Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


minchia, tutti paladini della legalita' e del risparmio, nonche difensori del portafoglio di pantalone..... mi sembra di sentir parlare chi agli albori ( neanche un decennio fa) degli incentivi sul FV si scagliavano contro come cassandre impazzite. che dovevamo rivogerci al nucleare o al piu' conveniente carbone o eravamo spacciati.
e magari avete sul tetto l'impianto incentivato a 45 centesimi il Kwh.
e magari state zitti mentre i vari governi che si sono succeduti inchiappettano 75 miliardi di euro degli italiani con le operazioni telecom ( leggetevi l articolo sul fatto quotidiano).
me cojoni.
forse non vi è chiaro un concetto: il FV è a questo livello di prezzo perche' gli incentivi hanno creato innovazione, organizzazione, concorrenza e filiera.
ma voi a questo punto volete fermarvi, senza un' ottica di previsione sul futuro " le batterie non convengono, non c'e' convenienza economica bla bla bla bla....."
e porcocane!
nel frattempo, all estero si sta' creando un mercato ( mondiale), l innovazione va' avanti, si creano posti reali di lavoro ( e non fittizi come quelli che creano i burocrati italiani).
bravi! continuate cosi', la vostra mentalita' è degna dell italia di oggi.
 
io non ho conto energia, ho ssp + 50% (quasi perchè messo dentro alla ristrutturazione ti deve andare bene fino a 96k e io ho sforato quindi 2k non li posso detrarre)

sono d'accordo che senza incentivi non si andava da nessuna parte

per il resto non capisco il tuo discorso: è oggettivo che nel 95% dei casi accumulo oggi non conviene nemmeno con il 50% di detrazione, dovremmo buttare i soldi lo stesso per far muovere il mercato?
 
parliamo del litio poi: è un elemento che non è poi cosi' raro, nel peso di una batteria è meno del 20%, il costo aumenterebbe si' per la richiesta elevata, ma in realta' diminuisce perche c'e' sempre piu miniere in giro, e si stanno raffinando i modi di estrazione.
e la ricerca poi fara' si ( e ne sono piu che sicuro) che altri materiali sranno testati e utilizzati nelle batterie.
rassegnatevi, la strada è segnata, o ci saranno scoperte eclatanti nel campo dell energia, o l accumulo sara' uno dei punti di arrivo nei prossimi anni.
Se l Italia sara' trainante o, visti i personaggi che girano, trainata, lo si vedra' da cosa saremo in grado di mettere in campo.
 
io non ho conto energia, ho ssp + 50% (quasi perchè messo dentro alla ristrutturazione ti deve andare bene fino a 96k e io ho sforato quindi 2k non li posso detrarre)

sono d'accordo che senza incentivi non si andava da nessuna parte

per il resto non capisco il tuo discorso: è oggettivo che nel 95% dei casi accumulo oggi non conviene nemmeno con il 50% di detrazione, dovremmo buttare i soldi lo stesso per far muovere il mercato?

ancora? ma allora proprio non sono capace di spiegarmi: era lo stesso per il FV, incentivi dell 'ordine di 45 cent al Kwh lo hanno reso possibile!
Non conviene l accumulo? puo' essere, ma siochen, allora si aumentano gli incentivi, non come ora che si mette di traverso anche la burocrazia e i leoni da tastiera!
 
io non ho conto energia, ho ssp

sono d'accordo che senza incentivi non si andava da nessuna parte

per il resto non capisco il tuo discorso: è oggettivo che nel 95% dei casi accumulo oggi non conviene nemmeno con il 50% di detrazione

Another, anche l’ssp è un incentivo, visto che ripaga l’energia elettrica 4-5 volte il prezzo di mercato. Quindi semmai senza incentivi non si VA da nessuna parte, visto che ssp sta continuando.

È oggettivo che con ssp a questi livelli l’accumulo in un impianto con ssp non conviene, ma per parte mia è ancora da capire se conviene AL POSTO dell’ssp in un impianto a isola.

Come spesso succede ci si arrocca su posizioni manichee (ssp è meglio di accumulo a prescindere), mentre converrebbe analizzare più serenamente dei numeri.
 
"nel frattempo, all estero si sta' creando un mercato ( mondiale), l innovazione va' avanti, si creano posti reali di lavoro ( e non fittizi come quelli che creano i burocrati italiani).
bravi! continuate cosi', la vostra mentalita' è degna dell italia di oggi."
nicthpic non hai torto però l'errore lo fanno sempre i nostri governanti , dicessero con chiarezza cosa intendono fare dello SSP piuttosto che lasciare nel vago e affidato ad anno per anno ( tipico galleggiamento italiano)
Ci sono fior di professionisti in Italia che sono in grado di gestire e meglio l'argomento accumulo e vendere prodotti niente male ( Peter, tu ed altri) ma il problema è sempre la burocrazia.
Qui si discute se al momento ( oggi) sia o meno conveniente installarlo, i conti attualmente dicono di no persino con il contributo del 50% dello stato , poi certo io stesso sono convinto che non si proseguirà così per sempre e che quindi vada prevista una nuova modalità di risparmio da FV , può essere l'accumulo la soluzione ? vediamo .
Avevo chiesto a egimark una simulazione , non l'ha fatta ora provo io con meno tecnicismo , proiettando i costi secondo i conti della "signora Maria" divido le bollette per i kWh e su una fascia di consumo di 2800kWh prelevati da rete e con un autoconsumo fino al 50% ( con boiler elettrici ) o del 40% con PDC per ACS e inserisco un accumulo da 10kWh della LG Chem da 6500€ che mi sembra sia il più economico al momento.
Qualche giorno di tempo e vedo di buttar giù un foglio excel.
Al momento lo SSP batte l'accumulo sicuramente ma cosa accadrà e quando accadrà se sarà soppresso???
Nel mondo ci si sta buttando sull'accumulo chimico è la via giusta ?
proviamo a valutarlo serenamente , anch'io come te credo che non bisogna bloccarsi su una posizione pregiudizialmente acquisita ma è veramente conveniente farlo anche senza SSP .
Proverò a farmi conti il più asettici possibili e condividerò, vedremo…………….
 
Ciao nicthepic,

scusa, non capisco perchè te la prendi tanto, però personalmente non metterei sullo stesso livello FV e accumulo:
il FV mi permette di assolvere gli obblighi/decisioni prese a livello mondiale per la riduzione dei gas serra, CO2, ecc, quindi aveva senso incentivarli (magari anche non esagerando con i vari CE ), ma l'accumulo ? Quell'effettivo vantaggio che forse, dico forse, ti può dare ad assolvere quegli obblighi, per me, sono talmente irrilevanti che non ha senso incentivarli , per chi ? per cosa ? Per un vantaggio minimo solo per il singolo individuo ? (però lo stato lo incentiva lo stesso con il 50% di recupero fiscale, per me assurdo, visti i benefici collettivi che può dare a tutti quelli che contribuiscono pagando le tasse)
Chiaramente uno con i propri soldi può fare quel che vuole, anche prendersi un bell'accumulo perchè vuole essere autonomo, "libero", ecc ma se crede di farlo solo per risparmiare ora non è così.
Poi non ti preoccupare che probabilmente quanto diventerà conveniente lo installeranno tutti, ma vista la "semplicità" di installazione anche solo in aggiunta ad un FV esistente, se uno cerca la convenienza, perchè farlo ora, visto appunto come siamo messi in Italia ora.
 
Giusto per la cronaca, tesla ha visto che le batterie montate sulle auto durano MOLTO di più di quanto si pensasse. Se la stessa tecnologia (cobalto-altri metalli) venisse usato pure sulle powerwall (non trovo riferimenti in merito), altro che 10 anni di durata.
 
Mentre scrivevo mi è arrivata una mail che parla dell'inverter Huawei che è già predisposto per fare tutto ciò che serve su un moderno impianto Fotovoltaico , ecco questo è il segno che non stiamo andando al passo con i tempi , tutti ormai si stanno buttando nell'accumulo o predisponendosi a farlo.
Per l'industria italiana è un ulteriore ritardo non sapere cosa si farà in futuro con lo SSP ma tutti vorremmo saperlo e temo che quando ne saremo a conoscenza sarà già tardi.

NB : per me il Huawei rispecchia esattamente il progetto dei coreani PIP 4048 ( MPPT SOLAR, 4048, 5048, 8048), riveduti e corretti ed adattati alle normative europee ma la base è quella ed era già un bell'inverter prima per chi aveva le batterie.
 
