Rotex Hybrid System


Gli split per il caldo dipende in che ambiente sei, potreste avere del discomfort, sopratutto se vai al risparmio con l'acquisto degli split. La soluzione migliore è in tasca ad ognuno di noi, ma da qui a dire che una pdc che ti obbliga a mantere il fisso del gas sia la miglior scelta che c'è, sopratutto vedendo ciò che costa, ai me, non ci siamo.
 
Tu hai detto che ti serve una 8kW, significa che il fabbisogno di progetto di casa tua, in condizioni standard, è di 8kW termici ad una temperatura esterna di 0° (io sono in zona climatica E e le mie temperature di progetto sono -5° esterni e 20° interni, se non ricordo male, magari in una zona climatica meno severa come la D si aumenta leggermente la temperatura di progetto, ma questo non lo so, sono onesto).

Detto questo, significa che a casa calda, per evitare di rimanere al freddo, ti serviranno mediamente 4kW e nelle mezze stagioni ne basteranno anche 1 o 2. Questo non significa che quando sarà freddo estremo non ti servirà un sistema da 8kW termici, perché è proprio in quel frangente che ti serviranno, ma si parla di 1 o 2 giorni su 365.

Tutto il resto del tempo una pompa di calore da 8kW termici basterà, di norma una pompa di calore può modulare la sua potenza, esattamente come una caldaia, e può operare con temperature esterne fino a -15 o 20°, una caldaia a gas di norma ha bisogno di un kit antigelo e a -5° già vanno in blocco. Modulare la potenza significa che la potenza nominale è ad esempio 4kW, la massima è 8kW e la minima è 2kW, così come se su un'auto stai a 2000 giri, 4000 o 8000 giri. E' il sistema di funzionamento ad inverter.

Anche le nuove pompe di calore scaldano i termosifoni, con un fabbisogno termico di 8kW bisogna un po' vedere le temperature di progetto, magari però conviene intervenire in altro senso piuttosto che prendere una caldaia a gas perché hai dei termo che vanno mandati a 80°. Si possono sovra dimensionare i termosifoni ad esempio, e le pompe di calore arrivano tranquillamente fino a 55° sulla mandata.

Tra 10 anni la pompa di calore abbinata ad un buon fotovoltaico ti avrà fatto risparmiare molti più soldi ed avrai inquinato molto meno.

se invece fa 20 giorni di freddo rigido, resta al freddo per 20 giorni xD
chi mette la rotex bene o male lo fa per cautelarsi contro ogni evenienza e stare tranquillo
 
Io prima di scegliere guardo lo storico meteo, e la temperatura di progetto, che nel mio caso era di -5° o 0°, non ricordo, la si raggiunge pochissimi giorni l'anno, per pochissime ore, a casa già calda, quindi la Rotex è uno sperpero di denaro ed un andare a complicare ulteriormente un impianto a pompa di calore, che in realtà, a parte la pompa di calore in se, è semplicissimo.
 
Da Wikipedia:
La temperatura esterna minima di progetto viene definita come il valore minimo delle medie delle decadi annuali più fredde registrate nella località.
In pratica già guarda lo storico e già lascia fuori i picchi.
Traduzione: la PDC deve essere dimensionata per la temperatura di progetto ma deve essere in grado di garantire quelle prestazioni anche a temperature più basse (magari con l'aiutino delle resistenze di backup)

Ciao.
 
Capisco che vuoi giustificare i soldi che hai speso ma avresti potuto risparmiare anche 500€ all'anno, in base a dove vivi e quanto consumi, installando una sola pompa di calore. Con la prospettiva del fotovoltaico poi, non ne parliamo. Ma ormai l'acquisto l'hai fatto quindi è inutile piangere sul latte versato. Sei contento, tienila, non sbaglierai un'altra volta, sono sicuro.
Faccio fatica a capire una cosa. Che differenza passa, nei costi running, tra una pdc da 8kw a se stante e una ibrida sempre da 8kw? Io, se voglio, posso usare solo la pdc per il riscaldamento, basta impostare i giusti parametri. L'unica differenza che ci vedo è la produzione di acs che io faccio a gas. Mi vuoi dire che posso risparmiare 500 euro di acs utilizzando una pdc al posto del gas? Francamente credo di non spenderli nemmeno 500 euro di acs.
Mi sto perdendo qualcosa?
Vivo vicino a Monza se può servire.

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Chiaro_Scuro giuro che non avevo ancora letto il tuo post ma abbiamo detto le stesse cose.

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Danny Mello anche io mi sto chiedendo che differenze ci sono tra una pdc normale da 8kw e una rotex hybrid. I costi mi sembrano inferiori per la rotex che allo stesso costo mi permette di montare anche 4 split, mi semplifica l'impianto perché gestirei tutto con una apparecchio e se fa molto freddo c'è sempre la caldaia.
Secondo me il discorso è che o la rotex non lavora bene intorno ai 45 50 gradi di mandata, per cui sarebbe meglio adottare prodotti in grado di lavorare meglio a temperature medio alte oppure si sta 'tifando' un prodotto piuttosto che un altro.
Infatti da una parte si dice che 8 kw sono troppi perché mediamente la macchina lavora alla metà del suo potenziale e allo stesso tempo si dichiara che costa troppo, ma io da riscontri che vedo prezzi di acquisto più bassi nonostante la presenza della caldaia. Inoltre togliere il metano significa affrontare un'ulteriore spesa per fare l'acqua calda e per cambiare i fornelli. Nella migliore delle ipotesi ci sarebbero 3000 euro di spesa solo per questo aspetto,saranno pari a 15 anni di consumi... Sarà ora di ricambiarla la pdc!

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Ciao Ludos, io ho appena installato la hybrid per cui ancora non ho un giudizio dato dall'esperienza. Il mio ragionamento è stato questo: devo per forza di cose tenermi il gas, perché andare a spendere di più per avere in più solo l'acs fatta con pdc?
A questo punto mi sono messo in tasca la differenza e l'ho spostata sul budget per la coibentazione. Credo che il ragionamento ci stia.

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Una pompa di calore di nuova generazione da 8kW prima di tutto costa meno, i ventilconvettori idronici da abbinarci, volendo si trovano di design e non la mondezza esteticamente palando dei Rotex, costano al massimo 700€, elimini 150€ di costo fisso annuale del gas metano, elimini il costo di manutenzione della caldaia, non hai costi di manutenzione, elimini un doppio impianto, visto che si può rompere la pompa di calore e si può rompere la caldaia, non sei schiavo di Daikin, che ha costi dei ricambi che sono una fucilata, le caldaie a gas hanno una temperature di blocco che di solito è meno bassa di quella di una pompa di calore, una pompa di calore di nuova generazione fa acqua calda con un'efficienza doppia rispetto ad una caldaia a gas, non inquina, se manca l'energia elettrica non va né la pompa di calore né la caldaia, col fotovoltaico i consumi sono gratis, volendo le nuove pdc vanno anche a 55° sui termosifoni mantenendo la classe A++, le caldaie a condensazione sono in classe A, hanno un tempo di rientro inferiore a quello di una Daikin.

A chi dice che un piano ad induzione costa 3.000€, un piano ad induzione a 5 fuochi, da 80 cm, oggi, si trova a 300€. Fare l'acqua calda con la pompa di calore non è un ulteriore costo, è un vantaggio economico non di poco conto.

Ecco, bene, se vi hanno insegnato ad usare i soldi da bambini avete già capito che la Daikin sta bene nei magazzini del produttore invenduta, non nelle case delle persone.

Mi dispiace per voi che non siete stati correttamente informati.

Ma devo davvero continuare?
 
Mettere solo PDC implica mettere anche un bel serbatoio per l'ACS e questo si traduce in costi simili tra PDC pura e PDC ibrida (può fare a meno del serbatoio, a limite si mette uno piccolino per stabilizzare la temperatura dell'ACS).
Il vantaggio della PDC pura è che ti permette di fare a meno del gas e quindi di risparmiare i fissi e la manutenzione obbligatoria. A livello di consumi per la produzione di ACS non c'è una grande differenza tra i due sistemi (inoltre la caldaia della ibrida Rotex condensa anche in ACS e quindi è leggermente più efficiente delle caldaie che non lo permettono).
Se il gas lo si deve tenere per altri motivi non vedo vantaggi tangibili ad avere una PDC pura, anzi, penso che il sistema ibrido, quando messo in case poco isolate, con i termosifoni e in con clima rigido, tende ad essere anche più efficiente (si mette la PDC più piccola del dovuto, quindi più efficiente in gran parte della stagione, e si integra con il metano a temperature di mandata e esterne in cui le PDC non hanno grande efficienza).

Ciao.
 
...cut...una pompa di calore di nuova generazione fa acqua calda con un'efficienza doppia rispetto ad una caldaia a gas,...cut...

A chi dice che un piano ad induzione costa 3.000€, un piano ad induzione a 5 fuochi, da 80 cm, oggi, si trova a 300€. Fare l'acqua calda con la pompa di calore non è un ulteriore costo, è un vantaggio economico non di poco conto.
Un piano cottura ad induzione da 80 cm a 300 euro fa pena, diciamo che bisognerebbe partire dai 600-700 euro. Per un 90 cm bisognerebbe andare oltre i 1000 euro.

Passiamo all'ACS.
Facciamo finta che la PDC produca ACS nell'intera stagione con COP 3 (ad essere ottimisti) e traduciamo in euro:
PDC) 1 kw / cop 3 = 0.33 kw * 0.25 euro/kw = 0.083 euro/kwh
GAS) 1 kw * (0.8 euro/m3 / 10 kwh/m3) = 0.08 euro/kwh

Magia, costano uguale.

Ciao.
 
Una pompa di calore di nuova generazione da 8kW prima di tutto costa meno, i ventilconvettori idronici da abbinarci, volendo si trovano di design e non la mondezza esteticamente palando dei Rotex, costano al massimo 700€

Saranno una schifezza, ma io non posso montare i ventilconvettori idronici nel mio impianto e comunque me ne servirebbero 4 che alle cifre dette sono 2800 €.
Elimino 150 euro di gas, ma per l'acqua sanitaria devo dotarmi di un accumulo, bene quanto costa questo benedetto accumulo?

A chi dice che un piano ad induzione costa 3.000€, un piano ad induzione a 5 fuochi, da 80 cm, oggi, si trova a 300€. Fare l'acqua calda con la pompa di calore non è un ulteriore costo, è un vantaggio economico non di poco conto.

So benissimo che un piano a induzione costa anche 300 euro, ma poi voglio proprio vedere. Innanzitutto a casa abbiamo un piano cottura più grande di quelli di primo prezzo e quindi significa dover cambiare anche il top della cucina. Inoltre per usare il piano a induzione bisogna adeguare l'impianto elettrico per farci arrivare un cavo diretto da 6mm e anche qua sono soldi spesi in più. Una volta ogni tot anni da me va via luce, non funziona il riscaldamento ne con caldaia ne con pdc, vero, ma almeno con il gas posso cucinare!
ne, se vi hanno insegnato ad usare i soldi da bambini avete già capito che la Daikin sta bene nei magazzini del produttore invenduta, non nelle case delle persone.

Mi dispiace per voi che non siete stati correttamente informati.

Ma devo davvero continuare?

Questo tono potresti riservervarlo a persone più vicine a te semtimentalmente per favore?

A conti fatti, il prodotto oggetto di discussione, a fronte di una spesa di 7500 + installazione, mi permetterebbe di avere casa calda in inverno, le camere fresche d'estate, non sfasciare una cucina ed avere anche la caldaia a supporto.

La tua soluzione invece prevede 9000 euro di pdc, 2800 euro di fancoil, almeno 2000 euro di accumulo acqua calda sanitaria più 2000 euro di rifacimento cucine e impianti, per cui i miei soldi me li so rivedere molto bene!

Per cui, se hai modo di contribuire alla discussione, fornendo soluzione paragonabili per costi e prestazioni ti ringrazio, oppure spiegami perchè la pdc della daikin non dovrebbe funzionare, altrimenti astieniti perchè finora io vedo solo una pubblicità gratuita verso Hitachi che mal si addice alla mia soluzione e anche un pizzico di scortesia nei confronti di chi la pensa diversamente da te.
 
Ma non capisco il problema, le pompe di calore hanno l'accumulo ACS integrato e da 8kW costano pure meno della Rotex, e sono garantite per -15° o -20° senza perdite sensibili di potenza. Di cosa stiamo parlando? Avete paura di un eventuale glaciazione? Penso che la vostra caldaia sarà l'ultimo dei problemi in quel caso.

Ho detto Hitachi, ma anche Panasonic. Hitachi semplicemente costa meno, Panasonic di più. Mitsubishi costa uguale ad Hitachi. Tra queste 3 una vale l'altra. Ora anche Ariston fa una pompa di calore che va anche sui radiatori a 55°, ed è completamente connessa.
 
Un piano cottura ad induzione da 80 cm a 300 euro fa pena, diciamo che bisognerebbe partire dai 600-700 euro. Per un 90 cm bisognerebbe andare oltre i 1000 euro.

Passiamo all'ACS.
Facciamo finta che la PDC produca ACS nell'intera stagione con COP 3 (ad essere ottimisti) e traduciamo in euro:
PDC) 1 kw / cop 3 = 0.33 kw * 0.25 euro/kw = 0.083 euro/kwh
GAS) 1 kw * (0.8 euro/m3 / 10 kwh/m3) = 0.08 euro/kwh

Magia, costano uguale.

Ciao.
Infatti secondo me, vanno distinti i nuovi impianti da quelli già esistenti.
Nei nuovi invece di pagare l'allaccio al gas e fare il relativo impianto puoi fare tutto elettrico, metti un accumulo spendendo anche meno e allora si che i risparmi annuali sul gas vanno ad abbattere anche il costo di acquisto. Per gli impianti già esistenti i risparmi ci sono ma per risparmiare 300 euro l'anno (spesa per gas + bollino) mi tocca tirarne fuori subito 5000 (2000 per boiler + 3000 per la cucina (2 piani cottura e 2 top)). In pratica, 15-17 anni per andare in pari, con la speranza di non doverlo cambiare prima!
 
Non prendere il giro le persone. Stai parlando di una cucina industriale? Stiamo scherzando o facciamo i seri?
 
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Ma non capisco il problema, le pompe di calore hanno l'accumulo ACS integrato e da 8kW costano pure meno della Rotex, e sono garantite per -15° o -20° senza perdite sensibili di potenza. Di cosa stiamo parlando? Avete paura di un eventuale glaciazione? Penso che la vostra caldaia sarà l'ultimo dei problemi in quel caso.

Ho detto Hitachi, ma anche Panasonic. Hitachi semplicemente costa meno, Panasonic di più. Mitsubishi costa uguale ad Hitachi. Tra queste 3 una vale l'altra. Ora anche Ariston fa una pompa di calore che va anche sui radiatori a 55°, ed è completamente connessa.

Sono d'accordo, ma potresti indicarne una che costa meno per favore? La Hitachi costa 8000k le altre?
 
Non prendere il giro le persone. Stai parlando di una cucina industriale? Stiamo scherzando o facciamo i seri?

Ma l'hai comprata mai una cucina? Un piano cottura a induzione costa intorno ai 500 euro minimo! se poi devo cambiare il top di una cucina hai idea di quanto costa?
Mica tutti hanno una cucina da mercatoni, inoltre se serve adeguare l'impianto elettrico per il piano a induzione ci vogliono altri costi
Ma quale cucina industriale, secondo me, non ti rendi di quello che scrivi oppure ti diverti così.
 
Cambiare il top? Ma dove vivi? Si prendono le specifiche del vecchio piano e si compra il nuovo piano ma ad induzione. Se vuoi spendere ci vogliono 800€ per un 5 fuochi Siemens da 80, altrimenti ne bastano 300, e non è che sia una schifezza, semplicemente non ha orpelli.

HITACHI Sistema Split YUTAKI S COMBI RWD da 2.0 a 6.0 NWE 200 S (u.est da 1.43 a 5.40 kW elett + u.int da 4.3 a 16.0 kW term + acs 200lt + Tmax 55deg) SOLO CALDO

Panasonic Aquarea Alta Connettivita - All in One Generazione H - Mono/Trifase Risc.to e Raffr. + 03 / 05 / 07 / 09 / 12 / 16 kW

MITSUBISHI sistema split ECODAN Small ERST 20D-VM2C/PUHZ-SW 75VHA (u.est 1.82 kW elett + u.int 8.00 kW term + acs 200lt + Tmax 55deg/-20deg) CALDO & FREDDO + APP

Con 1.200€ queste pompe di calore si installano e non richiedono accessori particolari se l'installazione non è particolare.

Dei ventilconvettori da incasso della AERMEC con 280€ si comprano. Considerate che il 33% di sconto non è molto. Ho usato questo sito per praticità. I prezzi della sola pompa di calore vanno da 5.000 a 8.000€ per una 8-9kW termici. Ci si può veramente sbizzarrire, e sono tutte con accumulo integrato nell'unità interna.
 
A tutto quello che è già stato detto aggiungo solo che io ho pagato l'ibrida 5200 euro. Mi trovi una pdc da 8kw con relativo pit (accumulo standard mi fa ******) che costi meno?
Tra l'altro la revisione fumi per la caldaia è obbligatorio ogni 2 anni se non erro.

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Spendevi 200€ in più per una Mitsubishi Zubadan, che non è neanche la più economica, e dopo 2 anni stavi già guadagnando dal tuo investimento. Se non vuoi l'accumulo nell'unità interna allora puoi risparmiare anche 1.000€, ma tecnologicamente sarebbe come preferire un'ADSL ad una fibra, non ha senso. Meno dai da fare all'idraulico e meglio è.

Pompe di calore con 5 anni di garanzia.
 
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