Thermorossi Compact 32 – Migliore configurazione


Ciao dodes60, chiariscimi bene il discorso: la caldaia viene settata da console per le ore di funzionamento, o meglio ora di accensione e ora di spegnimento.
Il termostato ambiente chiudendo un contatto la manda in mantenimento (intendi work1?), quindi non la spegne? Grazie anticipato!

... la caldaia quando è in mantenimento, s'infischia della temperatura acqua?


Allora funziona così:
per stare nell'esempio di dodes60 (tenendo conto che ha variato i parametri)
lui avrà programmato accensione unica 7.30 - 22.30 (usando la programmazione del giornaliero della caldaia che permette 2 accensioni al giorno programmabile per ogni giorno della settimana)

la caldaia si accende all'ora programmata e cerca di portarsi il più presto possibile alla temperatura del keypoint (o del termostato nel caso di dodes60).

Una volta raggiunta la temperatura del Keypoint va a work1 (o step1).
Oppure se raggiunge la temperatura del termostato va a work1 (o step1)

Se la temperatura scende soytto il keypoint (oppure sotto la temeperatura del termostato), la caldaia ritorna a aumentare la potenza per portarsi nuovamente alle temperaure di jeypoint o termostato


La caldaia NON si spegne MAI.
Si spegnerà solo al reggiungimento dell'orario di spegnimento
 
scresan, questo é molto interessante- Ho visto sulla garanzia, che la nostra (comprata nel agosto 08) é prodotta nel 2007 e ho anche notato che la spatola non si ferma mai. Quando arriverá il tecnico della thermorossi dovró fargli un po di domande!
Vi saluto

anche la mia comprata nel maggio 2008, prodotta nell'agosto 2007 e da documenti presenti con le istruzioni collaudata nel settembre 2007
 
per enanga:
Perchè non provate ad abbassare la velocita' della ventola su work1? (credo aumentando il valore!).
ok, io abbasso la velocità della ventola, ma il consumo non rimarrebbe uguale?

Il consumo è dato da 2 parametri (almeno questo presumo nel vederla funzionare):
dagli intervalli (tempo) che la caldaia ha nel mettere il pellet nel braciere e da quanto rimane aperta la finestra di carico (quantità di pellet)

per fare un esempio (i numeri non sono quelli reali)
a work1: ogni 30 secondi apre il serbatoio e scarica per 3 secondi
a work5: ogni 15 secondi apre il serbatorio e scarica per 10 secondi
 
scusate se ho fatto più post,
ma man mano che leggevo poi rispondevo.

Purtroppo più si legge più la confusione aumenta nella mia testa, con mille parametri da testare e provare.

Sarebbe da fare un riassunto delle cose che si possono provare/testare.

Il 7/1, dopo le prove che mettero in pratica, farò un piccolo post per vedere i risultati
 
Buongiorno a Tutti,
mi sembra di capire che Romo non ha sufficiente chiarezza ed informazioni per analizzare e tentare azioni corrette per risolvere i/il problemi/a.
Per avere tutte le info necessarie a valutare i/il problemi/a e poter presumere la soluzione, bisognerebbe che avesse le conoscienze del settore termotecnico, almeno quelle basilari.
Tuttavia, suddividendo per blocchi l'impianto ci si può provare.

blocco 1- la caldaia ( marca-modello )
bl. 2- regolaz. della combustione nella caldaia ( ventole, cassetti di regolaz, dispositivi vari)
bl.2bis- condotto di evaquaz. fumi(camino)ed event apparati di regolaz dell'evaquazione
bl. 3- regolaz. della generazione del calore propria della caldaia ( pannello di comando )
bl. 3bis- event. serbatoi di accumulo del calore (puffer) dell'imp. di riscaldamento (non quelloACS: Acqua Calda Sanitaria)
bl. 4- apparati di interfacciam.caldaia/impianto di utilizzo ( bypass(p.es.Laddomat), elettrovalvole varie, vasi esp. ecc)
bl. 5- apparati di gestione dell'utlizzo del calore ( term.ambiente, centraline gest. zone, centraline gestioni varie
bl. 6- apparati di utlizzo del calore ( radiatori, ventilconvettori, risc. a pavimento ecc.)
bl. 7- conformazione dell'abitazione ( tutto al piano terra, più piani, ecc)
bl. 8- isolamento muri dell'abitazione
bl. 9- abitudini generali della famiglia ( casa vuota da a, persone sempre in casa, areazione locali, ecc)

Per ora prova a fare una tabella e ad ogni blocco abbina gli oggetti dell'impianto che ritieni vi appartengano e poi posta.
Non importa che li metti correttamente ma ciò che importa è che sia una lista di tutto ciò che è presente nel tuo impianto.

Buon fine d'anno a Tutti,
s.girardi
 
Molto bene romo, sei stato chiaro nel descrivere il funzionamento: non ho capito, scusami, pero' un punto:

La caldaia ha un temostao interno, certe volte uno esterno (quello del puffer), +il suo cronotermostato. Il primo è sempre presente e gia' collegato, poi ha uno (o piu'??)morsetti liberi dove collegare delle coppie di contatti (i fili che escono dai termostati!) DA CUI RICEVE l'ordine di mantenere la temperatura (in caldaia) del setpoint impostato.

Percui la temperatura che lei deve raggiungere la:
a-legge dal suo termostato (meglio sonda) interna
b-rimane accesa per il tempo o i tempi impostati sul suo "orologio programmabile"
c-la mantiene finchè il termostato esterno collegato ai suoi contatti lo richiede (ad esempio fino a quando il puffer non ha raggiunto la temperatura impostata 80 gradi, o l' ambiente non ha raggiunto i es.20 gradi!!!)

Questa è la logica?

Inoltre per chi ha il puffer, la thermorossi mette a disposiuzione, meglio a me l' hanno consigliato, una "centralina", che non ho visto fisicamente, ma il cui funzionamento è questo:

Si tratta praticamente di un termostato differenziale, che interviene, cioè da il consenso alla caldaia quando per esempio la temperatura del puffer è sotto i 50 gradi, elo toglie quando è sopra gli 80. La differnza con un classico termostatoè che questo ha un range di intervento di pochi gradi. (per esempio, se impostato a 80 gradi, da consenso sotto i 78 gradi e lo toglie sopra gli 83). Cioè aumenta il numero delle volte che la caldaia si attiva e disattiva (il numero di accensioni).

Lasciando tutti i discorsi che alla fine riguardavano piu' gli impianti peraltro tutti diversi, e le problematiche classiche di questo tipo di caldaie (valvole anticondensa e temperature di funzionamento) torniamo al problema della caldaia, ormai chiaro e limpido:

La Thermorossi Compact 32... ha uno step per il mantenimento molto dispendioso in termini di pellet, e pare, con una resa ridicola.

Credo a questo punto che siano stati individuati quelli che sono i veri scogli da superare: la spatola pulitrice ottima per pellet scadente ed a massima potenza, è un grosso problema per il mantenimento, in quanto piccole quantità di pellet necessarie a tener acceso il braciere vengono spazzolate e spostate ai bordi .....

Soluzione possibile: la possibilità di programmare il funzionamento della spatola, con una riga sulla centralina che oltre ai tempi della colclea, velocita' della ventola e pause caricamento, tenga conto anche della frequenza della spatola! (soluzioni casa madre!)

Soluzioni caserecce:
1-puffer 1000 litri e funzionamento a potenza fissa ottimale, poi spengnerla + termostato differenziale di cui sopra.
2-togliere o meglio tagliare la spatola (lascire 1/3 dell' attuale lunghezza), in modo che pulisca solo la parte della candeletta di accensione.
3-modificare attentamente il funzionamento a step 1, magari abbassando la quantita' d' aria, aumentado la frequenza di rifornimento ed abbassando i tempi di caricamento (!!??)
4-Ridurre la potenza al 40% (se alla fine avete lo stesso caldo in casa e minor consumo di pellet, altrimenti lasciar perdere!)

Questo è qunto farei!!!
Attenzione le modifiche potrebbero annullare la garanzia, quelle hw sicuramente!!!

Buon Anno a tutti.

Ancora 7 ore di lavoro, e poi per tutto quest' anno non lavorero' piu' Iuhhuuu!!!!
 
La Thermorossi Compact 32... ha uno step per il mantenimento molto dispendioso in termini di pellet, e pare, con una resa ridicola.
ESATTO!!!!!

Credo a questo punto che siano stati individuati quelli che sono i veri scogli da superare: la spatola pulitrice ottima per pellet scadente ed a massima potenza, è un grosso problema per il mantenimento, in quanto piccole quantità di pellet necessarie a tener acceso il braciere vengono spazzolate e spostate ai bordi .....
Devo ancora verificare questo fatto: a me non sembra che sia così attiva a work1 la spatola. E per di più, anche se spostasse il pellet ai lati, questo brucia lo stesso, quindi non ci sarebbe perdita calore.

Soluzione possibile: la possibilità di programmare il funzionamento della spatola, con una riga sulla centralina che oltre ai tempi della colclea, velocita' della ventola e pause caricamento, tenga conto anche della frequenza della spatola! (soluzioni casa madre!)
io questo lo sto studiando, cercando di capire i setup del pannello di controllo

Soluzioni caserecce:
3-modificare attentamente il funzionamento a step 1, magari abbassando la quantita' d' aria, aumentado la frequenza di rifornimento ed abbassando i tempi di caricamento (!!??)
come sopra, che per me è lo stesso concetto


4-Ridurre la potenza al 40% (se alla fine avete lo stesso caldo in casa e minor consumo di pellet, altrimenti lasciar perdere!)

da provare


Allora studiando i parametri, così a vista ce ne sono 3:
aspirazione, caricamento, pausa.

Vediamo di lavorare su work1 e work2 (supponendo la caldaia settata su programma P1 e potenza normale, perchè si può mettere anche a P2 e/o ridurre potenza del 30%).

questi i valori di fabbrica su work1 e work 2(che sarebbero da controllare, se effettivamente sono così)
56 vel1 Aspirazione
54 vel2 Aspirazione
---
10 on1 Caricamento pellets
20 on2 Caricamento pellets
---
180 off1 Pausa caricamento
133 off2 Pausa caricamento

Aspirazione: aumentando il valore diminuisce l'aspirazione fumi
Caricamento: aumentando il valore aumenta il pellet immesso
Pausa caricamento: aumentando il valore aumenta la pausa che gestisce l'apertura del caricamento.

quindi per work, 1 lasciando per ora aspirazione uguale possiamo variare caricamento e pausa:
8 oppure 9 on1 Caricamento pellets
200 oppure 210 off1 Pausa caricamento (valore provato da dodes60)


Nel week end proverò e farò sapere.
 
Ultima modifica:
Appena si presentano i tecnici della thermorossi: torturateli e fatevi mostrare-dire quali sono i setup segreti della caldaia!!!!
 
Romo, la spatola della tua compact fino a work3 resta ferma?
sto controllando ora la spatola: cosa fa a work 1-2-3.
ti farò sapere


ho settato per la prima prova (come caricamento e pausa)
09-195
19-150
34-135
39-132
69-131

ho variato di più work 1 e work 2, lasciando quasi inalterati i rimanenti

vediamo in questi 2 giorni che vengono.
la mia media è 2,5 sacchi al giorno.
(quasi 3 se faccio work 1 e in alcuni momenti workA, 24 ore accesa)
(da 2 a 2.5 se faccio le 2 accensioni 4 ora mattina e poi dal pomeriggio fino alla sera)
 
Ciao a tutti, vedo che si inizia a mettere nero su bianco un po' di cose!!
Ancora una domanda: la caldaia è provvista della sonda fumi? Quali sono i valori misurati?
......oppure ha solamente la sonda temperatura in uscita acqua?
Ancora se diminuisci il quantitativo di pellet, non dovresti togliere anche un po' d'aria? Anche se questo valore non puo' essere confrontato in quanto credo influisca il tipo di canna fumaria installato!!
Facelo sapere e grazie!
 
Ultima modifica:
ho settato per la prima prova (come caricamento e pausa)
09-195
19-150
34-135
39-132
69-131
nuovo settaggio
10-200
18-160
30-140
45-135
65-135
diciamo che questa prova è per la modulazione a workA
inseriti con cloclea vuota 30Kg alle 12.30.
vediamo quando finiscono a workA
 
Ho appena finito di parlare con il tecnico TR che mi ha messo a conoscenza di cose non molto piacevoli che fino ad ora erano soltanto sospetti ma adesso...

Nella versione 2008 sono stati sostituiti il motoriduttore e un microprocessore che a detta del tecnico migliora l'efficienza. In ogni caso Thermorossi li considera optional nel senso che ad esempio io sono liberissimo di montarli ma me li fanno pagare come ricambi, certo non in garanzia (es. motoriduttore silenziato 160€).
In ogni caso Thermorossi non vuole che il tecnico cambi i parametri, già mi ha detto che lui non li puo' toccare perchè la casa madre lo impedisce come politica.

x Romo: La mia spatola si muove sempre anche quando va al minimo mantiene sempre una certa velocità, certo non 40 min. per passare da sx a dx, probabilmente la tua compact è piu' nuova della mia o già possiede il mcroprocessore di cui sopra.

x Scresan: Le prove con i termostati proseguono, adesso ho lasciato il piano intermedio con la valvola sempre aperta e ho programmato i cronotermostati di 1° e 3° in modo tale che nn vanno mai piu' di due piani contemporaneamente; così la situazione migliora ulteriormente ma sono sempre intorno a 2.5 ballette al giorno. Volevo chiederti una cosa, dato che uno dei tre termostati vorrei cambiarlo (quello della zona con maggior assorbimento), potresti consigliarmene uno di semplice utilizzo e con la possibilità di variare il delta di intervento della caldaia? (i miei hanno il differenziale di temperatura bloccato a ±0.25°)
 
Gran bella politica!!!!! Quindi che cosa dobbiamo fare???? Pubblicità progresso??? E' questo che vogliono??? :mad: Ma non si vergognano??? I soldi glieli abbiamo dati veri...mica come optional!!!!!!
 
Stupe, hai ragione da vendere. Io, con grande fatica, sto tentando di mantenere la calma ma credo che l'unica cosa sensata da fare è scrivergli tutti insieme, far sentire la nostra voce in qualche modo ma senza diffamare. Lo ripeto per tutti: facciamoci sentire da Thermorossi, i soldi che tutti gli abbiamo dato erano veri!! e anche i problemi che abbiamo sono tutti uguali e realissimi.... Per cui devono metterci una toppa... organizziamoci.
 
ciao a tutti!!!
Come immaginavo alla thermorossi si sono accorti che qualche cosa non funzionava bene, ed hanno aggiornato il macchinario!!!!
Se qualcuno ha la versione 2008, a questo punto dovrebbe farci sapere se il menu tecnico è lo stesso, se i parametri sono uguali, se hanno aggiunto sensori (ad esempio il sensore fumi (c'è o non c'è??), se il funzionamento è diverso (nel senso che ora c'è la fase di mantenimento anche quando lavora in work a?).....
Scrivete ... che si puo' capire SE ci sia un "vizio" nel funzionamento dei vecchi modelli, corretto a doc dalla casa madre...
Per il riduttore della coclea di caricamento, credo che con un po' di pazienza si puo' aprire ed aggiungere del grasso antigoccialamento (quello nero dei giunti omocinetici delle auto!) agli ingranaggi che diventerebbero subito molto molto piu' silenziosi e "longevi"... senza bisogno di nuovi acquisti!!!

Per archoon: uso termostati della vimar, da incasso, perchè molto facili per me da programmare ... ma uno vale l' altro, ed è credo una questione di gusto personale!!!
 
Sensore fumi? Non mi risulta ne sia dotata, che io sappia, di solito il sensore fumi con sonda tipo i catalizzatori è una prerogativa delle normative austriache e se non ricordo male la compact non ce l'ha.
 
Mi viene il dubbio di cosa intenda il tecnico per sostituire il microprocessore... forse l'hanno overcloccato!!!
Quando ho letto il tuo post mi è venuto in mente che per ottimizzare i consumi della caldaia avrebbero potuto aggiungere (immaginavo non ci fosse!!) una sonda fumi !!!
Ma scusa Archoon, quel tecnico a cosa serve, se non puo' "toccare niente" solo a prendere gli ordini per i pezzi guasti o a montare le modifiche... non ti sei incaz...??? Scusa lo sfogo!!!
 
Ma certo che mi sono incazzato, mi ha anche detto che non è colpa sua, che non posso prendermela con lui.... Siamo rimasti che intanto si informa per bene su cosa sia questo "processore" e cosa fa, poi viene giu e mi spiega...... (con chi devo prendermela e dopo la befana naturalmente ;)). Secondo me, invece, tutti i proprietari della compact dovrebbero scambiarsi i rispettivi indirizzi e_mail per valutare bene insieme il dafarsi e creare una sorta di voce unica da spedire a thermorossi. Non esiste che un'azienda fa delle modifiche su uno specifico modello e non richiama i pezzi già venduti, quantomeno non è corretto. Loro semplicemente tutte le nuove h2o le hanno ribattezzate "restyling". Come fosse un nuovo modello e non, come è nella realtà, una correzione di problemi per cui qualcuno prima di noi sicuramente si era già lamentato (cfr. motoriduttore rumoroso).
 

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