Thermorossi Compact 32 – Migliore configurazione


Da cosa ho capito quando manca corrente vuoi aprire il contatto termostato e chiudere quello del cronotermostato per far spegnere la caldaia. Se fosse così la risolvi con un relè a due contatti in scambio.
 
Quasi, vorrei che in assenza di corrente si chiude e riapre il contatto pulito solo del cronotermostato. Il termostato ambiente non mi interessa in questo passaggio.
 
No, la stufa è già accesa di suo con gli orari programmati. Per mandarla in off (in caso di blackout sotto gruppo di continuità) l’unico modo è chiudendo e riaprendo il contatto pulito del cronotermostato. Non c’è altro modo in questa condizione specifica. Se questo comando può essere dato in qualche modo in assenza di corrente risolvo il problema. Sarebbe stato bello che chiudendo il cronotermostato vada in off. Ma purtroppo non è così, ho già testato, l’unico modo possibile è come ho spiegato dopo aver testato i vostri suggerimenti. Domani ho appuntamento con un tecnico amico che al telefono mi ha detto avere la soluzione. Vi tengo aggiornati.
 
Ciao ragazzi, ci siamo riusciti, con un contattore normalmente aperto che in assenza di corrente chiude e apre a sua volta un altro contattore normalmente chiuso che aprendosi manda la corrente 220V dal gruppo di continuità ad un temporizzatore che a sua volta mi chiude e apre il contatto pulito del cronotermostato. Bisogna regolare il temporizzatore in modo tale che chiuda il contatto pulito del cronotermostato per almeno 6/8 secondi prima di riaprirsi altrimenti la stufa non va in off.
 
Mentre la stufa è spenta se va via la luce lo stesso segnale la manda in start e subito dopo in off 3-4 secondi. Quando la stufa va in accensione è il momento di maggiore consumo per via della candeletta e sul gruppo si sente che arriva una richiesta maggiore, l’importante è che vada comunque in OFF sia se ho la stufa accesa che a stufa spenta durante il blackout. Il gruppo è da 2000va 1200 watt sembra tenere bene, 2 batterie.
 
Buonasera a tutti.Compaio ogni volta che la mia compact presenta qualche problema da tecnico autodidatta. La questione è questa: la caldaia sul display non indica la temperatura correttamente. Durante il funzionamento la temperatura indicata varia rimanendo fissa pochi secondi. Nelle sue oscillazioni se va al di sotto dei 58 chiude la pompa e quindi è un continuo apri e chiudi con ovvi pessima resa in termini di riscaldamento. Ho ipotizzato possa essere guasta la sonda PTC, quella in bagno d'olio. Azzardo, potrebbe mancare l'olio nel pozzetto? se si, è possibile aggiungere olio e di che tipo? Non ho ancora fatto alcuna prova. Qualcuno sa consigliarmi qualche soluzione?
 
Buonasera a tutti.Compaio ogni volta che la mia compact presenta qualche problema da tecnico autodidatta. La questione è questa: la caldaia sul display non indica la temperatura correttamente. Durante il funzionamento la temperatura indicata varia rimanendo fissa pochi secondi. Nelle sue oscillazioni se va al di sotto dei 58 chiude la pompa e quindi è un continuo apri e chiudi con ovvi pessima resa in termini di riscaldamento. Ho ipotizzato possa essere guasta la sonda PTC, quella in bagno d'olio. Azzardo, potrebbe mancare l'olio nel pozzetto? se si, è possibile aggiungere olio e di che tipo? Non ho ancora fatto alcuna prova. Qualcuno sa consigliarmi qualche soluzione?
 
si Riccardo, per display intendi tutta la scheda elettronica del frontalino? Il display però si legge correttamente e non sembra danneggiato, ne ho difficoltà a programmare o agire in qualsiasi altro modo sul display. E la possibilità della sonda è fuori questione? Che prove potrei fare per avere certezza?
 
