CIao, non fare niente di tutto cio', l'unico accorgimento che devi fare e' spostare la Sensis da sud che e' la zona più calda alla stanza al piano terra piu' fresca e ampia, errore macroscopico e li, magari a Nord dove prende poco sole anche da finestre e gia' così avrai un miglioramento.
Poi dopo vedi se bilanciare i bicchieri dei collettori e vedrai che troverai la quadra, hai fatto tutto perfetto zero testine, volani, rilanci, che servono a ingrassare l'istallatori, casa e' nuova e devi solo vedere come bilanciare.
Ma se agisco in questo modo, poi la stanza a NORD dove spostero' il temostato sara' regolata alla temperatura impostata, mentre la temperatura della stanza a SUD dipendera' da quanto sole ci andra' durante le diverse stagioni anche regolando i bicchierini sui collettori...o sbaglio? Se corretto il mio raionamento, significa che non ho ottenuto un beneficio, ma avro' la stessa situazione attuale ma al contrario, dove e' difficile avere un controllo corretto della temeperatura nelle diverse stanze e che quest'ultima dipendera' dalla quantita' di sole che colpira' la stanza. Potrei anche fare la stessa cosa ora senza spostare il termostato chiudendo molto il flusso nella stanza a SUD dove e' presente il Sensis in modo la temperatura non si alzi molto, mentre nella stanza a NORD il flusso lo lascio aperto al massimo, producendo un riscaldamento maggiore.
Incredibile.. hai trovato delle persone veramente esperte e ovviamente le stai considerando come in competenti... invece chi ti ha dato la soluzione con pompe di rilancio e puffer ti sono sembrati più bravi.
Questa è la prova provata che le soluzioni termotecniche vincenti sono contro-intuitive, ed è per questo che serve davvero molta competenza per trovare la soluzione corretta.
Aspetta, aspetta...Ho detto incompetenti non perche' non mi hanno dato una soluzione costosa, ma perche' non sapevano neanche di cosa stavo parlando eppure mi stavano facendo l'assistenza alla PDC. Per questo ho pensato, ma possibile che non sa di cosa sto parlando facendo questo lavoro? Ho chiesto anche soluzioni per l'installazione di condizionatori e anche li, hanno detto cose non corrette da un punto di vista tecnico. Quello che mi scoccia e' che li ho scelti per l'assistenza e non posso cambiarli per policy Ariston...vabbe'...
A parte il preambolo.. la soluzione di ridurre la portata nei locali piu' caldi ( parzializzare ) è quella corretta.. quella meno costosa e soprattutto quella che non determinerà riduzioni dell'efficienza dell'impianto.
La soluzione con termostati, pompe di rilancio, puffer ecc. ecc. è la classica soluzione degli asini.
Pero' avendo una casa che e' esposta su tre lati, e' difficile tarare correttamente la temperatura delle diverse stanze perche' dipendera' molto anche da come verranno irradiate dal sole. Oggi magari, nelle stanze a SUD c'e' il sole e servira' minore portata, domani piovera', e magari saranno fredde, dato che la regolazione dei bicchierini sul collettore e' manuale/fissa.
Sbaglio molto quindi a pensare che la soluzione corretta per avere una temperatura confortevole nelle diverse stanze di casa, serve comandare i loro flussi con delle testine che regolano automaticamente la portata? Ovviamente il puffer serve ad aiutare la PDC a non avere troppi stop e start.
Da manuale: "Per evitare eventuali cicli di accensione è preferibile, per un corretto funzionamento, l’installazione di un puffer."
Su quella taglia 25L
E' piu' o meno quello che ho pensato, insieme a delle testine e termostati, ma sopra sia
fcattaneo che
Giuly81 mi hanno consigliato una diversa soluzione che andro' ad applicare nell'immediato e vedere se riesco a tarare bene l'impianto, che e' stato fatto con i piedi o meglio a risparmio.
Chiaramente non è una disamina del tuo impianto, ma d'altronde non è stato nemmeno indicato contenuto d’acqua nel primario...
Il progettista avrà avuto le sue ragioni...
Uhhmmm non penso che ci sia stato un progettista, come ad oggi, anche chiedendolo non ho mai ricevuto il progetto/schema dell'impianto a pavimento; mi disse piu' volte che controllava, ma che forse sia loro che la casa costruttrice del collettore, avevano cancellato l'email con il progetto. Il comune sembra che non richieda gli schemi, e quindi il progetto dell'impianto non c'e' ;-)
Cosa intendi per contenuto d'acqua nel primario? Sulla dichiarazione che mi hanno rilasciato c'e' riportato che l'impianto fa solamante il riscaldamento e che contiene piu' di 30litri di acqua