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Il ruolo della CO2 e degli altri gas serra

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  • Originariamente inviato da BrightingEyes Visualizza il messaggio
    Questo argomento è un ennesimo esempio, ma proprio da manuale, di ragionamento capzioso.
    E' smontabile dalla logica con facilità elementare.
    Nessuno pretende che l'unica "forzante" climatica sia il livello della CO2. Le varie ere glaciali allora da cosa deriverebbero? Dall'uso di adatto dentifricio da parte delle mandrie di bisonti? (che comunque non vengono chiamati in causa per l'alito di solito, ma per emissioni antipodali, diciamo così...)
    .
    questo è solo il primo di una serie di errori che fai: il metano zoogenico è per il 95% da eruttazione che nei ruminanti è continua silenziosa e inodore. Su la fiatella dei bisonti: era una battuta ma non più di tanto, visto che c'è stato un genio che ha detto che lo stermino dei mammuth ( da parte degli uomini) ha innescato un picco di glaciazione , giuro non è una battuta, e lo hanno detto su nature geoscience I ruttini dei mammuth | Climatemonitor fortunatamente c'è anche chi dice il contrario anche sui bisonti fu il freddo a ucciderli non la mancanza di metano che innescò il freddo. su caldo medioevale, rinuncio! non vuoi capire il valore delle forzanti in gioco! non è possibile che tu non capisca: non vuoi.

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    • a far cosa? un blog dove un ingegnere ambientale crede di avere la verità in tasca, insegna "mitigazione climatica" ( la materia del futuro..no comment) poco frequentato, poco letto, e dove oltre i 5 commenti ti tolgono la parola? è veramente illuminante..mi raccomando, frequentalo ben bene.. che li al meno se dici stupidaggini a favore loro non ti dicono nulla..se invece lo fai su climatemonitor ti bastonano subito.. (lette le tue ultime uscite )..vai vai dai climalterati..
      sai mac , io mi sono riscritto in questo forum ripromettendo a me stesso e allo staff di energeticambiente , di non farmi intortare dalle provocazioni, quindi ti dico ...pensala come credi e offendi pure chi credi.

      Ganavion tu dici
      Negli ultimi 600 milioni di anni il livello di CO2 non è stato quello (basso) di 400 ppm circa, ma circa 1300 ppm, eppure il pianeta è andato avanti alla grande
      mi pare che 600 milioni di anni fa' la differenza tra fauna e flora fosse abbastanza netta da oggi ...è ovvio che questo periodo non sia paragonabile all'attuale ecosistema ... mi pare anche che tornando ancora indietro nemmeno l'ossigeno c'era in atmosfera ... e tornando ancora indietro la terra era una palla di magma... vogliamo confrontare i relativi equilibri per caso? .. non sono confrontabili chiaramente
      poi scrivi
      Non ci vedo dunque alcun pericolo per il "pianeta", che probabilmente sta semplicemente recuperando da un livello troppo basso di CO2, che avrebbe potuto causare seri danni
      se l'equilibrio terrestre del ciclo del carbonio stava andando riducendo la CO2 in modo del tutto naturale , nessuno puo' dire che fosse sbagliato , anzi probabilmente era giusto in quanto le leggi le dettava madre natura ed il normale evolversi dell'equilibrio naturale terrestre, forse oserei dire che chi sbaglia è l'uomo(onnipotente) ,cercando di farla tornare ad esempio ai livelli di 600 milioni di anni fa'. a sto' punto cerchiamo di reinserire nell'ecosistema anche la stessa fauna e flora?

      poi dici
      In un articolo di climalteranti si dice che nel 1750 era arrivato ad appena 278 ppm
      non ho capito il senso ... vabbè comunque sempre su climalteranti si parla di CO2 nelle epoche passate in questi articoli:
      Climalteranti.it » Ma quanto è bella la CO2? – prima parte
      Climalteranti.it » Ma quanto è bella la CO2? – parte 2
      Articoli di Claudio della Volpe Climalteranti.it » Claudio Della Volpe

      poi scrivi
      Sotto le 150 si ferma la fotosintesi clorofilliana....devo spiegare quale estinzione di massa causerebbe una simile catastrofe ? Siete persone intelligenti, spero di non dover scendere in dettagli, limitandomi a far notare che senza sintesi clorofilliana, non esisterebbe più il verde
      che poi la CO2 sia uno dei meccanismi che regola la crescita delle piante , lo si puo' apprendere su un libro di scienze delle elementari , non ci vedo nulla di che..... e sembra che alcuni l'abbiano scoperto solo ora ...

      Forse quello che ancora sfugge è che ci sono delle reazioni chimico fisiche in equilibrio ,che vanno rispettate ... EQUILIBRIO CHIMICO FISICO ... al variare di uno dei parametri l'equilibrio si sposta
      L'uomo inserisce una miriade di variabili all'equilibrio(ecosistema) , senza capire o fregandosene di quel che puo' succedere dopo ... non mi sembra un comportamento consapevole ..

      clayco il problema dei bovini(tralasciando il metano) sono in particolar modo attribuibili alla emissione di CO2 data dallo sfruttamento incessante di combustibili fossili , per far girare il meccanismo agricolo che ci sta' dietro, oltre alla depauperazione di interi ecosistemi dati dallo sfruttamento incessante di intere aree geografiche per alimentarli , date a sua volta dalla crescita demografica e dal consumismo ,forse passando alle rinnovabili molti problemi sarebbero risolti ... di sicuro i combustibili fossili creano ingenti danni ... forse poco comprensibili ...??
      Ultima modifica di Mr.Hyde; 07-11-2013, 15:24.

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      • Originariamente inviato da Ganavion Visualizza il messaggio
        Non ci vedo dunque alcun pericolo per il "pianeta", che probabilmente sta semplicemente recuperando da un livello troppo basso di CO2, che avrebbe potuto causare seri danni.
        Uau. Come primo post non c'è male! Complimentoni!
        Ora abbiamo un nuovo fronte nella lotta salvaportafoglio delle mentaperte!
        Mavaggiaben che il buon Dio ci ha mandato a salvare la Terra dall'estinzione con le nostre centrali a carbone! Ma pensa che rischio che abbiamo corso! Bah!
        Comunque l'obiezione della CO2 più alta in passato è stata presa in considerazione da tempo e trova facile spiegazione.
        La CO2 è stata anche più alta in passato
        In ogni caso NESSUNO sta ipotizzando alcunchè di catastrofico per la vita sulla Terra. E' banalmente ovvio che un valore di 1200 PPM o superiore non sarebbe un rischio per la VITA della Terra! Il problema è molto più piccolo e banale e riguarda solo la razza umana. E nemmeno riguardo alla sopravvivenza (ci adatteremmo certo!), ma semplicemente un eventuale cambiamento climatico che molte specie animali nemmeno percepirebbero e altre specie vegetali troverebbero salutare può creare condizioni per gravi sofferenze dell'enorme massa di esseri umani che abitano il pianeta. Basterebbe pensare a cosa può scatenare in termini di perdita di terre coltivabili e insediamenti urbani un aumento del livello dei mari di un semplice metro!

        Siamo persone intelligenti, hai ragione. Quindi vediamo di passare oltre questi trucchetti disinformatori.

        Originariamente inviato da Ganavion Visualizza il messaggio
        Come al solito si tace sul discorso costi. Ora, se qualcuno viene a casa tua e ti dice che la tua casa potrebbe essere soggetta ad un terremoto (non si può escludere nessun posto al mondo, in base al principio di precauzione.... conosciamo il passato, ma non il futuro) in base al principio di precauzione dovresti fare dei lavori per rendere la tua casa resistente ad eventi sismici... sì, ma a che prezzo ? Firmeresti un contratto in bianco, senza guardare e senza conoscere la cifra che ti chiedono ? Se rispondi sì, ti porto subito un contratto da firmare in bianco
        Mi spiace per il sorrisino, ma hai scelto la persona sbagliata a cui fare la domanda, in quanto casa mia è costruita appunto secondo principi antisismici proprio per il principio di precauzione (non sono nemmeno nelle zone più sismiche). Il costo non è stato superiore (non in sede di costruzione). Ma in questo caso vige anche la regola del gesto dell'ombrello, in quanto se poi l'evento precauzionato accade... io posso utilizzare quel gesto con soddisfazione verso chi non ha firmato assegni in bianco, sai com'è....
        Nel caso degli eventuali cambiamenti climatici che dovessero produrre eventi fastidiosi (migrazioni, carestie, costi ambientali) se firmiamo che degli eventuali costi se ne occupa la minoranza a mente aperta io sono totalmente d'accordo. Ma temo sia una questione un pelo più complessa! Perchè nessuno mi ha ancora garantito che a credere alle leggende negazioniste poi si vada davvero a risparmiare eh!

        Originariamente inviato da Ganavion Visualizza il messaggio
        Distruggere l'economia per salvarsi da un'ipotetica catastrofe tutta da dimostrare, NON è "logica" è "ideologia" (o altro, ma non "logica"), che è ben diverso. Secondo me.
        Qui concordo. Sull'ultima frase almeno. Ognuno ha le sue opinioni e l'opnione che il BAU (Business As Usual) sia sempre la migliore soluzione è del tutto legittima. Io invece credo che il sistema economico come lo conoscevamo fino a pochi anni fa sia in totale disfacimento e servano scelte diverse per il futuro. E questo lo penso da anni e in maniera del tutto indipendente dal discorso sulle emissioni. Che infatti io vedo solo come un utile incentivo a fare sclete che dovrebbero essere fatte anche in totale assenza di qualsiasi allarme climatico (pensappote!!).
        E' comunque un problema squisitamente politico e la logica c'entra meno di un tubo bucato. Il discorso si allargherebbe e siamo già abbondantemente OT.
        Originariamente inviato da clayco Visualizza il messaggio
        su caldo medioevale, rinuncio! non vuoi capire il valore delle forzanti in gioco! non è possibile che tu non capisca: non vuoi.
        Le teorie sui bisonti alitanti e le mucche ... vabbè ci siamo capiti le abbiamo lette tutti. A me pare si autoesplichino, non cerchiamo di "appaltarle" all'avversario perchè non c'entrano nulla. Semmai è più sensato pensare all'inquinamento prodotto dai megaallevamenti, ma anche qui il discorso si allarga e complica.
        Ok, ammettiamo pure che io non "voglia" capire la limpida spiegazione ok?
        Può anche darsi, ma a me continua a sembrare che mi trovo in foltissima e competente compagnia. Come ho già detto e ribadito, se davvero sta solfa del caldo medioevale avesse tutta sta luminosa ed innegabile logica immagino che ci sarebbe come minimo uno schieramento di scienziati a protestare!
        E' così? A me non pare. E sinceramente mi pare invece che il semplice ragionamento LOGICO continui a dare i suoi frutti. Comunque prendo atto e invito a superare il dibattito sul punto. Mantenendo ognuno le proprie convinzioni.
        Ultima modifica di BrightingEyes; 07-11-2013, 16:31.
        “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
        O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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        • A me piacerebbe sapere dove state leggendo che il contenimento della CO2 sta distruggendo l'economia. Avete dei dati diversi dai miei o vi limitate a farvi intortare da Scaroni che è preoccupato perchè non vende abbastanza petrolio? Oggi una tonnellata di CO2 costa c.a. 7 € ma chi produce cemento bruciando pattumiera riesce a produrre anche certificati ISCC e li vende come se facesse cemento con i pannelli solari. Pensate che le industrie stiano producendo in Marocco per colpa della lotta alla CO2? Taranto la stanno facendo fallire per la CO2 che emette? Non fareste meglio a studiare un po' la situazione e capire quali sono i settori che distruggono l'economia ?
          E poi al di là delle forzanti e delle stampelle, il buonsenso,quello della massaia di Voghera, non fa dire che senza miracoli, senza che in un giorno tutto cambi, se un po' per volta riuscissimo a diversificare le fonti energetiche . Riuscissimo a non dover dipendere in tutto e per tutto da una ventina di gruppi di potere a livello mondiale anche per farci il caffè, non sarebbe meglio?
          E mollatela con sta storia delle scoregge, fa solo ridere, chi fa i conti ed estrapola i risultati non tiene mai conto delle emissioni puntuali, del fatto che ci sono e ci sono stati luoghi di produzione del metano di dimensioni immense che non vengono mai citati ( prima che metano si chiamava gas di palude) avete mai camminato in una palude facendo gorgogliare il metano? Quante mucche devono scoreggiare in competizione?

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          • SCIVOLONI O SCIVOLATE ... di Scafetta vs Caserini

            Climalteranti.it » Un altro “fact-checking” per il dott. Scafetta

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            • Originariamente inviato da Mr.Hyde Visualizza il messaggio
              SCIVOLONI O SCIVOLATE ... di Scafetta vs Caserini

              Climalteranti.it » Un altro “fact-checking” per il dott. Scafetta
              povero Caserini dopo neanche due anni di tutte le sue affermazione ne reggono ancora, forse due...nota poi la finezza sul periodo caldo medioevale cita Guiot che dice che negli ultimi 10 anni fa più caldo che nel medioevo, cioè fa più caldo di forse di 1 o 2 decimi di grado, cioè l'incremento come media del decennio 90: ebbene cosa scaldò il medioevo così tanto come adesso tranne 1 decimo di grado?????? così eterogeneamente?? ( che è un'altra balla) per la cronaca Mann 98 diceva che nel medioevo c'era 1 grado e + in meno rispetto al periodo corrente, non un decimo....forse pensa che il suoi lettori non sappiano leggere

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              • si hai ragione clayco , probabilmente non so' leggere come mi disse il grande Maurizio Morabito con molta finezza ...
                e poi non so' nemmeno chimica secondo quanto detto dal sig Donato che dice cose effettivamente senza conoscenza della materia con uscite del tipo:
                • Più CO2 in acqua, quindi, maggiore capacità di sciogliere calcite e dolomite e, alla fine, ambiente più basico: il sistema tende naturalmente a resistere allo spostamento dell’equilibrio chimico sciogliendo molta più calcite e dolomite.

                  ma io dico ....."e alla fine ambiente piu' basico???"
                  quanti chimici si staranno rivoltando nella tomba ???
                  da Lavoisier a Proust...

                  ma pensa dopo 28 anni di ricerca chimica(che devo fare ? lezioni di chimica delle elementari on line? a persone che confutano l'acidificazione degli oceani?) ...non so' nulla di piu' di un articolista? ... cavoli la scienza è in mano agli articoli di giornale ...buona fortuna ragazzi ...in bocca al lupo

                  io purtroppo non ho una buona dialettica quindi preferisco evitare scontri con chi in effetti non sa' un emerito cavolo di chimica(ma da' sentenze!!) ...il mio studio sulla CO2 ed acidificazione delle acque era concreto , ma viene boicottato da chi ha una linguistica migliore ....quindi .io dico ma chissenefrega!!! ...tenetevi le vostre convinzioni come al tempo delle streghe , a me non entra nulla in tasca !!
                comunque nutro stima verso il Sig Guido Botteri che ha risposto in tutta franchezza ,dicendo che il discorso non era di sua competenza , ma aveva visto su corsi riguardanti la CO2 alcune reazioni riguardo la dissociazione ionica della CO2 in acqua.

                io dico:
                le reazioni chimiche vanno interpretate da un chimico , in quanto non sono cosi' semplici come sembra , esistono diversi fattori che possono spostare la reazione , e molte reazioni sono solo descrittive ,per far capire a tutti una materia ostica come la chimica . Non sono reali!! le reazioni reali non sarebbero di facile comprensione per tutti, esistono varie fasi (meccanismi di reazione) che risultano ostici addirittura per i chimici stessi. e questo posso testimoniarlo .....da chimico!!

                saluti cordiali da Francy
                Ultima modifica di Mr.Hyde; 09-11-2013, 01:27.

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                • Originariamente inviato da clayco Visualizza il messaggio
                  forse pensa che il suoi lettori non sappiano leggere
                  Veramente a me sembra che abbia confutato, anzi demolito, punto per punto diversi "pilastri" delle falangi negazioniste.
                  Se leggessi una contro-confutazione sempre punto per punto potrei capire, ma le obiezioni su un paio di affermazioni senza alcun dato e con solo domandine vaghe a me sa tanto di scalata degli specchi senza corda!
                  Straordinario il paragrafo in cui a Caserini tocca (di nuovo!!! Spettacolare!!) smentire la favoletta del "mailgate", ormai ampiamente smentita e che invece riaffiora granitica in ogni intervento negazionista!
                  Al solito non voglio dare giudizi su argomenti specialistici che non mi competono, ma usare un pò di LOGICA.
                  E la logica ci dice appunto che l'abitudine di ignorare le prove a sfavore per evitare di dover prendere atto della realtà è tipica della cultura complottista, così evidente in rete. Non c'è peggior cieco... ecc. ecc.
                  Spiace, ma il LEM è atterrato sulla Luna e ci sono le prove, sul Pentagono si è schiantato un aereo di linea e ci sono le prove, la Terra non è piatta e ci sono le prove e il climate-gate è stato smentito da diverse indagini indipendenti.
                  E ci sono le prove...
                  Sul lavoro di Scafetta non so dare opinioni, ma so che anche lui ha sviluppato delle ipotesi di evoluzione climatica. Mi pare con tendenza all'era glaciale a breve, ma del campo è esperto mc giver, non ricordo con certezza.
                  Bene! Allora si tratta di aspettare qualche anno e, forse, potrete smentire Caserini e tutti gli altri no?
                  Auguroni!
                  Nel frattempo temo che non si possa fare altro che ripetere il mantra: NON AVETE PROVATO NULLA!
                  “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                  O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                  • mac giver tu scrivi:

                    un blog dove un ingegnere ambientale crede di avere la verità in tasca
                    guarda bene che sono tutti scienziati specializzati sul clima , mi sembra da ottusi non riconoscerlo ..

                    non sono articolisti ....

                    Climalteranti.it » Chi siamo
                    guarda bene tutti i curriculum ...non mi sembra che siano inesperti ... o si?

                    sono tutti complottisti?
                    Ultima modifica di Mr.Hyde; 09-11-2013, 02:21.

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                    • Hide; non sai neanche la differenza tra uno scienziato e un ingegnere..

                      gli scienziati oltre ad avere una laurea in fisica, sono anche multidisciplinari..

                      prendiamo Nicola Scafetta visto che è il diretto interessato:

                      Scafetta è nato in Italia. Ha conseguito una laurea in fisica presso l' Università di Pisa nel 1997 e un dottorato di ricerca in fisica presso l' Università del North Texas , nel 2001. [ 1 ] La sua tesi di dottorato è stata intitolata Un approccio entropico per l'analisi delle serie temporali . [ 3 ]

                      Scafetta è stato un socio di ricerca nel settore elettrico e ingegneria informatica dipartimento alla Duke University 2002-2003 e poi un ricercatore nel dipartimento di fisica 2003-2009. [ 1 ] E 'stato docente ospite presso Elon University e la University of North Carolina . [ 1 ]Scafetta è attualmente ricercatore presso il gruppo Lab ACRIM e professore a contratto assistente nel dipartimento di fisica della Duke University dal 2010. [ 1 ]
                      E 'membro della American Physical Society , American Geophysical Union e l'Associazione Americana degli Insegnanti fisiche. [ 1 ]

                      Scafetta sviluppato Entropia Analisi Diffusion, un metodo di analisi statistica che distingue tra
                      Levy Passeggiata rumori e moto browniano frazionario in sistemi complessi. [ 6 ] Scafetta usato questo metodo in una analisi delle gravidanze adolescenziali 2002.[ 7 ] [ 8 ]

                      http://en.wikipedia.org/wiki/Nicola_Scafetta


                      prendiamo ora il tuo ing, caserini

                      http://www.diiar.polimi.it/amb/persona.asp?id=39

                      mi sa che chiamare scienziato un ingegnere è un millantato credito non trovi??


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                      • Originariamente inviato da BrightingEyes Visualizza il messaggio
                        Veramente a me sembra che abbia confutato, anzi demolito, punto per punto diversi "pilastri" delle falangi negazioniste.
                        Se leggessi una contro-confutazione sempre punto per punto potrei capire, ma le obiezioni su un paio di affermazioni senza alcun dato e con solo domandine vaghe a me sa tanto di scalata degli specchi senza corda!
                        Straordinario il paragrafo in cui a Caserini tocca (di nuovo!!! Spettacolare!!) smentire la favoletta del "mailgate", ormai ampiamente smentita e che invece riaffiora granitica in ogni intervento negazionista!
                        NON AVETE PROVATO NULLA!
                        qui Replica alla ‘replica’ di Stefano Caserini | Climatemonitor inoltre Caserini dice che la mazza è sempre più mazza ma mostra una mezza mazza (ti eri accorto? no e va beh) su climate gate Caserini non ha smentito decisamente nulla e voi fate come gli struzzi con la testa sotto la sabbia. Climategate | Climatemonitor Climategate 3.0, la storia infinita | Climatemonitor non è vero che non abbiamo dimostrato nulla: primo le proiezioni di Hansen ( e prima di Hughton) erano sbagliate del doppio, quelle di Hansen del 2005 erano sbagliate del 30% ( il famoso calore mancate di Trenberth) le proieizioni dell'ultimo IPCC sono sbagliate nel 96% dei casi ma soprattutto abbiamo dimostrato che nessuno consce il clima perché nessuno riesce a giustificare i vari periodi caldi anch esolo dlel'holocene, quindi se il cliam non si conosce, se non si conosco le vere forzanti dominanti le proiezioni sono oroscopi

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                        • Probabilmente ha ragione mac-giver , io ho un cugino laureato in fisica, ha lavorato al CNR, poi ha preso una specializzazione in Texas e ha lavorato in New Mexico a Palo Alto sui combustibili, oggi è in pensione e fa il cuoco in un ristorante. Qualche giorno fa mi ha detto che si sente realizzato come scienziato solo ora. Un cuoco qualunque non avrebbe cotto un uovo in alcool etilico ( bioetanolo ) a bassa temperatura , evaporandolo prima di servirlo. E' un cuoco e sa persino cos'è un azeotropo !!!
                          Ah no, volevo dire, è uno scienziato.....

