Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


non penso
quando un paio di mesi fà ho fatto la scelta delle batterie, pur avendo soldi subito pronti, un premier partner tesla nonostante i preventivi già fatti mi disse che realisticamente se ne riparlava almeno a primavera prossima.

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Al di la delle considerazioni personali (che sia un ben o un male etc etc), resta il fatto che stai parlando di un paio di mesi fa. Io ho ordinato e pagato il giorno 8 ottobre. Il 21 me la hanno installata, con un ritardo di 5 giorni sulla consegna. Proprio oggi pomeriggio ho mandato una mail per avere il secondo PW2. Nel giro di 15 giorni me lo possono consegnare. Fatti salvi i problemi legati alle prossime festivita', se ordino a breve(entro Natale) me lo installano a meta' gennaio. Per cui, ritengo che il partner Tesla al quale ti sei rivolto, sia poco partner...
ripeto personalmente trovo troppo limitante avere un accumulo indipendente e che non si parla con tutto il resto.
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Forse sfugge la cosa piu importante. E' indipendente e si gestisce da solo, ma lo fa con tutto il sistema in cui e' installato. Solo che lo fa bene, molto bene rispetto ad altri sistemi. E infatti proprio il contrario di quanto affermi. E' palese che la sua efficienza e' riferibile al fatto che parla e si interfaccia con tutto. Altrimenti non avrebbe alcun senso averlo.
 
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Pensare che un azienda mondiale come tesla vada in crisi dopo un mese di 110% in cui avranno venduto 1000 batterie (ad esagerare) fa sorridere.
È più probabile che l'installatore proponga altre Marche meno famose che diversamente farebbe fatica a vendere.
Meglio vendere una tesla ad uno che non fa 110% che magari comprerebbe solo tesla o lg, che darla ad uno che fa 110 che si prende pure 60000 stilo da 1.5v assemblate a mano in Nicaragua
 
Lasciate perdere le batterie che hanno il rischio di scendere sotto la carica minima perché vi andate a mettere in delle beghe di proporzioni bibliche.

Me l’ha appena confermato un ragazzo che lavora nella ditta a fianco alla mia che fa termoidraulica ed installazione di fonti rinnovabili. Mi ha consigliato SolarWatt. E mi ha detto che la Zucchetti e le marche economiche in generale hanno una tecnologia scarsa, al primo problema di elettronica te la cambiano ma le celle gonfiate o rovinate dall’elettronica difettosa te le cambi a spese tue, quindi i 10 anni di garanzia sono relativi, ci sono batterie che dopo 2-5 anni ti mettono nelle beghe.
 
1.000 cicli se ci pensate sono 3 anni, installare una batteria che non è dimensionata almeno al doppio del fabbisogno medio giornaliero dell’abitazione, comporta automaticamente che dopo 10 anni la batteria sarà fritta e da cambiare perché avrà già fatto 2.000 cicli abbondanti. Ci sono case che consumano 30 kWh al giorno. Direi che la batteria va bene su abitazioni da 5 kWh al giorno se si vuole stare tranquilli. Io mediamente ne produco 7 e ne consumo 10, quindi nel mio caso la batteria non mi conviene neanche se me la regalano. Specialmente se non posso usarla come backup. Il valore aggiunto è nullo.

Dovrebbero pagarci per installare le batterie.
 
per chi mi diceva qualche messaggio indietro che non ha avuto e non ha problemi di approvvigionamento con la tesla, meglio così e fortunato lui, forse ne avevano gia uno stock in magazzino , non lo so ma posso confermare quanto detto prima, era un partner vero non uno farlocco , un altro fornitore anche lui a richiesta specifica di mettermi per iscritto quando me l avrebbe consegnata a seguito del mio pagamento immediato mi ha risposto impossibile saperlo con certezza non ce n'è e non abbiamo date sicure di consegna da scrivere e firmarti. questo 2 mesi fà, oggi magari la situazione è cambiata.

entrambi non lo hanno fatto x vendermi altro, sono stati fin troppo onesti, perché la conseguenza è che hanno perso l ordine ed ho cambiato strada e brand volendo chiudere con certezza tutto entro l anno.


sul discorso di chi diceva che tesla è integrata e dialoga con tutto il resto del sistema fin troppo bene , mi spieghi come puoi far andare la lavastoviglie, la lavatrice, una resistenza x scaldare acqua, gestire queste cose appena scritte in abbinata alla carica della batteria stessa, sapere quali sono i tuoi picchi di potenza soliti ad esempio a che ora pranzi o ceni con induzione, cosi da non far accavallare ad esempio la lavatrice che dura 2 ore o di gestirli variabilmente in base al meteo giornaliero, le ore di sole cambiano da un mese all altro . aggiungi la gestione di una pdc che viene pilotata in tutto questo contesto, aggiungi le priorità di una cosa sull altra, aggiungi prese che possono essere attivate o no, guardando avanti aggiungi anche l integrazione della carica dell auto gestita con quanto detto sopra, lavatrici, pdc, meteo etc

tutto questo senza domotica, ma solo grazie ad un sistema monomarca, che sia sma, se, fronius, (forse anche altri non so) hanno sistemi completi che si parlano e possono gestire centralmente quanto scritto sopra, come monti tesla ciao fine della semplicità devi farti la domotica a parte

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1.000 cicli se ci pensate sono 3 anni, installare una batteria che non è dimensionata almeno al doppio del fabbisogno medio giornaliero dell’abitazione, comporta automaticamente che dopo 10 anni la batteria sarà fritta e da cambiare perché avrà già fatto 2.000 cicli abbondanti. Ci sono case che consumano 30 kWh al giorno. Direi che la batteria va bene su abitazioni da 5 kWh al giorno se si vuole stare tranquilli. Io mediamente ne produco 7 e ne consumo 10, quindi nel mio caso la batteria non mi conviene neanche se me la regalano. Specialmente se non posso usarla come backup. Il valore aggiunto è nullo.
Ci sono tanti fattori da tenere in considerazione partendo dalla produzione del proprio impianto e dalla propria %le di autoconsumo.. Di conseguenza dimensionare l'accumulo, ma non utilizzando il metro di misura "almeno il doppio del fabbisogno energetico". Se uno fa sempre un ciclo completo al giorno (o addirittura va in deficit pur avendo la produzione), supponendo di avere un impianto adeguato tale da ricaricare completamente l'accumulo, significa che ha dimensionato male il sistema d'accumulo.
Inoltre bisogna capire cosa intendono per cicli.. Cicli completi al 100% o secondo il loro dichiarato esempio al 90%DOD? Comunque credo che nessuno valuti come ciclo completo anche quello parziale.
Come anche la funzione backup.. Per alcuni è un plus rilevante mentre per altri no o comunque poco rilevante; è relativo.

In merito ai cicli prendendo a confronto 2 sistemi di accumulo validi come Tesla PW2 e Solarwatt.. Dalle garanzie si evince quanto segue:
- Tesla garantisce al 70% (in altri paesi 80%) dopo 10 anni con cicli illimitati, ma con altri usi si ha un limite di scarica pari a 37,8MWh equivalenti a 2.800 cicli completi (e vedendo l'andamento del test australiano tutto è in regola dato che dopo circa 1.250 cicli la capacità reale è attorno all'88%, anzi in uso domestico credo che si deteriori meno dato che al massimo farà 1 ciclo al giorno e non quasi 4 cicli come nel test a pieno regime di carica/scarica). Ipotizzando 1 ciclo al giorno la batteria dura circa 7 anni e mezzo circa;
- Solarwatt garantisce al 80% dopo 10 anni con cicli illimitati, però andando a leggere le condizioni di garanzia (presenti su una pagina del sito) si parla di un limite di 4.100 cicli completi equivalenti a poco più di 11 anni facendo 1 ciclo al giorno.
Dunque queste 2 batterie, di certo, pur facendole fare 1 ciclo completo (al 100%) al giorno, possono fare ben più di 3 anni senza problemi (e con decadimento contenuto) a patto di non avere guasti dove poi dovrebbe rispondere la garanzia.
 
