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io addentrandomi ora nel mondo del libero sto cercando di imparare a nuotare...
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No caro, tu la sai lunga (e sai già come muoverti perché l’hai già fatto con SEN).
provo a suggerire un metodo per chi vuole provare a capire, senza diventare matti. A questo link ci sono la composizione dei prezzi in MT, scegliete EE (trovate anche il gas) e poi se residente o non residente.
https://www.arera.it/it/dati/condec.htm
vi si aprirà un foglio elettronico, controllate di essere nel periodo giusto (le linguette delle varie pagine indicano i vari trimestri)
proprio sopra la prima riga, trovate dei + o dei - in grassetto, se vedete +, allora cliccateci sopra a tutti e 3, se vedete i - siete già apposto: il primo obbiettivo è aprire tutte le colonne della pagina.
avrete davanti tutte le voci che compongono il prezzo complessivo dell’energia (la colonna con i valori in grassetto è la somma delle righe alla sua sx), escluse accise e iVA, ma cosa non da poco, in alto a sx la
legenda di ogni sigla...!
Queste legende aiutano a leggere le CTE dei vari fornitori. Ricordate che non stiamo comparando MT con il libero, ma semplicemente conteggiando le voci del contratto che vogliono venderci.
Ogni singola voce deve essere comparata con le CTE del nuovo fornitore. Ognuna deve avere la sua controparte nel Contratto del libero.
se nelle CTE c’e scritto come stabilito da Arera, vuol dire che il valore è lo stesso e si passa al successivo, altrimenti devono specificarne uno diverso (verificando con la legenda e/o le sigle, perché qualcuno cambia dei nomi per intorpidire le acque, ma andando per esclusione riuscirete ad individuare le varie voci.
Quando avete comparato ogni singola voce (o gruppo di voci, di solito tutti i valori delle colonne gestione contatore e/o oneri di sistema sono uguali), ricordate che il valore di PE nel mercato libero, deve essere moltiplicato per 1,102 se è indicata nel contratto diciture tipo “al netto delle perdite di rete o “perdite escluse”
(Sarebbe il 10,2% di perdite di rete, che nell’ MT sono già comprese e quindi non menzionate)
fatto questo, fate le somme per riga e otterrete (come definite già nel foglio al link):
alla prima riga, il costo della “quota energia” definita anche “variabile”, cioè il valore che otterrete dovrà essere applicato ad OGNI singolo kWh.
alla seconda riga, il costo della quota fissa: totale da pagare in un anno, “diciamo” solo per essere allacciati alla rete
alla terza riga, il costo della quota potenza, che va moltiplicata per la vostra “potenza in prelievo” come da vostro contratto in essere, di solito valore compresi da 3 a 6 kW, vedetela come la possibilità anche di prelevare dalla rete (oltre ad esserne allacciati)
le ultime due voci che ho elencato corrispondono a quanto pagate in un anno senza alcun prelievo!
Se provate anche solo per 2 o 3 fornitori, noterete che quasi tutti operano cambiamenti al 90% entro i 5 valori che compongono la Materia Energia e vedrete che l’operazione porta via una decina di minuti per contratto.
se il fornitore applica dei “pizzi” rimarranno delle voci nel contratto che andranno “categorizzate” nella riga corretta: se per ogni kWh, se per anno (o punto di prelievo) o se per kW di prelievo.
Io ho cominciato così, non dico di aver capito tutto, ma qualcosina si!
ok vi ho solo annoiato :worthy:, dove eravamo rimasti? :beer: