Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


...le batterie si dovessero scaricare oltre una certa soglia, non sarebbero più ricaricabili dall'inverter che le gestisce e per alcune occorrerebbe chiamare il servizio assistenza ...

Pura curiosità, ma non si può, avvisandosi a tale soglia, dare una ricaricata parziale dalla rete, almeno per quelle post inverter?
 
poi ha il vantaggio di essere ben modulabile fino a capacità di 72kWh, è in DC ad alto voltaggio, accetta sistemi trifase fino a 25kW e promette buone efficienze

cose che, con l'attuale sistema di incentivazione, mi pare sia il nocciolo della questione.
insomma chi ha spazio sul lastrico solare, e nel sud italia non c'è bisogno di rammentare che spesso non abbiamo tetti a falda, se può sale come capacità dell'impianto FV e di conseguenza dell'accumulo, e soluzioni che fino a ieri erano di nicchia -almeno in ambito residenziale- cominciano a diventare un'opzione.

detto questo, avete un'idea dei prezzi delle batterie solarwatt?
 
Per coloro che fossero interessati alle batterie ad alto voltaggio volevo raccontare un particolare:
qualora per ragioni di brutto tempo o difetto del sistema le batterie si dovessero scaricare oltre una certa soglia, non sarebbero più ricaricabili dall'inverter che le gestisce e per alcune occorrerebbe chiamare il servizio assistenza a pagamento, anche se in garanzia e il prezzo della ricarica, con un apposito caricabatterie ad alto voltaggio DC, costerebbe dalle 300 alle 500€ compresi i diritti di chiamata.
Insomma meglio pensare ad un sistema che funzioni bene e molto ben monitorato per evitare incidenti di percorso.


Pazzesco, e' un difetto gravissimo degli inverter se non si accorgono di questa situazione. Quanti anni sono che esistono le batterie per il fotovoltaico? e nessuno ha mai pensato di mettere una protezione?
 
Condivido.

Io, per ora viste le attuali batterie, mi sono soffermato su Solarwatt proprio per i motivi di garanzia e gestione di essa (che a parer mio è molto valido); poi ha il vantaggio di essere ben modulabile fino a capacità di 72kWh, è in DC ad alto voltaggio, accetta sistemi trifase fino a 25kW e promette buone efficienze.

a guardare i dati sul sito sembrerebbe di si, non so se ci sono test indipendenti che li hanno certificati.
Comunque il fatto che garantiscono l'80% per me e' indicativo di una migliore qualita' delle celle e/o della loro gestione.
Non ho capito pero' se funzionano solo con inverter fronius oppure anche con altri.

(osservo pero' che l'estetica non sanno da che parte stia e sono gigantesche sprecando un sacco di spazio)
 
poi c'è Tesla e Sonnen al 70% e Solarwatt all'80% (oltretutto con DOD al 100%).
Per quel he riguarda Tesla, garantisce il 70% dopo dieci anni solo per il mercato italiano, spagnolo e portoghese. Per gli altri mercati europei garantisce 80%. Non ne conosco il motivo, ho semplicemente riportato quello che dice il libretto di garanzia del mio accumulo.
 
Pazzesco, e' un difetto gravissimo degli inverter se non si accorgono di questa situazione. Quanti anni sono che esistono le batterie per il fotovoltaico? e nessuno ha mai pensato di mettere una protezione?
Sempre per quel che riguarda Tesla, la gestione dell'accumulo possibile all'utente, e' comunque subordinata alla protezione del gateway. Mantiene sempre una carica prestabilita dal costruttore che non puoi andare ad erodere e che se necessario, mantiene stabile tramite rete. In realta neanche la vedi questa carica residua. Puoi anche caricare l'accumulo dalla rete, peraltro questa funzione (puoi abilitarla o meno quando e come ti pare con una semplice spunta) e' programmabile per fasce orarie. Ad esempio, puoi decidere di caricare accumulo durante la notte se hai un contratto particolarmente vantaggioso in quella fascia, per poi usarla in fascia piu' costosa, oppure decidere di farlo per emergenza. Esempio: ipotizzando un distacco alimentazione programmato da Enel per lavori, puoi optare per una carica completa da rete per avere la tua autonomia durante questo periodo. Di altri brand non saprei.
 
Ultima modifica:
Puo' essere, non saprei, ma immagino sia cosi'. Ci sono zone in cui pare essere fuori dal mondo in effetti. Comunque e' una funzione disponibile anche da noi. Per quel che riguarda le interruzioni o micro interruzioni, direi che da me, probabilmente complice un rete di distribuzione abbastanza datata e mal messa, sono abbastanza frequenti. Il log riporta 14 interruzioni dal 21 ottobre. Escludendo quelle del 21 ottobre, giorno della installazione in cui si sono fatte le varie prove, ne restano 11. Quasi tutte comprese tra 4 e 7 minuti, una di oltre un'ora ed una di circa 40 minuti. Solo per questo sono gia' soddisfatto dell'accumulo. Come sai, queste interruzioni fan tutto tranne che bene agli apparati elettrici.
 
La commutazione rete/ accumulo cè scritto che tempi ha?
Immagino siano valori riportati sui manuali installatori. In quello utente non c'e'. Comunque non te ne accorgi. Io me ne accorgo perche' mi arriva la notifica sul telefono, di seguito vado a controllare aprendo applicazione. Li ovviamente vedi tutto.
 
Dispiace che per le regole di connessione questo diventi un problema anche se un accumulo
E' un problema fino ad un certo punto. Se ti preoccupa sforare gli 11.08kW al fine di non installare un DPI ok, concordo con te. Se hai un impianto piu' grosso, il problema 5kW ulteriori non si pone ai fini dell'officina elettrica. Agenzia delle dogane si e' gia' espressa al riguardo, riportando anche vari esempi con accumuli sia lato AC sia lato DC. Gli accumuli di qualsivoglia tipologia non concorrono in alcun modo a costituire officina elettrica. In merito decide lei, non c'e' alcun altro attore.
 
Gli inverter si accorgono del basso voltaggio e tagliano la scarica della batteria alla soglia prefissata , questo è certo,
ma poiché possono caricare solo dai pannelli, se per giorni ripetuti non c'è il sole,
potrebbero scendere sotto la soglia critica e non ricaricarsi al ritorno del sole sui pannelli.
considerando che e' compito dell'inverter gestire la batteria il fatto che permetta di farla scendere sotto la soglia critica, senza caricarla da rete se necessario, per me e' un grave difetto.


Sempre per quel che riguarda Tesla, la gestione dell'accumulo possibile all'utente, e' comunque subordinata alla protezione del gateway. Mantiene sempre una carica prestabilita dal costruttore che non puoi andare ad erodere e che se necessario, mantiene stabile tramite rete. In realta neanche la vedi questa carica residua. Puoi anche caricare l'accumulo dalla rete, peraltro questa funzione (puoi abilitarla o meno quando e come ti pare con una semplice spunta) e' programmabile per fasce orarie. Ad esempio, puoi decidere di caricare accumulo durante la notte se hai un contratto particolarmente vantaggioso in quella fascia, per poi usarla in fascia piu' costosa, oppure decidere di farlo per emergenza. Esempio: ipotizzando un distacco alimentazione programmato da Enel per lavori, puoi optare per una carica completa da rete per avere la tua autonomia durante questo periodo. Di altri brand non saprei.

Tesla col suo inverter integrato quindi lo fa, le altre batterie senza inverter devono "pretendere" che tale funzione sia implementata nell'inverter fotovoltaico
 
È quello il punto. Tesla ti fornisce un sistema completamente autonomo, adattabile e già con le funzioni implementate dal costruttore. Uno può installare anche senza FV, come diceva appunto Dolam. È per questo motivo che è un retrofit degno di nota.
 
Stavo pensando di installare ancora pannelli fino al max consentito da inverter (9Kw) e installare un ulteriore PW2. Vediamo quando mi potrebbero consegnare altro accumulo. Credo ci vorrà un mesetto.

secondo me le batterie tesla sono sparite solo dal 110% ...
ma se le vuoi pagare al 50% le trovi tranquillamente con attese ragionevoli
:-)
 
cose che, con l'attuale sistema di incentivazione, mi pare sia il nocciolo della questione.
insomma chi ha spazio sul lastrico solare, e nel sud italia non c'è bisogno di rammentare che spesso non abbiamo tetti a falda, se può sale come capacità dell'impianto FV e di conseguenza dell'accumulo, e soluzioni che fino a ieri erano di nicchia -almeno in ambito residenziale- cominciano a diventare un'opzione.

detto questo, avete un'idea dei prezzi delle batterie solarwatt?

c'e' un distributore che ha il listino pubblico, ne riporto alcuni di esempio
- KIT STORAGE MyReserve System 2.4 = 3900€
- KIT STORAGE MyReserve System 12 = 10600€
- KIT STORAGE MyReserve System 40.8 = 36000€
- KIT STORAGE MyReserve System 55.2 = 47000€
(non vado oltre perche' si superano i 48.000€)

Altri esempi
la LG RESU10H Type-C = 6300€
KIT STORAGE HUAWEI LUNA2000 - 30kWh = 19000€

immagino siano prezzi senza iva ma certamente da scontare in base all'accordo con l'installatore (e poi ci sono anche i vari accessori da considerare)

Per me, col 110%, c'e' da installare piu' kWh possibile se non altro per far lavorare la batteria tra il 20% e l'80% della capacita', sperando tra 10-15 anni di avere finalmente delle celle nuove e con costi bassi (perche' prima o poi andranno certamente sostituite e 50k€ non li tiro fuori di certo per le batterie)
 
secondo me le batterie tesla sono sparite solo dal 110% ...
ma se le vuoi pagare al 50% le trovi tranquillamente con attese ragionevoli
:-)
Lo penso anche io. Che comunque impiego il 50% e senza cessione credito. Credo che anche per loro sia preferibile l'immediatezza della transazione, in luogo di avere ulteriore lavoro con carte e procedure.. Peraltro poi, anche per installazione, e' un momento. E' gia' tutto installato, devono solo fissarla e collegarla al PW2 gia' installato. Mi spiegavano che e' questione di pochi minuti.
 
c'e' un distributore che ha il listino pubblico, ne riporto alcuni di esempio
- KIT STORAGE MyReserve System 2.4 = 3900€
- KIT STORAGE MyReserve System 12 = 10600€
- KIT STORAGE MyReserve System 40.8 = 36000€
- KIT STORAGE MyReserve System 55.2 = 47000€
(non vado oltre perche' si superano i 48.000€)

Altri esempi
la LG RESU10H Type-C = 6300€
KIT STORAGE HUAWEI LUNA2000 - 30kWh = 19000€

immagino siano prezzi senza iva ma certamente da scontare in base all'accordo con l'installatore (e poi ci sono anche i vari accessori da considerare)

Per me, col 110%, c'e' da installare piu' kWh possibile se non altro per far lavorare la batteria tra il 20% e l'80% della capacita', sperando tra 10-15 anni di avere finalmente delle celle nuove e con costi bassi (perche' prima o poi andranno certamente sostituite e 50k€ non li tiro fuori di certo per le batterie)




Battery Pack Prices Cited Below $100/kWh for the First Time in 2020, While Market Average Sits at $137/kWh | BloombergNEF


Lithium-ion battery pack prices, which were above $1,100 per kilowatt-hour in 2010, have fallen 89% in real terms to $137/kWh in 2020. By 2023, average prices will be close to $100/kWh, according to the latest forecast from research company BloombergNEF (BNEF).

For the first time, battery pack prices of less than $100/kWh have been reported. These were for batteries in e-buses in China. While these were the lowest reported price, the volume-weighted average price for e-buses in China was slightly higher, $105/kWh.


Battery electric vehicle (BEV) pack prices are $126/kWh on a volume-weighted average basis. At the cell level, average BEV prices were just $100/kWh. This indicates that on average, the battery pack portion of the total price accounts for 21%.

A pensarci, con 48.000€ ti porti a casa una ID3 con 58kWh di batteria... gli accumulatori domestici devono calare drasticamente
 
Ultima modifica:
Di certo Tesla è un ottimo prodotto capace di adattarsi al 99% delle situazioni, ma quando si passa ai sistemi trifase non trovo sia una soluzione efficace poichè per avere un sistema bilanciato su tutte le fasi servono 3 Tesla e 3 Gateway, inoltre ritengo che l'efficienza del sistema non sia ai livelli dei sistemi DC ad alto voltaggio. Chiaramente poi ha i suoi aspetti positivi che altri prodotti non hanno.
Come sempre tutto dipende dalle proprie esigenze e da quali compromessi si è disposti ad accettare.
 
Di certo Tesla è un ottimo prodotto capace di adattarsi al 99% delle situazioni, ma quando si passa ai sistemi trifase non trovo sia una soluzione efficace poichè per avere un sistema bilanciato su tutte le fasi servono 3 Tesla e 3 Gateway, inoltre ritengo che l'efficienza del sistema non sia ai livelli dei sistemi DC ad alto voltaggio. Chiaramente poi ha i suoi aspetti positivi che altri prodotti non hanno.
Come sempre tutto dipende dalle proprie esigenze e da quali compromessi si è disposti ad accettare.

Concordo con la tua valutazione. Ovviamente ci sono pro e contro in tutte le cose. Si deve valutare la propria situazione e andare a parare dove è più coerente con le esigenze. Non dico che Tesla è il top, non lo è. È quella che maggiormente si adatta a varie situazioni. In alcuni ambiti, è il meglio che puoi avere. In altri è preferibile appoggiarsi ad altro.
 
secondo me le batterie tesla sono sparite solo dal 110% ...
ma se le vuoi pagare al 50% le trovi tranquillamente con attese ragionevoli
:-)
non penso
quando un paio di mesi fà ho fatto la scelta delle batterie, pur avendo soldi subito pronti, un premier partner tesla nonostante i preventivi già fatti mi disse che realisticamente se ne riparlava almeno a primavera prossima.

nel male di aver dovuto ricominciare da capo la ricerca di un sistema pronto da subito penso che alla fine sia stato un bene. per tanti pregi che ha tesla, personalmente, ripeto personalmente trovo troppo limitante avere un accumulo indipendente e che non si parla con tutto il resto.

se avrò fatto bene o male lo scoprirò in futuro.


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