VECTRIX informazioni varie e recensioni (no discussioni specifiche)


oggi ho tagliato la testa al toro e ha acquistato una zero ds 17 - 13 kw, ampliabile a 16.3 kw , accessoriata.... a molto meno del bmw , e certifico che si possono percorrere + di 200 km ad andature di 80 km-h, mentr e col bmw solo col binocolo o in discesa.
 
eh si ma sono due prodotti diversi, non so le tue abitudini, ma quando calano le temperature con la Zero non puoi andare in giro, a meno che non vai con la tuta da sci...
il Vx1 normalmente io lo uso fino ai primi di dicembre, con copertina tucano ovviamente.
cmque complimenti per l'acquisto, la Zero è un buon prodotto.
 
Risposta a Cristiano2B

eh si ma sono due prodotti diversi, non so le tue abitudini, ma quando calano le temperature con la Zero
non puoi andare in giro, a meno che non vai con la tuta da sci...“


Cristiano2B ha sollevato un interessante problema!!

Stralcio preso dall'articolo “Zero Motorcycles SR ZF13.0 con Power Tank, un piede nel futuro? [PROVA SU STRADA]”
scritto da Matteo Pozzi e preso dal sito di Motori Online


qui sotto posto il link:

Zero Motorcycles SR ZF13.0 con Power Tank, un piede nel futuro? [PROVA SU STRADA]


HA SENSO UNA MOTO ELETTRICA CHE AVRÀ UN USO PRETTAMENTE CITTADINO?
Quello che però ci ha lasciato un po’ stupiti, almeno nella fase iniziale, è un confronto tra la SR ed uno scooter elettrico.
Quest’ultimo per un uso prettamente cittadino prende un po’ di vantaggio, dato che mette a disposizione la praticità e la
comodità di avere una copertura aerodinamica migliore e spazio a disposizione in più per riporre oggetti, borse,
casco e quant’altro.

Dove invece una moto dovrebbe avere un vantaggio è nel regalare la possibilità di farsi il giretto con gli amici,
magari facendogli vedere quali siano le prestazioni sorprendenti di un motore elettrico (rispetto ad uno endotermico
sono davvero eccezionali).

Ecco, questa possibilità è però fortemente limitata. Perché?
Se invece di utilizzare uno stile di guida molto tranquillo, si passa ad uno più sportivo, quello classico
“da giretto da smanettone”, l’autonomia scende e può addirittura andare sotto quota 100 Km.
Basta alzare l’andatura negli spostamenti autostradali o su strade extra urbane principali, per portare il motore
ad iniziare a scaldarsi in modo più marcato, facendolo lavorando a temperature dove l’elettrico è meno efficiente,
con il risultato che il consumo di energia sale parecchio.

Tant’è che sul cruscotto è presente una spia che indica che la temperatura è arrivata in una zona poco ottimale,
suggerendo di moderare l’andatura per ridurla.

88 Km, questo il dato “al limite”che abbiamo raggiunto come autonomia minima.
Certo, con andature che il codice della strada non consentirebbe, con una guida quasi “da pista”, ma volevamo capire
realmente quanto lo stile di guida potesse influire sui consumi di energia.

Un dato più realistico, utilizzando comunque tutta l’esuberanza della SR e spesso dando tutta la manetta dell’acceleratore
in una delle modalità che sfrutti tutta la potenza, si aggira intorno ai 140-150 Km.

Da qui in poi, per salire, occorre limitarsi un po’, magari utilizzando ogni tanto la modalità Eco.
Così facendo siamo riusciti anche a limitare ad un terzo il consumo, sul medesimo percorso, passando appunto
alla modalità Eco e guidando in maniera più attenta.

La tratta casa – redazione, di circa 14 Km, può passare dal “costare” il 5% fino al 15% della carica totale.
Con un motore termico le differenze sono molto, ma molto più contenute.
Questo vi fa capire che l’approccio all’elettrico deve essere completamente diverso.

Tornando all’ipotetico confronto con uno scooter elettrico, è inutile girarci intorno, il nostro pensiero è andato
al C Evolution di BMW, ma va detto che la differenza di prestazioni tra i due è molto marcata.

Più leggera e potente la SR, capace di un valore di coppia massima semplicemente pazzesco come vedremo,
più che doppio rispetto allo scooter teutonico.

Diversa poi la guida, con tutto il gusto che solo una moto vera può regalare, mentre il C Evolution paga un peso
importante ed una impostazione decisamente meno sportiva.

Da milanese, se fossi proprietario di una SR, penso che andrebbe risolto il problema degli spostamenti in zone “interessanti,
senza abbattere troppo l’autonomia, ma la SR è una moto certamente in grado di far divertire parecchio sui percorsi giusti,
promettendo uscite di curva con accelerazioni pazzesche, ma non solo.

Al punto che ci sarebbe piaciuto vederla all’opera in un circuito, magari affiancandole una moto sportiva,
perché siamo certi che non avrebbe affatto sfigurato!


Personalmente ritengo i veicoli elettrici limitati dalla poca autonomia e soprattutto con una carenza cronica di colonnine elettriche
(soprattutto in Italia), il loro uso è più indicato per un percorso pendolare Casa – Lavoro e per le gite fuori porta.

In questi casi direi che è più pratico, comodo e funzionale uno scooter che risulta essere anche più protettivo
per le intemperie e ripara dal freddo invernale; Inoltre ha una capacità di carico superiore.
Se però si abita in regioni calde quali quelle del Sud Italia dove gli inverni durano poco e sono molto meno rigidi,
direi che anche una moto elettrica può risultare un valido prodotto.
Se si ha la fortuna di abitare in zone dove nelle vicinanze ci sono tanti luoghi interessanti da visitare quali borghi caratteristici,
laghi e colline o montagne allora una moto elettrica potrebbe fare al caso opportuno.

Saluti
 
Io la uso per lavoro
Mai gite. E siccome al 90% a mezzogiorno sono in ditta ricarico almeno un ora e mezza e riparto . Poi con il doppio ricaricatore per 1.5 ore *2 ricarico il 30% che sono 60 km
 
Chiedo aiuto e consiglio.
Leggendo la discussione, ho visto che alcuni hanno invertito i freni, in modo da frenare la ruota anteriore con la manopola sinistra.
Questo per evitare durante l'utilizzo del regen, che la pinzata istintiva con la mano sinistra, blocchi la ruota posteriore...
Per quel poco che ho provato finora il mezzo, mi sembra una cosa saggia...lo consigliate?
Vi sono controindicazioni? La revisione la passa ugualmente?
 
stra consigliato.

penso che i revisori non sappiano come esce in origine il mezzo.
cmque a me è passata 3 volte la revisione, su due Vx1 differenti, entrambi con la modifica.
 
Buongiorno a tutti.
Era molto che non mi collegavo.
Ormai le discussioni di sono riversate su Facebook.

Ho letto tantissime inesattezza, dal mio punto di vista, sui confronti fatti tra costo al Kw dei pacchi Vectrix e quelli delle altre marche AUTO.

In ogni caso, confermo la ottima riuscita dei pacchi Valence.
Il 31 Agosto mi è arrivato il nuovo VX-1 con pacco Panasonic da 120Ah -15.4kW (300Km di autonomia a 75Km/h)

La produzione dei pacchi con celle 18650, riprenderà molto presto.
Si è investito sui dei Robot assemblatori, per continuare la produzione di questi pacchi in maniera più celere e qualitativamente superiore al classico "assemblaggio a mano".
Vai ad elettrosaldare 2000 elementi per le Valence, a mano e ricontrolla 3 volte tutto prima di assemblare...

Dai primi test, il pacco Panasonic risulta essere una batteria strabiliante.

20170922_000011.jpg

20170922_000147.jpg
 
Tesla su tutti i suoi pacchi batteria, in caso di sovracorrente, ha un sistema di proprietà (segretissimo) per isolare ed escludere (tramite microfusibile) ogni singola cella 18650 dal resto del pacco.
Luca, sai se su questi nuovi pacchi Panasonic, Vectrix usa lo stesso sistema o uno analogo al Tesla, oppure non è previsto alcun sistema che escluda ogni singola cella 18650?
Grazie.
 
Ho letto tantissime inesattezza, dal mio punto di vista, sui confronti fatti tra costo al Kw dei pacchi Vectrix e quelli delle altre marche AUTO.

Ovvero? Se sai di altri tipi di prezzi, potresti dirceli per favore?


nuovo VX-1 con pacco Panasonic da 120Ah -15.4kW (300Km di autonomia a 75Km/h)

Questo ad esempio che prezzo ha o potrebbe avere? tra l'altro la premessa è davvero allettante:spettacolo::spettacolo:

La produzione dei pacchi con celle 18650, riprenderà molto presto.
Si è investito sui dei Robot assemblatori, per continuare la produzione di questi pacchi in maniera più celere e qualitativamente superiore al classico "assemblaggio a mano".
Vai ad elettrosaldare 2000 elementi per le Valence, a mano e ricontrolla 3 volte tutto prima di assemblare...

Perdonami la domanda diretta, ma quindi sta gestione di Vectrix s'è arenata o non s'è arenata? "Si è investito " solo per le batterie?

Perchè dai post precedenti si evince che, dopo tutto il casino fatto, tutte le speranze create, fabbriche comprate lì, magazzini acquisiti la, progetti in divenire di cui non si è più saputo nulla, ecc, praticamente sembra che l'unica cosa che si sta facendo davvero, sia gestire gli ultimi pezzi rimasti dei vectrix finchè il gioco non varrà più la candela.

Se la realtà è diversa, ( cosa che ovviamente spero ) e tu ne sai qualcosa, potresti farci capire la situazione?
 
Tesla su tutti i suoi pacchi batteria, in caso di sovracorrente, ha un sistema di proprietà (segretissimo) per isolare ed escludere (tramite microfusibile) ogni singola cella 18650 dal resto del pacco.
Luca, sai se su questi nuovi pacchi Panasonic, Vectrix usa lo stesso sistema o uno analogo al Tesla, oppure non è previsto alcun sistema che escluda ogni singola cella 18650?
Grazie.

C'è il classico fusibile di potenza che chiude la serie.
Non so di microfusibili di qualche tipo.
Però, credo si faccia un pò di confusione.
Come ho letto di costo al Kw, tra Nissan e Vectrix (per es.) credo che ogni sistema vada valutato singolarmente.
Non si può paragonare un'auto sofisticatissima e COSTOSISSIMA come Tesla, con uno scooter.
Come non si può paragonare il costo al Kw, tra una produzione in serie a livello mondiale di batterie per auto di serie, con il costo al Kw di Vectrix.
Come si fa a fare questi paragoni?
Per non parlare del fatto che Vectrix, forse, è l'unico sistema su due ruote, a lavorare con tensioni da 130/140Volt.
Vai a creare una batteria del genere con due soldi.
Questo non vuol dire che sono contento che i pacchi Vectrix, costino così tanto.
Ma ad oggi, non vedo Scooter che con questa qualità, nel mercato.
E quando sento parlare di BMW, mi viene da ridere.
VX-1 120Ah - con celle Panasonic 300Km di Autonomia a 75/80Km/h 15.000€
BMW Long Range 90Ah (se non erro) 160Km di Autonomia a velocità "PENDOLARE" 15.900€.
In BMW, quando ho chiesto, nessuno mi ha saputo dire che cos'era la velocità pendolare. Oltre a tante altre cose.
E' vero, il design è rimasto quello del 2007. Ma a me servono chilometri da percorrere, non sfilate da vincere.
 
Ovvero? Se sai di altri tipi di prezzi, potresti dirceli per favore?

Perdonami la domanda diretta, ma quindi sta gestione di Vectrix s'è arenata o non s'è arenata? "Si è investito " solo per le batterie?

Perchè dai post precedenti si evince che, dopo tutto il casino fatto, tutte le speranze create, fabbriche comprate lì, magazzini acquisiti la, progetti in divenire di cui non si è più saputo nulla, ecc, praticamente sembra che l'unica cosa che si sta facendo davvero, sia gestire gli ultimi pezzi rimasti dei vectrix finchè il gioco non varrà più la candela.

Se la realtà è diversa, ( cosa che ovviamente spero ) e tu ne sai qualcosa, potresti farci capire la situazione?

Vectrix è viva e vegeta.
Ha rivoluzionato tutta l'elettronica del VX-1 e VX-2, prendendo accordi con altre aziende per la fornitura di parti di ricambio.
Nel frattempo, si sta portando avanti il completamento del VT-1 a ruote alte.
Certamente, i mezzi economici di Vectrix non sono quelli di BMW, Nissan e Toyota.
Quindi non è possibile competere con i loro numeri.
Ma sulla qualità e riuscita dei mezzi, non vi è dubbio.
Ci possiamo focalizzare sul discorso "rete di assistenza", problema che anche altre marche hanno. Per es. BMW Siracusa, non esegue neanche la vendita del C-Evolution. Per provarlo, sono dovuto andare fino a CT (75Km) e non mi sapevano neanche dare tutte le risposte alle mie domande non tanto tecniche. Figuriamoci riparare il loro mezzo elettrico.

Per Vectrix, qui a Siracusa, ci sono io e i ragazzi non si possono lamentare.
Anche per altre province, per non dire tutta la regione.
Se pensate che dentro ho Scooter di Palermo e Pescara. E ho venduto il mio 70Ah Valence ad un cliente di Mantova, è tutto dire.

Ma si sta lavorando per migliorare sempre di più.
Piccola info. Saremo all'EICMA 2017 con Vectrix ;)
 
C'è il classico fusibile di potenza che chiude la serie.

Non so di microfusibili di qualche tipo.


Non si può paragonare un'auto sofisticatissima e COSTOSISSIMA come Tesla, con uno scooter.
Innanzi tutto complimenti per la partecipazione all'EICMA, è un buon segnale di vitalità, indipendentemente dalla grandezza dello stand (costi proibitivi se non per le grandi case).
io ci sarò e speriamo di conoscerci.

Ciò detto, sono d'accordo con tutto quello che hai scritto ad eccezione del fatto che l'applicazione della chimica lipo inserisce un grado di pericolosità che con le lifepo4 era completamente assente e quindi questo rischio va calcolato/limitato/gestito indipendentemente dal fatto che il produttore sia piccolo o un colosso. Se non si riesce a gestire questo rischio, meglio restare sulle pesanti lifepo4.

A quanto ne so io, solo Tesla ha un sistema di controllo/esclusione di ogni singola cella dei megaparalleli di 18650. Di tutte le altre case invece, non si sa nulla e probabilmente non hanno ad oggi nessun controllo.
Cioè hanno il megafusibile sulla serie finale, hanno controllo delle tensioni di ogni singola cella serie dal BMS, ma in caso di corto (di una cella della serie) non hanno nessuna esclusione della cella unica dalla serie oppure delle celle in parallelo che compongono la cella della serie.
Ora la diffusione delle moto-auto elettriche è bassa e gli incidenti sono per questo rari (a memoria... io ricordo solo un Vx1 andato a fuoco per un corto di una delle 18650 lipo, in Canada se non ricordo male) ma se le Case non gestiranno questo rischio come ha fatto Tesla, gli incidenti nel tempo ci saranno e saranno sempre più numerosi con l'aumentata diffusione del parco circolante.

Non pretendo che Vectrix adotti un sistema come quello di Tesla (che è segreto, anche se gira una foto dei micro fusibili, se la trovo la posto) ma che non faccia come tutte le altre case (inclusa BMW) che sottovaluti il problema. A maggior ragione se i nuovi pacchi vengono assemblati da robot, che hanno il vantaggio di uniformità di lavoro e qualità anche superiori a quella umana, ma che hanno lo svantaggio che potrebbero non accorgersi che c'è stata un'anomalia su una saldatura, la quale nel tempo potrebbe creare il guasto che manda in corto una 18650 creando la sua esplosione e il conseguente incendio. Cosa che con le lifepo4 è impossibile.

Per non essere additato come catastrofista, sottolineo che il corto di una cella lipo è una ipotesi molto remota, statisticamente quasi irrilevante ed è dovuta nella maggior parte delle volte ad un difetto di fabbricazione della cella stessa che ad una saldatura fatta male o all'incremento della temperatura data dall'errata ventilazione di quella particolare cella, poi col progredire dei controlli di produzione, queste celle difettose sono sempre più scartate già in fabbrica.
Tutto ciò però non esclude la possibilità (seppur remota) di esplosione di una cella, possibilità che era invece del tutto esclusa con le lifepo4.
Questo secondo me è l'unico aspetto in cui è ininfluente il fatto che un costruttore sia piccolo o grande.

PS
alcuni link dove si vedono i microfuse Tesla

voltage - What are the technical specifications of Tesla "cell level fuses" one fuse per cell - Electrical Engineering Stack Exchange

All you wanted to know about batteries but were afraid to ask

Pics/Info: Inside the Tesla 100 kWh Battery Pack | Tesla Motors Club
 
quando parlo di Lipo intendo ioni, polimeri e più in generale tutte le chimiche con 3,6/3,7V di targa, che hanno piccole differenze tra loro, ma hanno la caratteristica comune di poter esplodere, cosa che è preclusa alle lifepo4.
E le Panasonic dei pacchi Vectrix sono di questo gruppo.
 
Le Panasonic utilizzate, sono le stesse che si usano sulla Model S.
Se un elemento 18650 dovesse "cede", rimane li, senza crear danno, saldato in parallelo insieme a tutte le altre, a formare una unica cella.
Sia per i pacchi Panasonic che per i Valence.
Non avrebbero mai potuto commercializzare pacchi con questo rischio.
In oltre, questi pacchi non scaldano in nessuna condizione. Infatti, l'unico raffreddamento è ad aria forzata.
 
cerco di spiegare meglio:
se un elemento "cede" e rimane un circuito aperto = non succede niente
se un elemento "cede" e rimane un cortocircuito = la cella esplode

non ha importanza se le celle siano uguali a quelle montate sulla Tesla (sono montate anche in 1000 altre applicazioni, anche non automotive) l'importante è se Vectrix ha o non ha, un sistema per escludere ogni singola cella 18650.
Tramite fusibile o altra soluzione proprietaria.

Solo questo volevo sapere, se tu sai se per caso ce l'ha oppure no. Spero di aver chiarito.

 
Che io sappia, le Panasonic non sono LiPo (=LiCoO2) tradizionali, ma, affiancando manganese e nickel al cobalto diventano NMC, ben più sicure delle semplici LiPo, anche se comunque un po' meno delle LiFePO4.
Purtroppo non so al momento essere più preciso, non avendo trovato specifiche ricerche sull'argomento, ma solo trovato indizi qua e là.

edit:
ah eccone una:
https://www.college-de-france.fr/media/marc-fontecave/UPL102082035332504318_Khalil_Amine.pdf

A pag.5 c'è il grafico che ci interessa: nella figura di destra, più la curva è alta, più la batteria è pericolosa.
Naturalmente la più alta è quella delle LiPo classiche (LiCoO2), e la più bassa quella delle LiFePO4.

Interessante la "disequazione finale", che elenca le varie chimiche in ordine crescente di pericolosità (o decrescente di sicurezza):
LiFePO4,LiMn2O4,NMC,NCA,LiCoO2

Per quanto riguarda la densità energetica:
LiFePO4: 110 Wh/kg
NMC: 220 Wh/kg
LiCoO2: 240 Wh/kg
(fonte)

Le NMC sono un po' meno potenti delle LiFePO4.... ma essendo più piccole, permettono di creare batterie più grandi, che quindi possono fornire più potenza senza rovinarsi, compensando così la minore densità di potenza.
 
ok.
però ti posso assicurare che anche le NMC esplodono se vanno in corto.
Per questo motivo Tesla ha sviluppato quel sistema, se non esistesse questo pericolo (anche se remoto) non l'avrebbe sviluppato.
Cmque l'importante è che i costruttori (anche Vectrix) non sottovalutino il problema.

PS
sistema che non esiste in nessun pacco lifepo4, proprio perchè con questa chimica, non esiste la possibilità di esplosione.
 

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