzione con serramenti a taglio termico, termosifoni in ghisa. La casa è su due piani con scala aperta, ogni piano ha il suo termostato che comanda la caldaia e la pompa del suo circuito.
Da quando abbiamo comprato casa ho iniziato a giocare con le temperature di mandata della caldaia precedente (a condensazione, con regolazione di mandata "analogica a spanne") e con la regolazione dei termostati (da programmazione oraria a setpoint fisso a 20°C) e sono passato dai 2500 smc/annui a 1700 smc/annui.
Inoltre ho monitorato per un paio d'anni i consumi di gas ed ho visto che per la gran parte del tempo la richiesta è inferiore a 12 smc/giorno, i.e. circa 120 kw termici, ottenibili con una PdC di taglia media senza particolari problemi.
Non potendo stravolgere tutto l'impianto di casa per togliere completamente il gas, ho perciò deciso di installare una soluzione HPU Daikin con PdC da 8 kW, contando di usarla per buona parte del tempo, anche perchè ho circa 1500 kWh di eccedenze del fotovoltaico da sfruttare.
L'impianto è stato acceso da pochi giorni e stavo iniziando a giocarci, con l'obiettivo di massimizzare il risparmio economico
Le domande che volevo fare sono le seguenti:
1. il sistema è attualmente configurato come dipendente dai termostati ed ho notato che con la prima curva climatica impostata (-15:60 > 17:32) mi faceva un sacco di partenze del compressore. Ieri ho modificato la curva (-15:55 > 17:32) ed alzato di 1°C il setpoint dei termostati ed ho notato che la PdC ha girato h24 (quindi è vicino al limite di equilibrio) senza riavvii ma con un COP molto più alto (4 invece di 3.3).
Pensavo pertanto di impostare sui termostati un'isteresi molto alta (0.7°C) così da prolungare l'attività della PdC, pur non mettendola in climatica pura (cosa che potrei fare mettendo i termostati ad un valore molto alto, che però comporterebbe avere sempre le pompe di circolazione attive, con relativo consumo)
2. altra cosa che ho notato è che con mandata a 34°C, la temperatura di ritorno è di circa 32°C, quindi con una cessione di calore limitata. Mi chiedevo pertanto se, avendo i termosifoni, la mandata di 32°C sia un limite inferiore troppo basso e pertanto il sistema stia sprecando calore nel far girare l'acqua nei tubi ma con limitata cessione alla casa.
Grazie