Pompe di Calore Ariston Nimbus 2017


Buona idea proviamo, stasera a casa provo e vi tengo aggiornati
 
Ultima modifica da un moderatore:
Salve a Tutti . È qualche anno che aggiungo pezzi al mio sistema ibrido legna elettrico . Adesso ho trovato una nimbus 50 ext e volevo collegarla al mio puffer da 300 litri per fare acqua calda quando i ftv è in produzione . L’idea era scavalcare il modulo ibrido e far andare solo il motore ma a quanto pare comunicano con un sistema bus e quindi con un semplice termostato non farei nulla . Qualcuno ha un idea ? Ringrazio tanto
 

ciao di nuovo
ho verificato, non volendo, questa cosa: stamattina ho spento la zona miscelata (radiante PT) e ho lasciato solo la zona diretta (termosifoni P1), dove stavo mandando a 40 gradi. Ora la PDC si è stabilizzata attorno a 1,7/1,8 kWh, il che sarebbe magico se andasse sempre su questo genere di consumo. Ma come è giustificata questa cosa? Chiedo così magari se capisco meglio il meccanismo che c'è dietro posso pure gestire meglio l'impianto.

Dipende dal flusso che magari diminuisce? Non essendo aperta un'intera zona ha meno acqua da scaldare? O invece è la quantità di acqua da muovere che inficia molto i consumi? :rolleyes:

come sempre...grazie !
 

ma anche se fondamentalmente il delta T tra mandata e ritorno rimane uguale?

certo che ci vuole una laurea per saper gestire ste cose a casa :spettacolo:
 
ma anche se fondamentalmente il delta T tra mandata e ritorno rimane uguale?

Semplicemente impossibile, dopo centinaia di metri di tubo da percorrere qualche grado deve averlo perso e uguale in e out equivale alla scoperta dell'energia infinita
.................................... puo essere??

Io ho radiatori e ad impianto spento il delta nella funzione antigelo che tiene in funzione la pompa ho sempre un grado o due di delta.................... pensa te

P.s. Puoi sempre fare una prova................... spegni tutto e accendi la sola pompa di rilancio del radiante...............................dopo 3/4 di giorni capisci se le due temperature erano uguali, senza dubbio alcuno
 
Ultima modifica:
quando non metto riferimenti all'utente sono riferiti in generale i miei commenti e possono non essere diretti al messaggio esattamente sopra.

raffaele1986
1 quando aumenta il delta t sul termosifone lo stesso per dissipare la solita energia dovrà aumentare la T di mandata in quanto per il calcolo dissipazione empirico dovrai calcolare la t media del termosifone( tmandata -tritorno /2)
ora se la temperatura media del termosifone è più bassa per poter dissipare la solita energia che servirebbe devi per forza alzare la temperatura di mandata. ed è questo che non si vuole fare in quanto quando possibile si deve cercare di abbassare la temperatura di mandata.
esempio se avessi un termosifono esattamente il doppio di quello che hai allora potresti abbassare la temp di mandata per dissipare la solita energia del termosifone piccolo ma la differenza rispetto al termosifone piccolo che consumerai meno energia elettrica con quello grande perchè il rendimento COP sarà superiore.

2)nel ragionamento che indichi staccando il radiante che consumi poco,... grazie devi dissipare meno energia e la pdc non te la manda ovviamente.

3) in un sistema misto l'energia termica prodotta dalla pdc viene prodotta anche nei sistempi a bassa temperatua con cop come che fosse ad alta temperatura a meno che la parte alta temperatura non sia disabilitata o ferma. perchè la bassa temperatura di un radiante viene riprodotta miscelando un alta temperatura con ritorno.
 
Ultima modifica:
ma anche se fondamentalmente il delta T tra mandata e ritorno rimane uguale?

se eliminando radiante, la t mandata e ritorno non cambiano…significa che il,flusso è,calato…cosa assai probabile dato che ora giri molta meno acqua di prima.
Consumi meno perché eroghi meno energia alla casa.

avere delta T più alto di 5 non conviene…perché averlo significa che sta usando una t di mandata più alto di quello,che potresti avere.

mettiche tu debba erogare x kW alla casa e che questo avvenga con una T dell’emettitore pari a 34.
per tenere a 34 un emettitore potresti mandare a 35 e avere giorno 33…oppure magari mandare a 44 e avere ritorno 24..e qualsiasi situazione intermedia.
ovviamente cop sarà migliore nel primo caso.
poi..2 di delta è,difficile da avere…e 5 è,quello a cui le pdc sono progettate per lavorare al meglio…però ecco , se delta T è,basso, allora anche la t assoluta di mandata é 1-2-3 gradi più bassa si un delta T più alto.

Piu chiaro così?
 
Chiedevo se ci fosse qualcuno qui nel forum a darmi un consiglio , che debba aprire una nuova discussione ? Perché io volevo usare la macchina per scaldare il puffer solo quando c’è sole ma il modulo ibrido mi risulta un qualcosa in più . Pensavo di usare la scheda come gestione e il sensore togliere il collettore ariston con i 4 attacchi e usare la sua sonda diretta mente sul puffer . Chiedo venia
 
Perché io volevo usare la macchina per scaldare il puffer solo quando c’è sole ma il modulo ibrido mi risulta un qualcosa in più .

Nn mi è chiara la configurazione del tuo impianto e quella che vuoi ottenere. Io ho un modulo ibrido Ariston e la configurazione ti permette di attivare solo il sanitario (no riscaldamento) ed è previsto anche l’ingresso rele del fotovoltaico.

ma serve qualche dettaglio in più…
 
Fabiano intanto grazie per avermi dato credito 😊 io ho una caldaia a fiamma inversa allacciata ad un puffer da 300 litri che a sua volta con uno scambiatore scalda 3 scaldaacqua da 80 litri l’uno .Il puffer è allacciato all’impianto di riscaldamento . Quando c’è corrente gli scaldaacqua li faccio andare con la loro resistenza e così volevo fare con il puffer . Ho già una mandata e ritorno per la pdc ma non volevo allacciare il modulo ibrido ma attaccare diretta la pompa e a sto punto pensavo di levare dal modulo la centralina e attaccare un termostato usato più come temporizzatore quando c’è corrente e attaccare il sensore della centralina direttamente ad un pozzetto del puffer . L’impianto è tutto un fai da me . Grazie 🙏
 
. Ho già una mandata e ritorno per la pdc ma non volevo allacciare il modulo ibrido ma attaccare diretta la pompa e a sto punto pensavo di levare dal modulo la centralina e attaccare un termostato usato più come temporizzatore quando c’è corrente e attaccare il sensore della centralina direttamente ad un pozzetto del puffer .

Guarda non credo di avere una risposta precisa, va ampiamente oltre le mie conoscenze, detto questo non credo tu riesca se la 50M che hai preso ha il modulo ibrido la scheda per funzionare ha sicuramente bisogno della sua sonda sulla mandata (lo so perché mi si è rotta in estate e senza quella non funzionava nemmeno il raffreddamento).

ma se il modulo ce l’hai perché non usarlo? Puoi collegare tutto al modulo e usi il settaggio dell’idrido a tuo piacimento. Quando hai/vai a legna lo lasci impostato per il riscaldamento con la sola caldaia e usi la pdc solo per il sanitario, quando puoi andare a corrente (magari nelle mezze stagioni) lo imposti per la sola pdc. Credo si possa fare ma temo tu debba chiedere ad un tecnico Ariston per averne la certezza.
 
Buonasera! Qualcuna sa come funziona il Geofencing della App Ariston? Da ieri ho messo l'impianto in modalità automatico, ho attivato il geofencing ma quando mi allontano da casa l'impianto non si spegne e rimane acceso. Dov'è il problema? Grazie mille!
 
È tutto ok, grazie!! Ma il firmware del Sensys si aggiorna da solo o bisogna fare qualcosa? Inizio a pensare possa essere questo il problema
 
Ultima modifica da un moderatore:
È tutto ok, grazie!! Ma il firmware del Sensys si aggiorna da solo o bisogna fare qualcosa?

Non ho capito cosa intendi per il FW che si aggiorna. Se intendi l'aggiornamento del SW interno al sensys credo si aggiorni da solo, ma come per tutte le cose "embedded" distribuite sul territorio credo che gli aggiornamenti siano molto sporadici e fatti solo in caso di "emergenza".

Se invece intendi quando il SW si aggiorna con la posizione del tuo cellulare credo non succeda: non conosco il meccanismo del geo-fencing e l'interazione app/cloud, ma da quello che ho letto si tratta di chiamate REST API per cui immagino che il cellulare quando esce dalla "zona" casa allora via l' APP di Ariston che hai a bordo faccia una chiamata API al cloud di Ariston che a sua volta ingaggia la modifica sulla PdC non appena questa a sua volta chiama ilcloud per sapere se ci sono comandi da eseguire.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom