Pompe di Calore Ariston Nimbus 2017


Buongiorno, ho da poco installato una PDC Ariston Nimbus 70m ext, usata. Ovviamente prima di collegare il tutto l'ho accesa, almeno per verificare e dal "termostato" sensys sembrava essere tutto ok (niente errori e il disegno dell'impianto a display).
Collegando il tutto, e riempiendo l'impianto esce "errore 932 pressione circuito riscaldamento" sul manuale della PDC non compare neanche e la pressione all'interno c'è.
In base alla scelta dell' impianto (light, plus ecc ecc) l'errore cambia in "936 termostato pavimento", in quel caso sul manuale c'è scritto del ponticello sulla morsettiera ('lerrore non rientra comunque).
Qualcuno ha esperienza in merito? O almeno sa quale componente (o i contatti) che provoca l'errore? Grazie
 
Ciao a tutti,
a casa nuova mi hanno installato un impianto a pavimento composto da una Nimbus 50M EXT 32 + Sensys HD.
L'impianto l'hanno fatto on-off comandato solamente dal termostato Sensys posto ne salone a SUD vicino alla porta d'ingresso, senza parzializzazioni nelle stanze e/o testine sul collettore; vorrei differenziare almeno le camere da letto (due esposte a SUD e una a NORD) per avere un comfort maggiore, altrimenti il salone arriva subito a temperatura e le camere a NORD sono 1° - 1,5° gradi in meno.
Per fare questo mi hanno detto che a parte le testine sulle zone del collettore e i termostati nelle stanze, dovrei installare anche un puffer/volano con pompa esterna che aiutano la PDC a non fare troppi spegnimenti e accensioni. Potreste dirmi se questa e' la soluzione migliore o ce ne sono delle altre?
Ho letto che se la casa arriva subito a temperatura, anche il puffer potrebbe far consumare maggiormente, dato che l'acqua al suo interno deve essere riscaldata, ma poi non viene utilizzata dall'impianto e quindi andrebbe a raffreddarsi nuovamente.
Ho interpellato anche due centri Ariston, ma sembrano poco esperti e non mi hanno detto veramente cosa servirebbe per far fare all'impianto quello che desidero, che e' semplicemente una parzializzazione dell'impianto, possibile? .....Maahhh, dovrebbe essere a mio avviso degli esperti del prodotto, ma invece...

Un'altra cosa....sapete se e' possibile esportare le informazioni in merito a quante volte si accende la PDC durante il giorno, in modo da riportarlo su un grafico excel e capire se e' settata correttamente per non fargli fare troppe accensioni?
Avete per caso anche un manuale che spieghi nel dettaglio i parametri nel menu avanzato del Sensys e come interpretarli?

In allegato alcune foto di come e' stato realizzato l'impianto esterno della PDC...so che e' difficile darmi suggerimenti su un impianto con delle solo foto, ma vorrei avere una visione piu' chiara di cosa dovrei chiedere ad uno specialista che verra' a fare il lavoro.

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Ciao a tutti,
a casa nuova mi hanno installato un impianto a pavimento composto da una Nimbus 50M EXT 32 + Sensys HD.
L'impianto l'hanno fatto on-off comandato solamente dal termostato Sensys posto ne salone a SUD vicino alla porta d'ingresso, senza parzializzazioni nelle stanze e/o testine sul collettore; vorrei differenziare almeno le camere da letto (due esposte a SUD e una a NORD) per avere un comfort maggiore, altrimenti il salone arriva subito a temperatura e le camere a NORD sono 1° - 1,5° gradi in meno.
CIao, non fare niente di tutto cio', l'unico accorgimento che devi fare e' spostare la Sensis da sud che e' la zona più calda alla stanza al piano terra piu' fresca e ampia, errore macroscopico e li, magari a Nord dove prende poco sole anche da finestre e gia' così avrai un miglioramento.
Poi dopo vedi se bilanciare i bicchieri dei collettori e vedrai che troverai la quadra, hai fatto tutto perfetto zero testine, volani, rilanci, che servono a ingrassare l'istallatori, casa e' nuova e devi solo vedere come bilanciare.
 
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Ho interpellato anche due centri Ariston, ma sembrano poco esperti e non mi hanno detto veramente cosa servirebbe per far fare all'impianto quello che desidero, che e' semplicemente una parzializzazione dell'impianto, possibile? .....Maahhh, dovrebbe essere a mio avviso degli esperti del prodotto, ma invece...

Incredibile.. hai trovato delle persone veramente esperte e ovviamente le stai considerando come in competenti... invece chi ti ha dato la soluzione con pompe di rilancio e puffer ti sono sembrati più bravi.

Questa è la prova provata che le soluzioni termotecniche vincenti sono contro-intuitive, ed è per questo che serve davvero molta competenza per trovare la soluzione corretta.

A parte il preambolo.. la soluzione di ridurre la portata nei locali piu' caldi ( parzializzare ) è quella corretta.. quella meno costosa e soprattutto quella che non determinerà riduzioni dell'efficienza dell'impianto.

La soluzione con termostati, pompe di rilancio, puffer ecc. ecc. è la classica soluzione degli asini.

Saluti,
F.
 
...dovrei installare anche un puffer/volano con pompa esterna che aiutano la PDC a non fare troppi spegnimenti e accensioni...

Da manuale: "Per evitare eventuali cicli di accensione è preferibile, per un corretto funzionamento, l’installazione di un puffer."

Su quella taglia 25L

Chiaramente non è una disamina del tuo impianto, ma d'altronde non è stato nemmeno indicato contenuto d’acqua nel primario...

Il progettista avrà avuto le sue ragioni...
 
CIao, non fare niente di tutto cio', l'unico accorgimento che devi fare e' spostare la Sensis da sud che e' la zona più calda alla stanza al piano terra piu' fresca e ampia, errore macroscopico e li, magari a Nord dove prende poco sole anche da finestre e gia' così avrai un miglioramento.
Poi dopo vedi se bilanciare i bicchieri dei collettori e vedrai che troverai la quadra, hai fatto tutto perfetto zero testine, volani, rilanci, che servono a ingrassare l'istallatori, casa e' nuova e devi solo vedere come bilanciare.

Ma se agisco in questo modo, poi la stanza a NORD dove spostero' il temostato sara' regolata alla temperatura impostata, mentre la temperatura della stanza a SUD dipendera' da quanto sole ci andra' durante le diverse stagioni anche regolando i bicchierini sui collettori...o sbaglio? Se corretto il mio raionamento, significa che non ho ottenuto un beneficio, ma avro' la stessa situazione attuale ma al contrario, dove e' difficile avere un controllo corretto della temeperatura nelle diverse stanze e che quest'ultima dipendera' dalla quantita' di sole che colpira' la stanza. Potrei anche fare la stessa cosa ora senza spostare il termostato chiudendo molto il flusso nella stanza a SUD dove e' presente il Sensis in modo la temperatura non si alzi molto, mentre nella stanza a NORD il flusso lo lascio aperto al massimo, producendo un riscaldamento maggiore.

Incredibile.. hai trovato delle persone veramente esperte e ovviamente le stai considerando come in competenti... invece chi ti ha dato la soluzione con pompe di rilancio e puffer ti sono sembrati più bravi.
Questa è la prova provata che le soluzioni termotecniche vincenti sono contro-intuitive, ed è per questo che serve davvero molta competenza per trovare la soluzione corretta.
Aspetta, aspetta...Ho detto incompetenti non perche' non mi hanno dato una soluzione costosa, ma perche' non sapevano neanche di cosa stavo parlando eppure mi stavano facendo l'assistenza alla PDC. Per questo ho pensato, ma possibile che non sa di cosa sto parlando facendo questo lavoro? Ho chiesto anche soluzioni per l'installazione di condizionatori e anche li, hanno detto cose non corrette da un punto di vista tecnico. Quello che mi scoccia e' che li ho scelti per l'assistenza e non posso cambiarli per policy Ariston...vabbe'...

A parte il preambolo.. la soluzione di ridurre la portata nei locali piu' caldi ( parzializzare ) è quella corretta.. quella meno costosa e soprattutto quella che non determinerà riduzioni dell'efficienza dell'impianto.
La soluzione con termostati, pompe di rilancio, puffer ecc. ecc. è la classica soluzione degli asini.
Pero' avendo una casa che e' esposta su tre lati, e' difficile tarare correttamente la temperatura delle diverse stanze perche' dipendera' molto anche da come verranno irradiate dal sole. Oggi magari, nelle stanze a SUD c'e' il sole e servira' minore portata, domani piovera', e magari saranno fredde, dato che la regolazione dei bicchierini sul collettore e' manuale/fissa.
Sbaglio molto quindi a pensare che la soluzione corretta per avere una temperatura confortevole nelle diverse stanze di casa, serve comandare i loro flussi con delle testine che regolano automaticamente la portata? Ovviamente il puffer serve ad aiutare la PDC a non avere troppi stop e start.


Da manuale: "Per evitare eventuali cicli di accensione è preferibile, per un corretto funzionamento, l’installazione di un puffer."
Su quella taglia 25L
E' piu' o meno quello che ho pensato, insieme a delle testine e termostati, ma sopra sia fcattaneo che Giuly81 mi hanno consigliato una diversa soluzione che andro' ad applicare nell'immediato e vedere se riesco a tarare bene l'impianto, che e' stato fatto con i piedi o meglio a risparmio.

Chiaramente non è una disamina del tuo impianto, ma d'altronde non è stato nemmeno indicato contenuto d’acqua nel primario...
Il progettista avrà avuto le sue ragioni...
Uhhmmm non penso che ci sia stato un progettista, come ad oggi, anche chiedendolo non ho mai ricevuto il progetto/schema dell'impianto a pavimento; mi disse piu' volte che controllava, ma che forse sia loro che la casa costruttrice del collettore, avevano cancellato l'email con il progetto. Il comune sembra che non richieda gli schemi, e quindi il progetto dell'impianto non c'e' ;-)
Cosa intendi per contenuto d'acqua nel primario? Sulla dichiarazione che mi hanno rilasciato c'e' riportato che l'impianto fa solamante il riscaldamento e che contiene piu' di 30litri di acqua
 
Ma se agisco in questo modo, poi la stanza a NORD dove spostero' il temostato sara' regolata alla temperatura impostata, mentre la temperatura della stanza a SUD dipendera' da quanto sole ci andra' durante le diverse stagioni anche regolando i bicchierini sui collettori...o sbaglio? Se corretto il mio raionamento, significa che non ho ottenuto un beneficio, ma avro' la stessa situazione attuale ma al contrario, dove e' difficile avere un controllo corretto della temeperatura nelle diverse stanze e che quest'ultima dipendera' dalla quantita' di sole che colpira' la stanza. Potrei anche fare la stessa cosa ora senza spostare il termostato chiudendo molto il flusso nella stanza a SUD dove e' presente il Sensis in modo la temperatura non si alzi molto, mentre nella stanza a NORD il flusso lo lascio aperto al massimo, producendo un riscaldamento maggiore.

La Sensys ti gestisce casa va messa in una stanza neutra che possa cosi' non subire ne vantaggi e svantaggi, altrimenti accade quello che provi ora, chiaro che poi come ti ho detto devi bilanciare l'impianto andando a chiudere o aprire i bicchieri dei collettori,lasciando come ora puoi bilanciare ugualmente ma sara' piu' difficile. tu con questi due accorgimenti risolvi se poi ti piace mettere mano al portafoglio vedi tu.
Fa sorridere mettere un volano su un impianto a pavimento.
 
Ok provero' a farlo dato che le predisposizioni per i termostati alle stanze sono stati passati...mi basta passare i cavi e spostare il Sensys.

tu con questi due accorgimenti risolvi se poi ti piace mettere mano al portafoglio vedi tu. Fa sorridere mettere un volano su un impianto a pavimento.

No assolutamente non mi fa piacere..pero' essendo ignorante in questo settore, chiunque e' venuto mi ha consigliato di mettere un volano/puffer per non far avere troppi spegnimenti e accensioni alla PDC esterna e farla durare di piu'.

Sapresti dirmi se esiste un modo per esportare/salvare i dati relativi alle accensioni che fa la PDC? Mi avevano detto che da remoto l'Ariston puo' controllare queste informazioni, ma non sono presenti sull'APP di gestione o dal sito. Era solamente per capire come stava lavorando la macchina e se dovevo fare una programmazione piu' corretta.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Per curiosita' come e' settata la nimbus ora?
Non sono smanettone ma con uno schelly EM dovresti veder tutto
 
Ultima modifica da un moderatore:
Cosa intendi per com'e' settata la Nimbus ? Quale impostazione mi stai chiedendo?
Con lo Shelly vedrei la corrente che passa tra il sensys e la PDC, ma non penso che riesco a vedere le accensioni come dato 0 e 1 (senza che vengano intese come passaggio e non passaggio di corrente), o sbaglio? Non c'e' un qualcosa a livello di APP come statistica o grafico che si possa esportare?
 
Ultima modifica da un moderatore:
Se è a punto fisso e che gradi hai impostato, il parametro 4 del menu installatore.
li vedi si vedrai un grafico degli assorbimento e bastera' vedere quante volte va a zero.
 
Se è a punto fisso e che gradi hai impostato, il parametro 4 del menu installatore..
Il parametro 4.0.0 entrando nel menu installatore e' settato come T.Giorno 20.0° e come Massimo 30° e come Minimo 10°
La PDC e' invece settata con la seguente programmazione oraria:

Lun - Ven
00:00 - 05:00 18,0°
05:00 - 08:00 20,0°
08:00 - 16:00 18,0°
16:00 - 24:00 20,0°

Sab - Dom
00:00 - 08:00 18,0°
08:00 - 22:00 20,0°
22:00 - 24:00 18,0°


li vedi si vedrai un grafico degli assorbimento e bastera' vedere quante volte va a zero.
Nella Sensys vedo il grafico, ma e' relativo ai consumi in Kwh del mese/anno in corso o precedente. Non vedo gli start e stop della PDC
 
Un'altra cosa....sapete se e' possibile esportare le informazioni in merito a quante volte si accende la PDC durante il giorno, in modo da riportarlo su un grafico excel e capire se e' settata correttamente per non fargli fare troppe accensioni?
Avete per caso anche un manuale che spieghi nel dettaglio i parametri nel menu avanzato del Sensys e come interpretarli?

Come ti hanno gia' detto prima di mettere mano all'impianto metti il Sensys nella parte termicamente centrale o, al limite, piu' fredda di casa, poi bilancia l'impianto a pavimento chiudendo via via le zone piu' calde per vedere se riesci a sistemare cosi' (credo tu ci riesca facilmente, ricorda che il radiante ha latenza termica alta per cui non ti aspettare riscontri in 30 minuuti :) )

Per i cicli On/Off non ti serve niente, la macchina gia' li conteggia, li trovi nel menu' del Sensys. Sul mio e' nella sezione tecnica, menu' completo, statistiche Energy Manager, PdC n. Cicli Accensione (n/10).

Questo e' il contatore delle partenze della PDC, come puoi vedere il numero e' diviso 10 per cui ci mette un po' a cambiare, anche qui pazienza.

Poi se vuoi (o meglio dovresti) regola la tua PdC in modalita' climatica in modo da risparmiare al massimo.
Non so dove tu viva, ma il mio consiglio e' per quest'inverno cerca di tamponare come riesci e per il prossimo a inizio stagione mettiti d'impegno per regolarla. C'e' una guida che ho scritto con l'aiuto di molti qui nel forum che trovi qualche post inidietro.
 
pizzetta72

prima cosa, bilanciare impianto.
secondo , termostato in zona media ..ne sud ne nord.

in generale gli apporti gratuiti non dovrebbero essere molto elevati, specie in pieno inverno, in % rispetto all’energia dispersa dalle pareti.
Inoltre se la T di mandata è bassa (e cerca di abbassarla, più che puoi) , se il sole entrasse in modo diretto e battesse sul pavimento…questo avrebbe magari in alcune ore una T superficiale pari o maggiore della T che ha nelle altre stanze. Se succede l’apporto del radiante si azzera, e anzi si potrebbe arrivare alla situazione in cui il radiante prende energia da una stanza e la trasferisce ad altra stanza.
Inoltre anche lasciare porte aperte bilancia la casa.

questo per dire che di solito su un impianto ben bilanciato, con mandata basse e in pieno inverno, non dovrebbe dare grande disconfort.
Poi ..se uno avesse la VMC , il problema sarebbe risolto al 100% e alla radice…che è uno dei motivi per cui si case nuove col radiante, chi non la mette fa una fesseria.

Infine, mettere qualche valvola di zona non è mica una sconfitta…con un termostato magari Wi-Fi se non hai passaggi predisposti.
magari puoi iniziare da una nella stanza peggiore e poi magari aggiungerne un’altra….pero non su tutti, perché la pdc necessita di avere tanta acqua che gira.

Il puffer è davvero ultimissima spiaggia, che serve solo per risolvere altri gravi errori commessi…ma non sembra il tuo caso.
 
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Pero' avendo una casa che e' esposta su tre lati, e' difficile tarare correttamente la temperatura delle diverse stanze perche' dipendera' molto anche da come verranno irradiate dal sole. Oggi magari, nelle stanze a SUD c'e' il sole e servira' minore portata, domani piovera', e magari saranno fredde, dato che la regolazione dei bicchierini sul collettore e' manuale/fissa.
Sbaglio molto quindi a pensare che la soluzione corretta per avere una temperatura confortevole nelle diverse stanze di casa, serve comandare i loro flussi con delle testine che regolano automaticamente la portata? Ovviamente il puffer serve ad aiutare la PDC a non avere troppi stop e start.

Non sbagli in teoria..nella realtà pratica invece è un errore cercare, con mezzi attivi, di regolare gli apporti gratuiti.

Gli apporti gratuiti di energia termica, sono una frazione dell'energia termica normalmente richiesta da un edificio che non ha senso regolare con sistemi che di fatto possono ridurre l'efficienza di un generatore in PDC.

Salvo rari casi dove questi apporti possono essere significativi ( es. ampie vetrate esposte a sud, caminetti spesso accesi ecc. ecc. ) non ha senso complicare un impianto per permettere di gestire quella frazione di calore sporadico.. soprattutto perche complicare significa appunto ridurre l'efficienza e quindi aumentare i consumi.

Si pensi all'adozione di una pompa di rilancio.. messa per gestire gli apporti gratuiti??? ha senso ?? e una miscelatirce che di fatto è rischiesta per ridurre la temperatura all'impianto rispetto a quella prodotta dalla PDC ???( un non senso.... )


Risposta... No!!

Saluti,
F.
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Buongiorno!
Io in questa schermata, 19.1.4. ho valore 0 Inizializzazione, non ho valore 1 Attesa di aggiornamento. È normale?
 

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Ultima modifica da un moderatore:
Come ti hanno gia' detto prima di mettere mano all'impianto metti il Sensys nella parte termicamente centrale o, al limite, piu' fredda di casa, poi bilancia l'impianto a pavimento chiudendo via via le zone piu' calde per vedere se riesci a sistemare cosi' (credo tu ci riesca facilmente, ricorda che il radiante ha latenza termica alta per cui non ti aspettare riscontri in 30 minuuti )
Provai gia' e a quanto pare un ultima zona sembra che chiudendo o aprendo totalmente il bicchierino sul collettore, non venga influenzata...Molto strano...Invece chiudendo e aprendo altre zone mentre la PDC e' in funzione, il livello si abbassa/alza; su questa che e' una ulteriore zona del salone (ne ha due) sembra non avere effetti. Ora, o e' molto poca la pressione oppure c'e' aria nell'impianto. Fatta notare al tecnico Ariston quando e' venuto a fare il controllo (l'impianto ha 9 mesi), ha detto che non sapeva e se ne riparlera' quando ci sara' da pulire l'impianto...Ecco il perche' dicevo che era abbastanza incompetente sulle PDC....
Ora da solo vedro' se posso tarare questa zona oppure se devo farci qualche azione di spurgo...
Pensa che dopo 9 mesi alcune zone sono gia' sporche (vedi foto allegata); molto probabilmente la ditta che ha realizzato l'impianto ha utilizzato poco antialga o tubi sporchi...Ora valla a riprendere!!!

Per i cicli On/Off non ti serve niente, la macchina gia' li conteggia, li trovi nel menu' del Sensys. Sul mio e' nella sezione tecnica, menu' completo, statistiche Energy Manager, PdC n. Cicli Accensione (n/10).
Li ho finalmente trovati sotto il menu 13.7.1 guardando una foto nei post precedenti. Mi riporta 63 quindi sono 630 accensioni/spegnimenti da quando e' stata accesa la PDC. Ora li ho resettati e tra un mese li ricontrollo. Quanti piu' o meno dovrebbero essere mediamente?

Poi se vuoi (o meglio dovresti) regola la tua PdC in modalita' climatica in modo da risparmiare al massimo.
Non so dove tu viva, ma il mio consiglio e' per quest'inverno cerca di tamponare come riesci e per il prossimo a inizio stagione mettiti d'impegno per regolarla. C'e' una guida che ho scritto con l'aiuto di molti qui nel forum che trovi qualche post inidietro.
Vivo a Roma e non fa freddissimo, pero' voglio regolarla per avere un maggior confort e maggior risparmio...Intanto grazie, perche' mi sto schiarendo molto le idee su come funziona l'impianto



pizzetta72

prima cosa, bilanciare impianto.
secondo , termostato in zona media ..ne sud ne nord.
Ok mi mettero' d'impegno e pazienza

Inoltre se la T di mandata è bassa (e cerca di abbassarla, più che puoi) , se il sole entrasse in modo diretto e battesse sul pavimento…questo avrebbe magari in alcune ore una T superficiale pari o maggiore della T che ha nelle altre stanze. Se succede l’apporto del radiante si azzera, e anzi si potrebbe arrivare alla situazione in cui il radiante prende energia da una stanza e la trasferisce ad altra stanza.
Inoltre anche lasciare porte aperte bilancia la casa.
Quale parametro del menu dovrei andare a controllare e come calcolarlo/settarlo correttamente per il mio impianto. Ho scaricato la Guida nei post precedenti che leggero'; basta quella o devo agire diversamente?

Poi ..se uno avesse la VMC , il problema sarebbe risolto al 100% e alla radice…che è uno dei motivi per cui si case nuove col radiante, chi non la mette fa una fesseria.
Per VMC intendi la ventilazione? Qui l'impianto l'hanno fatto on/off gestito dal solo Sensys su un appartamento da 120mq tutto su un piano senza parzializzazioni.

Infine, mettere qualche valvola di zona non è mica una sconfitta…con un termostato magari Wi-Fi se non hai passaggi predisposti.
magari puoi iniziare da una nella stanza peggiore e poi magari aggiungerne un’altra….pero non su tutti, perché la pdc necessita di avere tanta acqua che gira.
Per valvola di zona intendi le testine sul collettore? Infatti mi avevano consigliato di aggiungere anche un puffer per non far soffrire troppo la PDC. Se andassi a chiudere/ridurre delle zone come faccio a far circolare piu' acqua nell'impianto?

Il puffer è davvero ultimissima spiaggia, che serve solo per risolvere altri gravi errori commessi…ma non sembra il tuo caso.
Oddio a me questo impianto sembra fatto a notevole risparmio, poi voglio sbagliarmi...




Si pensi all'adozione di una pompa di rilancio.. messa per gestire gli apporti gratuiti??? ha senso ?? e una miscelatirce che di fatto è rischiesta per ridurre la temperatura all'impianto rispetto a quella prodotta dalla PDC ???( un non senso.... )

Infatti ho letto che spesso aggiungendo un puffer poi quest'ultimo se non viene utilizzata l'acqua si raffreddera' e dovra' essere riscaldato nuovamente per essere forse impiegato piu' in la nel tempo, andando a perdere tutti i benefici di un risparmio.


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Ultima modifica:
Il parametro 4.0.0 entrando nel menu installatore e' settato come T.Giorno 20.0° e come Massimo 30° e come Minimo 10°
minimo a 10° non va bene ecco spiegati i 680 accensioni, metti a 30° punto fisso azzera le statistiche e fra un giorno vediamo quanti on/off, il minimo con cui il tuo impianto sta accesso va trovato non e' per tutti uguale.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ora, o e' molto poca la pressione oppure c'e' aria nell'impianto.

Probabilmente la seconda che hai detto

Pensa che dopo 9 mesi alcune zone sono gia' sporche (vedi foto allegata);
non e' detto sia colpa del fluido, probabilmente qualche parte dell'impianto inizia a ossidarsi (o era leggermente ossidata prima di montarla) e l'acqua tecnica l'ha disciolto e messo in circolo, se la PDC ha filtro defangatore magnetico e filtro a "Y" buona parte delle schifezze viene filtrata e rimossa col tempo, ti rimarranno i bicchierini sporchi, non e' un problema.

Quanti piu' o meno dovrebbero essere mediamente?
In un impianto tarato bene, che gira H24, durante l'inverno, in media, deve fare un on/off ogni 4h circa (ciclo di ritorno olio).

Quale parametro del menu dovrei andare a controllare e come calcolarlo/settarlo correttamente per il mio impianto.
La guida e' un punto di arrivo, non quello di partenza. Devi prima approfondire come funziona la pompa di calore (inteso come insieme macchina/edificio) intendo gli apporti termici, come funziona la regolazione climatica, come vuoi usare la macchina tu (sempre accesa o poche ore al giorno perche' casa vuota ecc).
Tieni conto che la guida e' pensata per chi voglia fare andare la PdC H24 notte e giorno al suo minimo range di funzionamento in base alle necessita' termiche, per ridurre al minimo da un lato gli on/off e dall'altro ridurre al minimo i consumi (frequenza minore=COP maggiore=minori consumi) su un edificio che e' piu' o meno perennemente occupato. Se tu a casa ci stai 4 ore al giorno e la notte tieni tutto spento tanto sei sotto le coperte non credo sia quello che ti serve (ma allora, forse, hai sbagliato tipo di riscaldamento scegliendo radiante+PDC, ti bastava una caldaia e qualche fancoil :) )

Per valvola di zona intendi le testine sul collettore? Infatti mi avevano consigliato di aggiungere anche un puffer per non far soffrire troppo la PDC. Se andassi a chiudere/ridurre delle zone come faccio a far circolare piu' acqua nell'impianto?
Immagino che intenda che se proprio non riesci a bilanciare le varie zone parzializzando in modalita' statica le varie testine puoi "calare l'asso" e aggiungere su una o piu' zone una testina motorizzata pilotabile wireless (wifi/zigbee). metti un sensore di temperatura nel locale problematico e quando questo arriva in temperatura comanda (in qualche modo, da definire) la testina che chiude il circuito.

NON usare questa strada come primo tentativo perche' se chiudi troppe zone l'acqua che circola nell'impianto e' poca, quindi l'inerzia termica si riduce molto (meno acqua da scaldare da un lato e che si raffredda prima dall'altro) questo puo' causare on/off della PDC, se l'acqua si scalda in fretta oltre il limite massimo imposto si spegne, per poi riaccendersi quando la temperatura scende per poi ri-spegnersi ecc. ecc.


Oddio a me questo impianto sembra fatto a notevole risparmio, poi voglio sbagliarmi...


Non mi sembra dalle foto che ho visto, magari un po' di ignoranza sull'installatore, ma credo siano pochi quelli che ti seguono sino al perfetto bilanciamento dell'impianto, il mio l'hanno lasciato configurato come fosse una caldaia tradizionale, ma mi ero informato prima per cui appena sono usciti di casa ho resettato tutto...
 

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