Storia di ELI


Riccardo, da un veloce calcolo fatto, in teoria dovresti potere percorrere tra i 350.000 ed i 420.000 chilometri in totale , e resterebbe ancora l'80% della capacità delle batterie lifeypo4 sfruttabili.
Niente male davvero, una ottima scelta ed una ottima relazione.
 
Complimenti Riccardo bell'articolo e bel traguardo....
Nella mia poca esperienza posso dire che sei stato fortunato a trovare un lotto di celle così costanti tenendo conto che comunque le scarichi al massimo a volte... le litio ferrite, nelle ns applicazioni, dopo qualche centinaia di cariche/scariche, qualcuna tendeva a perdere efficienza....comunque meglio così...

complimenti, e mi aggiungo....lunga vita all'inverter!!!

ciaooo

Fox
 
beh mica le scarico al massimo.... credo che la riserva l'abbiamo vista una decina di volte in questi anni...

Poi comunque il mio BMS faidate ha il cicalino che ritengo UTILISSIMO, sia per evitare sovrascariche ma anche per "alleggerire" il piede con pacco parzialmente scarico o in inverno.

Nulla impedisce di fare uno scatto o viaggiare quasi a piena potenza (in estate), ma ritengo che abbia aiutato ad "educare" i piloti alla guida e a risparmiare le celle.
 
Condivido in pieno l utilita del cicalino ottima scelta complimenti per tutto il lavoro ciao
 
Complimenti Riccardo per aver raggiunto un bel traguardo. Quanto alla aspettativa delle celle con chimica Litio/Ferro, mi sembra strano che dopo qualche centinaio di cicli abbiano perso efficienza. Nel piccolo della mia esperienza, le celle che avevo, le Winston come quelle di Riccardo, ma da 40AH invece che da 60AH, non ho notato degradi consistenti. Le ho usate per 5 anni e 1.300 Cicli al 50% con scariche medie da 1C e picchi da 2C, la resistenza interna non l'ho misurata, ma non era percepibile alcun degrado. Quanto alla capacità residua ho perso circa il 10%, la peggiore erogava 36AH max.
Quindi lunga vita alle celle di Riccardo, che usandole con piu' garbo di me tra 5 anni ci farà un altro bel resoconto!!
Bello il parallelo che ha potuto fare tra la 600 endotermica e elettrica, piu' di mille Euro di differenza su base annua sono parecchi soldi, ma devi fare tanta strada all'anno e con una autonomia relativamente bassa suppongo si debba fare attenzione ai consumi ed ai tempi di carica tra una uscita e l'altra.
 
beh no...con un calcolo molto approssimativo credo di essere anch'io intorno al 50% di scarica media (50 km su 100)...quindi 1000 scariche al 50%.

Ricariche quasi solo notturne, ogni tanto se capitava fosse già scarica e serviva entro poche ore attivavo la ricarica a 2,4 kW invece dei soliti 1,5...
 
Ho aggiornato con considerazioni sulle nuove tariffe domestiche...il risparmio aumenta ulteriormente...

Ciao Riccardo allora mi è stata consegnata finalmente la mia 600 elettra, e quindi ho molto da leggere, presto aprirò un tread tutto mio dove potremo discuterne, ma intanto volevo sapere qualcosa in più su queste nuove tariffe domestiche.
 
Ciao Massimo!

bene, mancava un nuovo Elettrista!

Ti unisci a Bonanno e ETR e altri meno storici ma attivissimi possessori della mitica.

Riguardo le tariffe ci sono vari 3d nel forum (se ricordo bene nel fotovoltaico, risparmio energetico e forse anche nella sezione veicoli elettrici).

In poche parole... prima aggiungendo i consumi dell'auto elettrica (o di una PdC o del piano a induzione) si finiva negli scaglioni costosi e si pagavano i kWh aggiuntivi circa 0,3 €/kWh

ORA... gli scaglioni scompariranno e io simulando con i miei consumi ricavo che dovrei pagare circa 0,18 €/kWh. La stima mi sembra anche troppo ottimistica ma comunque ci sarà un discreto abbassamento del costo al kWh.

Inoltre sarà possibile aumentare la potenza non solo da 3 a 4,5 o 6 kW ma a passi di 0,5 kW
 
La Legge di Murphy

La Legge di Murphy

E' successo, temo...

Ovviamente subito dopo aver rifatto gli ammortizzatori.

Ovviamente si era staccato un filo del mio circuito di controllo, quindi 1/4 delle celle non davano allarme in scarica totale, e ovviamente ha ceduto proprio una cella di quel gruppo, la 10a cella del 4o blocco :cry:

E ovviamente neanche i controlli originali hanno evitato il danno, perchè ho avuto solo una segnalazione lampeggiante e non un blocco.

E ovviamente non ero vicino casa, ma stavamo andando ad una laurea e ho fatto più di 40km a tornare, con spia lampeggiante ma nessun altro segno.

Per fortuna la laurea è andata bene e la cella non è andata a fuoco :spettacolo:

Ora mi ritrovo una cella in ricarica singola, ma a 0,2V temo ci sia poco da sperare.

Domandona: chi era che aveva celle da vendere? Criss forse?

Nei prossimi giorni mi toccherà smontare il cassone inferiore dopo diversi anni...che palle....
 
Ciao Riccardo, mi spiace per la cella, è molto probabile che la cella sia da sostituire. Tempo fa avevo provato a recuperare una 20ina che erano a tensioni basse come quella con risultati insoddisfacenti. Parecchie dei 60ah ne restituivano 50ah/52ah, ma tutte avevano una resistenza interna scadente. Se la tua è rimasta sotto i limiti per parecchio sarà anche in condizioni peggiori, ma valuta la possibilità di mettergli in parallelo un cella più piccola che l'aiuta, magari una A123 con C di scarica alta.
Le celle che avevo le ho già vendute tutte purtroppo.
 
beh... non so se valga la pena sperarci...dopo 2-3 ore di ricarica a circa 2A è ancora a 0V sembra un corto secco che non accetta niente...

Su lipotech con 100€ ne porto a cas auna spedizione compresa, spero non sia da aggiungere IVA. Domani li sento.

Eli non può restare troppo ferma, è la cocca di papà suo...

E forse è pure colpa mia, ormai davo tutto troppo per scontato e una recente "caxxata" non mi ha spinto a un controllo approfondito...poi vi racconto.
 
marphy e' sempre dietro l'angolo
tu hai 10 oggetti e ne perdi uno, quale perdi ?, ma ovviamente quello che e' il
piu' difficile da reperire !
ciao e buon lavoro
 
ma buon giorno che e successo cosa ti sei perso :)
per quanto riguarda poi i connettori " cinch " introvabili
ora ne ho una collezione intera addiritura ho il 25 pin
ma mi scoccia dover fare un ponte tra i pacchi batterie
, comunque se hai bisogno dimmi pure ,
ormai sono diventato un cane da tartufo per le parti del elettra
marphy e' sempre dietro l'angolo
tu hai 10 oggetti e ne perdi uno, quale perdi ?, ma ovviamente quello che e' il
piu' difficile da reperire !
ciao e buon lavoro
 
La cella è arrivata ed è in carica.... nel frattempo sono iniziati i lavori di smontaggio...
eli.jpg

dopo 55000 km l'auto sotto è abbastanza sporca ma lo scudo anteriore ha fatto il suo lavoro.

Solo che al pensiero di dover scollegare e sfilare le canaline coi 72 cavi di controllo delle celle sto male :cry:
 
Avanzamento lavori...


Nella disavventura una nota positiva c'è: la cella defunta era in posizione favorevole, sono riuscito a inclinare il cassone inferiore e estrarla senza dover scollegare e sfilare i 72 cavi di monitoraggio portati nel cassone anteriore.


In foto il cassone abbassato.
cassone_inclinato.jpg


Sulla destra un bellissimo faretto LED, ne ho preso 2 in svendita a 9 € al Carrefour, sapevo che sarebbero risultati comodi :mrgreen:


Ho rinunciato all'idea di estrarre, oltre la danneggiata, 4 celle "significative" del cassone, ho estratto le 3 celle vincolate a quella rotta e testerò queste, dopo 55000 km è comunque significativo.


La cella defunta è quella a destra, nessun gonfiore o segno evidente all'esterno
celle_estratte.jpg

Ho già testato la cella nuova, farò grafici anche delle 3 celle vecchie estratte con la rotta.
I grafici e considerazioni specifiche per le LiFeYPO4 li trovate da questo post in poi nel 3d specifico:
Test e caratterizzazione batterie LiFeYPO4
 

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