termocamino: Carinci o Vulcano?


Si ma poi con cosa fai circolare l acqua se non prendi il vaso d espansione e le piastre di scambio con le pompe?

Pensavo di adibire lo sgabuzzino a locale caldia, sempre se i componenti non sono troppo ingombranti (6-7 metri dal tc).

Secondo voi la scelta migliore e prendere un tc completo o no..... mi deve fornire anche acs.

Grazie
 
.Secondo voi la scelta migliore e prendere un tc completo o no..... mi deve fornire anche acs.Grazie
Allora se prendi vulcano devi prendere il modello .3 ( 25.3 30.3 o 35.3 dipende dalla grandezza della casa e dal fabbisogno energetico )Al suo interno ha già 2 serpentine 1 per ACS e 1 per i termosifoni.Questa e' la base . La serpentina funge da separatore di fluidi .Oltre a questo devi prendere il vaso d espansione da posizionare sul tc e 1 pompa per fare girare l acqua che dallaserpentina va ai termos.Se prendi Carinci lo prendi con la serpentina che danno di serie per ACS e poi prendi vaso d espansione e idrokit 5 sempre carinci.L idrokit e' un kit con già assemblato al suo interno 2 pompe con scambiatore a piastre per la divisione dei fluidi.La prima pompa fa girare l acqua del tc la seconda fa girare l acqua dallo scambiatore alla impianto dei termos.Per entrambi i termocamini devi prendere la relativa centralina che fa attaccare e staccare le pompe in base alla presenza di combustione o no.Ti consiglio, se scegli carinci, di prendere il loro kit che e' già tarato per l uso e all' interno ha montate pompe di primaria marca.Spero di essere stato chiaro.
 
@fede4: se invece optassi per il Vulcano, ha tutto dentro, l'unica cosa che dovresti far montare in sala caldaia è la pompa per il ricircolo dei termos quando funzionano riscaldati dal TC. I vantaggi sono quelli che hanno decretato il successo di Henry Ford quasi un secolo fa: meno cose eliminabili ci sono... meno cose si possono rompere...
 
help

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Ciao a tutti.
Dopo aver sostituito l'anno scorso la caldaia a gasolio dei miei, adesso tocca a me!
Vorrei installare un termocamino in salotto e sto seriamente pensando ad un Carinci 140, unica altra alternativa il vulcano.
Come va il Carinci 140???

Mi potete aiutare sulla parte collegamenti?
2 pannelli solari su tetto per ora collegati al nulla.
caldaia a condensazione collegata con un impianto a pavimento diviso su 2 zone (2 piani) con relativi circolatori.
termocamino al piano terreno (no vaso aperto tradizionale)
caldaia al piano interrato

puffer per separare i circuiti (potenza kw)
vaso aperto sopra il caminetto con scarico sicurezza
scambiatore a piastre nel piano interrato vicino al puffer.
caldaia a condensazione che butta nel puffer direttamente.
pannelli solari collegati con serpentina solare nel puffer
per acs, tank in tank nel puffer se l'acqua è calda va al circuito altrimenti entra in caldaietta

Funzionerebbe cosi?
Ciao

Ragazzi, nessuno che mi possa dare una mano?
Forse ho scritto troppo, provo a sintetizzare:

ho 2 pannelli solare termico sul tetto con le discese ma non collegati a nulla.
ho la predisposizione termocamino, scarico termico, carico e 2 tubi (mandata e ritorno da centrale termica)
ho una caldaia a condensazione in centrale termica

Va bene se compero un puffer e ci butto tutto dentro?
Meglio un Carinci o un Vulcano per me?
 
Ragazzi, nessuno che mi poss dare una mano?

Va bene se compero un puffer e ci butto tutto dentro?
Meglio un Carinci o un Vulcano per me?

Carinci o vulcano poco cambia sono 2 ottimi prodotti.

Io ho scelto carinci per questi motivi :

Anodo per la protezione sostituibile quindi ogni tot di anni lo cambio e sono sicuro di avere sempre la protezione adeguata

Scambio a piastre , dicono più efficiente rispetto alla serpentina a bagno maria ( poi se disgraziatamente si danneggia lo scambiatore lo cambi, se invece capitasse mai che la serpentina a bagno maria dentro il camino si danneggia butti tutto )

Carcassa camino in acciaio decappato ( mi hanno riferito corten ma sono ignorante in materia )

Combustione con parzializzatore d aria sistema brevettato e quello funziona veramente bene l ho provato ... vetro sempre pulitissimo e combustione ottima .

Per tutto il resto dell' impianto credo dovrai rivolgerti ad un termotecnico io sono un utilizzatore e non saprei dirti nei dettagli tecnici.
Qui sul forum c e un esperto si chiama drnordest chiedi a lui sapra' accontentarti
 
Che forza c'è ben un (1) esperto sul forum, peccato che è un venditore, forse non ti sei accorto.....
Elogerà solo i prodotti che ha al momento da vendere o sarà obiettivo? Si, no e forse.
Per fortuna spero che nonostante la desertificazione troverai anche altri così "esperti" che possono essere obiettivi.
 
@vogliorisparmiare: due pannelli bastano solo per fare Acs in estate e parte delle mezze stagioni, quindi un puffer non ti serve, ti serve un boiler da 2-300 litri a cui collegare il solare termico e il TC. Sezione Acs conclusa. Sezione riscaldamento: il Vulcano ha lo scambiatore all'interno: vantaggi: non si ottura mai, svantaggi: se si rompesse son dolori, ma essendo in rame è molto improbabile. Se vi fosse un difetto di fabbrica per non ricordo quanti mesi la Vulcano ti sostituisce a sue spese tutto il TC. Il Carinci ha lo scambiatore a piastre: può facilmente otturarsi e almeno una volta ogni due anni conviene farlo pulire all'interno con un lavaggio chimico. Per poterlo installare lontano dal TC hai bisogno di uno speciale kit della Carinci, che paghi a parte. Riguardo la regolazione dell'aria in aspirazione, sul Vulcano c'è un sistema manuale che ti consente di gestire la combustione del camino. In sostanza la filosofia della Vulcano è :'meno cose inutili, elettromeccaniche o meno che siano ci sono nel TC, meno cose si possono rompere. Insomma è un camino fatto per durare per sempre. Si può rompere solo la pompa di ricircolo. Ovviamente io ho scelto il Vulcano, ma devo fare ancora la prima stagione invernale, per cui aspetto a vantarne a pieno le lodi. Posso solo dire che ieri sono stato a casa delle zio di un mio amico che lo ha da tre anni e la moglie mi ha detto che è la migliore spesa che abbiano mai fatto... Ciò non toglie che anche il Carinci dovrebbe essere un buon prodotto.
 
.... c'è anche un impianto a pavimento a bassa temperatura, che difficilmente funzionerà bene con il termocamino in diretta!

Il problema della bassa ed alta temperatura da far convivere! è già stato discusso diverse volte sul forum.

i problemi che si incontrano:

1- la gestione climatica ottimizzata dall' elettronica della caldaia a condensazione in maniera semplificata ( la caldaia stabilisce la temperatura da mandare ai pavimenti semplicemente modulando la fiamma del metano!), non gestirà il calore all' interno del puffer, e si dovranno aggiungere delle miscelatrici a punto fisso o una vera gestione climatica separata (costa e si complica l' impianto)

2- se la caldaia a condensazione integra il puffer lavorerà a temperature mediamente maggiori che in diretta sui pavimenti

3- l' impianto si complica anche dal punto di vista della acs..... se la caldaia non gestisce bene l' acqua tiepida in entrata dall' accumulo/scambiatore che arriva dal puffer/bollitore con il solare (voglio dire si puo' fare tutto ma altri pezzi e soldi).

4- la regolazione climatica della stanza dove si troverà il termocamino non sarà delle piu' semplici (pavimenti riscaldanti, calore di irraggiamento del termocamino .... presenza di un termostato o sonda per la regolazione della temperatura ambiente)

5- l' impianto è già in essere, il costo per aggiungere i vari componenti deve tener conto anche degli interventi per il passaggio di tutti i tubi ed i controlli elettrici. (forse in questo caso ci sono una serie di predisposizioni!)

6- nel tentativo di risparmiare (Vladimir ... sta spaventando molti che utilizzano il metano!) si tende a spendere "troppo" per passare alla biomassa!.

In conclusione, nel caso specifico, sarebbe opportuno valutare bene costi/benefici, o altre soluzioni:

1- passare alla biomassa semplicemente con l' utilizzo di una bella stufa (con il costo del termocamino ed impianto) in maiolica, in pietra ollare, con fuoco a vista, in acciaio e rivestite, che riscaldano la zona centrale della casa, quella piu' utilizzata e calda, con un ottimo risparmio di metano!

2- aggiungere un accumulo acs di 2-300 lt per utilizzare il solare, come preriscaldo dell' acs prima della caldaia a condensazione.

... così solo per esempio!
 
Carinci o vulcano poco cambia sono 2 ottimi prodotti.Scambio a piastre , dicono più efficiente rispetto alla serpentina a bagno maria ( poi se disgraziatamente si danneggia lo scambiatore lo cambi, se invece capitasse mai che la serpentina a bagno maria dentro il camino si danneggia butti tutto )
Perché lo butti? Non puoi farlo diventare come l'altro aggiungendo un circolatore e uno scambiatore esterno?
 
Ricordo a tutti che Carinci è diventato grande prima come rivenditore autorizzato VULCANO poi ha iniziato a costruire di suo
 
Non puoi farlo diventare come l'altro aggiungendo un circolatore e uno scambiatore esterno?
.... bhe' innanzitutto immagina la serpentina criccata che sfiata parzialmente...perderebbe la separazione dei due fluidi quindi la pressione andrebbe nel tc... si potresti sezionarlo con uno scambiatore ma il moto circolatorio che la pompa darebbe nel lato del tc non sarebbe uniforme.Nel carinci per esempio mescola l' acqua con una certa logica...li come si potrebbe sviluppare un moto convettivo calcolando che la serpentina non sarebbe più a tenuta ma si creerebbero dei passaggi strani tra serpentina e termocamino?@ luke : gli scambiatori si intasano se dentro passa la potabile e l acqua e' calcarea, questo vale per tutti i tipi di scambiatori sia a piastre che a serpentina , per l' acqua tecnica l unico agente che puo' intasare sono i residui di ruggine per termosifoni in ghisa , per ovviare a questa cosa ho messo 2 valvole a V o altresi' dette valvole defangatrici ( che comunque anche vulcano mi consiglio' ) , una sulla mandata dal tc allo scambiatore ed una sul ritorno dei termo allo scambiatore che fanno da filtro alle impurita' ed evitano l' eventuale intasamento dello scambiatore.Conosco gente che ha montati i primi carinci addirittura senza valvola e non hanno mai avuto problemi.Sono d' accordo con la politica di vulcano ( meno cose ci sono e meno probabilita' di rotture ci sono ) fino ad un certo punto....se tutti ragionassero così andremo ancora in giro con i cavalli o con le auto senza vetri elettrici o senza aria condizionata o con le tv a valvole non credi?Io sono invece favorevole ad un discorso di tecnologia e sviluppo e nella scelta del tc mi sono anche domandato come mai nella quasi totalita' dei casi si usano scambiatori a piastre ( in qualunque settore ) e parlando con alcuni termotecnici di scambio a serpentina non ne hanno nemmeno voluto sapere, senza nulla togliere a vulcano che continua a rimanere un ottimo prodotto , questo e' un mio ragionamento personale.Ovviamente poi la mia scelta e' caduta anche per un fatto di resa acqua e resa ambiente e dal tecnico specializzato carinci cui ho affidato il lavoro e il fatto di poter contare su un azienda seria ( l installatore ) per la manutenzione futura, cosa non da poco conto.
 
Ciao Beppe. Senza nulla togliere a Carinci che è un ottimo prodotto, non posso tuttavia disconoscere che ritengo la Vulcano la Ferrari dei termocamini. È chiaro che anche Lamborghini, Aston Martin, Porsche, fanno straordinarie auto sportive, ma di Ferrari ce ne è solo una... tutti gli altri le vanno dietro pur cercando di superarla. Non è un caso che il Carinci è nata dai distributori della Vulcano che l'hanno copiato ed hanno cercato poi di differenziarsi apportando ipotetici miglioramenti nel tentativo di differenziarsi dall'originale con delle migliorie tecnologiche, se siano effettivamente tali e poi anche necessarie, lo lasciamo decidere a ogni singolo acquirente. Riguardo al problema serpentina, nell'ipotesi tanto remota quanto improbabile dato che né nei forum né fra le diverse persone che conosco che hanno il Vulcano si è mai verificato, basta tappare con l'apposito bullone la mandata ed il ritorno del secondario ( ovvero la serpentina ) e collegare gli stessi tubi alla mandata ed al ritorno del primario, quindi aggiungere uno scambiatore a piastre esterno. Non vi sarebbe nessuno dei problemi a cui hai accennato tu perché la serpentina chiusa resterebbe semplicemente a bagno nel calderone. Riguardo al defangatore ho parlato ormai 5-6 volte con l'assistenza Vulcano per togliermi ogni dubbio sul camino e sulla sua installazione e ho chiesto esplicitamente e con insistenza se dovessi mettere la valvola defangatrice e mi è stato risposto in modo chiaro e netto da Luigi Savino in persona che non solo è inutile ma di nuovo controproducente dato che introduciamo un altro pezzo soggetto ad usura e nel tempo a rottura. Riguardo la resa all'acqua e all'ambiente devo dirti che ho posto anche quella domanda a Luigi, il quale mi ha spiegato che anche nel tuo caso in realtà al limite avresti corso il rischio opposto e cioè quello di avere poco calore disperso nel'ambiente e non il contrario. Ancora una volta i vari termotecnici o tali solo sulla carta o sulla voce raccontano ciò che immaginano e non ciò che sanno per esperienza. Datemi retta, per qualunque dubbio, fate una telefonata all'assistenza Vulcano e scoprirete che cosa vuol dire chiarirsi ogni dubbio confrontandosi con persone che conoscono a menadito il loro prodotto ed il loro lavoro. Comunque, essendo nato dal progetto del Vulcano, penso che con il Carinci ugualmente non si vada incontro a grossi pentimenti. Anzi, Beppe, ti volevo chiedere, quante ore dura la combustione sul Carinci? Ogni quante ore la Carinci prevede di dover caricare di nuovo la legna per riscaldare i termos grazie al loro sistema di ossigenazione dell'aria? Ma questo sistema è meccanico o elettromeccanico? Cioè vorrei capire se come su altri TC che mi hanno pubblicizzato vi è una ventoline o altro che modifica l'ingresso dell'aria in funzione della temperatura dell'acqua nel TC. Grazie
 
Anzi, Beppe, ti volevo chiedere, quante ore dura la combustione sul Carinci? Ogni quante ore la Carinci di dover caricare di nuovo la legna per riscaldare i termos grazie al loro sistema di ossigenazione dell'aria? Ma questo sistema è meccanico o elettromeccanico? Cioè vorrei capire se come su altri TC che mi hanno pubblicizzato vi è una ventoline o altro che modifica l'ingresso dell'aria in funzione della temperatura dell'acqua nel TC. Grazie

Ciao Luky non offenderti per la carità le mie erano solo considerazioni personali!
Sul sito il carinci lo danno x 8 ore ( ma non ci credo come non credo nemmeno alle 7 del vulcano ) , personalmente non l ho testato ti dirò appena arriva l inverno.
Il parzializzatore lo setti tu a mano girando una brugola apre o chiude le feritoie, dalla prova che ho fatto con qualche ciocco di legna ,perche' qui fa ancora caldo, piu' lo chiudi e piu' dura la combustione piu' lo apri e piu' brucia velocemente.
L aria non entra diretta nella camera come nel vulcano ma va dentro ad una feritoia che la rigetta riscaldata contro il vetro e da qui ne deriva che all inizio brucia piu' velocemente e, man mano che la temperatura aumenta ,la fiamma si modula e decresce fino a quasi scomparire per mantenere la temperatura dell' acqua alla gradazione di circa 70-75 gradi o di più o di meno dipende da quanto setti il parzializzatore in ingresso.
La cosa bella e' che il vetro manco si alona, il tc che prima avevo dopo 2 accensioni aveva il vetro alonato di nero.
Altra cosa utile e bella e' il sistema acquaplus, se per esempio vuoi fare la doccia o hai bisogno di più energia per avere grosse quantita' di acqua a disposizione a termocamino ACCESO , sulla centralina c' e' un tasto chiamato acquaplus che in automatico ferma le pompe del riscaldamento e devia tutta la potenza sullo scambio ACS e, nel caso tu comunque non sfrutti tutta la potenza generata e la temperatura sale , a 90 gradi le fa ripartire in automatico e lo disattiva.
Poi te lo ripeto, io ho optato x carinci x via dell installatore e dell assistenza di esso cosa che in vulcano non ho trovato se non telefonica ( e a me risolvere i problemi per telefono senza un tecnico specializzato in quanto istruito da carinci direttamente che all occorrenza venga a vedere di persona non mi piace e il rivenditore vulcano non mi ha dato fiducia per il fatto che voleva fare troppo di testa sua e non ha mai acuto contatti se non commerciali con vulcano ...non ti racconto i dettagli ).
Sulla dispersione su questo non posso darti ragione, il modello che serviva a me dava 9,5kw all aria anche isolandolo sarei arrivato a 5 .. 5,5 che sono troppi, carinci 190 con i suoi 5,5 all aria ed isolato a 2,5 .. 3 max per me e' l ideale , infatti alla accensione ne e' seguito un buon confort per via del fatto che non venivo piu' investito dal calore eccessivo come nel camino che avevo prima ma avevo un tepore costante in tutta la stanza .
Poi quest' inverno ti dirò magari mi troverò male che ne so ....ma da quello che ho visto da chi ce l ha credo proprio di no
 
Per non avere problemi di calcare basta aggiungere sulla linea della acs un apparecchio anticalcare tipo "zerocal"...(85/90€)...che oltre a proteggere lo scambiatore protegge anche tutto quello che sta sulla linea (rubinetteria varia ecc)...Detto questo per quanto riguarda la durata della carica nel termocamino...diciamo che 7/8 ore mi sembrano veramente eccessive anche se fosse riferito ai rispettivi modelli più grandi...è più verosimile un 4 ore...
 
Per il Vulcano 25/3, la persona che ce l'ha mi ha riferito che dura 6 ore, nel mio caso che ho il 35/2 senza prelievi di Acs, penso che potrei sfiorare le 7 ore o comunque avere i termos in ghisa caldi per 7 ore da quando raggiungono la loro temperatura di regime. È interessante il sistema di aerazione del Carinci, è più elastico di quello del Vulcano e se in effetti evita che il vetro si sporchi e che la t resti contenuta fra i 70 ed i 75 gradi è pure utile. Certo io e te stiamo parlando in preda all'entusiasmo dell'acquisto appena fatto, dovremo aspettare quest'inverno per saggiare i limiti ed i pregi reali dei nostri termocamini. Nel frattempo pregustiamo il prodotto. Io ho fatto scorta di legna, 30 quintali di ulivo e dieci di pino, tutto con una mezza stagionatura. Purtroppo ho avuto la brutta sorpresa di scoprire che me ne hanno consegnati 35 al massimo... non è un ambiente facile quello dove si vende legna e pare che tutti freghino... Mah!!!
 
*** Citazione integrale rimossa. Violazione art.3 del regolamento del forum. nll ***

vedrai che tutto verrà ridimensionato quando arriverà la vera stagione...
sentirai dire che ci si accontenta anche di molte ore in meno..!!
se la matematica non è un opinione, tanta legna = tante calorie...
tot ore di durata = tot kg di combustibile e alla fine facendo i conti
risulterà che i consumi saranno uguali a tanti altri tc in circolazione..

comunque l'importante è essere contenti e stare al caldo quando fuori fa freddo...
 
Ultima modifica da un moderatore:
@luky : Pino??...mezza stagionatura??...occhio che ti sporchi la canna fumaria, il pino è molto resinoso e deve essere senza corteccia per non sporcare, mezza stafionatura sia pino che ulivo sono pochi, specialmente per il pino e non metterlo tutto uguale mischia altrimenti con il solo pino rischi un rogo...
Io ho carpino 2 anni stagionato ,rovere di almeno 200 anni causa demolizione tetto di una cascina e un po di abete anch esso di 200 anni senza corteccia.

@aldo55 : anche io la penso come te sai....però mai dire mai...secondo me le 6 ore sono riferite da quando accendi il fiammifero a quando si spegne l ultima brace eheh...comunque la prima accensione l ho fatta con tavolette di abete e altro legno poverissimo mezza carica extra secco con porta semi aperta per almeno mezza combustione per portare su la t del tc e verificare le tenute...bhe' i termos in ghisa mi sono stati tra i 70 e 75 gradi per 2,5 ore mica male e poi ho ancora fatto 2 docce prima di vedere il termostato camino scendere a 45 gradi

Mi sembrano tante ore...

Tu hai carinci quanto ti dura la carica??
Ossia a pieno carico da quando parte la pompa a quando si ferma ( quindi sotto i 55 gradi ) quanto tempo passa?
 
Ultima modifica da un moderatore:
3.5 ore circa...con legna mista e impostazione dell'aria di fabbrica...effettivamente si potrebbe fare meglio...caricando per bene il camino e regolando meglio l'aria in ingresso...ma 6/7 ore per come la vedo io è fantascienza
 

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