termocamino: Carinci o Vulcano?


Per il puffer conta almeno 50 litri per ogni le del camino.
Per mix intende valvola miscelatrice, per limitare la mandata dal puffer au termosifoni non mandando acqua a 80 gradi ma a T ridotta, tipo 50/55, per migliorare il comfort in casa

Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk
 
Per il volano termico dovrei trovare lo spazio per posizionare l'eventuale puffer( quanti litri?) e cosa intendi per mix riscaldamento?

mio parere:

purtroppo in Italia, per colpa dei proprietari, degli installatori e non da ultimi dei produttori, i tc si montano (nel 95% dei casi) diretti e senza nessuna possibilità di controllo.
Siamo nel 2020, e questo modo di lavorare fa parte del "medioevo", e finchè non si impara come si deve fare, i problemi ci saranno sempre.
 
Rispondo alle vostre osservazioni:

  • la carenza del prodotto la posso assicurare, l'aspettativa molto alta partiva dalla mia esperienza precedente: termocamino costruito da un fabbro nei primi anni '80 che mi garantiva 20 gradi costanti in casa, il Carinci miracoloso nemmeno questo!
  • il generatore in se stesso centra poco.... è e rimane un pezzo di ferro = Si, rimane un pezzo di ferro costato tre stipendi pieni!
  • fare il fochista per me è significato stare davanti al camino, aprire e chiudere in continuazione e aggiungere legna quasi ogni 20 minuti/mezz'ora.

La seconda parte nei prossimi giorni...
 
la carenza del prodotto la posso assicurare, l'aspettativa molto alta partiva dalla mia esperienza precedente: termocamino costruito da un fabbro nei primi anni '80 che mi garantiva 20 gradi costanti in casa, il Carinci miracoloso nemmeno questo!
e chi ti dice che l'attuale generatore, installato e gestito nel giusto modo, non ti garantisca altrettanto se nonmeglio ?



  • il generatore in se stesso centra poco.... è e rimane un pezzo di ferro = Si, rimane un pezzo di ferro costato tre stipendi pieni!
    altri tc costano meno ?
    il costo non si deve calcolare nel solo tc, ma nell'intero impianto (che appunto tu non hai, visto che ti mancano anticondensa, puffer, regolazioni, ecc ecc)

    fare il fochista per me è significato stare davanti al camino, aprire e chiudere in continuazione e aggiungere legna quasi ogni 20 minuti/mezz'ora.
appunto, perchè il tuo impianto è sbagliato

rinnovo il mio parere:
la colpa non è del pezzo di ferro, ma da chi ha progettato e installato un'impianto sbagliato, indipendentemente dalla marca del generatore.
 
Si ma ci fai anche uno schema, perfavore, di come é stato montato questo benedetto camino? Anche della canna fumaria, percorso e lunghezza totale se riesci, grazie, perché trovo assurdo che io con un combinato Carinci (ma credo sarebbe stato lo stesso con altra marca) riesco a tenere calda casa per 8 ore con un solo carico, che si esaurisce totalmente dopo circa 8/9 ore e senza mai aggiungere nulla, mentre te addirittura devi rintuzzare ogni 20 minuti...significa che qualcosa non va, non nel camino di per se ma nel totale dell'impianto...
C'era un altro utente che diceva di consumare 130 chili di legna al giorno, dovendo sempre mettere legna per mantenere il fuoco, quando gli ho fatto notare che probabilmente aveva la canna fumaria che tirava troppi se ne é risentito non poco, quando poi il suo tecnico gliel'ha sistemata raggiungendo un tiraggio ottimale consumava circa la metá.
Anch'io avevo la canna errata, col vecchio termocamino, dal generatore dritta fino al tetto senza anticondensa, e si mangiava pure l'anima rendendo praticamente zero

Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk
 
semplice bravo666.. lo si usa male.. senza componenti in grado di gestire al meglio un'impianto di riscaldamento senza snervarsi.. quando un impianto è fatto bene i risultati si ottengono.. esempio del tuo e anche del mio caso e di chiunque ha capito come dovrebbe funzionare un impianto con tc a legna o caldaia a biomassa.. per me da qualche anno è diventato un piacere il tc (anche se le sue rese non sono come vorrei ma..), perchè a furia di sbatterci il muso e ricercare con passione la soluzione migliore, alla fine i risultati sono arrivati.. naturalmente grazie alle persone competenti del forum.. :clapping:
 
e chi ti dice che l'attuale generatore, installato e gestito nel giusto modo, non ti garantisca altrettanto se nonmeglio ?


  • stesso schema, camino nuovo e iperperformante (a detta loro) finora non c'è riuscito...


    • altri tc costano meno ?
      il costo non si deve calcolare nel solo tc, ma nell'intero impianto (che appunto tu non hai, visto che ti mancano anticondensa, puffer, regolazioni, ecc ecc)
      rinnovo il mio parere:
      la colpa non è del pezzo di ferro, ma da chi ha progettato e installato un'impianto sbagliato, indipendentemente dalla marca del generatore.

    • costano meno e rendono di più e poi la valvola anticondensa ce l'ho messa, il puffer non posso permettermelo. E comunque l'impianto c'era già è rimasto quello vecchio, tubi in rame e radiatori in ghisa.
 
maxide...
più di qualcuno ti ha chiesto di postare lo schema del tuo impianto, ma......niente.
se tu sei convinto che tutti i problemi derivino da un pezzo di ferro, ti sei mai chiesto perchè lo stesso pezzo di ferro da tizio funziona, da caio funziona e da te non funziona? il pezzo di ferro è lo stesso...eh....
se tu sei convinto che i tuoi problemi siano colpa di una "marca", che ti devo dire.... tieni le tue convinzioni e tieni i tuoi problemi.
Più di qualcuno ha cercato di farti capire che il tuo impianto non è propriamente "ben fatto", ma tu tiri dritto per la tua strada.......
 
Ultima modifica:
costano meno e rendono di più e poi la valvola anticondensa ce l'ho messa, il puffer non posso permettermelo. E comunque l'impianto c'era già è rimasto quello vecchio, tubi in rame e radiatori in ghisa.

gestire un tc senza puffer, non si possono ottenere risultati ottimali e ti costringe a frequenti e piccole cariche. impianto con tubi in rame e termosifoni in ghisa non è un problema se tutto sarebbe fatto come dovrebbe.. anzi nel caso di tc diretto senza miscelatrice, il rame è il più indicato.. la valvola anticondensa (anche se dimensionata e tarata giusta) non è che risolva tutti i problemi..
credimi, gestire un tc con puffer è tutt'altra cosa che senza.. io ho gestito i tc diretto per parecchi anni (quasi 15) e da circa 5 anni ho fatto il sacrificio di migliorare l'impianto ed è tutt'altra cosa.. per cui quello che posso consigliare, per esperienza, è di pensarci e mettere in conto il puffer e quant'altro non appena ti sarà possibile.. nel frattempo dovrai solo che accontentarti e gestirlo alla meno peggio..
 
Per definizione un termocamino deve avere un serbatoio per accumulare l’acqua calda altrimenti è uno spreco di legna e basta.

Aldo, i verbi, per carità.
 
maxide...
più di qualcuno ti ha chiesto di postare lo schema del tuo impianto, ma......niente.
se tu sei convinto che tutti i problemi derivino da un pezzo di ferro, ti sei mai chiesto perchè lo stesso pezzo di ferro da tizio funziona, da caio funziona e da te non funziona? il pezzo di ferro è lo stesso...eh....
se tu sei convinto che i tuoi problemi siano colpa di una "marca", che ti devo dire.... tieni le tue convinzioni e tieni i tuoi problemi.
Più di qualcuno ha cercato di farti capire che il tuo impianto non è propriamente "ben fatto", ma tu tiri dritto per la tua strada.......

Perchè l'esemplare del mio pezzo di ferro non potrebbe essere uscito difettoso? Tutti vengono fuori perfetti?

Datemi tempo e vi posto lo schema.
 
maxide....
un "pezzo difettoso" può essere saldato male, può avere un centralina che non funziona, può avere una porta storta che chiude male, ecc ecc.... ma te ne accorgi il primo giorno.
Come detto più e più volte, i tuoi problemi sono altri.....
Se vuoi consigli, come vedi più di qualcuno cerca di darteli, ma se invece pensi che le tue idee siano giuste, penso che difficilmente troverai soddisfazione dal tuo impianto (che al momento è errato).......
 
Un camino difettoso...non so, non riuscirei a immaginare un difetto, in generale...
Nel senso, difettoso di lamiera, allora si buca, difettoso di saldature, perderebbe da qualche parte, ma difettoso che consuma troppo...no...non riesco a immaginare possa mai essere difetto del generatore, ma di ciò che gli sta attorno si, se non correttamente progettato...
Pensa, un mio vicino di casa si lamentava che il suo termocamino faceva fumo, e che doveva aprire la finestra per non farglielo fare...
Il "genio" non aveva fatto la prevista presa d'aerazione, perché sennò entrava il freddo...
Questo per dire che il mondo dei camini é vario e variegato, ma tutti di qualunque marca essi siano se montati nel modo giusto e con le dovute accortezze funzioneranno bene, quale più quale meno.
Avere un camino diretto all'impianto é possibile, sconsigliabile ma possibile, se poi come i miei genitori in tempi passati hai tubi da 16 dal generatore (14 interno) e da 12 ai termosifoni (10 interno) puoi metterci dentro pure il gasolio, ma non otterrai nulla più che bruciare inutilmente combustibile con la casa che rimarrá inesorabilmente fredda.
Cioé, di variabili ce ne sono infinite, io leggendo ciò che scrivi tu sono portato a pensare ad una canna fumaria errata, che tira troppo e brucia precocemente la legna, andando a scaldare l'aria esterna invece di tenere il calore internamente, e questo é l'errore principale nel 99% dei casi, al di la di puffer, marchio e ammenicoli vari.


Inviato dal mio ASUS_X00QDA utilizzando Tapatalk
 
non solo la canna fumaria o una bocchetta di aspirazione può essere la causa. regolazioni aria comburente, cariche piccole e frequenti e magari fiamma soffocata, qualità legna e umidità etc etc, possono far la differenza e non di poco.. inoltre molte persone che conosco ed è molto molto frequente questo tipo di utilizzo, hanno l'abitudine di inserire dentro il tc un paio di tronchi enormi sulle brace e farlo andare a rilento, convinti che così dura di più e spendono meno. addirittura altri mischiano legna umida a quella secca, perchè altrimenti dicono che finisce troppo in fretta.. questa abitudine ricorre sopratutto al sud (isole comprese) dove cè una mentalità del caminetto tradizionale di una volta e non hanno ben capito il vero funzionamento di un termocamino.. a tal proposito mi viene in mente un caso di qualche hanno fa che parlando con un paesano 40enne diceva che il suo tc non scaldava per nulla la sua casa di nuova costruzione di circa 160 mq e mi chiese per cortesia se potevo andare a vederlo se era stato montato bene.. gli dico ok vediamo.. l'indomani mi avvicino e aveva già preparato la legna dentro il tc.. ho dovuto trattenermi parecchio per non ridere.. un pò di legna fine per l'accensione e altri 4 pezzi un pò più grossi messi a piramide.. gli chiesi chi gli aveva suggerito quella quantità e rispose che quando era andato a comprarlo il venditore gli disse che con poca legna "questo tc fa bollire la casa".. oddio..!!
questo per dire (impianto a parte)..
 
Ho un impianto nuovo. È composto da un puffer che gestisce un po’ tutto. Su questo convergono una pompa di calore e un tc Carinci 150 system (il più piccolo). Ho dei termostati in tutte le stanze, bagni compresi, che rilevano temperatura e umidità. L’impianto ha 250m2 di riscaldamento a pavimento. Ed ha in tutte le stanze delle bocchette di raffrescamento/deumidificazione per il mantenimento del tasso dell’umidità corretto d’estate.
Quello che posso dire sul tc Carinci è che funziona benissimo. Nell’inverno passato se lo accendevo, il puffer spegneva automaticamente la pompa di calore e producevo ACS e scaldavo tutti i 250m2 solo con lui. (Siamo in 4 in casa). Più faceva freddo e più funzionava bene,, permettendomi di caricare più legna ed avere un’autonomia maggiore.
Il buon risultato ottenuto secondo me, è stato di far progettare l’impianto ad un Termotecnico, e non far fare tutto solo a un idraulico.. dove (nel mio caso) non aveva le competenze per inserire un tc. Inserire un tc in un impianto non è plug and play. 2 conti seri vanno fatti prima... questa è la mia esperienza
 
Ps in base alla mia esperienza, una canna fumaria che tira “troppo” è un vantaggio. (Inizialmente avevo il problema anch’io). Si può sempre diminuire il tiraggio parzializzando la griglia frontale del Tc, e se non bastasse parzializzando o chiudendo quella primaria alla base del vetro. Il problema vero c’è quando non tira..
 
I conti seri vanno fatti anche per rifare un bagno al giorno d’oggi. Gli idraulici sono manovali e a quello si devono limitare. Poi ci sta che ci sia l’idraulico appassionato, ma sono pochi, poco istruiti, facilmente intortabili ed automaticamente faziosi. Italiano medio perfetto.
 
Ps in base alla mia esperienza, una canna fumaria che tira “troppo” è un vantaggio. (Inizialmente avevo il problema anch’io).

se tira troppo o anche giusto (meteo non sempre uguale) meglio un limitatore di tiraggio, specialmente su generatori a tiraggio naturale.. con la legna meglio mantenere la giusta aria comburente per non gravare sulla
giusta combustione della legna, compromettendone in parte le rese.. mentre andrebbe meglio (anche se consigliato sempre il limitatore) con generatori a tiraggio forzato dove si può intervenire sulla ventola estrattore fumi..
 
..
Quello che posso dire sul tc Carinci è che funziona benissimo.....


Il buon risultato ottenuto secondo me, è stato di far progettare l’impianto ad un Termotecnico, ....

Da non confondere con il tecnico dei termo! ......Che in giro ce n'è ancora parecchi!

Complimenti per l' integrazione con la pdc: biomassa + pdc è la soluzione ottimale. Direi che oramai siamo in molti ad utilizzare tale sistema.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom