Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


Una casa senza elettricita' diventa da reggia a capanna in un attimo... vedo sempre piu' spesso in estate interi quartieri che rimangono senza luce a causa degli assorbimenti elettrici molto alti dovuti ai condizionatori.

Scelta condivisibile la tua e che in talune circostanze diventa fondamentale e letteralmente senza prezzo.
F.

Scusate ma, se il problema è questo, un generatore da 3 kWh non sarebbe la soluzione migliore ?
 
Dici che non ci sia modo di capire prima dell’acquisto se sicuramente ti verranno erogati?
questo non lo so però di solito chi fa la domanda il primo giorno disponibile per richiedere L incentivo ha molte più possibilità di uno che lo richiede 5/6 giorni dopo, comunque L unica cosa da fare è andare ad informarsi poi naturalmente se trovi il finanziamento a tasso zero ancora meglio!
 
Jo-green dormi sonni tranquillissimi, la tua perdita è insignificante ,legata a piccolissimi periodi nell'anno e in estate mai raggiungi la potenza massima poiché il caldo abbassa la produzione in maniera significativa . Calcolando dal 70 all' 80% la produzione massima raggiungibile sarai attorno ai 3800/3950W di produzione nei momenti topici della giornata quindi all'interno dei tuoi 4043 W di potenza di picco accettata dall'inverter ma in inverno tu guadagnerai molto in efficienza di trasformazione poiché più l'inverter lavora verso il suo limite massimo e più sale l'efficienza di trasformazione.
Hai fatto un'ottima scelta e anzi ti inviterei a postare i tuoi dati delle calde giornate estive , quando la produzione complessiva sale per l'allungarsi delle giornate ma cala nei picchi per il caldo.

I dati che ci fornirai saranno utili a capire il comportamento degli X22, a verificare
se è diverso dagli altri pannelli meno blasonati, fai un servizio ai cultori della materia ( però fallo nei trhead appropriati qui si parla di accumulo).
Grazie Jo
 
Forse io sono abituato alle perdite per calore nulle visto che il mio impianto è a 7 metri di altezza su una struttura in acciaio dedicata e non su di un tetto.

Se potessi capire in anticipo queste perdite di produzione che ci sono su impianti non ventilati potrei evitare di prendere l'inverter più grande e magari optare per il più piccolo... Però dovrei passare da 3000 a 2200... Non credo ne valga la pena. Il caso di JO GREEN è diverso dal mio.
 
Leggi il datasheet dei tuoi pannelli, vedi quanta efficienza perdono per ogni grado centigradi, ti compri una pistola laser per misurare le temp (non prenderne una scrausa) e vedi a che temp arrivano. Oppure con Arduino, sonda e raspberry ti fai tutto un sistema.
 
Lo dico perché il mio in estate ha i suoi picchi di produzione massimi come se non fosse affetto dalle temperature, anzi è proprio dissipato dalla ventilazione naturale, altrimenti 48x260 Wp non avrebbero mai potuto fare 13.400 Wp di produzione istantanea più e più volte... Dopo 5 anni di vecchiaia poi... Pannelli Beghelli...
 
io ho un impianto non integrato sud pannelli tilt 22° e uno semintegrato est ovest a tilt 5°, la differenza tra i 2in kw7kwp, è del 22% , i due impianti distano tra loro di 40 mtl i ltipo d'installazione fauna gran differenza ,di+della differenza d'incìentivo, ah se lo avessi previsto.....
 
Allora Beghelli quando voleva vendere i suoi pannelli con solare termico al posteriore non aveva tutti i torti, mi rammarica molto questa cosa, significa che la produzione sarà inferiore alle mie aspettative, e già ho poca potenza rispetto quanta me ne serve.
 
Comunque ora che per i veneti ci sono questi incentivi io li valuterei per i casi dei piccoli condomini non serviti da ascensore come il mio: per accendere due lampadine, da mettere a led, e mettersi in isola basta poco accumulo e pochi pannelli. Problemi non se ne dovrebbero avere e il risparmio arriverebbe non dal fatto di usare l'energia dalla rete ma dal fatto di non avere più i costi fissi di un contratto non domestico (cosa sono, 300 e rotti euro annui?).
I costi di batterie e fotovoltaico, essendo un pacco molto piccolo, dovrebbero essere bassi e con in più quell'incentivo il rientro potrebbe essere molto veloce.
Questo è un caso preciso (in altri casi il rientro è comunque oltre i 10 anni mi sa) ma molto frequente...certo che mettere d'accordo un condominio...
 
Vorrei segnalare che con l'inverter SolarEdge le uniche batterie compatibili con StorEdge sono le versioni speciali high voltage 400V. Dovrebbe essere molto efficiente, io poi che ho pannelli ad alta tensione lo dovrebbe essere ancora di più.