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Inoltre bisogna capire cosa intendono per cicli.. Cicli completi al 100% o secondo il loro dichiarato esempio al 90%DOD?..
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non ricordo dove, ma ho letto che per ciclo qualche brand intende ogni volta che inizia una ricarica (o una roba simile) , quindi un giorno non vale 1 ciclo ma di più.


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non ricordo dove, ma ho letto che per ciclo qualche brand intende ogni volta che inizia una ricarica (o una roba simile) , quindi un giorno non vale 1 ciclo ma di più.


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Infatti ogni brand ha un suo metodo di valutare il ciclo...
Per esempio so che Solarwatt lo intende completo al 100%; dunque se uno fa un ciclo al 60% e un altro al 40% per loro non sono 2 cicli ma 1 ciclo completo come giusto che sia.
Proprio su questo fatto dei cicli di come vengono conteggiati bisogna prestare particolare attenzione, potrebbero esserci sorprese sgradevoli.
 
sul discorso di chi diceva che tesla è integrata e dialoga con tutto il resto del sistema fin troppo bene , mi spieghi come puoi far andare la lavastoviglie, la lavatrice, una resistenza x scaldare acqua, gestire queste cose appena scritte in abbinata alla carica della batteria stessa, sapere quali sono i tuoi picchi di potenza soliti ad esempio a che ora pranzi o ceni con induzione, cosi da non far accavallare ad esempio la lavatrice che dura 2 ore o di gestirli variabilmente in base al meteo giornaliero, le ore di sole cambiano da un mese all altro . aggiungi la gestione di una pdc che viene pilotata in tutto questo contesto, aggiungi le priorità di una cosa sull altra, aggiungi prese che possono essere attivate o no, guardando avanti aggiungi anche l integrazione della carica dell auto gestita con quanto detto sopra, lavatrici, pdc, meteo etc

tutto questo senza domotica, ma solo grazie ad un sistema monomarca, che sia sma, se, fronius, (forse anche altri non so) hanno sistemi completi che si parlano e possono gestire centralmente quanto scritto sopra, come monti tesla ciao fine della semplicità devi farti la domotica a parte

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Ero io che ti ho detto che a ottobre ho ordinato Tesla ed in 15 gg me la hanno installata. Non la avevano in magazzino, la hanno fatta arrivare dal Belgio (le producono li) assieme ad altre 7. Mi hanno comunicato pure che sarebbe arrivata 2 gg in ritardo per questioni legate al trasportatore. Quindi parliamo di due mesi fa. Tesla ha un sistema ordini on line che in automatico restituisce la data di prevista consegna. Come dicevo, anche ieri mi hanno confermato la consegna per la meta' di gennaio qualora ordinassi a stretto giro di posta.(sempre in arrivo dal Belgio ovviamente)
Si ti confermo che la PW2 dialoga con tutto il sistema. A parte che non capisco la questione gestione carichi. Io ho un impianto FV da 6 kW, ho un contratto da 6kW (prelievo 6.6 qualora serva) piu' i 5 kW di picco che PW2 e' in grado di erogare, andiamo a 11.6 Kw in prelievo (senza sommare eventuale produzione FV se di giorno). A cosa ti serve una gestione carichi? Io non ho mai avuto il minimo problema, pur avendo anche lavatrice, asciugatrice , induzione e pdc accesi. In realta' ho anche impianto domotico myhome di bticino, ma non ho mai configurato la gestione carichi. Non mi e' mai servito. Nel caso l'accumulo sia scarico, e in ore non di produzione FV ovviamente dovro' contare solo sul contatore. Ma un qualunque altro accumulo che sia nelle stesse condizioni, quindi scarico e in ore non di produzione fv, avra' il significativo apporto che possiamo quantificare pari a zero. Peraltro, concludo, come detto ho PW2 dal 21 ottobre. Sono tutto elettrico con pdc e mettici quello che vuoi, dal 2015. Il problema gestione carichi, io non lo ho mai avuto. E nel 2015 avevo 4 kw di fv, non 6. Ho fatto un revamping a settembre 2018. Posso anche dirti che il massimo picco in prelievo e' stato di max 5.6kW al contatore. Insomma, non comprendo quale sia il problema ad avere piu' utenze accese. Ovvio, se di sera in inverno hai pdc accesa, magari casa energivora che si spara solo lei 1.2kW istantanei, poi accendi lavatrice, asciugatrice, induzione a palla, magari pure una tv, ovvio che avrai bisogno di una gestione. Penso pero' che in quel caso, forse sarebbe meglio una organizzazione piuttosto di una gestione carichi. O un contratto da 10kW.
P.S: Per essere chiari, non denigro affatto(non ci penso minimamente) qualsiasi altro sistema, ognuno ha i suoi pro e contro. Si deve puntare su quello che a noi serve. Peraltro i brand che hai citato sono tutti produttori di spessore, io stesso ho un inverter Fronius.
 
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Infatti ogni brand ha un suo metodo di valutare il ciclo...
Per esempio so che Solarwatt lo intende completo al 100%; dunque se uno fa un ciclo al 60% e un altro al 40% per loro non sono 2 cicli ma 1 ciclo completo come giusto che sia.
Tesla parla di ciclo completo, esattamente come hai descritto te. Quindi una ricarica 100% e' un ciclo.
 
Il ciclo parziale fisicamente parlando equivale ad un utilizzo di 8 kWh di una batteria di 8 kWh. Poi che ognuno interpreti è un altro discorso.

Detto ciò, io non ho mai detto che SolarWatt o PW2 durano 3 anni e sono da cambiare, quindi rileggiamo bene prima di mettere in bocca parole ad altri.
 
Il ciclo parziale fisicamente parlando equivale ad un utilizzo di 8 kWh di una batteria di 8 kWh. Poi che ognuno interpreti è un altro discorso.

Detto ciò, io non ho mai detto che SolarWatt o PW2 durano 3 anni e sono da cambiare, quindi rileggiamo bene prima di mettere in bocca parole ad altri.
Di norma un ciclo completo si intende carica e scarica al 100%.. Infatti esempio Tesla riporta chiaramente 37,8MWh misurati all'uscita in CA, ne consegue ovviamente che almeno 37,8MWh sono entrati e come avevo riportato quell'energia equivale a 2800 cicli completi.

Refuso mio, capita a tutti specie quando non si è a casa con tutto il tempo a disposizione per scrivere un commento.
In qualunque caso hai detto chiaramente che la batteria dopo 10 anni, avendo fatto più di 2.000 cicli, sarà fritta e da cambiare... Peccato che non sia così specie con un utilizzo domestico dove il carico non sarà mai, prendendo la Tesla, costantemente a 5kW sia in carica che scarica; ciò comporta ad una vita dell'accumulo più longevo. Non solo i cicli e/o il periodo temporale deteriorano le celle, ma anche la temperatura e soprattutto le correnti di carica e scarica.
 
Pensare che un azienda mondiale come tesla vada in crisi dopo un mese di 110% in cui avranno venduto 1000 batterie (ad esagerare) fa sorridere.
È più probabile che l'installatore proponga altre Marche meno famose che diversamente farebbe fatica a vendere.
Meglio vendere una tesla ad uno che non fa 110% che magari comprerebbe solo tesla o lg, che darla ad uno che fa 110 che si prende pure 60000 stilo da 1.5v assemblate a mano in Nicaragua
Io credo che di Tesla con il 110 non ne abbiano installata nemmeno 1, e non perchè Tesla è andata in crisi.
Tutti quelli che ho sentito, e che dichiarano di installare Tesla, poi si inventano mille scuse e ti fanno i preventivi con BYD, Pilontech e Zucchetti
 
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Si ti confermo che la PW2 dialoga con tutto il sistema. A parte che non capisco la questione gestione carichi. Io ho un impianto FV da 6 kW, ho un contratto da 6kW (prelievo 6.6 qualora serva) piu' i 5 kW di picco che PW2 e' in grado di erogare, andiamo a 11.6 Kw in prelievo (senza sommare eventuale produzione FV se di giorno). A cosa ti serve una gestione carichi? Io non ho mai avuto il minimo problema, pur avendo anche lavatrice, asciugatrice , induzione e pdc accesi.

si fa per chiacchierare non per contraddirti.

certo che con una batteria sei sicuramente più libero di gestire i carichi, non c'è dubbio. il grosso lo hai già risolto.

resta cmq ancora una parte, minima ma resta. ipotizzo uno scenario a caso

oggi alle h. 17 era buio quindi produzione zero inizi a scaricare batteria, luci, induzione, pdc che continua a fare il suo lavoro ed arrivi al mattino che devi ricaricare un po' la batteria. ok tutto normale .

è mattina si alza il sole, e qui si aprono due scenari diversi, 1 tesla 2 sistema integrato.

1)inizi ad avere eccesso di produzione fv e si ricarica batteria, se l eccesso va oltre va in rete o gratis o in ssp, eventuali lavatrici, lavastoviglie es altre cose devi gestirle te, se coincidono vai oltre e prelevi dalla rete.

2) inizi ad avere eccesso di produzione, e si ricarica la batteria, se c'è ancora eccesso di produzione in automatico la lavastoviglie parte, dopo 2 ore se c'è ancora eccesso si attiva la resistenza del boiler acs.
la lavastoviglie parte sicuramente in tempo per finire entro l ora di pranzo in cui te cucini con induzione ( sma studia e memorizza i picchi di assorbimento ciclici e ricorrenti). nel pomeriggio se c'è ancora eccesso di produzione (con priorità più bassa rispetto alla carica della batteria o più alta a tua scelta ) parte la lavatrice, oppure parte di nuovo la resistenza nel boiler acqua acs. ( nel mio caso ho un puffer da 1000 litri che uso per acs e pavimento) alla fine della giornata al gse ho regalato il minimo possibile non ho prelevato non ho pensato a quando far partire una cosa o l altra e la batteria la prossima sera avrà meno cose da alimentare


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si fa per chiacchierare non per contraddirti.

certo che con una batteria sei sicuramente più libero di gestire i carichi, non c'è dubbio. il grosso lo hai già risolto.

resta cmq ancora una parte, minima ma resta. ipotizzo uno scenario a caso

oggi alle h. 17 era buio quindi produzione zero inizi a scaricare batteria, luci, induzione, pdc che continua a fare il suo lavoro ed arrivi al mattino che devi ricaricare un po' la batteria. ok tutto normale .

è mattina si alza il sole, e qui si aprono due scenari diversi, 1 tesla 2 sistema integrato.

1)inizi ad avere eccesso di produzione fv e si ricarica batteria, se l eccesso va oltre va in rete o gratis o in ssp, eventuali lavatrici, lavastoviglie es altre cose devi gestirle te, se coincidono vai oltre e prelevi dalla rete.

2) inizi ad avere eccesso di produzione, e si ricarica la batteria, se c'è ancora eccesso di produzione in automatico la lavastoviglie parte, dopo 2 ore se c'è ancora eccesso si attiva la resistenza del boiler acs.
la lavastoviglie parte sicuramente in tempo per finire entro l ora di pranzo in cui te cucini con induzione ( sma studia e memorizza i picchi di assorbimento ciclici e ricorrenti). nel pomeriggio se c'è ancora eccesso di produzione (con priorità più bassa rispetto alla carica della batteria o più alta a tua scelta ) parte la lavatrice, oppure parte di nuovo la resistenza nel boiler acqua acs. ( nel mio caso ho un puffer da 1000 litri che uso per acs e pavimento) alla fine della giornata al gse ho regalato il minimo possibile non ho prelevato non ho pensato a quando far partire una cosa o l altra e la batteria la prossima sera avrà meno cose da alimentare


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Riquoto tutto perche non riesco ad estrapolare un sunto in questo caso ed ovviamente pour parler:
Ma l'ipotesi 2, e' un tuo desiderio, quindi immagini potrebbe essere cosi' oppure ci credi veramente? Puoi essere piu' chiaro e farmi capire come possa fare partire in automatico la lavatrice, la lavastoviglie o quel che si ipotizzi?
Proprio vorrei mi facessi capire passo passo come , presumendo che la lavatrice sia stata preventivamente caricata da te o chi per te, possa essere accesa e fatta funzionare dallo SMA. Questa cosa proprio mi sfugge. Perche' tu stai dicendo che lo sma accende in automatico la lavatrice. O comunque la fa partire. Non parliamo di resistenza acs, vorrei proprio capire come possa fare partire la lavastoviglie ad esempio, perche' io proprio non lo immagino. Se 'e in stand by non puo' partire, restera' in stand by. Se e' accesa con il timer, sara' il timer ad accenderla, non certo lo SMA. Se al contrario e' carica ma spenta, mi pare inutile dire che restera' spenta.. Perche il gestore carichi, oltre a essere poco intelligente ha comunque sempre bisogno del tuo intervento ed interviene solo a posteriori. Se mi dici che in presenza di carico eccessivo toglie alimentazione all'utenza, ok, ci siamo. Allora, ipotizziamo che hai lavastoviglie, lavatrice e asciugatrice in funzione, non abbastanza produzione e accumulo scarico. Quindi la gestione sara' quella di togliere alimentazione ad un carico meno prioritario. Solo questo puo' fare. Che e' la ragione per la quale io non uso il gestore carichi del mio domotico. Ho tutto inverter , anche elettrodomestici e ci vuole poco a che salti qualche scheda. Quindi no grazie, e' un sistema senza alcuno sbocco. L'unica cosa che ti concedo, e' la resistenza acs. Solo quella puo' gestire e accendere e spegnere in automatico., non certo un elettrodomestico....Ne consegue che non gestisce proprio nulla, perche non puo' farlo. Anche Fronius e' la stessa cosa, solo che lo dice almeno. Infatti parla proprio di impiego della resistenza per aumentare temperatura acs. Resta il fatto che anche la mia pdc aumenta il set point acs o circuito di riscaldamento (prima uno e poi l'altro) in caso di maggiore produzione e accumulo pieno ovviamente. Non usa ovviamente la resistenza, che mi concederai e' anche una modalita' abbastanza obsoleta. Se poi dici che hai tutti gli elettrodomestici connessi con il sistema intelligente, ti limiti a caricarli e poi fa tutto lui, dammi i riferimenti che li compro anche io. In sintesi, la tesi due da te esposta, non trova asilo.. Ti sei immaginato possa funzionare cosi'. Ma no...Non funzionano cosi'.
Che poi funzionino bene come accumuli, nulla da dire. Immagino di si. Come tanti altri. Ma non mi pare il caso di immaginare possibilita' che non ci sono al momento. P.S: il grassetto serve solo ad indicare un passaggio che e' sostanziale per il discorso. Non e' certo "alzare la voce".
 
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parlo per sma, lavatrici, lavastoviglie, ascigatrici, siemens, bosch, miele , dalla fascia media a salire sono compatibili con un protocollo usato da sma, quindi si accendono e spengono in maniera controllata elettronicamente.

molte pdc recenti hanno il protocollo sgready con cui sma dialoga e le può gestire in maniera elettronicamente controllata


mentre per elettrodomestici datati o per altri apparecchi la gestione on/off è fattibile tramite le prese smart fritz.box che sono interfacciabili con sma.

per il riscaldatore acqua considera che sma come SE e fronius puoi gestire l eccesso di produzione in maniera modulante, es 100 watt o 350w o 3500 o 9000w cifre a caso con tutti gli intervalli intermedi in base all eccesso di produzione con tesla anche questo non lo puoi gestire.

io ho ancora lavastoviglie e lavatrice vecchie ho fatto un paio di prove (in attesa di e-distr.) con le prese fritz.box e relativo pulsante esterno optional e dandogli degli impulsi di on e di off non ho notato apparenti disagi, dove si erano fermati hanno ricominciato. ma da come l ho capita io sma se li fa partire non li ferma a metà quindi si tratta di un on iniziale e di un off dopo che non c'è più assorbimento dalla presa per tot minuti. le prime volte memorizza per quanto tempo quella presa assorbe ( +o- i tempi di una lavastoviglie sono sempre uguali) e la fà partire in tempo per non farsi sovrapporre ad altri consumi ciclici (pranzo, cena etc)

ipotizzo che al prossimo cambio di lavatrici lavastoviglie prendo direttamente modelli compatibili così elimino anche le prese fritz.box comandate da sma




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per il riscaldatore acqua considera che sma come SE e fronius puoi gestire l eccesso di produzione in maniera modulante, es 100 watt o 350w o 3500 o 9000w cifre a caso con tutti gli intervalli intermedi in base all eccesso di produzione con tesla anche questo non lo puoi gestire.

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Come dicevo prima, la gestione del riscaldatore acqua implementata con questa metodica e' fuori da ogni logica. Molto piu' logico una pdc. La gestione sg-ready la ha anche la mia pdc(una gestione ben piu' complessa dell'accendere una resistenza ovviamente) e la mia lavastoviglie(a dire il vero me lo hai fatto scoprire te in questi post). Per la pdc trovo sia utile, per il resto non ho mai sentito l'esigenza di averlo, anzi, di usarlo perche' ho impianto domotico che implementa anche quello. Non mi e' mai servito e non lo uso. Tuttavia, di anno in anno ci sono continue implementazioni dei prodotti, per cui quello che installi ora, non avra' le caratteristiche delle versioni successive. Immagino che PW3 avra' caratteristiche e funzioni ben diverse e complete rispetto PW2 e a sistemi sul mercato in questo momento. In ultima analisi, come gia' detto, per come la vedo io, non lo reputo importante, non e' questo che fa' la differenza ai miei occhi e non mi farebbe propendere all'acquisto in luogo di altro. Per altri e' irrinunciabile. Dipende.
 
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.. Come dicevo prima, la gestione del riscaldatore acqua implementata con questa metodica e' fuori da ogni logica. Molto piu' logico una pdc
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sempre per chiacchierare di una passione comune...

pensa come la vediamo agli opposti ;) di tutte le cose che ho scritto quella del riscaldatore la reputo proprio il top del top rispetto al resto che incide si ma poco.

io ho un puffer da 1000 lt in cui in diverso modo lavora un TC ed una PDC.
quando fv, accumulo e gestione resistenze sarà tutto funzionante con l eccesso di produzione fv che siano 10 watt o 9000w scalderò questi 1000 lt invece di regalarlo al gse, e da li andrà al radiante pavimento .
in un certo senso mettere un accumulo da 1000-2000lt dove immagazzinare calore è una forma diversa di batteria/accumulo sempre energia immagazzini chi sia calore o elettricità, per poi rilasciarlo gradualmente nel tempo.
la pdc forse non partirà neanche più nelle mezze stagioni ;)

con tesla non lo gestisci se non implementando un altro livello indipendente di domotica separata e cmq non modulante ma a step scalini ( avanza 3000 accendi resistenza 1, avanza 6000 accendi resistenza 2 etc, perdendo tutta la modulazione intermedia, ed il gse ringrazia



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