Servizio enel misura


Vipsolar impianto fotovoltaico

A Giugno dell'anno scorso 2019 invio segnalazione Gse per mancato pagamento CE dal 2017; il Gse mi risponde dicendo di non aver ricevuto letture dal gestore e che dovevo inviare io i file job-it dal portale GMD di E-Distribuzione. Invio pec a E-Distribuzione sollecitando invio misure. A Ottobre E-Distribuzione risponde con lettera racc.ta che avrebbero provveduto entro Novembre 2019. A gennaio di quest'anno invio segnalazione a Gse allegando lettera di E-Distribuzione e chiedendo pagamento arretrati: il Gse risponde di aver acquisito letture e che avrebbero effettuato pagamento entro fine marzo. A fine maggio non avendo ricevuto nulla invio segnalazione a Gse che mi risponde di non poter pagare perché sotto soglia. Reinvio segnalazione al Gse chiedendo report di tutti i pagamenti effettuati: risultano fermi al settembre 2017 e per un ammontare di kwh molto inferiori alla attuale produzione segnata dal display del contatore produzione; a calcoli fatti devono pagare circa € 4.000,00. Reinvio segnalazione al Gse comunicando lettura attuale del contatore e chiedendo saldo: il Gse risponde di non poter pagare in quanto non ha ricevuto letture da E-Distribuzione per i mesi del 2018 e 2019. Rifaccio lettera racc.ta a E-Distribuzione allegando copia della loro racc.ta del novembre scorso e delle varie segnalazioni al Gse con relative risposte. Attendo esito.
 
A qualcuno è già arrivata la richiesta di pagamento da e-distribuzione per il servizio di misura del contatore di produzione per il 2019?
L'anno scorso mi è arrivata ad inizio giugno (23,19 €), quest'anno ancora niente. La cifra da pagare dovrebbe essere 24,30 €.

non ricordo mai:
- questo servizio è legato al FV? cioè senza FV non lo paghi?
- come si paga? è a nostro carico o viene scalato da SSP?
 
Se paghi col bollettino devi pagare anche le commissioni e magari ti devi sorbire la coda in posta con tanto di mascherina.
E' meglio pagare con carta di credito dal sito di e-distribuzione (servizio "e-Payment"). Hai zero commissioni e fai tutto comodamente seduto in salotto.
Chi non ha FV non ha contatore di produzione e quindi non paga il servizio di misura.
Il contatore "di scambio" invece ce l'abbiamo tutti, con o senza FV. Chi non ha FV lo utilizza solo in prelievo.
Il relativo servizio di misura lo paghiamo direttamente nella bolletta della luce (oneri di gestione del contatore).
 
Per quanto riguarda i costi di misura che addebita E-dist, nel sito del distributore leggo
(link -> Servizi di Misurazione) :

"Il servizio di misura dell'energia elettrica immessa e/o prelevata si riferisce alle seguenti attività:

  • installazione e manutenzione dei misuratori;
  • raccolta delle misure dell'energia elettrica immessa e o prelevata;
  • validazione, registrazione e messa a disposizione delle misure dell'energia elettrica.
Le normativa di riferimento per la misura è costituita dall'allegato B della delibera AEEGSI n. 654/15? (oggi ARERA) e s.m.i e dall'allegato A della delibera AEEGSI n. 88/07 e s.m.i.
E’ prevista una fatturazione periodica per il servizio sopra descritto. Nell’allegato B AEEGSI n. 654/15? sono presenti le tabelle tariffarie (Tabelle Time) che riportiamo di seguito sinteticamente:



[h=3]Tabella 1: Componenti MIS
[/h]

(omissis)
La normativa distingue in Produttore puro e produttore che fa cessione parziale o scambio di energia, per definire i rispettivi obblighi di installazione e manutenzione.

Il Produttore puro, che preleva solo la potenza assorbita dai servizi strettamente necessari al funzionamento degli apparati di produzione (servizi ausiliari), ha l'onere dell'installazione e della manutenzione del misuratore solo per impianti di produzione di potenza nominale > 20 kW con tensione di connessione alla rete diversa dalla bassa tensione. Negli altri casi la responsabilità dell'installazione e manutenzione è a carico del gestore di rete. Questo ultimo peraltro è tenuto a svolgere la rilevazione, la registrazione e la validazione dei dati di misura. Nel caso di produttore puro connesso su rete di distribuzione il gestore di rete è il Distributore.

