Thermorossi Bosky 30 (era: quale termocucina?)


hai bisogno della valvola anticondensa .. io ho montato quella della herz con by-pass chiuso da 1"1/2 con taratura a 61° va che è una meraviglia , ritorno nella bosky a circa 60° e cosi la condensa non viene ... a te fà cosi perche sicuramente il ritorno sarà a 35° ..
 
Ciao a tutti,
ho una domanda per il super esperto Rocco :-)
Ho una Bosky30, senza puffer, quindi collegata direttamente ai termosifoni, con la pompa sulla mandata e qualche problema di condensa. Ho acquistato la valvola anti condensa Termovar, avrei però la necessità di montarla sul ritorno. E' possibile farlo, avendo ovviamente l'accortezza di predisporre il collegamento tra mandata e ritorno dopo la pompa stessa (allego un'immagine per essere più chiaro).
Inoltre ho la necessità di intallare la Termovar a circa 4-5 metri dalla termocucina, dove si trovano anche pompa e raccordi vari: può essere un problema se non quello di avere l'inerzia dei tubi che peggiorerà leggermente la regimazione della termocucina??



Grazie in anticipo,
Max.
 
termocucina.jpg

Ecco l'immagine...
 
Ciao,

la pompa la devi mettere nel troncone tra la termovar e la termocucina, sul ritorno, non sulla mandata.

per il resto tutto Ok, solo che a impianto freddo ci metterà un sacco a portatrsi in temperatura, senza un puffer.

Ciao
Alex
 
si alexraffa ha ragione .. per il resto la distanza che hai detto non ci sono problemi ... certo che avere un'accumulo sarebbe la ciliegina sulla torta ... potresti scaldare casa la mattina senza accendere la bosky... e avere i termo caldi dopo 2-3 minuti ... comunque l'anno scorso funzionava cosi anche la mia , inconveniente .. che a mezza stagione in casa si crepa e che non puoi spegnere i termo quando vuoi .... per il resto funziona bene... a proposito la termovar che taratura ha? 55° - 60° ?
 
Grazie per le risposte...

In effetti sullo schema allegato alla Termovar dice di inserire la pompa sul ritorno tra valvola e termocucina, esattamente come dite voi, il problema è che il mio impianto è già fatto e spostare la pompa ora diventa problematico, anche perchè la termocucina è accoppiata ad una caldaia a condensazione gpl e tra valvole zona, relè e raccordi diventerebbe un casino...

Abbiate quindi ancora la pazienza di seguire il mio ragionamento guardando lo schema che ho allegato ieri :) :
la pompa in posizione corretta, come vuole Termovar e come suggerite voi, "aspira" dalla valvola stessa, se l'acqua non è in temperatura preleva dal by-pass sulla mandata. Come l'ho disegnata io non vedo sostanziali differenze, se non che invece di "aspirare" la pompa va a "spingere": nel caso di acqua fredda troverà la mandata "strozzata" e sfogherà sul by-pass, quando la Termovar aprirà allora ci sarà il passaggio anche sulla mandata... Il mio ragionamento sembra filare, almeno in teoria, non vedo differenze... Che ne dite?

Grazie ancora e grazie a Rocco anche per gli utilissimi consigili sulla taratura dell'inserimento pompa Thermorossi (con il forellino da 4mm) e apertura aria, che provvederò a fare subito... :)

P.S.: la Termovar che mi hanno venduto è pretarata a 55° ed era l'unica disponibile... Forse si può tarare diversamente aprendo il coperchio chiuso dalle due vitine?

Max
 
si il discorso con pompa in mandata che hai fatto fila e la penso cosi pure io , l'unica cosa sarà la pompa a subire 80° invece che 55° tutto li ... a proposito della termovar , non lo mai avuta fra le mani e non so... forse con un lavoro da certosino ... non so se si possa regolare il fine , bisognerebbe aprirla , molte anticondensa anno il bulbo che appoggia su un punto fisso , bisognerebbe variare questo punto fisso .... facendo in modo che il bulbo abbia piu spazio quando si dilata e cosi facendo aprirebbe dopo in sostanza con un pò piu temperatura , invece di 55° a 60° , ma questo spazio non deve essere più di un millimetro .....
 
