Thermorossi Bosky 30 (era: quale termocucina?)


- VA, ok. Per caso tu lavori con la caldaia accesa/spenta o la tieni sempre accesa e lavori con i termostati ambiente? a che velocità la pompa? che modello di VA (che portata ha)?
- entrambe montate dirette...... Che potenza hanno rispettivamente?
- perchè alcuni lo fanno..... ma erroneamente, in quanto si riempie di calcare.

- quindi, caldaia gas + pellet + impianto con quell'unico vaso di espansione? da quanti lt?
 
Allora...Sui termo lavorano la caldaia a gas e la boski a legna. Quando va una non va l'altra. Di giorno lavoro fuori casa, alla sera rientro e accendo la stufa a legna. L'impianto a gas lo faccio andare solo un'ora la mattina e un'ora alla sera prima del mio rientro.
Le potenze non le so...
Il modello di valvola lo scrivo nei prossimi giorni, ricordo che apre a 55 gradi.
 
- gas + legna senza scambiatore sei fuori regola (penso che tu passi i 35 kw totali...)
- caldaia a legna senza puffer, mai riuscirai a lavorare bene.
- la VA non lavorerà mai bene con una caldaia a legna che parte sempre da zero....

mi spiace dirtelo, ma il tuo impianto ha "qualche problemino di troppo...."
 
ok...qualche consiglio/possibilità di risolvere i problemi? Per esempio ultimamente faccio lavorare prima la caldaia a gas in modo che l'acqua dell'impianto sia ia tiepida.
Certo è che per il mio utilizzo temo di aver sbagliato stufa...

Per essere in regola dovrei aver montato lo scambiatore?

Nb - E dire che avevo espressamente detto all'idraulco di consultare questo forum prima di impostare tutto il lavoro...

Aggiugo che dopo la cifra che ho speso è davvero triste avere tutti questi problemi.
 
- "preriscaldare" l'impianto con il gas ti aiuta, ma non è il fine per cui hai installato una caldaia a legna.....
- devi montare un separatore dei fluidi se hai la somma che supera i 35 kw
- per curiosità, quanto hai speso?
- per risolvere bene dovresti spendere qualcosa e avere spazio per il puffer. Risolveresti problemi della somma potenza, di regolazione, di autonomia, di gestione, ecc ecc.
 
Tra stufa e impianto ho speso un bel 5000 eur. Ora , potendo tornare indietro mettrei una semplice stufa a legna come la vecchia che ormai era da buttare...
Nello specifico cosa otterrei con un puffer? Ti chiedo nei dettagli perchè sino ad ora le risposte piu precise le ho trovate proprio in queste pagine, tra i vari idraulici contattati nessuno mi saputo consigliare bene e quello scelto per fare il lavoro evidentemente non ha letto attentamente quanto scritto qui...Ora..il lavoro è stato fatto da poco, di errori grossolani da sistemare subito: sensore che va messo in caldaia e non nel tubo, e tubo h2o che va sistemato come da tua linea azzurra sulla foto. Altro?
 
- il tubo azzurro che ho disegnato è solo perchè hai le saracinesche chiuse del gruppo di carico automatico (ti consiglio anche di risolvere quel problema. Se ricordi, ti ho scritto alcuni post fa che si può regolare la pressione, oppure capire se questa aumenta perchè l'espansione è insufficiente. Calcola che deve essere circa il 10% dei volumi totali)

- con il puffer ottieni che tutti gli "sbalzi" che la legna ti fa, in quanto non è comandabile come il pellet, vencono smorzati dal puffer. Infatti tutto il calore in eccesso lo scarichi nel puffer. Inoltre il puffer può essere riscaldato anche a riscaldamento fermo, per poi essere utilizzato ad esempio quando torni e accendi la caldaia: hai già una riserva di centinaia di lt caldi che ti scaldano subito i termosifoni. Questi solo alcuni esempi di utilità.

- il sensore della valvola scarico termico cosa serve là? quando legge la T° dove è messo, in caldaia è ben più alta, specialmente a pompa ferma. E' INDISPENSABILE oltre che OBBLIGATORIO metterlo nella giusta posizione (deve "leggere" la T° dentro la caldaia, non fuori !!!)

MA TI RENDI CONTO CHE ORA HAI UNA BOMBA IN CASA, COSI' COME è MESSO IL TUO IMPIANTO????
se la caldaia bolle, cosa la raffredda se per caso manca la corrente e non scarica nel riscaldamento (e quindi la sonda non legge l'aumento di T°)?..... infatti a una tua prova, ti è andata a 110°, rischiando già molto.....
BOOOOOOOOOOOMMMMMMMMMMM !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :cry::cry::cry:
 
tom-tom; ha detto:
raccolta R 2009

3.3 Le valvole di scarico termico devono essere collegate alla tubazione di uscita del generatore, a monte
di qualsiasi organo di intercettazione, con l'elemento sensibile immerso nella corrente di acqua calda in
uscita quanto più possibile in prossimità del generatore.
:rolleyes::rolleyes: questo dice la legge.........
 
-
MA TI RENDI CONTO CHE ORA HAI UNA BOMBA IN CASA, COSI' COME è MESSO IL TUO IMPIANTO????
io no esagererei ..... ha comunque la valvola di sovrapressione...... quindi niente botto....... ma rovina certamente tutto....... e per rovina intendo lamiere piegate (del camino), con possibile interessamento del carton gesso (eventuale)......ATTENZIONE!!!
 
Ribadisco che l'impianto è stato eseguito da un idraulico al quale, oltretutto, ho detto piu volte di leggere questa discussione, prima di eseguire il lavoro. L'ultima mia intenzione è quella di avere una bomba in casa (!!!), Se guardiamo la legge postata da giuggiolo in teoria sarei in regola essend quel tubo a 30 cm dalla stufa.

Prima della bosky avevo una vecchia termocucina a legna, in 10 minuti scaldava la stanza e a prove fatte mi consumava MOLTO MOLTO meno legna. Ok che scaldava in niera meno uniforme le stanze però, tutto sommato...

Al momento il mio vero problema è che la stufa non scalda tutta la casa,in piu è un continuo accendi e spegni e, quando rientro la sera, mi tocca stare al fresco per piu di un 'ora nonostante faccia partire la caldaia a gas un'ora prima del mio rientro. Inoltre anche nei giorni in cui sono stato a casa ho notato che se la stufa non viene mantenuta a regime in breve tempo la temperatura scende e la pompa stacca piu volte.

Quindi...se mi dite che col puffer riesco a risolvere i problemi,al piu presto eseguiro il lavoro. Altrimenti mi informero' sulla possibilità di rendere la Bosky e prendere una stufa a legna normale che mi possa rimanere accesa sempre scaldando a dovere la casa.
Vi ringrazio nuovamente per i vostri pareri esperti.
 
purtroppo non è il mio lavoro, quindi non conosco il termocamino in questione...... ma se metti il puffer hai un notevole aumento del confort, rientri che hai la casa calda, puoi caricare al massimo il camino per avere una autonomia maggiore, ma consumerai dipiù.... ATTENZIONE non perchè hai impianto "sbagliato" , ma perchè scalderai di più...... provo a spiegarmi meglio.... quell'ora che passi al freddo prima di andare a regime , non l'hai più, ma è comunque legna che hai bruciato...... spero di essere stato utile.........
 
Quindi avendo la scorta nel puffer riuscirei ad avere la casa piu calda sempre...non rischio che la termocucina fatichi ancora di piu a scaldare tutta questa massa di h2o aggiuntiva?
Già al momento non riesco quasi a scaldare tutti i termosifoni..Anche aprendoli poco alla volta...

Il puffer andrebbe comunque collegato ad un termostato è corretto? E, ultima domanda, spesa per 'installazione e per il puffer stesso??

Inoltre non ho specificato nei post precedenti che nell'impianto ho liquido antigelo perchè in determinati periodi invernali c'è il rischio che la casa non venga abitata.
 
Ultima modifica:
non sempre , ma quando pare a te, e non al camino!! è un modo per disaccoppiare le 2 cose.... per esempio adesso se accendi alla mattina con casa fredda (quando ti svegli) occorre 1 ora prima di scaldarti , e tu devi già andare al lavoro e scaldi le mosche (che ringrazziano), poi quando torni alla sera la casa è dinuovo fredda (giustamente) e 1 altra ora prima di scaldarti....... dopo con puffer.... (quando sei a regime) alla mattina si accendono i termo che prelevano dal puffer (carico dalla sera) anche se il camino è spento, quindi giustamente se ti svegli alle 7 il crono di casa accenderà il termo alle 6 (es) poi tu ti svegli fai colazione al caldo, ed accendi il camino (facciamo alle 7.30) giustamente però il crono verrà spento (visto che devi andare a lavorare) quindi avrai il camino acceso e i termo spenti..... il camino alla mattina (con te assente) scalderà il puffer...... poi alla sera se arrivi a casa alle 19 il crono si accenderà alle 18 (es) ed arriverai in casa calda, CON CAMINO ACCESO!!! ovviamente accenderai subito il camino , magari con 2 cariche consecutive, alle 23 spegnerai i termo, ma caricherai al massimo il camino prima di andare a letto , che nelle ore notturne caricherà il puffer per la mattina successiva......ovviamente dimensiona bene il puffer!!! ed occhio che pesa!!:bye1:
 
Da profano , avete controllato le portate del circolatore e delle tubazioni?
Mi sembra che la Bosky sia intorno ai 24 kw al'acqua quindi devi spostare circa 2,5 m3/h per trasferire quei kw.
 
Se guardiamo la legge postata da giuggiolo in teoria sarei in regola essend quel tubo a 30 cm dalla stufa.

la valvola, ma non la sonda.....
quest'ultima deve leggere "dentro" la caldaia, altrimenti come mi spieghi la caldaia a 110° e la valvola che non si è aperta? essì che a circa 95° dovrebbe aprirsi......
 
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Ribadisco che l'impianto è stato eseguito da un idraulico al quale, oltretutto, ho detto piu volte di leggere questa discussione, prima di eseguire il lavoro

forse il tuo idraulico è meglio che si legga i quaderni Caleffi più che questa discussione che è già invero molto confusionaria, che se cerchi di interpretare cosa si scrive non ne esci vivo


googla "impianti termici alimentati da biomasse",
(racchiuso tra virgolette)

il primo dovrebbe essere il PDF Idraulica N°40 della Caleffi: vedrai che ti si aprirà un mondo per le sicurezze, e dove e come si montano!

:bye1:
 
esatto biomassoso, è proprio quello che cerco di dire da molti post. :spettacolo::spettacolo::spettacolo:
il sensore và messo dentro il corpo caldaia.
grazie dell'aiuto tecnico.

ecco come descritto dal manuale da te postato:

Visualizza allegato 20585
 
Perfetto, ora sentirò l'idraulico e faro sistemare al piu presto la sonda , nel frattempo ho prenotato il sopraluogo per la garanzia, in modo che esca un tecnico thermorossi che verifichi che tutto funzioni a dovere.

Rimane comunque il mio dubbio sul fatto che la caldaia a legna faccia tutta questa fatica a scaldare e piu di tutto che la carica di legna non mi consenta di tenere accesa la stufa bosky 30 dalla sera alle 24 alla mattina alle 7. Non rimagono nemmeno le braci!!!

Appena passo da casa metto anche il modello di valvola anticondensa.
 
è a fiamma inversa o normale? immagino normale...
quanta legna ci stà dentro?
7 ore sono troppe.......
 
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