Ciao nicthepic,

scusa, non capisco perchè te la prendi tanto, però personalmente non metterei sullo stesso livello FV e accumulo:
il FV mi permette di assolvere gli obblighi/decisioni prese a livello mondiale per la riduzione dei gas serra, CO2, ecc, quindi aveva senso incentivarli .............a.
lo permetteva anche il nucleare.
mi pare che la scelta sia stata il FV, che , purtroppo, al contrario del nuke non permette il funzionamento nei mesi invernali e nelle giornate buie.
va' risolto il problema, SERVE L'ACCUMULO!
il dilemma resta, lo facciamo anche noi, o aspettiamo gli altri?
Dolam, i nostroi governanti sono lo specchio di noi stessi. in questo post da anni si partigiana pro o contro l accumulo, conviene non conviene, non siamo neppure d'accordo sul fatto che serva ( nonostante le prove dicano che è cosi') pensi che se le idee chiare non le ha la maggior parte di noi qui, che piu' o meno siamo tecnici, le abbiano chiare loro?
qui', noi, si doveva discutere della parte tecnica, e si doveva chiedere a gran voce PIU' INCENTIVI altro che pro o o contro.
 
Ciao nicthepic,

scusa, ma se metti in ballo anche il nucleare rispetto al FV, beh allora alzo le mani, siamo proprio fritti.

Ma poi scusa, non capisco, perchè serve accumulare l'energia prima, quando c'è il sole, per poi usarla dopo (poche ore dopo, sera o notte), la si può usare subito con molte meno perdite ed inefficienze. Se la immetti in rete non va sicuramente sprecata o buttata, ma usata da qualcuno o no ?
 
"qui', noi, si doveva discutere della parte tecnica, e si doveva chiedere a gran voce PIU' INCENTIVI altro che pro o o contro.

nicthepic , sono partito da una posizione autonomamente favorevole alla "libertà" di installare accumuli anche su impianti fotovoltaici incentivati ( 20000post fa) per i principi che tu enunci oggi: possibilità per i tecnici e l'industria italiana di competere ad armi pari con il resto del mondo industriale.

Nel frattempo in Italia nasceva un produttore che si era messo in mezzo con delle assurde batterie al piombo della prima guerra mondiale, le Primordial ( solo il nome era corretto) ed sono scaturite 10000 post inutili sull'argomento ( più o meno tecnico) e mi sono battuto molto perchè non le si acquistasse, ritenendo che non erano all'altezza del compito da svolgere ( i fatti poi mi hanno dato ragione) ma è stata dura.
Si è quindi passati all'analisi dei costi benefici di un accumulo domestico, posto che ormai era fattibile sia su impianto incentivato che su quello ad isola, ne nacque una discussione fiscale ed anche qui al termine si è capito che era perfettamente detraibile, anzi in alcune Regioni sono addirittura intervenuti contributi aggiuntivi locali.

Restava da sciogliere l'ultimo dubbio sulla convenienza o meno in un impianto casalingo.

I conti sono inconfutabili, tempi di rientro lunghissimi e costi alti in rapporto ad un possibile beneficio, il tutto però se confrontato con l'attuale normativa sullo SSP.

Su questo la mia posizione resta chiara: finché c'è non conviene installare l'accumulo.

Ora tu tocchi un altro argomento, forse ancor più importante del risparmio, c'è un paese che muore ( l'Italia) perchè nessuna programmazione politica indica strade definite su un qualsiasi futuro industriale né percorsi certi su come aumentare il peso delle rinnovabili che se da una parte si dice vogliano essere spinte ancora di più, dall'altra si stabiliscono detrazioni anno per anno non consentendo a nessuno, nel settore, di programmare qualsiasi sviluppo futuro nelle proprie attività, insomma si naviga a vista.

L'accumulo è una parte di questa programmazione, capisci meglio di me che se resta lo SSP io non me la sento di andare a casa di una famiglia e dirgli di anticipare 7/9000€ per una cosa di cui può fare tranquillamente a meno, anzi meglio che non lo faccia perchè spenderebbe più del necessario.

Però come te e molti altri mi sono accorto che tutto il resto dei paesi occidentali sta portando avanti questa tecnologia e ovviamente l'industria italiana è in forte ritardo ( ma non grave perchè l'argomento lo si conosce approfonditamente) sullo sviluppo di un prodotto nazionale.

Per questo chiederei, a chi deve fare programmazione , politici e tecnici , di far chiarezza sui tempi di permanenza o meno dello SSP ed eliminare il famoso rinnovo annuale ( peraltro mai comunicato a nessuno in nessun modo) stabilendo certezza in quello che è un vero incentivo al FV ma dando la possibilità anche a chi è nel settore di sviluppare o meno un proprio progetto sull'argomento, questo darebbe un nuovo contributo al tornare a parlare delle tecniche e materiali da usare per l'accumulo.

Infine , ogni popolo ha il governo che merita e qui aggiungerei :
si era così finora ma adesso ci sono i social ed internet che stanno cambiando anche questa realtà, forse adesso noi non scegliamo più neanche chi ci governa,

la scelta la fanno i mezzi di comunicazione, le lobby e un menefreghismo diffuso ( il non scegliere consente ad altri di farlo per te) quello che manca è la partecipazione alle scelte della politica, giudichiamo solo a posteriori e naturalmente diventa sempre tardi.
 
Faccio notare che se anche sparisse SSP ma non credo , non c'è interesse.... al prezzo che dovrebbe rendere quest'anno 10cent fa fronte un costo del kwh di poco più di 5cent che ha reso il RID (quindi immagino anche l'eccedenza vale quello) , quindi non è una catastrofe se l'immessa te la pagano 5 invece di 10 , sono 50 vs 100€ ogni 1000kwh ...... l'accumulo li recupera quei 50€ ogni 1000 usabili ? io crdo di no lo stesso.....
 
parliamo del litio poi: è un elemento che non è poi cosi' raro, nel peso di una batteria è meno del 20%, il costo aumenterebbe si' per la richiesta elevata, ma in realta' diminuisce perche c'e' sempre piu miniere in giro, e si stanno raffinando i modi di estrazione.


ciao @nic sembra molto meno. Era un problema che stava a cuore anche a me
 

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La fonte citata è l'ENEA, ovviamente relativamente alle LiFePO4 che sono la
tecnologia più sicura e "green" in questo momento della famiglia delle litio.
 
Ciao nicthepic,

scusa, ma se metti in ballo anche il nucleare rispetto al FV, beh allora alzo le mani, siamo proprio fritti.

Ma poi scusa, non capisco, perchè serve accumulare l'energia prima, quando c'è il sole, per poi usarla dopo (poche ore dopo, sera o notte), la si può usare subito con molte meno perdite ed inefficienze. Se la immetti in rete non va sicuramente sprecata o buttata, ma usata da qualcuno o no ?
sembri un terrapiattista, uno che capisce solo quello che gli serve, il resto, evita anche di leggerlo.
forse non ricordi che una 10/15 di anni fa' si era ad un bivio?
o si investiva (nuovamente) sul nuke, o si cominciava seriamente con le rinnovabili.
fu una guerra, condotta in modo sotterraneo a furia di articoli di grandi nomi che casualmente, indicavano quanto poco competitivo fossero le nucleari, e quanto avremmo risparmiato con il nucleare "di nuova generazione" sicuro e pulito (!)
poi fukushima mise definitivamente una pietra sopra, ma fu fortuna...
se poi devo spiegarti io cosa serve l'accumulare l energia, fiomio, ti mancano le basi eh?
se vuoi ti spiego, ma penso proprio tu abbia sbagliatoa spiegarti.
 
Ciao nicthepic,

diciamo solo 10 anni e si é chiuso con il referendum del 2011 inutile dopo fukushima.
Però non fare confusione, perchè il FV con i vari conti energia parte da una Direttiva europea del 2001 che viene recepita con un decreto legislativo nel 2003 per poi partire nel 2005 con i primi CE, quindi qualche anno prima.
Poi ora come ora in Italia, per me, l'accumulo domestico, a parte pochi casi isolati, è inutile e non fa risparmiare nulla in più neppure in termini ambientali di quello che può fare solo il FV, poi capisco anche che, uno che le produce, possa avere altre motivazioni.
Quindi ripeto, con tutte queste incertezze in Italia che ha spiegato bene anche dolam, capisco che possa essere un problema per i produttori, ma per un utente finale, visto quello che comporta aggiungere un accumulo, perchè farlo adesso e non aspettare tempi migliori
 

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