ciao a tutti. credevo che il principio di funzionamento delle caldaie a pellet, mais ecc. fosse x tutte uguale. la mia risparmiola' 20 a comando del TA mantiene la T° a 21° in zona giorno e 19° in zona notte dalle 4.00 alle 22.00 dal lun. alla dom. Dalle 22.00 alle 4.00 il TA è impostato di 1° in meno in entrambe le zone, anche perchè la caldaia con 16 Kw di pot. nominale è sottodimensionata e ci mette molto tempo a portare in temp. 150 MQ.di casa. Durante il giorno ha fasi di accensione alla potenza max impostata, andando in modulazione 3° prima di arrivare alla temp. max (65°), e spegnimento, più o meno lunghe a seconda della T° est. Se la casa è in temp., la caldaia mantiene la temp. di esercizio avviandosi in modulazione a 62° usufruendo dalla brace presente nel braciere, così fino alla successiva richiesta dei radiatori o del bollitore.in pratica funziona stand by sino alla richiesta di acqua calda. non funzionano tutte cosi? a detta dei più conviene far lavorare la macchina sempre, anche alla minima potenza ed evitare nel modo più assoluto spegnimenti ed accensioni ripetute più volte nell' arco della giornata, anche se effettuate in modo automatico, a lungo andare la resistenza di accensione si sporca e si usura,con conseguenti spese. non c'è lapossibilità x tutte le caldaie di essere ipostate in modo di funzionamento "stand by"? voi esperti del settore e del forum che ne pensate, cosa consigliate? ciao.