Buongiorno fiorucci,
vedo che mi stai dando deigli spunti grandiosi,in effetti è normale che se il gas di scissione viene "tirato" dalla fiamma dai fori posti in basso, in qualche modo esiste un certo legame tra fori e fiamma, dico bene?
nel senso piu' specifico, la fiamma crea una depressione che per essere mantenuta tale ha bisogno di bruciare bene, la depressione è mantenuta grazie hai fori posti in alto ed in basso per come ho capito e sembra logico?!...quindi se fai un grosso foro in basso ottieni poca pressione di tiraggio e quindi una fiamma piu' calma, e viceversa.
ma tutto cio' ha a che fare col PCI del combustibile?
poi mi hai giustamente parlato di una sorta di relazione tra dimensioni del dispositivo e accumulo di energia termica, come si fa a dimensionare un accumulatore senza avere parametri da controllare?, qual'è la velocità di scissione del combustibile? (parliamo di pellet) cioè vorrei sapere in quanto tempo scende il fronte di fiamma nel reattore.
è chiaro che per creare un dispositivo sicuro che effettui una "combustione" del genere bisogna avere dei parametri da controllare, quali sono? aria?, diametro dei fori? rapporti geometrici?
sono tutte domande a cui cerco di dare una risposta...
Sono un ragazzo che lavora nella combustione dei rifiuti, ecco perchè a volte sembro una macchinetta di domande, nella combustione dei rifiuti ci sono un sacco di domande che hanno delle risposte "semplici" se sai di che stai parlando, quindi sapere che qualcuno dice di realizzare stufette che accendono e via senza sapere che bisogna starci attenti con le combustioni, beh forse qualcuno dovrebbe porre dei quesiti e in questi forum magari gente esperta e gente meno esperta da il suo contributo e si arriva a soluzione...spero!?!
Quindi ricapitolando: hai o avete dei parametri da controllare per il corretto dimensionamento del combustore?
se vuoi te ne posso dire un sacco in merito al mio campo.
grazie cmq per la tua precisazione sei sempre cordiale.