Per ragioni di qualità e sicurezza, i misuratori da installare per una connessione alla nostra rete devono essere scelti tra i modelli approvati da e-distribuzione. Il produttore può scegliere di avvalersi del Distributore per l'installazione e la manutenzione del gruppo di misura. In questo caso il corrispettivo del servizio è definito dal Distributore. Per informazioni sui corrispettivi rivolgersi agli Uffici territoriali di e-distribuzione.

Se invece il Produttore fa cessione parziale o scambio, è il Distributore ad avere l'obbligo dell'installazione e della manutenzione del misuratore, oltre che della rilevazione, registrazione e validazione dei dati di misura.

Per beneficiare degli incentivi sull'energia prodotta, il produttore puro non deve installare misuratori aggiuntivi; anche se si beneficia degli incentivi sull'energia prodotta al netto di quella auto-consumata, è sufficiente disporre di un solo misuratore.

Invece il produttore che fa cessione e scambio, per beneficiare degli incentivi sull'energia prodotta è necessario installare un secondo misuratore.
Con riferimento a tale secondo misuratore, l'installazione e la manutenzione dello stesso e la rilevazione, registrazione e validazione dei dati di misura è a carico del Distributore nei seguenti casi:


  • Impianti di produzione connessi in bassa tensione;
  • Impianti di produzione connessi in media o alta tensione con potenza nominale ? 20kW.
Per gli impianti di produzione di potenza nominale > 20 kW con connessione in media o alta tensione, la rilevazione, la registrazione e la validazione dei dati di misura sono a cura del Distributore; il Produttore può scegliere di avvalersi del Distributore per il servizio di installazione e manutenzione del misuratore dell'energia prodotta . In questo caso il corrispettivo del servizio è definito dal Distributore. Per informazioni sui corrispettivi rivolgersi al nostro numero verde 803 500 o agli Uffici territoriali di e-distribuzione.

ATTENZIONE: i corrispettivi per il servizio di misura, riportati nei documenti di seguito allegati, si intendono al netto degli oneri per la certificazione dei componenti ai fini del controllo dell'Agenzia delle Dogane (officine elettriche).

Clicca sul documento che desideri aprire per scaricarlo o visualizzarne il contenuto.

Per impianti attivati prima della delibera 339/12?, ovvero attivati fino al 26 agosto 2012 e per tutta la durata del contratto di misura:




Quindi e-distr scirve che "La normativa distingue in Produttore puro e produttore che fa cessione parziale o scambio di energia, per definire i rispettivi obblighi di installazione e manutenzione
".

Come scritto varie volte da Spid61, la distinzione e' tra RID (che paga tanto) e SSP (che paga 25/30 euro).

Pero' nelle delibere citate a inizio pagina da e-distr NON trovo questa distinzione tra produttore puro (= RID) e produttore che fa cessione parziale (=SSP)...mi riuscite a indicare dove c'e' questa differenza ?
Perche' passare da 25/30 euro a quasi 400euro ... l'anno... c'e' una bella differenza.

Grazie.

PS: facendo una botta di conti, solo con i costi di bolletta (30/35 euro al mese + quasi 400 euro per la misura), quanto ricavo dal RID non copre questi costi (= cio' significa che una volta finito il CE non mi conviene tenere l'impianto a produrre anche se lo stesso sara' ancora funzionante... mi sembra assurdo... boh).
 
Come scritto varie volte da Spid61, la distinzione e' tra RID (che paga tanto) e SSP (che paga 25/30 euro).

Pero' nelle delibere citate a inizio pagina da e-distr NON trovo questa distinzione tra produttore puro (= RID) e produttore che fa cessione parziale (=SSP)...mi riuscite a indicare dove c'e' questa differenza ?
Perche' passare da 25/30 euro a quasi 400euro ... l'anno... c'e' una bella differenza.
Grazie per avermi citato , io ho anche contattato Arera che non ha saputo dirmi il perchè del produttore puro deve pagare quasi 400€ anno visto che in ogni caso pago dello stesso medesimo contatore tutti gli oneri a SEN per la fornitura , so solo che l'ing Arera si interessava e che contattava e-dist e mi avebbe fatto sapere, io non ho saputo più niente ... da 2-3 anni però non mi è più arrivata la fattura :D sicuramente poi me le rifaranno pagare tutte , attendo :D

Te che potenza impianto hai? io sno sicuro che al 20° anno dico a e-dist di staccare tutto , di RID ai costi attuali prenderei 1000€ ,nemmeno la metà dei costi :D :D
 
scusa se ho sbagliato il nome...sono andato a memoria...:cheers:

Impianto da 19,xx ... quindi sotto i 20.

Siccome devo fare una pratica telematica sul loro portale, mi chiedono di accettare le condizioni del servizio di misura (impianto ricevuto da precedente titolare qualche anno fa) e per telefono mi hanno detto che i costi sono 20/30 euro ... pero' non e' stato specificato il discorso del RID. Quindi la cifra puo' non essere precisa...anzi ho paura che poi si ricada nei famosi 400euro...

Anche a me non arriva piu' questa fattura da quasi 400euro da qualche anno...pero' visto che adesso mi fanno accettare le condizioni non vorrei che riprendessero a mandarle (con pure 2/3 anni di arretrati)...

Nelle condizioni del servizio di misura, articolo 7 : "Il corrispettivo annuale dovuto dal Richiedente ad E-distr per il servizio di installazione e manutenzione della apparecchiatura di misura, è determinato moltiplicando il numero dei misuratori e delle eventuali altre apparecchiature installate presso il punto di produzione per il corrispettivo unitario, relativo al periodo di vigenza del contratto di cui alla presenti condizioni generali, pubblicato sul sito internet di enel e relativo ad ogni apparecchiatura installata. Tali corrispettivi sono determinati in riferimento al livello di tensione del primario dei trsformatori di misura eventualmente installati o in loro mancanza al livello di tensione a cui è connesso l'impianto di produzione.".

Praticamente e' politichese...non ci capisco niente di quanto dovro' pagare.

Mi conforta (!) che la conclusione di staccare tutto terminato l'incentivo non sia solo mia...eventualmente si potrebbe pensare di mantenere l'impinato a produrre energia che si autoconsuma (utilizzando una raccoglitore della stessa ... non sono un tecnico...).
 
Il problema del RID è che se uno lo ha fatto è perchè non esisteva un'altra possibilità tipo POD esistente con consumi e và fatto con partita iva , e-dist non mi faceva nemmeno il preventivo altrimenti... ribadisco il fatto che su un RID ho un unico contatore in tariffa non domestica che pagà già tutti gli oneri di quel contatore , perchè per fare le letture sullo stesso contatore si deve pagare 10 volte tanto ?!?! se o quando mi ritorna la fattura , rifaccio la domanda ad Arera o se ritrovo la mail con numero dell'ingegnere gli ripongo il problema ... per me è un sopruso in ogni caso , io ho un 20kw (non sò te) potenza che poteva essere considerata domestica , sono stato obbligato a fare PI , con commercialista , ma il bello è che non rimane niente da dare di tasse visto che parecchie sono spese , ammortamenti, etc , se me lo facevano fare in SSP anche con immissione praticamente totale , non scaricavo iva , costo impianto e tutta eccedenza SSP era tassabile, in pratica prendevano più tasse di così :D :D :D sono dei geni i ns. economisti....
 
E-DISTRIBUZIONE mancato invio dati.....

- da febbraio, nel portale di e-distribuzione non vedo piu i dati di energia prodotta per CE, i dati di energia prelevata e immessa...
- ho contattato e-distribuzione e mi hanno dato i dati trasmessi in marzo, aprile, per maggio è ancora presto...
- in febbraio hanno pubblicato solo l'energia immessa e prelevata ma non quella prodotta... anche a voi è capitato???
- nota il 6/2/20 mi hanno sostituito il contatore M2...
grazie per chi ha riscontrato quanto da me esposto sopra e mi da conferma che è un problema comune.
 
si a me continua a capitare ma domani provvedo ad esposto in procura per danno patrimoniale , mi sono rotto i cosi ed è ora che la smettano e sostituiscano i contatori con i vecchi che andavano benissimo.
E' un anno e mezzo che sto appresso a questa storia.
 