Scusami, mi sono confuso, era per un'altro problema che ho sostituito il display, erano impazziti i valori del menu segreto e la ventola non girava più correttamente. Comunque avevo provato con la sostituzione della sonda nel pozzetto senza alcun risultato e poi dopo un pò di tempo ho sostituito l'intera scheda madre. Dai un'occhiata al post 2185 di questa discussione.
 
Salve a tutti, starei per montare una thermorossi compact s32 con puffer e vorrei sapere da chi l'ha provata prima di me, quanto pellet consumate mediamente al giorno in base ai mq delle vostre case e zone climatiche.
 
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A furor di popolo si è stabilito che il puffer con questa caldaia non da benefici enormi…..anzi in caso di installatore poco pratico peggiora la situazione…..ti serve proprio il puffer?
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ciao termo, si. Ho letto tante pagine di questo forum inerenti a questo argomento e non ho ancora capito quale sia il problema del puffer con questa caldaia. Lei dopo aver fatto vari settaggi + valvole termostatiche è arrivato a due sacchi al giorno in pieno inverno senza però acs.
 
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Il puffer con questa caldaia non ha nessun problema...semmai sono gli installatori che ad oggi ancora faticano a centrare il baricentro dell'impianto…..(cosa che invece l'elettronica della macchina in presa diretta centra benissimo)

Detto ciò...la compact 32 ha una elettronica ed una facilità di settaggio/gestione che la rende molto molto performante anche attaccata diretta...talmente performante che è paragonabile ad una caldaia a metano per capacità di modulazione dei livelli di lavoro e spesso questo suo lato positivo viene vanificato da puffer male installati.

Io con la 32 ci scaldo solo i termosifoni, ho rinunciato all'acs in quanto ho gia la caldaia a metano allacciata alla rete e pagare 70/80 euro l'anno di metano non mi pesa (anche perché la metà sono tasse), in primavera/estate/autunno ci pensano i panneli solari a fornire acqua calda ai sanitari.

Mettere acs in un sistema a biomassa rende l'impianto assai più complicato e soggetto a manutenzioni ordinarie e straordinarie soprattutto a causa delle valvole triple….e ripeto per 70 euro annui…..ci metto 15 anni ad andare paro con la spesa….sempre contando che non si rompa nulla dell'impianto acs.

Prendiamo in mano i numeri.

ANNO 2018/2019

Consumati in totale da Novembre ad Aprile 288 sacchi (termostato ambiente impostato a 19,5 gradi, zona notte con valvole termostatiche impostate a 19 gradi, tasto inibizione termostato con forzatura TEMP OK a mio piacimento)


Novembre 2018= 44 sacchi (1,46 sacchi al gg)
Dicembre 2018 = 64 sacchi (2,06 sacchi al gg)
Gennaio 2019 = 75 sacchi (2,41 sacchi al gg)
Febbraio 2019 = 59 sacchi (2,1 sacchi al gg)
Marzo 2019 = 35 sacchi (1,3 sacchi al gg)
Aprile 2019 = 11 sacchi (0,36 sacchi al gg)


Zona climatica D, villa del 1977 di 240mq, infissi in legno del 1977 con doppio vetro e guarnizioni aggiunte da me.….

Io penso che posso star contento.
 
Ultima modifica da un moderatore:
No figurati, è un calcolo che comprende zona climatica, classe della casa, coibentazione, produzione di acs, tipo di riscaldamento e un pizzico di fortuna.....

Io non so ne leggere ne scrivere ma diffido di chi su una 32 mette un boiler da 600 litri..... Io... E ripeto io metterei almeno 1000 litri... IMHO


Ma dato che la 32 diretta va da dio..... Dato che il boiler complica l'impianto e occupa spazio, dato che quadruplichi la presenza di sonde sensori e valvole triple.... .. Dato che simply is better..... Io vado diretto
 

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