termocamino - puffer - gestione climatica


Nelle sonde che misurano la temperatura come termistori o Pt100 tramite la resistenza elettrica del sensore se la lunghezza del cavo di collegamento è importante si introduce nella misura la resistenza del cavo stesso e quindi la misura effettuata non è corretta.
Per questo motivo con quel tipo di sensore di temperatura quando si vuole che le misure siano precise e coerenti tra di loro si adottano collegamenti del sensore a tre o addirittura quatto fili e si utilizza i cavi in più per compensare la resistenza del filo stesso che come è noto varia anche in funzione della sezione del cavo.
Il problema non si pone con sensori di temperatura a termocoppia, dove è la differenza di materiali tra i due fili il sensore stesso.

Per i termometri a pozzetto, sono sensori assai meno precisi dei suddetti ed ovviamente, tanto più grande il loro range , tanto è più grande il loro errore.
Poi bisogna considerare che quel tipo di sensore non ha una precisione lineare, di solito sono un pò meno precisi alle estremità della scala.
 
le sonde della centralina climatica sono pt1000, lunghe 3 mt a due cavi da 0,75 m2. nessuna delle sonde, sia della centralina stessa, che del termostato digitale non hanno interruzioni. sembra che le T rilevate siano + o - giuste in quanto corrispondono anche a quelle dei termometri a pozzetto.
infatti, nella parte alta del puffer la sonda della centralina rilevava una T di 81 gradi, che corrispondeva a quella del termometro del pozzetto appena più in basso, come altrettanto quelli posto nella parte medio alta. mentre il termometro posto nella parte medio bassa, in prossimitá dell'ingresso della mandata del serpentino, segnava 83 gradi, uguale alla T rilevata nella parte bassa del primo puffer.
ora che dire, i riferimenti sembrano reali, in quanto, oltretutto, le misurazioni sono fatte non con un solo tipo di sonda, ma da quello dei termometri, sonde pt1000 e sonda ntc del termostato digitale.. boh..
certo rimane alquanto strano che la T arrivi e superi quella rilevata nella mandata del tc. a menochè, quest'ultima sia superiore e la sonda della centralina del tc rilevi una T inferiore alla reale.
 
come fa la T del puffer ad arrivare a 83° se la mandata dal tc al massimo è arrivata a 78 ?
impossibile, cambia temometri...... o cambia posizione di quello nel tc.
oppure, attendi di leggere una volta che la mandata del tc si è fermata da un pò di tempo (e il calore è salito nel puffer).
infatti la T° più alta la leggi sul serpentino di mandata tc. Se tu scaricassi diretto e non su serpentino non vedresti quelle differenze.

La seconda domanda è, quale pressione sui manometri devo considerare principalmente tra quello posizionato sul gruppo di carico automatico in prossimità del collettire "freddo" e quello messo sul vaso di espansione in coda al secondo puffer ?
la pressione dovrebbe essere su 1.5/1.8, se di più può essere qualche vaso d'espansione rotto o sottodimensionato.
 
Aldo sei sicuro che non hai invertito le due sonde ?
E cioè che quella che misura 83° in realtà è in alto ?
Basta sfilarne una e fai la verifica.
 
oppure, attendi di leggere una volta che la mandata del tc si è fermata da un pò di tempo (e il calore è salito nel puffer).
infatti la T° più alta la leggi sul serpentino di mandata tc. Se tu scaricassi diretto e non su serpentino non vedresti quelle differenze.
la pressione dovrebbe essere su 1.5/1.8, se di più può essere qualche vaso d'espansione rotto o sottodimensionato.

infatti, la T più alta la si leggeva nella parte alta del primo puffer e ingresso serpentino secondo puffer. questo quando ancora il tc andava a singhiozzo e il TA aveva staccato da circa una mezzoretta prima.
certo che se il tc era diretto non vedevo queste differenze, in quanto la T rilevata in basso al primo puffer la ritroverei anche in alto al secondo. mentre in questo modo dovrei aspettare lo stabikizzarsi delle temperature per avere lo stesso risuktato, anche se con qualche grado di differenza.
i vasi di espansione non credo siano sottodimensionati o rotti. sono 2 per un tot di 150 lt su 1380 lt di impianto. quando tutto è freddo (30 gradi) segna 1.5 bar di pressione. ieri sera tardi, con le T suindicate segnava 2.2 bar quello in ingresso carico e 2.4 quello in coda al secondo puffer. noto una differenza sostanziale, cioè da 30 gradi a 45/50 sale di pressione a 2.2 bar. ieri sera ho visto che è salita oltre in coda. probabile non abbia dimensionato bene in fase di stabilizzazione a impianto funzionante. ora proverò a mandare in temperatura tutto l,impianto e scaricare l'eccesso fino a portarlo a 1.8 bar.

@Lucamax
no no non sono invertite è solo l'effetto che il carico avviene tra i due serpentini del primo puffer e del serpentino basso del secondo.
essendo ancora in funzione il tc, anche se a singhiozzo, si rilevavano queste differenze..
 
bene.. risolto il problema pressione, scaricando un pó di accqua con l'impianto a regime.
per quanto riguarda le temperature dei puffer, in effetti devo attendere lo stabilizzarsi delle stesse a tc fermo da un bel pò.
ieri sera , dopo che tutto si è fermato la T dei puffer, nella parte alta segnava 81 gradi. stamattina presto dopo che i termosifoni hanno funzionato, dalle 6 alle 9, ho rilevato le seguenti:
tutto il primo puffer da 300 lt.. 72 gradi;
il secondo da 1000.. sopra 72.. medio alta 62.. medio bassa e bassa 40 gradi. quest'ultima si trovava a 40 gradi in quanto la mandata ai termo 50 gradi e ritorno con Delta 10.
nella giornata di ieri ho potuto gestire, con la stessa situazione, l'intera giornata fino alla riacensione del tc (h.19.30).
ho fatto un calcolo del numero di ore di funzionamento a tc spento, con una media di 42 gradi di mandata e una TA 21.5/22.8, e il risultato è soddisfacente, circa 6 ore e mezza.. la T esterna è molto diversa tra la notte e il giorno. oscillano tra i 6 gradi della notte e i 17/18 del primo pomeriggio.
naturalmente ora sto gestendo l'impianto con termostato ambiente. più avanti, col vero freddo verrá gestita dalla centraluna climatica h18/24..
 
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aldo, e che diciamo al buon savino che convintamente dice "i puffer non servono con il tc !!!" ?? :bored:
 
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già.. senza parlare delle rese tanto pubblicizzate.
il mio giudicato ciofecca, con soli 17 lt di acqua in caldaia, con 25 kg di legna e neanche delle migliori,
riesce a portare 1300 lt di accumulo oltre i 72 gradi..
ah che poi bisogna aggiungere, oltre alle 6 ore e mezzo di funzionamento, anche l'acs che non è mancata.
tant'è che quando ieri sera ho riacceso il tc, c'era ancora la T del piccolo puffo 60 gradi nella parte alta e 48 in basso..
un'altra cosa.. potendo gestire il tc con aria comburente più alta, le pareti non si sporcano per nulla..
 
chissà che poco a poco si riesca a capire che un generatore a legna non può e non deve "soffocare" la fiamma..........
 
unica pecca, la valvola anti-condensa (55°).
non mi convince.. ora che l'impianto è a puntino o pressapoco, noto un funzionamento molto approssimativo della vac e
conseguentemente spreco di calorie che se ne vanno dalla canna fumaria.
ho notato che il by-pass chiude troppo lentamente rispetto alla T di mandata. il ritorno nel tc dovrebbe essere 55/57°, almeno fino a quando
la T del ritorno, prima della stessa giunge a 65°. invece la T del ritorno nel tc è di 62/65° (e non 55/57, come dovrebbe), specialmente fino a che la T di mandata arriva intorno ai 72°..
questo credo che una parte delle calorie prodotte, anzichè mandate in circolo nelle serpentine del puffer, tornano indietro nel tc per un bel pò di tempo..
sarà pur vero che ci vorrà meno tempo per il tc ad innalzare la T di mandata, ma è pur vero che le calorie è meglio che il tc le ceda prima possibile..
o sbaglio qualcosa..
 
ok.. probabilmente nella prima mezz'ora sarà intorno ai 40°. ma non è tanto la T del ritorno, quanto la portata del turbo.
se l'apertura del by-pass fosse giusta, da lasciar passare più acqua verso il serpentino dei puffer, dovrebbe scaricare
meglio le calorie e non riportarle nel tc..
 
per intenderci, magari sto sbagliando, es. a impianto fermo (T sotto al puffer 35°), accendo il tc, la pompa parte a 55°, dopo un pò la T sale a 68, il ritorno al tc dovrebbe essere 55° (la T del ritorno prima della vac sarà molto inferiore) e non 62.. giusto ? se la vac rispettasse questo paramento la mandata verso il puffer dovrebbe essere maggiore, in quanto il by-pass farebbe entrare meno acqua calda dalla mandata.. sbaglio ?
 
La tua Vac inizia ad aprire a 55 la max apertura sara circa a 60
S invece tutto aperto a 55 inizia circa a 50, forse un po bassa
Un po di isteresi e normale, poi le tolleranze dei termometri......................
 
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la vac inizia ad aprire a 55/57 e chiude a 65 (10° più della taratura del bulbo)
il fatto è che una volta che incomincia ad aprire dovrebbe far tornare l'acqua nel tc a 57/58 e non oltre.
ho misurato e, mentre la mandata del tc era a 72°, quella del ritrno era 62. il ritorno dal puffer prima della vac
toccando con mano era tiepido, tutt' al più poteve essere 40/45°.
non sto dicendo sia guasta che probabilmente questo tipo sono tutte così.
 
Allora è giusto
Se tutta aperta a 65 il bypass è aperto fino a 65 dopodiche chiude, 62 è giusto
Se piu caldo rende di più, io ho Laddomat a 78, molto meglio del precedente 72
 
no Moreno.. secondo me sarebbe giusto che, fino a quando la T del ritorno dal puffer alla vac non raggiunge i 65°, il ritorno tra vac e tc dovrebbe
essere sempre 55 max 58°, e non oltre. una volta che il ritorno dal puffer raggiunge o supera i 65°, allora si che il ritorno in tc deve essere uguale.
la laddomat a 78° nel tuo caso, che usi la calaia diretta al puffer e non tramite scambio con serpentini, va più che bene.
infatti sono molto più precise e sto pensando di montarla anche io, anche se con taratura più bassa.
non so le esbe siano un pò più precise..
 
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La precisione in queste applicazioni non è proprio il max, pero 10 gradi sembrano troppi, mi sembra qui sul forum è stato testato un bulbo Laddomat e sembra che il range si 5 gradi ossia inizio apertura 76 apertura max. 80
Ed in effetti la mia non si sposta da 78 fino oltre 80 sul ritorno, prima una 72 stesso comportamento
La tua dovrebbe iniziare a 50/52 per mantenere 55, un po di inerzia ci vuole sempre e se a 60 è meta aperta sui 2 rami rito/mand è chiaro che non avrai mai 55
 

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