ipotizza di avere 1000 e non 100 moduli, con il consorzio pagheresti 2040 euro l'anno per 5 anni ( il costo per l'iscrizione al consorzio oltre la pratica gse è pari a 20 centesimi a modulo) e a fine vita devi solo occuparti dello smontaggio se non contrattualizzato con un compenso a parte con il consorzio stesso;
il gse ti ritirerebbe dalla quota incentivo 20mila euro ( circa 11mila nei prii 3 anni) e a fine vita dovrai sostenere tutti i costi per smantellare i moduli, fare la pratica al gse per dimostrare il corretto smaltimento e chuedere la restituzione di quanto ritirato ( 20mila euro) con i tempi del gse.
Cosa è più conveniente a questo punto?
Se avessi 1000 pannelli da 300W con tariffa incentivante ad esempio di 0,3 €/kWh ricaverei 100'000 € annui da incentivo e il mio discorso non cambierebbe di un a virgola in quanto 20'000 € sono sempre il 20% del ricavo ANNUO e l'1% in 20 anni solo di incentivo. Quindi alla fine sono più di 10'000€ se vado con il consorzio e più di 20'000€ se vado con il gse.
Di pratiche per lo smantellamento dei moduli ne ho fatte parecchie e non mi spaventano.
I tempi del GSE saranno sicuramente superiori a quelli del consorzio ma i soldi ritorneranno.
La parte di smontaggio è la parte più onerosa del processo.
Devo comunque fare la pratica per iscrivermi al consorzio sul portale GSE e seguire un minimo tutto il processo in ogni caso.
Considerando il fatto che:
- oltre all'incentivo, annualmente va aggiunto pure il contributo dello scambio sul posto o del rid al totale dei soldi ricavati facendo diminuire percentualmente l'onere dello smaltimento
- il contributo RAEE che il gse si trattiene viene restituito e che se non venisse restituito (per x motivo) avrei una perdita sotto l'1%
- la differenza nel pagamento con il consorzio è di soli 10€ a pannello
visti questi aspetti non mi affido ad un soggetto terzo dovendo produrre numerose pratiche (iscrizione ai consorzi) per numerosi impianti anche con un numero di moduli basso, dovendo poi comunque seguire, seppur con uno sforzo ridotto, lo smaltimento a fine vita dei moduli.
Avendo molta esperienza nel fine vita dei moduli, avendo svolto parecchi revamping, ritengo di essere io la persona più indicata per seguire il fine vita degli impianti di cui sono responsabile. Questa è la mia personale visione e se ci sarà l'obbligatorietà allora mi muoverò in tal senso.
