VENTILCONVETTORI RADIANTI per impianto a BASSA TEMPERATURA


Grazie mille per la risposta...
Si si noi stiamo puntando molto sull' involucro e infissi. (essendo un grezzo costruito nel 2000 presenta molti ponti termici da eliminare tra l' altro...).

Guarda. Io ho investito l'80% sull'involucro, lasciando l'impianto pressoché invariato (con termosifoni), a parte il fatto di realizzare predisposizione split e sostituzione caldaia condensazione.
Più precisamente, avendo già 25 cm di muro completamente cellulare ho :

- Cappottato tutto con blocchi da 10 cm di EPS
- Avendo molta più esposizione d'ombra sulle finestre (il sole mi batte quasi solo in giardino quando faccio il barbecue), ho optato per i tripli vetri.
- Ben 20 cm di cellulosa insufflata sulla soletta del sottotetto che ha forte esposizione anche al sole, e pavimento OSB sovrastante
- Pittura termica interna su tutte le finestre.
- Vmc puntuali al piano terra e taverna, e predisposizione sui piani sopra

Lascia perdere termodinamico ecc...
Investi molto nella coibentazione.Poi qualsiasi sistema scegli andrà bene. Scegli il + economico.
 
questo lo puoi comunque gestire con la climatica della pdc..ad esempio nelle ore notturne imposta i una T di mandata fissa e bassa..e poi di giorno le fai seguire la climatica. Il cambio fra T fissa e clmatica sulla mia avviene in automatico.
Oppure altre hanno al climatica giorno e notte..che puoi "abbasare" traslandola di un tot a piacere.+Oppure si remota il pannello controllo in casa e imposti fascia oraria a 18 e fascia a 20...e la pdc adegua la sua climatica da sola 8questa per esempio sempre la mia che è Misthbishi). Ma in generale le pdc sono molto piu "smart" delle caldaia..perche sono oggetti "elettronici" di natura...hanno comunque a bordo gestione sofisticata del compresore e sfruttano l scheda anche per la gestione lato utente..la caldaia nasce come oggetto meccanico..poi diventa elettromeccanica..poi elettronica, ma solo recentemente...
 
io per isarli a 30 gradi ho dovuto "ingannare" il loro termostato interno (Aermec) che li accendeva solo sopra 32 o 35 , non ricordo...
Salve, chiedo scusa a tutti se mi intrometto riesumando un vecchio post di Marcober di alcuni mesi fa ma facendo delle ricerche nel forum e' saltato fuori questa cosa che fa proprio al caso mio.
Senza entrare in dettagli (magari lo faro' in altro post), mi trovo in questa situazione: ho comprato nel 2014 casa singola indipendente con piano terra riscaldato a pavimento e mansarda/soppalco con 3 ventilconvettori. L'impianto a pavimento funziona nel modo classico on/off (crono-termostati, testine, ecc.) e io ora vorrei provare a farlo andare 24x7 abbassando la temperatura. Il problema e' che se abbasso la T in caldaia sotto 43-45 gradi allora i ventilconvettori smettono di funzionare. Sono degli Aermec e hanno proprio un termostato che bloccca il ventilatore se rilevano una T sotto i 39. Ho provato a cambiare un dip-switch che in teoria dovrebbe impostare a 35 questa T minima ma in pratica non e' cambiato nulla o quasi.
Marcober, come hai fatto tu ad "ingannare" il termostato dei tuoi Aermec?
 
Il mio elettrico di fiducia ha provato varie resistenze ..penso montandole in parallelo sul cavo termocopia che misura la T ingresso acqua..simo a trovare quella che di fatto li fa partire se acqua è poco sopra 20 gradi. Penso anche che cavallotando la termocopia , gli fai dare sempre consenso ....dopo di che comunque la ventola parte in base al termostato T ambiente come prima....diciamo che se arriva acqua fredda, butta aria fredda..ma siccome arriva calda, a me non dà problemi.

Servirebbe penso nel caso in cui la caldaia fa acs e termostato ambiente non è soddisfatto...oppure se una PDC sbrina...ma nel mio caso, vano scale, il fatto che per 10 minuti rimescoli solo aria a T ambiente non mi da noi....trovando la resistenza calibrata giusta potresti trovare quella che ti sposta solo di 5 o 10 gradi la T set....se hai un bravo elettricista lui capisce al volo come fare.
 
Buongiorno,
qualcuno ha utilizzato i ventilconvettori idealclima? io sto finendo le predisposizioni e mi hanno proposto quelli in alternativa ai più costosi Innova Airleaf.

saluti
 
Forte dubbio tra ventilconvettori radianti e classici impianto termosifoni.

Forte dubbio tra ventilconvettori radianti e classici impianto termosifoni.

Guarda. Io ho investito l'80% sull'involucro, lasciando l'impianto pressoché invariato (con termosifoni), a parte il fatto di realizzare predisposizione split e sostituzione caldaia condensazione.
Più precisamente, avendo già 25 cm di muro completamente cellulare ho :

- Cappottato tutto con blocchi da 10 cm di EPS
- Avendo molta più esposizione d'ombra sulle finestre (il sole mi batte quasi solo in giardino quando faccio il barbecue), ho optato per i tripli vetri.
- Ben 20 cm di cellulosa insufflata sulla soletta del sottotetto che ha forte esposizione anche al sole, e pavimento OSB sovrastante
- Pittura termica interna su tutte le finestre.
- Vmc puntuali al piano terra e taverna, e predisposizione sui piani sopra

Lascia perdere termodinamico ecc...
Investi molto nella coibentazione.Poi qualsiasi sistema scegli andrà bene. Scegli il + economico.


Buongiorno , condivido pienamente ciò che ha scritto ! Le chiedo un parere su ciò che penso: anche noi dobbiamo iniziare i lavori di ristrutturazione di una casa di 250 mq su più livelli, indipendente, in Sardegna dove il problema è il caldo, stiamo investendo sull'involucro, cappotto esterno, finestre, cornici ecc. I ventilconvettori anche con piastra radiante non mi convincono prima di tutto per il RUMORE , secondariamente e non di poco importanza l'ARIA CHE GIRA con pollini, batteri, polvere e quant'altro, anche se assicurano filtri eccezionali ! Mi chiedo ma un impianto con termosifoni classici alimentati dal gas, dove in caldaia ci va l'acqua del solare termico + split per il fresco è così inefficiente e antieconomico da rovinarsi per sempre ? grazie mille per la condivisione M.Giovanna Piredda
 
Se sei ben isolato..e col clima sardo..la spesa non sara comunque eccessiva..nonostante GPL in Sardegna sia caro.
Però piu alta sara la T che dovrai tenere ..e meno sarà l'apporto gratuito del solare (se come capisco prevedi che integri riscaldamento..cosa che mi piace sempre poco)
Meglio è quando la T di mandata è bassa..come col radinate e coi FC..con la ghisa , se amndi sotto 40 gradi, ci cavi quasi nulla...
 
Se sei ben isolato..e col clima sardo..la spesa non sara comunque eccessiva..nonostante GPL in Sardegna sia caro.
Però piu alta sara la T che dovrai tenere ..e meno sarà l'apporto gratuito del solare (se come capisco prevedi che integri riscaldamento..cosa che mi piace sempre poco)
Meglio è quando la T di mandata è bassa..come col radinate e coi FC..con la ghisa , se amndi sotto 40 gradi, ci cavi quasi nulla...



Impianto termosifoni a bassa temperatura funzionano ? Mi hanno spiegato che necessitano di molta superficie radiante !È vero ?
 
Vero.
Pero dovresti riflettere su quelo che fai.
Se il grosso del lavoro impinato sarà estivo (e visto dove vivi, e che la casa è nuova, è cosi), allora di fatto avere split espansione diretta o fancoil idronici, non cambia nulla..ANZI, i FC idronici hanno confort SUPERIORE in estate rispetto agli split espansione diretta..sio come freddo (meno intenso e meglio distribuito) che come rumore, sia di espansione del gas che di ventilazione.

Oggi i FC non sono piu come quelli di 20 anni fa..sono molto silenziosi e dotati di buoni filtri (anche elettrostatici se vuoi..il che vuol dire che aria che gira si purifica..menre coi termi comunque muovi aria col calore conventtivo e muovi comunqu epolvere..hai presente i baffi neri sopra i termi?)
OVVIAMENTE per avere buon confort ocorre posizionarli A PAVIMENTO e non a soffitto...ma fatto questo, una casa ben coibentta e scaldata a FC non è meno confortevole di una scaldata a termi..PERO IN ESTATE, dei FC a terra rispetto a degli sploit a soffitto, è TUTTO ALTRO MONDO.

Morale..partendo da zero, e quindi potendo isolare bene, visto il clima sardo, visto che non vorrei mai avere in una stanza sia grossi termi (che occupano spazio) sia split a soffitto ( brutti e fastidiosi in estate), visto che vorrei anche spendere poco..io meterei solo una bella pdc idronica e ottimi FC a pavimento...piu idoneo FV sul tetto...e ciao ciao al gpl. Costo esercizio ridicolo, confort estivo ottimo, confort invernale buono (migliore di termi a bassa t)
 
di tutta quella bella comparativa alla fine che avete scelto? tra i prodotti 'gemelli' tipo Riello, Termal, Emmeti su quale è meglio orientarsi? anche per l'assistenza? grazie
 
Sul manuale tecnico di Innova ci sono i dati di emissione a ventilazione spenta sia del terminale con piastra radiante, sia senza piastra radiante.
Quindi per sapere quanto effettivamente rende la piastra radiante è sufficente sottrarre i due dati.
innova dati.JPG

Considerando che Innova usa le ventoline per scaldare la parete anteriore, mentre Olimpia sfrutta il sistema a serpentino, direi che i dati di resa radiante sono superiori rispetto a quanto riportato all'inizio della discussione.
 
Buonasera,
a distanza di altri 3 anni da questo topic chiedo anche io. Chi li ha provati? Cosa avete scelto? come vi siete trovati?
Grazie.
 
Buonasera,
a distanza di altri 3 anni da questo topic chiedo anche io. Chi li ha provati? Cosa avete scelto? come vi siete trovati?
Grazie.

Una cosa che va tenuta bene in considerazione è l'impostazione dell'area che si vuole riscaldare. Io ho un salone open space di circa 45mq e ho installato un aermec (solo aria calda collegato a una caldaia Beretta) mi trovo benissimo, quando parte l'aria calda arriva immediatamente e subito si gode della temperatura impostata al termostato.
 
Una cosa che va tenuta bene in considerazione è l'impostazione dell'area che si vuole riscaldare. Io ho un salone open space di circa 45mq e ho installato un aermec (solo aria calda collegato a una caldaia Beretta) mi trovo benissimo, quando parte l'aria calda arriva immediatamente e subito si gode della temperatura impostata al termostato.

Nel mio caso ho un volume da riscaldare di circa 155m3 (sempre open space con soffitto molto alto con ballatoio)
L'idea era di posizionare
- un fancoil a soffitto (piano terra) da 4,3 kw
- un secondo fancoil a muro nel ballatoio da 4,3 kw

L'edificio è di recente costruzione (ha 10 anni) quindi già dotato di cappotto e serramenti performanti.
 

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