Rocco, grazie per la risposta :)

Proverò a collegarla così, lasciando la pompa sulla mandata, come in realtà è già in uso dall'inverno '06-'07...
Spero di poter ridurre in modo considerevole lo strato catramoso sulle pareti, perchè fino ad ora ne faceva parecchio... Addirittura alla prime accensioni faceva il rigolo di acqua nera sotto alla stufa...


La valvola Termovar è diponibile anche con altre tarature, a questo punto mi conviene sostituirla con una a differente taratura, mi pare ci sia a 65° e 75° ...


Vi terrò aggiornati sullo sviluppo dell'installazione...

Ciao.
 
è sufficiente 65° non prenderla piu alta se no non ti gira l'acqua nei termosifoni ....
 
Ciao a tutti
Leggo gli utili consigli (rocco :) ), sono in attesa del tecnico (che a pagamento cosi' mi ha detto spero ne' valga la pena....) mi consigliera' sul problema condensa e su come installare la valvola (klimit/termovar) ho un problema simile a kawabanga (quasi lo stesso schema di impianto ma con caldaia a metano), la cosa che mi rende perplesso ora e che dopo la terza accensione condensa fuori caldaia adesso di condensa non ne' vedo l'ombra c'e' uno strato in camera caldaia ma lo scherzetto iniziale che mi aspettavo non si verifica piu'... strano, seconda cosa ma e'possibile che con temperature esterne attorno ai 10/11 gradi la bosky 30 (una bomba davvero) riesca senza compromessi a portarmi in casa 23/25 gradi anche al minimo (manopola a 0 in mantenimento) arriva a temperature cosi' elevate....!
Grazie come sempre.
 
Ciao Sox,
in effetti io i problemi di condensa visibile, ovvero rigolo nero sotto alla stufa, li ho visti solo alle prime accensioni, ora credo che le varie incrostazioni e le pareti che non sono certamente pulite come da nuova creino una sorta di "freno" alla condensa che non riesce più a colare come prima, ma il problema c'è lo stesso e si vede proprio dalle incrostazioni catramose, non facili da eliminare...

Il fatto è che non ho il puffer, quindi la massa d'acqua è notevole, e parto sempre a termosifoni freddi, quindi il delta è alto...

Prossima settimana monto la valvola e vi faccio sapere anche se temo non risolverà del tutto il problema...

Ciao.
 
Ciao,

con la anticondensa il problema in termocucina lo risolvi, al costo di una messa a regime lenta, quindi i caloriferi ci metteranno molto di più a scaldarsi, ma lo faranno gradualmente.

Ciao
Alex
 
Ciao a tutti,
Attendo il tecnico per un suo parere ma aspetto per intervenire kawabanga che racconta come e' andata, il fatto di prolungare il tempo di riscaldamento dei termosifoni mi preoccupa abbastanza avendo un impianto assai vecchio con una dorsale da 2 pollici (e' una casa datata oltre 100 anni con tanti lavori uno sopra l'altro) gia' adesso per avere i termosifoni in temperatura (sono in ghisa) ci vogliono almeno 30 40 minuti non so' forse un accumulatore mi toglierebbe ogni dubbio.
 
ciao sox .... il problema tempo ... quando non avevo l'accumulo quindi un'impianto colme il tuo .. termosifoni caldi dopo circa 40 minuti , dunque precisando che ho 10 termosifoni di ghisa , alti 90 , a 4 colonne , e fanno in media 14 elementi ciascuno , calcolo di acqua allinterno piu tubi stimato sui 400 lt. , non preoccuparti fai fuoco e non avere paura , la mia bosky porta un'acumulo da 1000 lt. da 18° a 70° in circa e non di piu di 2 ore... consumando 20 kg di legna... si per essere una termocucina va anche troppo diciamo che è una bomba.....
 
Ciao
Ho sentito il tecnico (che vuole solo per il sopralluogo 80 euri) per telefono mi ha detto che:
problema condensa:
Buon tiraggio e canna fumaria non esposta per cui fredda.
Valvola di non ritorno su mandata (risolve davvero non so) fondamentale anche con valvola anticondensa.
In ultimo ma non fondamentale valvola anticondensa a tre vie (grazie) ordine montaggio pompa di circolazione -> valvola tre vie-> termosifoni.
Cosa ne' pensate ? grazie per l'aiuto.
 
