manfre73 il tuo link porta ad una azienda locale vicino a me ed è scritto in maniera molto chiara che significa anti black out, significa che il dispositivo in uso trasforma l'impianto da on-grid in impianto ad isola attraverso dispositivi con interfaccia CEI 021 che pongono in isola l'abitazione ( quello che vado ripetendo da molto tempo).
Comunque il sito fa molta chiarezza sull'argomento e può esser preso come punto di riferimento per chi vuole avere un accumuloFV.
"Ad oggi le soluzioni contro il blackout si possono configurare con la maggior parte degli inverter-batterie più conosciuti sul mercato, ma potrebbe richiedere l’installazione di altri dispositivi ausiliari come un quadro e un sistema di protezione interfaccia esterno, sempre per garantire l’isolamento e la non-immissione in rete secondo la norma CEI 021.
Avere una soluzione contro il blackout può essere utile ma raramente è una funzione indispensabile. Occorre anche valutare i costi/benefici. Basta pensare che la media di disservizi annuale per ogni utente è di solamente 0,57, con una media di 93 minuti (relazione annuale Arera 2018).
Inverter ibridi che funzionano durante il blackout
Esistono pochi inverter ibridi che, oltre a permettere durante un blackout di utilizzare l’energia immagazzinata nelle batterie, consentono anche il funzionamento dell’impianto.
L’inverter-batteria SolaX è stato il primo sul mercato con questa funzionalità: permetteva sia di consumare la corrente già immagazzinata nella batteria, sia di utilizzare l’energia prodotto dal fotovoltaico durante il giorno. In questo modo aveva la possibilità di funzionare come un impianto FV ad isola.[/COLOR]
Altri inverter-batterie permettono soltanto di utilizzare l’energia già presente nella batteria stessa, e non di sfruttare l’energia prodotta dal fotovoltaico, fornendo qualche ora di autonomia in più.
Gli impianti fotovoltaici stand-alone ed i black out
Gli impianti fotovoltaici “ad isola”, o stand-alone, sono invece sistemi autonomi, cioè non connessi alla rete, ottimi per piccoli soluzioni fai da te, per case isolate, in montagna etc.
Tuttavia, sono poco pratici come unica fonte di energia in quanto non garantiscono un flusso continuo in caso di condizioni meteo poco favorevoli.
Di conseguenza chi ha impianto ad isola connesso alla rete deve avere dispositivo CEI021 altrimenti agisce in maniera illegale
"Ad oggi le soluzioni contro il blackout si possono configurare con la maggior parte degli inverter-batterie più conosciuti sul mercato, ma potrebbe richiedere l’installazione di altri dispositivi ausiliari come un quadro e un sistema di protezione interfaccia esterno, sempre per garantire l’isolamento e la non-immissione in rete secondo la norma CEI 021."