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Il puffer con questa caldaia non ha nessun problema...semmai sono gli installatori che ad oggi ancora faticano a centrare il baricentro dell'impianto…..(cosa che invece l'elettronica della macchina in presa diretta centra benissimo)
Detto ciò...la compact 32 ha una elettronica ed una facilità di settaggio/gestione che la rende molto molto performante anche attaccata diretta...talmente performante che è paragonabile ad una caldaia a metano per capacità di modulazione dei livelli di lavoro e spesso questo suo lato positivo viene vanificato da puffer male installati.
Io con la 32 ci scaldo solo i termosifoni, ho rinunciato all'acs in quanto ho gia la caldaia a metano allacciata alla rete e pagare 70/80 euro l'anno di metano non mi pesa (anche perché la metà sono tasse), in primavera/estate/autunno ci pensano i panneli solari a fornire acqua calda ai sanitari.
Mettere acs in un sistema a biomassa rende l'impianto assai più complicato e soggetto a manutenzioni ordinarie e straordinarie soprattutto a causa delle valvole triple….e ripeto per 70 euro annui…..ci metto 15 anni ad andare paro con la spesa….sempre contando che non si rompa nulla dell'impianto acs.
Prendiamo in mano i numeri.
ANNO 2018/2019
Consumati in totale da Novembre ad Aprile 288 sacchi (termostato ambiente impostato a 19,5 gradi, zona notte con valvole termostatiche impostate a 19 gradi, tasto inibizione termostato con forzatura TEMP OK a mio piacimento)
Novembre 2018= 44 sacchi (1,46 sacchi al gg)
Dicembre 2018 = 64 sacchi (2,06 sacchi al gg)
Gennaio 2019 = 75 sacchi (2,41 sacchi al gg)
Febbraio 2019 = 59 sacchi (2,1 sacchi al gg)
Marzo 2019 = 35 sacchi (1,3 sacchi al gg)
Aprile 2019 = 11 sacchi (0,36 sacchi al gg)
Zona climatica D, villa del 1977 di 240mq, infissi in legno del 1977 con doppio vetro e guarnizioni aggiunte da me.….
Io penso che posso star contento.