Buongiorno a tutti,
porto anch'io il mio contributo a questa discussione avendo acquistato e installato questa termocucina l'inverno scorso.

Premesso che non ho il puffer per problemi di spazio, il mio unico problema con questa termocucina finora è stata proprio la valvola anticondensa (una termovar tarata a 55°).

Noi (io e l'idraulico) non siamo proprio riusciti a farla funzionare. L'errore è stato probabilmente quello di non mettere una strozzatura nel lato più "breve" del circuito ... di conseguenza l'acqua continuava a rientrare nella termocucina e a sfiorare l'ebollizione. (la termovar in mio possesso è praticamente chiusa al 99% o forse più dal lato di ritorno dai radiatori per cui prima che si sbloccasse ... hai voglia).

Mi sono rotto le b...e (dopo due tentativi) e la faccio funzionare senza.

Fino ad ora problemi di condensa: nulla (almeno per quello che posso vedere io).

La stufa funziona dalle 6 di mattina fino alle 10 di sera e, sia perchè uso legna buona sia perchè qualcuno è sempre in casa, la pompa di circolazione non si ferma mai (al massimo una volta all'inizio).
Credo per questo motivo che problemi grossi non dovrei averne in quanto la differenza di temperatura tra l'acqua uscente dalla caldaia e quella entrante è al max di 10° (ho due termometri in entrata ed in uscita e ogni tanto li controllo).

L'ho già detto in post precedenti ma riesco a scaldare una casa di circa 150 mq posta su due piani (nove radiatori in funzione) ... la temperatura media è stata nell'inverno precedente di circa 20° nella zona giorno (piano terra) e di circa 18,5°-19° nella zona notte (primo piano) ... tutte le porte interne aperte ... di più non riesco ma credo dipenda dai radiatori leggermente sottodimensionati e non dalla stufa.

Per dire della mia soddisfazione l'inverno scorso a chi mi veniva a trovare facevo fare il giro turistico dei radiatori per sentire con mano il calore.

In più dal 2 marzo 2009 produco pure ACS per tutta la famiglia (4 persone: 3 adulti e un bambino).

Consumi: il consuntivo vero lo avrò dopo quest'inverno in quanto l'anno scorso l'abbiamo messa in funzione a Natale.
Stime (basandomi sull'anno scorso) volutamente pessimistiche: qui da me in genere fa freddo assai a dicembre e gennaio (penso 1 quintale al giorno) ... gli altri quattro mesi media di 50 kg di legna al giorno ... in totale circa 120 quintali di legna in un anno, risultato per me ottimo visto che la legna me la faccio e l'inverno scorso arrivavano (in famiglie che conosco) bollette da 800-1000 euro di metano (per due mesi).

Per la cronaca la termocucina l'ho accesa tutta l'estate per l'ACS (un giorno sì e uno no in circa 1 ora e mezza portavo l'acqua del boiler (200 litri) a 80° ... consumo (non l'ho mai pesata però) 5 o 6 kg di legna.

In conclusione sono molto più che soddisfatto della termocucina.
 
Ciao faladen
ottima direi ,ogni impianto a se .... direi che è piu una caldaia a legna travestita da termocucina che viceversa ....
basta solo conoscerla un pò e ti da parecchie soddisfazioni.
 
Una domanda per i possessori della Bosky: è dotata presa d'aria secondaria?

Attualmente ho una stufa normale, perchè per attaccarci i tubi del riscaldamente avrei dovuto smontare mezza casa, però sono deciso ad adottare una termocucina per la casa in campagna.

Prendendo confidenza con la stufa che ho adesso, mi sono reso conto di quanto sia importante l'aria secondaria. Sopra alla fiamma principale si svilluppa una bella fiamma arancione che, immagino, oltre a bruciare tutto il monossido di carbonio residuo della fiamma principale dovrebbe aumentare di molto anche il rendimento della stufa.

Sinceramente è una funzione che mi dispiacerebbe perdere.
 
x leprotto

no, non c'è una apertura per l'aria secondaria ... ma sinceramente non si nota l'assenza visto il rendimento.




PS: battuta ... brutta stagione per i leprotti quella attuale ( non sono un cacciatore) .... ciao
 

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