Buon giorno a tutti
Sto valutando l'eliminazione del gas da casa mia.
Ho un impianto fotovoltaico con contratto di scambio sul posto, immetto in rete molti Kwh giornalieri (25/30Kwh al giorno in questo periodo), vorrei usarli in inverno x mantenere la casa a una temperatura di base sui 18°C e per scaldare l'ACS.
Attualmente riscaldo con caldaia a condensazione con ACS istantanea e stufa che accendo tutti i giorni al rientro dal lavoro.
La caldaia la spengo da aprile/maggio fino ad autunno, dato che ho anche un impianto solare termico della Vaillant da 250L che produce ACS.
Il solare termico l'ho configurato con sistema di valvole termostatiche che qualora l'accumulo non raggiunga i 50°C l'ACS viene mandata alla caldaia per incrementare la temperatura.
In ogni caso il solare un po' scalda anche d'inverno, di modo da fornire acqua "tiepida" alla caldaia che modulerà solo il calore necessario a scaldarla per le docce.
L'idea sarebbe quella di eliminare la caldaia per ACS (eliminarla del tutto in un prossimo futuro) e di usare lo stesso sistema di valvole termostatiche che invece di mandare alla caldaia mandano allo scaldabagno in PDC.
L'estate basterebbe il solare termico salvo rari casi (in cui comunque ho home assistant che misura la temperatura dell'accumulo e potrebbe controllare l'accensione dello scalda bagno) e nelle mezze stazioni userei solare+scalda bagno come ora con solare + ACS da caldaia.
Come la vedete questa soluzione?
Siamo in tre in casa, di cui un paio dovrebbero sicuramente rivedere le loro abitudini di consumo acqua, dato che normalmente due docce generano un DT di 12°C sui 250L contro il mio che normalmente è di 3°C.
In alternativa potrei usare la seconda serpentina dell'accumulo del solare, attualmente inutilizzata, per scaldare in qualche modo l'acqua dell'accumulo stesso, tramite corrente elettrica, ma attualmente non ho ancora studiato come fare.
Grazie