  • Soluzione accoppiata in corrente continua per un sistema altamente efficiente
  • Energia fotovoltaica immagazzinata direttamente nella batteria
  • Nessuna conversione aggiuntiva da CA a CC e viceversa
  • Ottimizzazione della potenza a livello di modulo per un maggiore rendimento energetico
 
Vorrei segnalare che con l'inverter SolarEdge le uniche batterie compatibili con StorEdge sono le versioni speciali high voltage 400V. Dovrebbe essere molto efficiente, io poi che ho pannelli ad alta tensione lo dovrebbe essere ancora di più.



  • Soluzione accoppiata in corrente continua per un sistema altamente efficiente
  • Energia fotovoltaica immagazzinata direttamente nella batteria
  • Nessuna conversione aggiuntiva da CA a CC e viceversa
  • Ottimizzazione della potenza a livello di modulo per un maggiore rendimento energetico
Confermo
Ho una presentazione di solaredge che riporta
Solaredge modello sesti-s1
Compatibile con RESU 7H

Sesti-s2
Compatibile con RESU 10H

Sesti-s4
Compatibile con entrambe le batterie

Solo quelle a 400 volt

É possibile configurare il sistema in modo da usare energia dalla rete invece che dalla batteria in base a orari prefissati


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Solax, il sistema che funziona anche durante il black-out

Il sistema di inverter-batteria Solax X-Hybrid SK-SU integrata, oltre al classico inverter per connessione a rete ha anche un battery manager e la funzione EPS (Emergency Power Supply) utile in caso di blackout. Infatti il sistema Solax è uno dei pochi che consente di sfruttare l’energia prodotta in tempo reale del proprio impianto fotovoltaico in assenza di rete. La maggior parte dei sistemi si limitano a fornire energia fino a quando la batteria d’accumulo non sia scarica.

Batterie d'accumulo fotovoltaico - Le novita del 2019

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Il SolarEdge può funzionare come un sistema plug&play, ovvero fornisce la corrente necessaria quando necessario, smette di fornirla quando non più necessaria. Finché non avrò le carte in regola con Enel l'impianto funzionerà così.
 
manfre73 il tuo link porta ad una azienda locale vicino a me ed è scritto in maniera molto chiara che significa anti black out, significa che il dispositivo in uso trasforma l'impianto da on-grid in impianto ad isola attraverso dispositivi con interfaccia CEI 021 che pongono in isola l'abitazione ( quello che vado ripetendo da molto tempo).
Comunque il sito fa molta chiarezza sull'argomento e può esser preso come punto di riferimento per chi vuole avere un accumuloFV.

"Ad oggi le soluzioni contro il blackout si possono configurare con la maggior parte degli inverter-batterie più conosciuti sul mercato, ma potrebbe richiedere l’installazione di altri dispositivi ausiliari come un quadro e un sistema di protezione interfaccia esterno, sempre per garantire l’isolamento e la non-immissione in rete secondo la norma CEI 021.
Avere una soluzione contro il blackout può essere utile ma raramente è una funzione indispensabile. Occorre anche valutare i costi/benefici. Basta pensare che la media di disservizi annuale per ogni utente è di solamente 0,57, con una media di 93 minuti (relazione annuale Arera 2018).


Inverter ibridi che funzionano durante il blackout

Esistono pochi inverter ibridi che, oltre a permettere durante un blackout di utilizzare l’energia immagazzinata nelle batterie, consentono anche il funzionamento dell’impianto.
L’inverter-batteria SolaX è stato il primo sul mercato con questa funzionalità: permetteva sia di consumare la corrente già immagazzinata nella batteria, sia di utilizzare l’energia prodotto dal fotovoltaico durante il giorno. In questo modo aveva la possibilità di funzionare come un impianto FV ad isola.
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Altri inverter-batterie permettono soltanto di utilizzare l’energia già presente nella batteria stessa, e non di sfruttare l’energia prodotta dal fotovoltaico, fornendo qualche ora di autonomia in più.

Gli impianti fotovoltaici stand-alone ed i black out
Gli impianti fotovoltaici “ad isola”, o stand-alone, sono invece sistemi autonomi, cioè non connessi alla rete, ottimi per piccoli soluzioni fai da te, per case isolate, in montagna etc.
Tuttavia, sono poco pratici come unica fonte di energia in quanto non garantiscono un flusso continuo in caso di condizioni meteo poco favorevoli.


Di conseguenza chi ha impianto ad isola connesso alla rete deve avere dispositivo CEI021 altrimenti agisce in maniera illegale
"Ad oggi le soluzioni contro il blackout si possono configurare con la maggior parte degli inverter-batterie più conosciuti sul mercato, ma potrebbe richiedere l’installazione di altri dispositivi ausiliari come un quadro e un sistema di protezione interfaccia esterno, sempre per garantire l’isolamento e la non-immissione in rete secondo la norma CEI 021."
 

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