Si nota , invece, che il tempo di discesa (l'acqua del temocamino che si mescola con quella dell'impianto) è pressochè costante.
Alcune considerazioni .....in attesa dei dati di prima .....
Il fatto che la temperatura crolli appena parte la pompa significherebbe (e vedi piu' giu' perche' uso il condizionale) che il generatore non ha grandi potenze in eccesso, ma senza la velocità di circolazione dell'acqua non possiamo sapere quante kcalorie o kWh termici vengono spesi nella tua abitazione......
Mi spiego meglio, ipotizziamo che quando hai acceso l'impianto nei radiatori e nel camino ci fosse acqua a 20°. Avevamo quindi (50+150) litri x 20°
Quando l'acqua nel camino ha raggiunto i 60° il tuo sistema aveva "caricato" 2.000 kcalorie pari a : Dt = (60°-20°) = 40° x 50 litri = 2.000
Accendendo la pompa e mescolando i 50 litri a 60° con i 150 a 20° hai 200 litri a 30° MENO tutto il calore che, tramite i termosifoni, hai usato per scaldare un poco la casa.
In un sistema dove non devi cedere calore alla casa la tua temperatura media dell'acqua, caricando 2.000 kcal a ciclo, sarebbe stata:
30° al primo ciclo di pompa
37,5° al secondo ciclo di pompa
43,12° al terzo
47,34 al quarto
dopodiche' la pompa avrebbe dovuto andare avanti a girare senza piu' fermarsi perche' l'acqua di ritorno dall'impianto era sopra i 50° e quindi anche quella del camino.
A questo punto mi viene da chiedermi, ma in casa quanti gradi c'erano ?
Perche' se eri sopra i 20° allora ci deve essere un sistema che ti arresta la circolazione nei termosifoni e manda l'energia del camino in un puffer per evitare di buttarla aprendo le finestre o dovendo spegnere il camino o facendo scoppiare tutto.
Se a 20° non ci sei arrivato allora o hai messo poca legna oppure mi preoccuperei. Se hai messo poca legna allora in puffer ti puo' servire per non doverti preoccupare di quanto hai caricato il generatore. Se invece di legna ne hai messa al massimo allora il puffer non ti serve a nulla, semmai un camino piu' grande .....