No, nessun problema con e-distribuzione, a dirla tutta negli ultimi 2 mesi hanno anche migliorato la tempistica, dal 14 del mese successivo al mese di misura, da un paio di mesi il giorno 12 sera ho già tutti i dati disponibili
 
Io avendo due impianti in conto energia di cui uno in RID , le misure vengono messe ogni mese, il RID poi mi avvertono quando emettono bozza di fattura, quindi e-distribuzione passa le letture al GSE tra il 10 e il 15 del mese (naturalmente quello precedente) . ormai non vado neanche più a vedere se mettono quelle in CE , lo faccio ogni 5-6 mesi per scrupolo e se me ne ricordo.... a parte un paio di volte in 10 anni sono sempre stati precisi, se però mi dite che con i nuovi hanno più casino a teleleggere , ci si può rifiutare di far installare il nuovo?
 
Scusate ma è possibile inviare una "" diffida"" nel caso Enel voglia sostituirmi i contatori visti i problemi riscontrati?Io per ora mi trovo bene con i contatori dei miei 3 piccoli impiantini ,3/5 kW.O se vado a rompergli poi rischio che loro comincino a " rompere " a me?Cioè scrivendogli che siccome si riscontrano problemi generalizzati di mancate letture dovrebbero perlomeno assicurarmi che ciò non avvenga.Poi secondo voi perchè stà avvenendo ciò?
 
Non saprei perchè in alcune zone accade questo e in altre no. Penso che la "diffida" sia esagerata come estrema soluzione, anche se fattibile sia chiaro, ogni uetente per la sola ragione d'essere un cliente ha il diritto di manifestare una propria idea, idea che poi magari si scontra con una realtà a noi sconosciuta e che Enel sta cercando di migliorare (con i tempi biblici di queste aziende), ma nulla toglie che si, si può dissentire dalle prese di posizioni a volte molto ma molto anarchiche di Enel
 
Stamattina ho depositato l’esposto e iniziato la conciliazione di ARERA ma è un problema nazionale, ad un mio conoscente per il 2019 sono arrivate 300€ al posto delle consuete 1000€, mancano letture di sei mesi.
 
Come hai fatto ad aprire una conciliazione con Arera in tempi così brevi? A me hanno fatto aspettare un sacco di tempo da quando ho datto reclamo con contestuale denuncia per poter fare qualcosa. Mi arrivava l'email che la mia domanda era stata rifiutata perché non trascorsi tot giorni dal reclamo al fornitore...
 
"Mi arrivava l'email che la mia domanda era stata rifiutata perché non trascorsi tot giorni dal reclamo al fornitore…"
è dal 20/1 che faccio reclami documentati ad e-distribuzione, Arera vuole che siano trascorsi 40gg dal primo reclamo , a me son passati 5 mesi.
Ma l'ultima è stata terrificante mi hanno inviato una mail con le letture un pò aggiustate ma alla fine il totale era effettivamente la mia produzione
ebbene oggi ho verificato che il 20/6 al GSE sono arrivate letture del tutto inventate che nulla hanno a che vedere con le mie e per ben 2000kWh in meno
ti allego il PDF che mi hanno inviato verso fine maggio
ma l'assurdo più assurdo è che le letture di Gen, Feb, marzo, apr 2019 erano state inviate correttamente e nei tempi giusti le hanno sbagliate da quando le correggono
Visualizza allegato FORUM.pdf
 
Mi spiace, per quanto ti è accaduto, ma mi sembrava strano che fossi tanto fortunato. E' successa la stessa cosa a me con Arera. Poi in conciliazione non non è che si sia data proprio da fare.
Circa il GSE anche io vedo sempre i dati di produzioni esatti che poi vengono corretti in modo "inventato". Credo sia perché il GSE paga (parlo dello SSP) con valori standard/medi che poi conguaglia. E nel conguaglio i dati sono sempre corretti. Almeno così per me.
Tienici aggiornati.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom