Schema impianto termocamino, puffer e caldaia alternativo


A questo punto non so se:
1) mandare l'acqua tecnica del puffer direttamente nei radiatori tramite apposito circolatore e usare il serpentino superiore dell'accumulo per collegare la caldaia a metano per separare i due generatori, quindi nel caso in cui il puffer è freddo e il tc spento, la caldaia deve riscaldare anche l'acqua del puffer e ovviamente perdere un po' in efficienza per via della serpentina.
2) collegare i radiatori al serpentino del puffer e collegare la caldaia in parallelo o eventualmente in serie.
 
Supersolar
Se devi perdere efficienza fallo nel combustibile che usi di meno, altrimenti quanta energia perdi??, costa pure la legna se sprecata..................
Se il metano o gas è solo per emergenza non fartene un problema, dimensiona l'impianto per il max rendimento energia primaria,SEMPRE
 
Supersolar
Se devi perdere efficienza fallo nel combustibile che usi di meno, altrimenti quanta energia perdi??, costa pure la legna se sprecata..................
Se il metano o gas è solo per emergenza non fartene un problema, dimensiona l'impianto per il max rendimento energia primaria,SEMPRE

Moreno concordo con te. Ho richiesto il preventivo per far fare il puffer su misura. Nel frattempo sto cercando di capire la logica di funzionamento dell'impianto.
Nella fattispecie:
1) chi e con quale logica comanda il circolatore (laddomat o vac + circolatore che sia) collegato al Tc e che carica il puffer?
2) il circolatore che alimenta i radiatori verrà comandato dal TA ed eventualmente da un termostato che controlla che la T° del puffer non superi 85°?
3) la caldaia esclusivamente da un secondo TA? o sempre dal primo?
 
1- Controllato in genere dalla centralina TC

2- se non metti climatica da TA tramite termostato di minima, la max non serve perche in uscita verso i termo serve una miscelatrice, con climatica gestita da centralina, puo essere anche manuale o direttamente termostatica

3- Se vuoi automatico da termostato sul puffer con collegamento tramite Termostato Ambiente, mi spiego: il TA chiama ma il termostato di minima è aperto pompa off, se metti un termostato in parallelo al Tminima regolato appena sotto di qalchegradi sotto ti avvia la caldaia gas
Oppure come faccio io deviatore manuale gas/biomassa sul TA
Ancora piu semplice lasci il collegamento attuale, aggiungi la parte biomassa.
Per attivare il gas devi solo azzerare il Tminima e mettere su inverno la caldaia gas, fatto, la caldaia scalda la parte alta del puffer a 65/*70 gradi ed il resto come a biomassa

Questo a grandi linee, per avere un'idea di partenza, migliorie e modifiche.........................................a volontà
 
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allora.. la colpa principale di tutto era il tc sovradimensionato.. i radiatori erano sempre bollenti, tra i 58 e i 70°.
era l'unico modo per riuscire a tenere un pò a bada il tc.. se mandavo il tc diretto ai serpentini non ne parliamo.. costante allarme, perchè
riuscivano a dissipare solo con boiler completamente freddo e cioè alla prima accensione, ma dopo un'ora era già un problema..
pensa che ora il tc scambia su serpentino inferiore puffer 1000 lt ed entrambi i serpentini del boiler, 6,5 m2 e cioè in media circa 38 kW.
ora naturalmente con questo scambio su 1300 totali va alla grande... poi gestito da centralina climatica.. è ottimo.. anche se fossero 2000 lt
sarebbe ancora meglio in quanto i serpentini scambiano molto meglio a T basse (7 kW per m2), mentre incomincia a scndere di un bel pò
quando la T dell'accumulo supera i 50°..

credo che tra scambiatore a piastre e serpentino, a parità di potenza sia la stessa cosa..
in entrambi i casi perdi in media circa 6/7° sul secondario..

I serpentini quindi erogano circa 7kw al m2? La centralina HCC5 comanda la miscelatrice che regola la T' di mandata ai radiatori? Che miscelatrice usi? Sono tutti compatibili?
 
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I serpentini quindi erogano circa 7kw al m2?

si, massimo scambiano 7 kW. poi man mano che l'acqua dov'è immerso il serpentino sale di T diminuisce.

La centralina HCC5 comanda la miscelatrice che regola la T' di mandata ai radiatori?

la miscelatrice è una esbe vrg131 da 1", comandata da relativo servomotore a 2 punti della seltron.

la centralina agisce sul servomotore e regola la T di mandata al riscaldamento, in base ai vari valori impostati..(T esterna/interna-fascia oraria- e altre varie impostazioni della centralina climatica)..

Sono tutti compatibili?

credo di si.. basta che abbia lo stesso adattatore per assemblare la miscelatrice e il servomotore.. la centralina comanda servomotori a 2 punti e proporzionali. quest'ultimo costa molto di più rispetto all'altro..
 
Riprendo la discussione perchè vorrei proporvi uno schema diverso dal solito per poter collegare termocamino, puffer e caldaia a gas.
Premesso che:
- il puffer sarà dotato di serpentino per produzione istantanea di ACS piu' serpentino alto e un altro in basso per collegare eventuali pannelli solari.
- il termocamino deve lavorare a vaso aperto;
- caldaia e circuito radiatori a vaso chiuso;
- il puffer a vaso aperto e quindi collegato direttamente al termocamino;
- usare il minor numero di circolatori, valvole motorizzate e marchingegni vari;
- usare il puffer solo per accumulare eventuale surplus e pertanto dare priorità ai radiatori quando il tc sta producendo calore, assicurando in ogni caso almeno una discreta scorta di acs.

Vi posto lo schema cosi' da poter estrapolare eventuali punti di forza e di debolezza:


IMG_3707.JPG

Qualcuno di voi sicuramente dirà:
D: Perchè non eviti lo scambiatore a piastre e usi il solo serpentino superiore del puffer per collegare i radiatori?
R: Perchè non avrei la stessa risposta in fase d'accensione, ossia dovrei attendere un pò di piu' per avere i radiatori caldi, inoltre cosi' facendo posso per un motivo qualsiasi escludere il puffer in maniera molto semplice.
 
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Ciao a tutti,

Ciao Supersolar,
considera che per fare ACS dovrai avere sempre in temperatura l'accumulo: ora non mi ricordo le caratteristiche del puffer, però direi che almeno 45/50° li devi garantire sempre. Questo vuol dire che non avrai ritardi considerevoli tra fase d'accensione impianto e risposta lato termosifoni.

A me non convince molto, però senti i più esperti cosa dicono.

Saluti
 
chissà mai perchè la gente complica così cose che invece possono essere semplicissime e con molta più resa........boh, mistero
 
Spagho, quello che dici vale in qualsiasi configurazione, ma a parte l'acs per quale motivo non ti convince? La logica di funzionamento pensata e:
1) Avvio del Tc
2) Raggiunta la T di 55-60° nel TC parte il circolatore lato Tc e anche quello lato termosifoni fino a quando il TA da il consenso
3) Raggiunta la T ambiente impostata sul TA, il circolatore lato radiatori si arresta per cui il calore non scambiando piu nelle piastre entra direttamente nel puffer cedendo calorie.
4) Analogamente se la richiesta lato radiatori diminuisce e il Tc ancora eroga calorie (valvole termostatiche in azione), parte del calore non scambiato finisce nel puffer.
5) Il Tc smette di fornire calore, il TA chiede apporto, allora il circolatore lato radiatori si aziona e sfruttando il serpentino superiore preleva quello che trova nel puffer senza scendere sotto i 50° cosi' come imposto da un termostato collegato in serie.
6) Quando ne il puffer, ne il camino hanno calore sufficiente, si attiverà la caldaia lavorando esclusivamente sui radiatori. Inoltre la caldaia si percoccupera di integrare l'acs in caso di necessità, in quanto l'uscita acs del puffer sarà in ingresso all'acs della caldaia.
 
