VENTILCONVETTORI RADIANTI per impianto a BASSA TEMPERATURA


Mi sembra di aver visto il prezzo su web ed è più di 1000€ c.u. per un 9000 btu. Se pensi che per ogni locale ce ne vuole uno! A quel punto metti dei normali split. Hai capito che sono ad espansione diretta, pertanto ogni uno ha le proprie tubazioni.

Il prezzo che hai visto (1200€ circa), è riferito all'unità interna più l'esterna. Il singolo Split radiante costa 6/700€
Se non vado errato, è il prezzo di un buon ventilcovettore idronico. Confermate?
Ho visto in oltre che se ne possono collegare fino a 5 per un'unica unità esterna, anche se secondo me, conviene usare 2 macchine più piccole e fare un sistema 2+3.

Bisogna capire che succede quando usi opzione RADIANT..se cioè la macchina decide di innalzare la T del gas di mandata per usare il pannello..perche allora avrai si una piacevole sensazione radinate, ma a scapito del cop.

Comuqnue bisognerebbe capire a che T lo porta..se è una T variabile in base ala T impostata interna (esempio imposto 20 e soo a 19 lo scalda piu rispetto ad avere 19,5 )..e che energia eroga la piastra radinate alla T indicata..se sono meno di 200 W..serve a poco

Latra domanda..riesce a funzionare SOLO in modalita radiante uno split se contemporaneamente uso altri split in modalita abbinata? questo sarebbe utile per stanze da letto di notte, dove lascio solo la modalita radiante.

poi bisognerebbe capire se tale serpentina, piu estesa, non dia rumori di flusso di refrigerante...

Leggendo dal sito Daikin, premendo il Tasto RADIANT (modalità notte) viene abbassata automaticamente di 2° la temperatura impostata del termostato, viene ridotta quasi a zero la velocità dell'aria, e viene attivato il flusso del gas sulla parete in alluminio. Dichiarano così 19dB di rumore...

Le altre unità interne della casa invece (split normali, canalizzabili, o altri Nexura), possono funzionare in modo completamente indipendentemente anche se collegate alla stessa unità esterna.
Non so; A me sembra una buona soluzione, ma non ho esperienza nel campo.

Sarebbe interessante sentire un parere di qualcuno con esperienza diretta.. Chissà!

Grazie mille per le celeri risposte e buone feste anche a voi!! :):)
 
mi pare che 20 dB sia un rumore di un moderno FC con ventola al minimo..se il loor fa stesso rumore senza ventola,mi pare gia preoccupante.
Quindi se uso RADIANT , azzero la ventilazione? lascia perdere!!
 
mi pare che 20 dB sia un rumore di un moderno FC con ventola al minimo..se il loor fa stesso rumore senza ventola,mi pare gia preoccupante.
Quindi se uso RADIANT , azzero la ventilazione? lascia perdere!!

Guardando la scheda tecnica di un ventilconvettore a caso (mi è venuto in mente per primo l'Olimpia Bi2 Smart), vedo che come pressione sonora minima siamo a 34dB(A).
Per curiosità, ho deciso di guardare anche l'Aermec Omnia Radiant: 35.5dB(A) come pressione minima.
Il Nexura in questione (19dB), probabilmente riduce la velocità al minimo, ma non credo a zero.
Quindi siamo 19dB contro 34/35dB.. Se i dati sono reali, non c'è paragone. Sono 2 pianeti diversi...
O mi sfugge qualcosa? :preoccupato:
Grazie ancora per l'interesse!! :)
 
A dire il vero, quando sono nuovi, sono tutti silenziosi. Dopo un anno o più, quando si è appiccicata un po di polvere sulle ventole, l'aria non scivola più bene come prima sulle palette , si formano dei micro vortici, che fanno rumore. Questa è la mia esperienza, ho revisionato totalmente vari condizionatori e fan coil, smontando le ventole e lavandole ed ho ottenuto un buon risultato. Dopo qualche anno, si forma di nuovo un bel strato di polvere attaccato alle palette. Cmq anche se fossero solo 15 db, nel silenzio assoluto di una camera, si sentono.
 
Salve Chele
prima di darti delle risposte preferisco ragionare un pò con te e fare delle considerazioni:
- la casa è di nuova costruzione quindi, se il termotecnico ha previsto un fabbisogno di 8 kw per circa 200mq (100+100) di abitazione suppongo che il progetto prevede già un buon isolamento termico dell'intero involucro (cappotto o altra soluzione, infissi termicamente efficienti ecc)
__la mia considerazione al riguardo è di spendere ancore 1 euro in più di isolamento termico ed 1 euro in meno di impiantistica a prescindere dalla soluzione che adotterai.

- la scelta dei ventilconvettori (radianti o non) o addirittura dei condizionatori Daikin con pannello radiante, nasce dal volere avere necessariamente anche il raffrescamento estivo o da altra esigenza?
__in definitiva quello che ti darebbero in più dei ventilconvettori rispetto a dei semplicissimi radiatori idronici (per intenderci anche i banali radiatori in alluminio) è appunto il raffrescamento estivo ( a patto ovviamnete di essere alimentati da una pompa di calore che faccia caldo e freddo). Ma in zona climatica E davvero pensi di avere bisogno del raffrescamento estivo? e se si per quanti giorni all'anno? ed inoltre se la casa è coibentata in maniera spinta, e con materiali adeguati con uno sfasamento termico elevato, in estate il caldo non farà in tempo ad entrare in casa che l'estate è finita.

- istallerai il fotovoltaico 3 / 4 Kw.
__Bene, non sperare minimamente di alimentare una pompa di calore (aria-acqua) in inverno solo con quei kw; se la casa ha davvero un bassissimo fabbisogno termico ed hai un impianto a bassa temperatura "vero" ossia pavimento o soffitto radiante, in pieno inverno la pompa di calore avrà comunque bisogno di attingere energia elettrica, seppure in minima parte, dal fornitore di rete (esempio Enel)

In definitiva, soprattutto perchè la tua casa è di nuova costruzione, ti consiglio di considerarla come il motore di una macchina: ogni componente del motore deve essere adeguato al sistema di cui fa parte, non si possono scegliere i singoli componenti senza coordinarli con il sistema. Tornando alla casa, un buon componente può essere il fotovoltaico, o una pompa di calore, o per andare all'argomento anche il ventilconvettore radiante, ma nel sistema in cui l'inseriamo potrebbe non essere adeguato.

Saluti
 
Folk..per quanto isoli e sfasi una casa..l'UR non la freni..e in Pinaura padana, ad esemio, pur essendo in zona E, ne hai in abbondanza..e quella devi levarla.
Ma perche accontentarsi di deumidificare se poi il sistema che deumidifica costa e consuma piu o meno lo stesso di uno che raffredda?
ecco allora che la scelta considerata appare la migliore, se si vuole evitare doppio sistema-doppia spesa.

L'euro incrementale in isolamento non rende mai com il precedente...man mano che isoli spendi sempre di piu e risparmi sempre meno..quindi esiste un limite di convenienza oltre il quale non serve andare..e tale limite dipende da quanto ti costa il kwh termico..se pe rassurdo costasse zero, non converbbe mettere alcun isolamento.
ovvio che cosi non è..ma non è nemeno vero che 1 euro in isolamento è sempre ben speso...
 
Ultima modifica:
Marco, centri in pieno la questione. É proprio così come dici.
Con l'isolamento sono a buon punto: Muro con U=0.17, Finestre 1.2, pavimento e tetto con U sicuramente inferiore a 0.2
Per guadagnare qualcosina in più, dovrei spendere molto di più, e la cosa non avrebbe più senso.
La pianura padana non ha un clima per niente confortevole d'estate. Nella casa attuale, il condizionatore è rimasto in funzione per oltre 2 mesi quest'anno.. :bored:
Motivo per cui mi sto orientando sul fan coil. Meglio se con un minimo di radiante per l'inverno così da riuscire a trascorre la notte senza troppi "fastidi".
Ora sto solo cercando di capire se usare il fan coil radiante ad espansione diretta (o condizionatore come lo definisce giustamente Folk) possa essere una soluzione valida.
Il fan coil idronico come principio non è diverso secondo il mio punto di vista. Ha solo uno scambio intermedio in più; e quindi ulteriori perdite..
Ciò che mi preoccupa del sistema Nexura, è la manutenzione fra 10/15 anni. Esisteranno ricambi in caso di guasto di uno split? O dovrò cambiare l'intero sistema? (Unità esterna + unità interne)
L'idronico sarebbe più flessibile da questo punto di vista..
Ma Aermec non è 25 al minimo?
Si, è 25/26dB la pressione sonora minima. 34dB in effetti è la potenza sonora.
Ad ogni modo, il Nexura ha uno step ulteriore a 19dB.. Per questo sto iniziando a prenderlo in considerazione
 
non credo che se domani si guasta quello e non lo faranno piu dovrai cambiare tutto, compreso unita esterna...metterai solo una UI tradizionale.
Il discorso è inverso..sarai forse sempre legato d aveer UE loro per "pilotarli"..

se il costo è uguale fra sistema Nexura e mettere dei FC interni idronici (di cui quelli in zona notte radianti!), io userei acqua...vero che cop sara leggermente peggio, ma sono piu stabili e comfortevoli in inverno..e comuqnue anche da spenti (ventilazione ferma) hanno in minimo apporto energetico per ventilazione naturale.
Inolte un domani potrest integrare qualsiais altra fonte termica (gas, biomassa, solare...non si sa mai con le tariffe quel che faranno)
 
non credo che se domani si guasta quello e non lo faranno piu dovrai cambiare tutto, compreso unita esterna...metterai solo una UI tradizionale.
Il discorso è inverso..sarai forse sempre legato d aveer UE loro per "pilotarli"..

se il costo è uguale fra sistema Nexura e mettere dei FC interni idronici (di cui quelli in zona notte radianti!), io userei acqua...vero che cop sara leggermente peggio, ma sono piu stabili e comfortevoli in inverno..e comuqnue anche da spenti (ventilazione ferma) hanno in minimo apporto energetico per ventilazione naturale.
Inolte un domani potrest integrare qualsiais altra fonte termica (gas, biomassa, solare...non si sa mai con le tariffe quel che faranno)
Essere legato all'unità esterna loro, forse sarebbe il male minore. Non sono porcheria per quel poco che ne so io...
Come costo, _forse_ l'idronico è più costoso nell'immediato... Ma nel lungo periodo potrebbe diventare vantaggioso proprio per la possibilità di integrare o modificare l'impianto..
Devo valutare bene questo aspetto!
Grazie mille per la disponibilità !!! :)
 
Bene... vedo che il mio invito a ragionare e fare considerazioni è stato compreso in pieno.
Infatti ora mi è molto più chiaro il motivo per cui si sta optando per un impianto a fan coil. Se, come sostenete, in pianura padana raffrescare e deumidificare è una necessità in estate, la scelta dei fan coil è piu che legittima.
In merito all'isolamento termico dell'abitazione effettivamente sei già ad ottimi risultati di trasmittanza. Sta di fatto che non conoscendo i tuoi numeri, e rimanendo su un discorso generico, la mia era soprattutto una esortazione a puntare prima di tutto sull'isolamento termico spendendo un euro in più rispetto all'impianto, in quanto spesso si commette l'errore di fare il contrario.
Nel tuo caso specifico bisognerebbe entrare nel merito del sistema usato per capire se l'euro incrementale in isolamento davvero rende di più. In linea di principio più l'edificio tende ad aumentare l'inerzia termica minore è il fabbisogno termico, e minore è la spesa da dedicare all'impianto. Inoltre non dimentichiamo che progettare un buon edificio significa non solo puntare al basso costo di realizzazione e di esercizio, ma anche al comfort.
In genere l'aria che si muove in casa non genera comfort. Per cui cerca di puntare a macchine che diano la massima resa alla minima velocità, o addirittura a ventilatore spento, sfruttando appunto quasi solo il radiante.

se il costo è uguale fra sistema Nexura e mettere dei FC interni idronici (di cui quelli in zona notte radianti!), io userei acqua...vero che cop sara leggermente peggio, ma sono piu stabili e comfortevoli in inverno..e comuqnue anche da spenti (ventilazione ferma) hanno in minimo apporto energetico per ventilazione naturale.
Inolte un domani potrest integrare qualsiais altra fonte termica (gas, biomassa, solare...non si sa mai con le tariffe quel che faranno)
Sulla scelta tra fan coil idronici o condizionatori concordo pienamente con marcober, sopratutto in merito alla possibilità di alimentarli con le fonti più disparate.

Detto questo però io mi toglirei comunque lo scrupolo di fare qualche preventivo con un impianto radiante a soffitto o a pavimento, comprensivo di impianto di deumidificazione al fine di confrontare con la soluzione a fan coil radianti.

Ripeto non conosco con precisione il progetto di casa tua, per cui forse ci sono valutazioni a monte che già sono state fatte, ma in fondo siamo qui per ragionare e confrontarci.
 
Tutto a espansione diretta

Tutto a espansione diretta

Allego un immagine con la pianta del piano terra. Sono circa 100mq di cui 28 per garage e lavanderia
(Il sottotetto al primo piano resterà un unico spazio inutilizzato per almeno un quindicina d'anni)
Pianta.jpg
-Muratura perimetrale ThermoPlan SX10 (U=0.17)
-Pavimento e tetto in latero-cemento con Isolante (U=0.20)
-Vetri (U=1.2)
-Indice di prestazione energetica di 40 kwh/mq anno (Legge 10 fatta dal termotecnico)



Mi sto informando per realizzare un impianto PDC 8kW + terminali idronici, ma mi sembra che il prezzo finale sia veramente troppo alto... (per il mio budget)
Quindi, sto valutando seriamente il sistema Nexura per le camere. Tutto sommato, in modalità notte, gli split radianti arrivano a 19dB (meno di un quarto di un Omnia Radiant) e non
vedo motivo di preoccuparmi per il rumore... Certo sarebbe interessante avere l'opinione di qualcuno che li ha provati.
Idem per salotto/cucina.

Per il bagno stavo pensando invece di mettere uno split classico da parete sopra la porta. E così anche per la lavanderia..

Come generatore, pensavo a 2 unità esterne che supportano 3 unità interne ognuna.
La potenza nominale delle unità in riscaldamento sono 6.8kW e 4.6kW;
SCOP dichiarato per entrambe 4.35

Per l'ACS, boiler con PDC autonoma.

TOT. per il solo materiale circa 8000€
Per l'installazione, dovrei cavarmela da solo per l'80%

E a guardar bene, ci sono anche dei PRO con un sistema così.

Che ne dite? É fattibile e ragionevole come cosa? :preoccupato:

:bye1::bye1:
 
Ultima modifica:
con una casa come a tua, non vedo controindicazioni.
Predisponi gia i tubi (o almeno i passaggi) per la mansarda..e lo spazio per eventuale unita esterna.
 
Impianto riscaldamento abitazione nuova costruzione

Impianto riscaldamento abitazione nuova costruzione

Salve!
Innanzitutto anche se un pò in ritardo... Buon anno a tutti!!!
:bye1:
Espongo la mia situazione:

- Casa singola ancora in fase di progettazione ma con il grezzo già realizzato (con poroton da 30 cm) su due piani (100 mq + 80 mq) + scantinato 100 mq. Suddivisa in Cucina/soggiorno, Bagno, studio (piano terra) 1 camera matrimoniale, 1 cameretta e cabina armadio (piano primo).
- Zona C (centro/sud Sardegna) vi assicuro che nevica anche qui nella mia zona anche se ci troviamo in Sardegna
:)
- Prevista l'installazione del fotovoltaico (3 o 6 kW a seconda delle esigenze energetiche/economiche)
:cryingsmiley:
- Niente Metano o GPL
-Con il tecnico stiamo studiando per portarla ad una classe energetica che se non è "A" poco ci manca... (Almeno questo è il mio obiettivo primario in base anche al mio budget)

Punto molto ad avere magari un modesto cappotto e spendere di più per isolarla che per riscaldarla.

Sto valutando un sistema a ventilcovettori radianti abbinati a PDC o chiller così da poter fare riscaldamento e raffrescamento con un unico impianto. (ho paura che in inverno non renda come dovrebbe, essendoci temperature anche sotto lo 0)
Per l'acqua calda sanitaria, vorrei installare un boiler in PDC affiancato ad un termodinamico.

Potrebbe essere una soluzione valida ed efficiente dal punto di vista economico/energetico?

Sono indeciso se al posto della PDC sia meglio mettere una caldaia a biomassa (la installerei nello scantinato) per alimentare i ventilcovettori, ma in questo caso d' estate non potrei rinfrescarla e dovrei installare dei condizionatori (la vedo una spesa doppia) :preoccupato:

Voi che ne pensate? In termini di costi di gestione e costi iniziali quale sarebbe meglio?

Vi giuro che sto cercando sul web almeno da un anno una soluzione che mi convinca.

Il fatto è che bisogna calcolare anche i costi totali per acquistare tutto l' impianto e sembra molto in confronto a quanto potrei risparmiare a lungo andare. Secondo me e in base a preventivi effettuati andranno via minimo 20.000 euro solo di impianto di riscaldamento.

Ringrazio anticipatamente per l'attenzione!!

Saluti!!

Claudio
 
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Se vuoi andare vicino alla A come involucro, non penso si possa dare senza cappotto...e nemmeno sottile direi.
Per il resto in zona C ( ok scenderà anche a zero...ma se é C é C) la PDC va a nozze...se accoppiata a fancoil e a classe A, poi...

Se hai budget corto...lascia stare i radianti...
Per fv, se budget è corto, parti solo con 3 kw.
Termodinamico? Stacci lontano...metti un bel boiler da 300 lt e attaccalo alla PDC.
PDC in diretta ai fancoil, e 100 lt di accumulo sul ritorno.
Costi gestione ridicoli, metti 300 euro anno per scaldare, acs, condizionare

Una vera A in zona C si climatizza solo con aria...pero vedi tu...ma deve essere vera. A quel punto integri la VMC e faresti il top.
 
Grazie mille per la risposta...
Si si noi stiamo puntando molto sull' involucro e infissi. (essendo un grezzo costruito nel 2000 presenta molti ponti termici da eliminare tra l' altro...).
La mia paura e` che non lavori bene a basse temperature d' inverno la pdc. Quindi dici che e` meglio la pdc che la biomassa? Guardando su internet dei grafici direbbero il contrario quindi ero un po perplesso...

Come mai sconsigli il termodinamico?

In base alle vostre esperienze quanto potrei spendere di media per l' intero impianto? Tenendo conto dei 130 mq da riscaldare con circa 5 fancoil e 2 scaldasalviette? Per un impianto di media qualita` basteranno 15k euro (fv escluso)?
 
Secondo me stai nel budget. Per termodinamico fati un giro sulla sezione termodinamica e leggi in quanti sono per avvocati. soldi buttati e durata dubbia.efficienza scarsa. Se metti una vera PDC, sarebbe un doppione , ma di classe infima. Inutile.

Io scaldo 250 mq su 2 piani senza cappotto in pianura padana e spendo 500 euro, compreso acs, ti basta?
Tu potresti spendere la metà sia perché hai meno superficie, sia perché fai cappotto, sia perché vivi in zona moooolto più calda.
Col pellet spenderesti uguale, forse, ma con sbattimento infinito. dal 2018 , con cop 3,5 , il kWh termico còstera 5 cts...che potrebbero poi più che dimezzarsi abbinando il fv....ora fai conto di quanto ti costa il kWh termico col pellet...non berti tutto quello che vedi su internet, rifai i conti e ragione con la tua testa.
 
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Già... infatti sono indirizzato più sull' elettrico... Almeno non devi stare li anche a trasportare pellet e caricare il serbatoio. La pdc è immediata. La mia intenzione è installare anche per singola stanza dei termometri che si programmano e gestiscono i fancoil autonomamente. Secondo te mi conviene fare fv con accumulo di batterie? o il costo per ora non ne vale la candela?
 
l'accumulo è una perdita secca..stai lontano come col termodinamico..son tutte cacchiate che ingrassano i rìvenditori..carissime..di corta durata..senza garanzie...inefficienti.
Per il fv esiste lo SSP..finchè c'è quello, si usa quello..stop.
Non andare in cerca di guai se i soldi sono contati..se ne hai da buttare e ti piace "giocare" allora ok..ma se devi fare bene con poco..fai solo le cose giuste e lascia stare le cacchiate.

Tutti i FC hanno gia un termostato integrato..remotabile..magari oggi pure programmabile se è digitale..
Però poi quando la pdc è accesa , per la MASSIMA efficienza è bene che TUTTI i fancoil stiano lavorando insieme.
Questo si ottiene se la pdc lavora in curva climatica..cioè manda acqua sempre ala T MINORE possibile per tenere la casa a 20 gradi SENZA che i termostati spengano la ventola del fancoil ..che dovrebbe girare sempre (al minimo ovvio). In tal modo la pdc può erogare la sua potenza minima senza dover spegnersi e riaccendersi troppo spesso.
Puoi anche ipostare di accendere riscaldamento solo alcune ore...importante è come dicevo che poi i FC siano comunque tutti accesi..se inveec la pdc è accesa e si spengoo meta dei FC, la dc rischia doi non lavorare piu bene.
Inoltre scaldare poche ore a T elevata deprime il COP dela pdc rispetto a lavorare H24 a T MINIMA.
Al liite se la casa è ben coibentata puoi lavorare 12 ore diurne..specie nele meze stagioni, specie se hai FV da usare (specie se è impinato fv medio grande)
 
Infatti conviene lasciarlo sempre attaccato ma al minimo. Sono gli spunti che fregano...Ovviamente la zona notte tutta la mattina potrebbe restare sui 18 gradi che la sera diventeranno 20. Viceversa per la zona giorno...
 

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