Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


la questione delle potenze per come l'ho capita è questa: devi sommare le potenze dei generatori AC che hai sulla rete nell'ipotesi limite che tutti immettano contemporaneamente anche se questo non è detto che possa accadere. Quindi hai 5KWx3 = 15KW per i tre tesla + 10 + 12.5 per gli altri due inverter e quindi complessivamente sei a 37.5 KW
La questione non è legata alla potenza di picco dei pannelli ma a quella dei generatori che si affacciano alla rete

Ho verificato e sono abbastanza sicuro di avere ragione. Conta la potenza di picco "erogabile" in produzione quindi nel caso ipotizzato 20kw ergo niente officina elettrica.

Link alla nota ufficiale dell'agenzia delle dogane

A questo proposito sto predisponendo un thread apposito per chiarire le 50 sfumature della potenza di un impianto fotovoltaico.
È inutile mettere gl inverter di potenza maggiore dei pannelli ,
lavorano con rendimento basso

Si può stimare questa perdita di rendimento? L'inverter di taglio inferiore è da 7KWp ma alcuni tecnici mi hanno lasciato intendere che gli inverter sovradimensionati (rispetto ai pannelli) durano più a lungo rispetto a quelli sottodimensionati...
 
"alcuni tecnici mi hanno lasciato intendere che gli inverter sovradimensionati (rispetto ai pannelli) durano più a lungo rispetto a quelli sottodimensionati…"
questo non è esattamente vero, di fatto gli inverter sono sempre sovradimensionati anche quando hanno la stessa potenza di targa, un inverter da 6KW con impianto da 6kWp
lavora quasi sempre sotto la potenza massima di almeno il 20% con punte del 30% , perciò non è per nulla consigliabile sovradimensionare ulteriormente.
Nel caso di Solar Edge poi ci sono gestioni diverse dei pannelli per cui è un altro mondo rispetto a tutti gli altri,
l'inverter SE dialoga con l'ottimizzatore un pò come fa un direttore d'orchestra con i suoi orchestrali, è differente.
 
Accolgo il suggerimento del 7KW come inverter. Risparmio pure qualcosina ma resta da capire se si può realizzare un sistema ad isola "temporaneo" in caso di blackout o se va tutto in corto mandando in fumo 80000 euro di impianto...
 
"alcuni tecnici mi hanno lasciato intendere che gli inverter sovradimensionati (rispetto ai pannelli) durano più a lungo rispetto a quelli sottodimensionati…"
questo non è esattamente vero, di fatto gli inverter sono sempre sovradimensionati anche quando hanno la stessa potenza di targa, un inverter da 6KW con impianto da 6kWp
lavora quasi sempre sotto la potenza massima di almeno il 20% con punte del 30% , perciò non è per nulla consigliabile sovradimensionare ulteriormente.
Da ciò che so, nel caso degli inverter per impianti FV, la loro massima efficienza la si ha, solitamente, nella forchetta 50-70% del carico nominale dunque non quella massima che accettano in ingresso CC ma quella gestibile lato AC.
Poi chiaramente l'efficienza e relativa curva caratteristica varia al variare di alcuni fattori quale temperatura, tensione in/out, potenza da erogare, etc

Di certo se si utilizza l'inverter al 50-70%, anche 90%, delle proprie possibilità durerà di più in quanto si andranno a stressare meno i componenti e i PCB.
 
L'elettronica degli inverter è fatta per durare , su questo non c'è dubbio, ho visto inverter del 2006 che sono bellamente a fare il proprio lavoro senza problemi.
Poi come tutte le cose, potrebbero anche rompersi dopo 10 giorni, qui c'è un utente che ha un SE 5000 che dopo tre mesi "suda nero di seppia" dietro l'inverter e per questo non darei certo addosso al costruttore, è una macchina ed a volte ce n'è qualcuna difettosa.
Per questi motivi direi che accoppiare la potenza dell'inverter paritariamente a quella del campo fotovoltaico è cosa ricorrente e corretta , ci sono poi casi particolari , come l'esposizione est-ovest e alcuni ombreggiamenti periodici, che possono far propendere per una potenza dei pannelli anche superiore a quella dell'inverter che comunque se lavora verso i suoi limiti superiori in genere ha un'efficienza maggiore ma parliamo sempre di percentuali minime, più di scuola che di effettivo guadagno.
Per i Solaredge i discorsi sono differenti perchè lavorano su un equilibrio continuo V/A gestito appunto attraverso l'inverter, non a caso gestisce ben 35 pannelli su una sola stringa, insomma è diverso ma con questo non sminuisco i Fronius, gli SMA o gli ABB che sono la storia e la contemporaneità del mondo fotovoltaico, parliamo sempre di Top-class.
 
..
...se si può realizzare un sistema ad isola "temporaneo" in caso di blackout
...
......
perchè farsi del male volutamente?
c'è un signor inverter (fronius serie 24 ) che fà backup, è certificato , ed ha TUTTE le funzioni possibili immaginabili, perchè andarsi a cercare contorsionismi circuitali , dove nella migliore delle ipotesi si raggiunge lo stesso risultato , ma di sicuro si è complicato tutto l'impianto con eventuali risvolti negativi?? quello che non c'è non si rompe.

sei in trifase? fronius symo gen 24 plus e passa la paura, fai tutto e di più.
 
Ultima modifica:
A parte il fatto che la serie symo gen plus non è ancora stata commercializzata... come si potrebbe integrare con l'impianto che già ho?
Il target sarebbe quello di poterli usare entrambi durante un ipotetico blackout.
 
A parte il fatto che la serie symo gen plus non è ancora stata commercializzata... come si potrebbe integrare con l'impianto che già ho?
Il target sarebbe quello di poterli usare entrambi durante un ipotetico blackout.
la versione trifase è già in vendita da qualche mese, se cerchi online vedi anche prezzo etc.
quella che deve ancora uscire è la versione monofase.

non saprei dirti come collegarlo nel tuo impianto, penso che vista la particolarità ti possa rispondere solo uno progettista vero.

Inviato dal mio CLT-L29 utilizzando Tapatalk
 
c'è un sito, mi sembra VPsolar, che in genere ha anche gli inverter d'importazione, date uno sguardo lì hanno quasi tutto disponibile e rispondono in un giorno alle mail.
 
Il target sarebbe quello di poterli usare entrambi durante un ipotetico blackout.
Tutto è fattibile ma bisogna capire a che prezzo... Probabilmente dovresti variare la configurazione impiantistica e questo sarebbe complicato e forse antieconomico. Magari meglio potenziare l'impianto con una nuova sezione e far si che solo la nuova sezioni lavori in caso di blackout...
Bisognerebbe comunque verificare l'impianto esistente, che non conosco...

saluti
 
Visualizza allegato 77823

Le perdite della batteria non le posso calcolare se non con lettori esterni, al momento mi fido di quanto dichiara LG.

Ciao
Questa è la schermata da smartphone. Da PC si vede anche l'energia prodotta dalla batteria e quindi indirettamente si riesce a calcolare le perdite (su un certo periodo ad esempio un anno)

Inviato dal mio ANE-LX1 utilizzando Tapatalk
 
È vero che da PC vedi l’energia fornita dalla batteria, ma come fai a calcolare le perdite se non conosci quanta energia è stata fornita per caricarla?
 
Secondo il commerciale che ho sentito oggi, la funziona antiblackout della Tesla, non funziona con inverter trifase, nel senso che l'accumulo fornisce energia, ma i pannelli smettono di produrre. E' cosi?? Che differenza c'è rispetto al monofase??
 
Secondo il commerciale che ho sentito oggi, la funziona antiblackout della Tesla, non funziona con inverter trifase, nel senso che l'accumulo fornisce energia, ma i pannelli smettono di produrre. E' cosi?? Che differenza c'è rispetto al monofase??