cosi' facendo posso per un motivo qualsiasi escludere il puffer in maniera molto semplice.

non è che puoi..secondo me devi bypasasre il puffer con un termostato di minima in alto nel puffer e una deviatrice..altrimenti quando parti a freddo (caldaia fredda, termi freddi, casa fredda)..la prima energia che mandi ai termi è quella del puffer..cioè quella che in teoria va preservata sempre per fare acs.
 
non è che puoi..secondo me devi bypasasre il puffer con un termostato di minima in alto nel puffer e una deviatrice..altrimenti quando parti a freddo (caldaia fredda, termi freddi, casa fredda)..la prima energia che mandi ai termi è quella del puffer..cioè quella che in teoria va preservata sempre per fare acs.
Marco, il circolatore dei radiatori parte solo quando la T del puffer è superiore a 50° o se il circolatore lato camino sta girando, il che vuol anche dire che il Tc ha gia' raggiunto i suoi 55-60°.
 
ci sono molti punti da variare

- ad esempio, perchè fai passare il gas per serpentina?
- perchè fai scambiare solo la mandata TC su piastra e non ritorno?

e molte altre cose..... che sono assolutamente errate
 
quindi mettiamo che parti con casa fredda, termi freddi, 55 gradi in alto nel puffer e 30 gradi in basso (hai gia fatto prelievi di acs e hai freddato sotto)

Accendi TC, poco dopo gira la sua pompa, anche se l'anticondensa manderà un flusso limitato verso scambiatore..in quanto da accumulo gli arriva acqua molto fredda, che ala valvola deve miscelare molto con la mandata prima di farla entrare in caldaia. Pero su scambiatore stai gia erogando energia del puffer..e in pochi minuti lo avrai portato ala T del ritorno dei termi...che avendo poca energia da TC (sei appne partito e hai puffer gelido in ingresso) manda poca energia allo scambiatore.
Morale, freddi la scorta di acs.

se l'anticondensa è molto chiusa..nonostante tu mandi a 60 verso scambiatore..dato enorme diferenza di flussi, la T du uscita da scambiatore sara poco piu alta dell'arrivo dal puffer..e il ritorno al puffer sarà quindi molto piu basso de puffer, e lo fredderà.
io un by pass lo prevederei (lo puoi sempre mettere dopo..metti solo le "tee" e dei rubinetti e lo spazio per una deviatrice)
 
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ci sono molti punti da variare

- ad esempio, perchè fai passare il gas per serpentina?
- perchè fai scambiare solo la mandata TC su piastra e non ritorno?

e molte altre cose..... che sono assolutamente errate

Il gas riscalda solo i radiatori, non passa dalla serpentina;
Non capisco la tua seconda domanda,
 
Marco la deviatrice la metteresti in modo da escludere il serpentino dal circuito radiatori a impianto medio-freddo? A parte questo ti convince o no?
 
a parte quello...non vedo problemi.

Pero attento..se obiettivo è avere subito tutta la potenza caldaia disponibile ai termi..in teroia dovresti bypasasre anche accumulo dal lato TC..perche altrimenti come detto, buona parte della potenza serve per innalzare il ritorno (fredino?) dell'accumulo..il che vuol dire che di energia "utile" alalo scambiatore ne arriva molta meno di quela che eroga il TC..cioè nn tutta la potenza del TC va sullo scambiatore..perche inizalmente potresti avere che da puffer spilli 55 e da TC arriva allo SC 55, per cui non eroghi nulla su SC...e tutta la potenza finisce ad aumentare la T della parte bassa dell'accumulo..di fatto riproducendo effetto di un collegamento "normale".

Insomma..se metti bypass hai piu roba che in una situazine normale..e non è detto che tutta sta "prontezza" la ottieni..se non bypassi anche lato TC...prova a pensarci un pò su...magari sbaglio eh..
 
appunto marcober..... così supersolar non ha come vorrebbe

supersolar, una domanda: farsi fare un progetto da uno che se ne intende, no ?
 

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