Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


Quello che mi chiedevo era come mai tutte queste novità di prodotti li fanno solo per i monofase, considerando che in teoria in molti si sposteranno sul trifase

seconda versione di risposta.

non serve una versione trifase di qualche hardware monofase che riesce a dare risultati paragonabili ad uno trifase grazie ad algoritmi software.

tradotto : se sono monofase e riesco a gestire un +30 su fase1 - 10 su fase2 e - 20 si fase 3 il risultato trifase è zero.

il risultato finale è trifase o monofase? non cambia nulla, zero è monofase, zero è trifase

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sulla gestione degli accumuli monofase in sistemi trifase, mi sembra di aver capito, non ci giurerei, ma così l ho capito ...entrambe fanno somme e sottrazioni e distribuiscono il prelievo dalla batteria monofase nelle tre fasi. come fanno? ve lo rigiro come me lo hanno rigirato a me e forse è anche giusto :)

se dalla fase 1 ( monofase) prelevi un carico, numero a caso 30, il sistema immette nel contatore bidirezionale di produzione stesso valore 30 verso la rete, la somma è zero e non paghi, da come l ho capita io te hai usato 30 dell enel, ed hai regalato 30 all enel, il contatore non capisce la differenza e dice zero.

in quale fase ( monofase o trifase) avvenga questo passaggio è indifferente, il tutto è gestito dal sistema, la somma/sottrazione è zero x il contatore bidirezionale .

...k
Non credo di aver capito bene in quale momento della gestione in/out del energia elettrica avverrebbe ciò?Sempre,solo se cedo e poi prelevo?
 
Ultima modifica:
Ohilà, che intanto la Regione Lombardia, grazie al bando accumulo, ha provveduto a ripagarmi la metà della spesa per la batteria, ottimo direi!
Purtroppo qui al nord con queste giornate nebbiose e grigie non sto producendo o accumulando granchè, certo fino a settembre riuscivo a caricare e immettere anche qualcosina in rete... più avanti se vi interessa posterò la foto con l'andamento annuale per confermare che si, nel mio caso e con gli incentivi, conviene l'accumulo.
 
@mflash
“con il massimo rispetto non hai capito niente.”
senza nessun rispetto oltre che presuntuoso sei anche ignorante, avendo parlato due giorni fa con l’ufficio progettazione di SolarEdge che mi ha detto che se volevo la soluzione trifase potevo chiedere la progettazione con tre Inverter, uno per fase, e poiché sei presuntuoso non ti chiedo di telefonare ma possono farlo coloro che sono interessati ad una soluzione trifase.
E impara a parlare, ignorante!
mi sono imposto di non risponderti a caldo ed ho aspettato una settimana.

ma a poco è servito non ho ancora trovato la giusta pace interiore per passarci sopra.

provo a rimandare ancora, chissà che l atmosfera natalizia mi faccia evitare di risponderti.


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Per me il nodo da risolvere è trovare un installatore che abbia conoscenza di tutte queste cose, ad un installatore mediocre qualunque come il mio non darei fiducia a mettere le mani su un impianto così complicato. L’installazione delle batterie ad oggi è semplice o bisogna mettersi a programmare svariati parametri? Anche perché gli installatori settano le cose per avere minori problemi possibile e non le massime prestazioni.
 
Ho visto sul sito di Alpha ESS che il loro sistema all in one trifase permette di gestire fino a 13kWp e parlano di accumulo fino a 60kWh (LFP) con funzione UPS.. Non mi sono informato oltre a quanto visto sul sito, ma apparentemente sembra una soluzione abbastanza valida.
 
Ma per l'accumulo è meglio optare per un sistema con batterie a bassa tensione (48v) o alta tensione? Parlando con un installatore lui mi consigliava le 48 v visto il costo più basso anche per eventuali sostituzioni dovute a guasti futuri e lui sosteneva che gli inverter huawei non hanno questa opzione, in quanto si possono collegare solo batterie ad alto voltaggio, per questo secondo lui è meglio guardare a soluzioni come per esempio i fronius nuovi che inoltre implementano pure la funzione di backup.... vi risulta?
 
Ultima modifica:
come vedete, diciamo in astratto, un inverter Azzurro ZCS HYD 20000 T abbinato alle pylontech H48050 e al loro rack, con l`obiettivo di formare un accumulo di dimensioni piuttosto rilevanti?
sto aspettando l`offerta economica, ma vorrei portarmi avanti con il lavoro leggendo la documentazione disponibile e, perché no, interpellando il forum
 
mi sono appena accorto che ZCS propone insieme alle pylontech anche le ZCS-Weco HeSu4k4, che si "compongono" in modo un po' diverso dalle pylontech, hanno una profondità di scarica più elevata e soffrono un po' di più il caldo ( :-) )
opinioni al riguardo? prezzi, almeno quelli esposti in rete, mi pare molto competitivi
 
Tra le due non avrei dubbi sulle Pylontech.
Per le Weco ho cercato informazioni ma non mi fido di un marchio così sconosciuto.
Sulla qualità delle Pylontech, tempo fa avevo trovato un test australiano pluriennale di confronto tra diversi marchi. Lo avevo anche postato sul forum. Dal test emergeva una buona qualità
 
xardasfire il voltaggio non è determinante per la funzionalità , sono scelte tecniche dei costruttori,
dipende dal sistema che si intende adottare, dal tipo di batteria e di inverter.
Ad esempio chi deve installare Tesla dovrà tenere conto che va ad aggiungere 5kW di potenza a quella dell'impianto, con i rischi di passare gli 11,08kW o peggio i 20kW andando in officina elettrica.
Chi installa i 48V con l'inverter che gestisce la batteria come se fosse alta tensione, quindi senza uno aggiuntivo, la soluzione 48V può andare bene lo stesso.
Le alto voltaggio a mio avviso danno l'unico vantaggio di andare sicuramente pre inverter e quindi qualsiasi capacità sia installata non accresce il valore di connessione (ove possibile) .

Infine per i sistemi Fronius, SMA, Huawei, SolarEdge, ognuno fa la propria scelta, c'è chi crede sia meglio l'uno piuttosto che l'altro, personalmente se Tesla non avesse problemi di connessione alla rete la sceglierei ad occhi chiusi rispetto a tutto il resto, pensa che pur senza aggiornamenti sostanziali negli ultimi 36mesi, resta la migliore batteria in circolazione.
Ma capisco che con il 110% e senza sSSP , si punterà ad avere il massimo possibile di accumulo ed allora ognuno faccia la propria scelta.
Una mia personale graduatoria tra i marchi a seconda delle mie esigenze l'ho fatta ed questa :
Tesla
Solaredge
Huawei
SMA - Fronius-Zucchetti
(marchi che comunque sceglierei con tranquillità tutti)

per le sole batterie :
LG
SOLARWATT
BYD
PYLONTECH
Quindi cerca di capire cosa ti serve: anti blackout, autonomia, durata, capacità , gestione facile , unica applicazione, gestione domotica dei carichi , sistema unico?
Su queste cose fai la tua scelta , se invece non devi avere il 110%, allora lascia perdere la Batteria e scegli un bell'impianto che a basso costo ti offra il massimo rendimento possibile.
Oggi in un altro thread c'era ancora qualcuno che magnificava i SunPower , certo a gratis vanno bene ma se i moduli devi pagarli prendi un 380W di JA, Jingli, SolarFabriK, QCell's , Suntech e con un onesto inverter avresti un gran impianto, peccato che ormai gli installatori per i prossimi due anni voleranno alto e le richieste probabilmente saranno comunque esose.

Sulla durata delle batterie nessuno oggi può fare previsioni concrete sul campo ma sarei propenso a dire che, se ben gestite, tra gli 8 e 10 anni li fanno tutte
ovvero quel che si risparmia in corrente si pagherà probabilmente al riacquisto del banco batteria, ma tra dieci anni le batterie saranno ancora quelle di oggi?
credo e spero proprio di no.
Toyota con le fuel-cell ad idrogeno è andata veramente avanti e spero proprio diventi il vero futuro dell'accumulo, unico ad inquinamento prossimo allo zero reale e soprattutto con materia prima infinita in natura.

Risposta molto esaustiva @Dolam grazie! Comunque si, in ottica 110% , sempre che riesco effettivamente a usufruirne!
 
Non mi stupisce più di tanto quanto garantiscono, poichè attualmente sul mercato ho visto che le batterie vengono garantite per la maggior parte al 60% (Pylontech, BYD, LG) poi c'è Tesla e Sonnen al 70% e Solarwatt all'80% (oltretutto con DOD al 100%).
 
Condivido.

Io, per ora viste le attuali batterie, mi sono soffermato su Solarwatt proprio per i motivi di garanzia e gestione di essa (che a parer mio è molto valido); poi ha il vantaggio di essere ben modulabile fino a capacità di 72kWh, è in DC ad alto voltaggio, accetta sistemi trifase fino a 25kW e promette buone efficienze.
Chi mi farà il fotovoltaico (anche installatore certificato Solarwatt da anni) me ne ha parlato bene specie dell'assistenza post-vendita.. Con il prodotto precedente un cliente dopo 3 anni ha avuto problemi sulla logica (myreserve command); dato che i prodotti sono coperti dalla garanzia "protezione completa" l'azienda ha provveduto a sostituire la logica, oltretutto con la versione nuova (command 25), senza alcun problema e il cliente non ha sborsato un euro.
Persino loro in azienda ce l'hanno (anche a scopo dimostrativo) abbinata all'inverter Fronius.
 

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