Confermo è un macello. Sto affrontando la questione con il progettista del mio impianto (che mi odia) e per avere backup trifase (o meglio per sfruttare l'accumulo tesla in un sistena trifase con EPS o backup che dir si voglia) serve un inverter prioritario trifase già dotato di eps (da accumulo lato dc) che determini il clock delle tre fasi. Mi spiego meglio. L'inverter fv trifase di backup deve essere il primo ad intervenire dopo il blackout alimentato o dai pannelli o da una batteria collegata lato DC diversa dalle tesla. Le tre tesla (può essere pericoloso metterne di meno), una per fase, devono intervenire DOPO che si è riacceso l'inverter trifase altrimenti c'è il rischio di bruciare tutto perchè le fasi potrebbero non essere concordi. La funzione backup del gateway tesla sarebbe meglio non utilizzarla a meno di non dedicare una fase extra a carichi ultra privilegiati monofase. In sostanza dopo l'avvio dell'inverter di backup le tesla alleggerirebbero il suo carico "immettendo" su ciascuna delle tre fasi una percentuale prossima al 99% del consumo. Quando si saranno scaricate l'inverter dovrebbe continuare a funzionare alimentato dalla batteria lato dc. Dico dovrebbe perché questa cosa è ipotetica visto che nessuno ha mai provato a farlo ed oltre ad essere una mia ipotesi (sono un radiologo non un tecnico/ingegnere) bisogna implementare parecchi sistemi di sicurezza. Il primo che mi viene in mente dovrebbe prevedere che il circuito delle tesla venga escluso completamente, in modo automatico, quando anche solo 1 delle batterie sta per scaricarsi.
Il progettista consiglia di dividere completamente le uscite dagli inverter e dalle singole tesla powerwall e dedicare un inverter trifase con accumulo dc esclusivamente ai carichi trifase (ed alla carica delle tesla quando non c'è un blackout) e l'uscita di backup monofase del gateway 2 ad una linea monofase isolata completamente dai carichi trifase.
Realizzare questo sistema sarà una delle mie sfide personali del 2021.
 
Si ma a quel punto su quella fase separata dal resto, che carichi ci metti???
Cioè il bello della funziona blackout è proprio quello di poter continuare ad utilizzare tutto come se non ci fosse il blackout.....và bè già poter utilizzare però l'accumulo anche se i pannelli smettono di produrre non è poco.....alla fin fine si spera di non rimanere al buio per molto tempo!
 
Sembra veramente ottimo il fronius gen 24 plus!

Secondo voi cosa intendono con "la funzione di backup è integrata come standard e può essere utilizzata anche senza batteria".... che significa?
 
che se c'è energia sufficiente dal FV alcuni carichi può continuare ad alimentarli.
Gia 20 anni fa, ai tempi dell'incentivo a fondo perduto dei "10.000 tetti fotovoltaici" (in germania erano 100.000), i primi inverter avevano una uscita per carichi privilegiati e non era prevista la batteria.
 
fronius symo gen 24 plus
Fronius Gen24 Plus - The versatile hybrid inverter - Solar Energy

trifase con backup, aggiungete le tesla e non il gateway 2
Le tesla powerwall 2 non possono funzionare senza un gateway. Quindi la frase va letta come "basta anche il gateway normale che costa meno del gateway 2". Per non usare il gateway tesla devi costruirti un controller/gateway tuo che dialoghi su bus rs485 con la tesla... non dico che non possa funzionare ma rinunceresti a priori a 10 anni di garanzia

Sembra veramente ottimo il fronius gen 24 plus!

Secondo voi cosa intendono con "la funzione di backup è integrata come standard e può essere utilizzata anche senza batteria".... che significa?

Significa che impostando una soglia minima di produzione FV , l'inverter in caso di sole, senza batteria, ti alimenta dei carichi su una linea privilegiata.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom