Benvenuto in EnergeticAmbiente.it.
+ Rispondi
Visualizzazione dei risultati da 1 a 17 su 17
  1. #1
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jan 2012
    Messaggi
    11

    Predefinito alimentazione elettrica da cella di peltier

    Salve ho ipotizzato di realizzare un generatore di energia elettrica utilizzando il principio seebeck attraverso celle di peltier. Volevo chiedervi se posso collegare direttamente le celle ad un inverter per alimentare una rete ac a 220v senza utilizzare accumulatori tenendo quindi un dt costante ed inoltre se posso alimentare un carico variabile o la tensione ai capi della rete varierebbe troppo essendo la cella di peltier un generatore di tension. Spero potrete aiutarmi e complimenti per il forum

  2. #2
    Monumento
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    3,338

    Predefinito

    Volevo chiedervi se posso collegare direttamente le celle ad un inverter per alimentare una rete ac a 220v
    Certo, è possibilissimo, ed è anche stato già fatto. Però mi sembra che questo sia solo l'ultimo passo... prima l'energia bisogna generarla!

    Ed è proprio qui che ci si ferma... usare le celle di peltier è uno dei più costosi metodi conosciuti, in termini di costo per watt generato, tanto che non ne è mai nata nessuna applicazione commercializzabile.
    "Non date da mangiare ai troll"
    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

  3. #3
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jan 2012
    Messaggi
    11

    Predefinito

    Grazie per la risposta livingreen; si hai ragione infatti avendo un essiccatore volevo recuperare l'energia da quello. Per quanto riguarda il carico variabile che dici? avrei problemi di stabilità con la tensione in ingresso nell'inverter? grazie ancora

  4. #4
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jan 2012
    Messaggi
    11

    Predefinito

    Mi sono dimenticato di aggiungere che avevo pensato ad un inverter utilizzati per gli impianti fotovol ad isola in quanto il generatore eroga corrente e tensione cc e in un inverter di quel tipo andrei a collegare nell'ingresso della batteria proprio il mio generatore che verrebbe visto come una batteria ma senza che la tensione scenda mai al di sotto del valore di scarica della batteria. Lei che dice? è funzionerebbe o meglio un normale inverter tipo quelli che si trovano su ebay? grazie ancora

  5. #5
    Monumento
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    3,338

    Predefinito

    Non vedo problemi ad utilizzare un comune inverter per pannelli solari, almeno con i pochi dati a disposizione.

    Mi sfugge ancora il senso della parola "recupero", se si utilizza un sistema che costa così tanto da non poter mai rientrare nemmeno nelle spese. Praticamente non solo non si risparmia niente, ma si spendono un sacco di soldi in più di quel che sarebbero i costi SENZA il recupero.
    "Non date da mangiare ai troll"
    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

  6. #6
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jan 2012
    Messaggi
    11

    Predefinito Mi sfugge ancora il senso della parola "recupero"

    L'essiccatore di cui sono in possesso e che utilizzo per la sua mansione primaria, ovvero essiccare determinate cose, disperde tanto calore attraverso le pareti e la canna fumaria stessa quindi avevo pensato di applicare qualche cella su queste superfici ad alta temp per produrre un po di energia elettrica. Spero di essere stato più esaustivo, ciò che mi premeva di più sapere era il suo parere sul discorso del carico variabile e la tensione ai capi della rete, secondo Lei si può alimentare un carico variabile senza problemi? grazie per la disponibilità

  7. #7
    Monumento
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    3,338

    Predefinito

    avevo pensato di applicare qualche cella su queste superfici ad alta temp per produrre un po di energia elettrica.
    Tanti anni fa mi era venuta la stessa idea, poi ho visto che avrei speso 20.000-25.000 euro per kw.... per recuperare forse 5000 euro di energia in tutta la vita dell'impianto.
    Suppongo che qualsiasi ragionamento che viene dopo, inverter compreso, non abbia più molto senso.
    Poi, cosa vuol dire "alta temperatura"? Cento gradi? Con quella temperatura non si recupera quasi niente, bisogna avere almeno un delta T di 250° e celle speciali in grado di resistere.
    "Non date da mangiare ai troll"
    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

  8. #8
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jan 2012
    Messaggi
    11

    Predefinito

    Guardi tutto ciò che Lei mi sta dicendo mi è ben chiaro e diciamo che i prezzi sono cambiato da tanti anni fa; il punto è che se io ho un problema con quello che Lei definisce il punto finale vuol dire che i punti precedenti sono stati già presi in considerazione. Per quanto riguarda l'unica domanda che avevo posto non ho trovato risposta nei suoi interventi, mi riferisco al carico variabile, per il resto ho preso tutto in considerazione

  9. #9
    Monumento
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    3,338

    Predefinito

    Io non lo dico per lei, ma per i lettori.
    Da una cella da 150W, con un deltaT tra le facce di 35° (difficilmente si riesce ad andare oltre) ho ottenuto la bellezza di 4W misurati sul carico. Ad un prezzo attuale che varia dai 20 ai 30 euro, si devono utilizare 750 celle per ottenere 3kW, al prezzo di 22500 euro escluso l'inverter (praticamente, il doppio del prezzo di un pannello solare equivalente, escluso l'inverter). Naturalmente, non ci sono incentivi sull'energia prodotta.... e di conseguenza, risulta evidente perchè non esitano moduli termoelettrici commerciali per generazione di energia.
    Poi, se vuole può continuare a dirmi che "ha considerato tutto" (ma senza dire cosa ha considerato e come): a meno che si trovino celle a un dollaro l'una, il sistema è improponibile.
    Per quanto riguarda l'inverter, ho già risposto.
    Passo e chiudo.
    "Non date da mangiare ai troll"
    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

  10. #10
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jan 2012
    Messaggi
    11

    Predefinito

    Forse mi sono espresso male, il mio dubbio principale è questo: la cella di peltier si comporta come un generatore di tensione avendo una sua resistenza interna e io so che la tensione ai capi del carico o rete è funzione della resistenza di carico applicata; il mio dubbio è posso alimentare una rete e quindi un carico variabile con le celle senza avere sbalzi di tensione in ingresso all'inverter? per il resto accolgo i risultati delle sue esperienze e ne terrò conto.grazie ancora

  11. #11
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jan 2012
    Messaggi
    11

    Predefinito

    Nessuna risposta a due giorni di distanza dal mio ultimo intervento mi sembra ormai ovvio che Lei non sappia rispondere alla domanda che Le ho posto; Spero che qualcuno possa chiarirmi questo grande punto interrogativo che ho nella testa gliene sarei molto grato

  12. #12
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jan 2012
    Messaggi
    11

    Predefinito

    Non c'è proprio nessuno che mi sa aiutare con la mia domanda?

  13. #13
    Amministratore
    Registrato dal
    Nov 2004
    residenza
    Milano, Italy
    Messaggi
    5,164

    Predefinito

    francesco88,
    posso alimentare una rete e quindi un carico variabile con le celle senza avere sbalzi di tensione in ingresso all'inverter
    si, perche' la tensione in ingresso all'inverter e' quella delle celle termoelettriche, che di solito non presentano variazioni rapide di tensione.

    a due giorni di distanza dal mio ultimo intervento mi sembra ormai ovvio che Lei non sappia rispondere alla domanda che Le ho posto
    a me sembra ovvio - conoscendo bene livingreen - che sappia rispondere, ma che non apprezza chi pretende le risposte in tempi brevi, e con ripetuti solleciti. Siamo su un forum, non in un call-center!

    Ciao
    Mario

  14. #14
    Monumento
    Registrato dal
    Sep 2007
    Messaggi
    3,338

    Predefinito

    a me sembra ovvio - conoscendo bene livingreen - che sappia rispondere,
    Ed infatti ho risposto, e l'ho anche ricordato dopo qualche post:
    Quote Originariamente inviata da livingreen Visualizza il messaggio
    Non vedo problemi ad utilizzare un comune inverter per pannelli solari.....
    Quote Originariamente inviata da livingreen Visualizza il messaggio
    ....Per quanto riguarda l'inverter, ho già risposto.....
    Del resto, come hai già ricordato, sempre di giunzioni a semiconduttore si tratta, e le caratteristiche di carico sono identiche. Forse la risposta non è piaciuta, tanto da aprire un'altra discussione uguale con lo stesso titolo?
    Alimentazione elettrica da cella di peltier
    "Non date da mangiare ai troll"
    http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_(Internet)

  15. #15
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jan 2012
    Messaggi
    11

    Predefinito

    La ringrazio molto per la risposta Sig Mario; è la prima volta che scrivo in un forum e appena aprii la discussione Livingreen mi rispose immediatamente e parlammo altrettanto direttamente fino a quando non rispose più e ho pensato che i tempi di risposta fossero comunque immediati ma mi sbagliavo e chiedo scusa per questo; per quanto riguarda la discussione l'ho aperta perche pensavo di aver sbagliato reparto del forum visto che alla risposta sul carico variabile livingreen non mi aveva risposto nonostante si ostina a dire in contrario.

    Sinceramente ciò che non mi è piaciuto non è stata la risposta ma il modo in cui l'ha posta in quanto io chiesi una cosa e livingreen iniziò a fare deduzioni proprie senza sapere in realtà come stavano davvero le cose in quanto se dico di aver tenuto conto di tutto è perché l'ho fatto....
    NON LO DICO PER LEI MA PER I LETTORI, i 150 w della sua cella sono TERMICI E NON ELETTRICI;esistono celle di peltier (non in italia, ma esistono) progettate esclusivamente per generare energia elettrica sopportano dt di 270 C° e hanno ordini di potenza generata che va dai 5 ,10 , 15 watt con un costo che al dettaglio è abbastanza oneroso ma in grande scala arrivano a costare intorno a 15 euro a cella di 15 w quindi non penso che sia il costo il motivo per cui non si trovino in commercio soluzioni adottanti celle di peltier; Le avevo detto che le cose erano cambiate da tanti anni fa e anche che avevo considerato tutto.

    Grazie ancora Sig Mario per la risposta, io avevo ipotizzato una variazione della tensione tra il valore a vuoto e di max potenza ovvero con resistenza di carico pari alla resistenza interna, essendo un generatore di tensione influenzabile dalla resistenza di carico ad esso applicato, Lei dice che essendoci l'inverter interposto il generatore non vede la resistenza di carico applicata? Mi può spiegare? Grazie ancora per aver risposto a ciò che chiedevo

  16. #16
    Amministratore
    Registrato dal
    Nov 2004
    residenza
    Milano, Italy
    Messaggi
    5,164

    Predefinito

    francesco88,
    non ho tempo di rispondere, ma non mi piace quando mi si affibiano parole non scritte da me:
    Lei dice che essendoci l'inverter interposto il generatore non vede la resistenza di carico applicata?
    No.
    Saluti
    Mario

  17. #17
    Novizio/a
    Registrato dal
    Jan 2012
    Messaggi
    11

    Predefinito

    La mia era solo una domanda non Le ho in alcun modo detto che era stata una sua affermazione; probabilmente ha frainteso il tono e il senso di ciò che ho scritto.
    saluti


 

Discussioni simili

  1. problema forse cella di peltier tec 12706
    Da mulloni nel forum GEOTERMICO
    Risposte: 0
    Ultimo messaggio: 11-09-2010, 19:15
  2. produrre corrente con calore e una cella di peltier
    Da gioscarab nel forum Termodinamico
    Risposte: 2
    Ultimo messaggio: 29-08-2009, 19:29
  3. Risposte: 53
    Ultimo messaggio: 10-06-2009, 16:57
  4. cella di peltier 497 W
    Da slides83 nel forum Fai Da Te
    Risposte: 6
    Ultimo messaggio: 04-07-2008, 20:57
  5. Alimentazione della cella
    Da Hellblow nel forum Test sperimentali
    Risposte: 65
    Ultimo messaggio: 08-02-2007, 10:37

Permessi di invio

  • Non puoi inserire discussioni
  • Non puoi inserire repliche
  • Non puoi inserire allegati
  • Non puoi modificare i tuoi messaggi