Ma perché tu che sei medico ? Almeno lo dici di essere , nonostante i miei dubbi che tu sia al massimo un infermiere professionale , non potevi rispondere ?
Ma per carità! Un utente ha chiesto il TUO supporto e vuoi che ti tolga la gloria? Rispondi pure, hai sicuramente il mio "beneplacido"! Poi al massimo chiediamo a un infermiere professionale! Comunque una professione SANITARIA con laurea che dà una preparazione sanitaria ANNI LUCE superiore a quella che dimostri, egregio "dirigente"!
Link che potevi tranquillamente trovarti da solo con Google, scresan. Per avere qualche info in più ti posso dire che Gava è uno dei medici no-vax più conosciuti. La sua posizione è più astuta del classico "salvate i vostri figli". Lui ha impostato la sua (fruttuosissima visti libri, convegni e attività varie che si imberta) posizione sulla "prudenza". In questo caso la sua lista di esami a cui sottoporre i poveri bambini è letteralmente grottesca. Primo per la insostenibilità di uno screening del genere, ma anche per l'assoluta inutilità conclamata di alcuni di quegli esami! Serve, ovviamente, a opporre un rifiuto di fatto alla vaccinazione, senza dirlo! I suoi "consigli" equivalgono a dire "non sono contro il vaccino, ma solo se mi fate vaccinare da una dottoressa, armena di 37 anni 5 mesi e 1 giorno di età, vedova con 4 figli e con una voglia a forma di fragola sulla natica sinistra!". Furbo senz'altro, ma sarà l'ordine dei medici a chiedergli spiegazioni per le sue liste di "consigli"!
Quello che devi sapere e che il tuo campione di dirigenza ausiliaria non è riuscito a presentare nonostante una nottata insonne su Google è che NON ESISTONO risultati di esame ematochimico che ti garantiscano che c'è già in atto una immunizzazione! Anche se fai una ricerca di anticorpi specifici in soggetti vaccinati senza un'esposizione recente all'antigene è molto facile che non troverai anticorpi. Perchè? Perchè il corpo dopo l'immunizzazione immagazzina la forma dell'antigene in alcune cellule, linfociti T e M memoria, che sono in grado di riattivarsi e produrre caterve di anticorpi molto più velocemente che in un soggetto non immunizzato.
Se leggi tutto il pdf linkato (come al solito senza leggerlo...) dal competente (
http://www.iovaccino.it/download/immunita-naturale-leggende.pdf) troverai spiegato meglio ciò che dico. Compreso il metodo immuno-enzimatico ELISA, usato da decenni in qualsiasi laboratorio.
I
Prendiamo, giusto ad esempio, quanto indicato sul sito del network italiano dei servizi vaccinali sul vaccino MPR (Morbillo, Parotite, Rosolia): efficacia del 98-99% dopo due dosi.
Cosa significa?
1) è un dato statistico (perché è espresso in percentuale)
2) significa che su 100 bambini vaccinati, 98 di essi
dovrebbero produrre anticorpi; nei restanti 2 bambini il vaccino non sarà efficace.
Dosaggi Anticorpali ed Esenzione Ticket: cosa sapere. | Comilva
L
’unico modo per saperlo è fare un semplice esame del sangue e verificare che siano presenti anticorpi contro la malattia.
(Sviluppare anticorpi non significa necessariamente essere immuni).
Gli esami esistono, ovviamente: sono i
dosaggi delle immunoglobuline, per ogni singola malattia: si possono fare privatamente e assicurarsi così dei titoli anticorpali.
Un pamphlet di FROTTOLE che il nostro "competente" ha scopiazzato da un sito no-vax. I dosaggi delle immunoglobuline NON sono diagnostici di immunità acquisita, ma semmai di malattia recente o in atto! Come ho scritto sopra si può essere immunizzati e non avere titoli anticorpali elevati per alcune malattie, perchè il corpo si immunizza mettendo in memoria linfocitaria il profilo del nemico! Sarebbe ridicolo cercare le immunoglobuline contro gli svariati ceppi influenzali che si sono succeduti negli anni. Questo NON toglie che una epidemia influenzale di un ceppo già presentatosi 30 anni fa colpirà prevalentemente i giovani e molto meno chi è già venuto in contatto col virus 30 anni fa!
La copertura data dal vaccino non è mai di "kriptonite" come nei fumetti! Una piccola percentuale di persone che non crea un'immunità c'è sempre. In caso di infezione sono quelle che chiameremmo "sfortunate"! Perchè se il sistema immunitario non produce immunizzazione NON E' perchè il vaccino sia allora insicuro o inutile. E' perchè chi lo riceve ha problematiche immunitarie e in caso di infezione si difenderebbe comunque molto peggio di altri. E' questo il motivo per cui in soggetti con gravi problematiche immunitarie o sottoposti a immunodepressione i vaccini NON si fanno!
Il problema NON è il vaccino, ma chi lo riceve! Se hai un bambino con queste problematiche l'ultimo dei tuoi problemi saranno i rischi delle vaccinazioni ma bensì la vita quotidiana!
Spesso occorre fare un richiamo per certi vaccini. Ad es. nel caso del morbillo si è visto (la SCIENZA l'ha visto! Non i siti no-vax con le mamme angosciate che si scambiano consigli!) che è consigliabile fare un richiamo dopo alcuni anni, Nel caso del tetano si sa da decenni.
Se siamo ancora ai consigli leggiti questo:
Cari genitori, vi stanno mentendo. | Pazienti.it.
P.S. parlando di responsabilità leggo che questi furboni vorrebbero pure addossare al SSN il costo della caterva di esami fuffa che i no-vax sognano.
Eh no! Qeusto fa parte della famosa "responsabilità"! Lo stato si affida alla scienza medica che dice "non servono esami, è il medico che è in grado di valutare se per un bambino è sconsigliato il vaccino". Non ti fidi? Accomodati in base alla tua idea! Ma sia chiaro che a quel punto chi rifiuta per sfiducia le leggi dello stato si pone AL DI FUORI di esse. E se ne assume in toto QUALSIASI reponsabilità! Anche economica!
Per ora può non essere così e sicuramente qualche togato dal cuore tenero si trova sempre, ma è evidente che se la situazione si radicalizza si andrà in quella direzione! Specie in una sanità dove i costi salgono sempre di più e le risorse per le cure scendono, soprattutto a causa degli immani sprechi prodotti dalla melma sindacale che permettono a tanti incompetenti di vivere ben al di sopra del reale servizio reso alla comunità (non mi riferisco a nessuno in particolare, ovvio! Ma certe verità non si dicono, ma si sanno!).
Sono stato accusato di falsità , solo perché i cerco la verità sui vaccini che ancora non sa nessuno , o non si vuole dire per interesse personale o economico mi riferisco alle case farmaceutiche e produttrici di vaccini .
Sotto accusa sono anche alcuni componenti dei vaccini tipo lo squalene ed altri , ma non essendomi occupato di queste analisi taccio .
Frottole. Sei stato accusato di essere un totale incompetente che blatera di cose che non conosce su argomenti estremamente delicati ed importanti.
Le prove le fornisci tu stesso! Lo squalene è un banalissimo precursore del colesterolo che TUTTI abbiamo in corpo e assumiamo in grandi quantità mangiando! La scenetta delle analisi di cui non ti saresti occupato è fantastica! Lo squalene viene usato solo in vaccini antinfluenzali destinati agli adulti (anziani perlopiù) e NON c'entra un'emerita cippa con i vaccini obbligatori o consigliati. E' una delle tante bufale tirate fuori e già smentite da anni. Ma forse oberato dal compito di schiacciare il pulsante della macchina per gli esami ematochimici era sfuggito alle tue "analisi", beneplacido sperimentator!
P.S. Una perla di verità medica per il competente e i suoi fan! NON ESISTE alcun esame, metodo, trovata scientifica o miracoloso tool alieno che permetta di riconoscere un soggetto allergico ad una certa sostanza se non la somministrazione di piccole quantità della STESSA SOSTANZA al soggetto stesso! E' per QUESTO banale motivo che io non solo non mi profondo in sentite scuse, ma nemmeno mi giro sulla sedia quando qualcuno mi informa con aria indignata ed accusatoria di avere avuto una reazione allergica "alla medicina che LEI mi ha prescritto!". Non è una questione di snobbismo medico, ma di ignoranza non medica!
Chi blatera di esami e accertamenti preliminari per vedere "se il bambino è allergico"... blatera del NULLA!
L'unica cosa che può fare il pediatra è accertarsi se quel bambino ha una anamnesi di gravi fenomeni allergici passati (non certo una dermatite atopica da latte materno quindi!). E per questo non serve alcun esame di laboratorio.