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                          • Hide; non sai neanche la differenza tra uno scienziato e un ingegnere..

                            Lo
                            scienziato è una persona che è esperta in un campo della scienza e che usa metodi scientifici nella ricerca.
                            http://it.wikipedia.org/wiki/Scienziato

                            STEFANO CASERINI

                            Ingegnere ambientale e dottore di ricerca in Ingegneria sanitaria, svolge da anni attività di ricerca nel settore dell’inquinamento dell’aria, degli inventari delle emissioni e della riduzione delle emissioni in atmosfera; si è occupato più recentemente delle strategie di riduzione dei gas climalteranti e della comunicazione del problema dei cambiamenti climatici. Titolare del corso di Mitigazione dei cambiamenti climatici al Politecnico di Milano, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative. Ha pubblicato nel 2008 il libro “A qualcuno piace caldo” e nel2009 “Guida alle leggende sul clima che cambia“. - See more at: Climalteranti.it » Stefano Caserini

                            UGO BARDI

                            È docente presso il dipartimento di Chimica dell’Università di Firenze. Si occupa di energie rinnovabili, in particolare di fotovoltaico e di mobilità elettrica a impatto zero. Si occupa anche di studi socioeconomici sullo sfruttamento delle risorse minerali e biologiche. E’ stato fondatore, ed è presidente, della sezione italiana dell’associazione per lo studio del picco del petrolio (ASPO). E’ anche membro del consiglio scientifico internazionale della stessa associazione. E’ membro del comitato editoriale del sito “The Oil Drum” (The Oil Drum | Discussions about Energy and Our Future) dove ha pubblicato molteplici contributi relativi all’evoluzione dell’economia e del consumo delle risorse, anche in relazione ai cambiamenti climatici in corso. Ha pubblicato anche molti articoli divulgativi sulla questione climatica sul blog di aspoitalia. - See more at: Climalteranti.it » Ugo Bardi

                            GUIDO BARONE

                            Guido Barone Professore Ordinario di Chimica Fisica dal 1984, all’Università di Napoli Federico II ha tenuto per molti anni i Corsi di Chimica Fisica Biologica, Chimica Fisica Ambientale e Dinamica e Regolazione di Processi Lontani dall’Equilibrio. E’ stato uno dei promotori del Corso di Studi in Scienze Ambientali e successivamente ha contribuito a far istituire il Corso di Studi in Scienze e Tecnologie per la Natura e per l’Ambiente. In questi ultimi corsi di Laurea ha insegnato Chimica fisica, Chimica Fisica Ambientale e Tecnologie Energetiche. Ha pubblicato oltre 200 lavori su riviste internazionali qualificate e dotate di Peer review, nel campo della Chimica Fisica delle Proteine e degli Acidi Nucleici, della modellistica dell’inquinamento atmosferico, del monitoraggio e abbattimento di polveri sottili in ambienti indoorm sulla bistabilità del clima e sui fattori che ne regolano le variazioni a diverse scale temporali. E’ stato presidente dell’Associazione Italiana di Calorimetria e Analisi Termica e della Divisione di Chimica dei Sistemi e dei Processi Biologici della Società Chimica Italiana. Fa parte degli Advisory Board delle riviste Journal of Solution Chemistry e Journal of Thermal Analysis and Calorimetry. - See more at: Climalteranti.it » Guido Barone

                            ALESSIO BELLUCCI

                            Alessio Bellucci ha un PhD in oceanografia fisica conseguito presso il National Oceanography Centre (Regno Unito) ed e’ attualmente ricercatore presso il Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC), a Bologna. I suoi principali interessi di ricerca riguardano il ruolo della circolazione oceanica nel clima globale, con particolare attenzione alla variabilita’ climatica su scala decadale e interdecadale alle medie latitutidini, ed alle interazioni tra oceano e atmosfera nel Nord Atlantico. Di recente si e’ occupato dello studio degli errori sistematici nei modelli dell’IPCC. Ha partecipato a numerosi progetti europei ed e’ attualmente coinvolto in studi di impatto dei cambiamenti climatici sull’area del Mediterraneo e in studi di predicibilita’ decadale. - See more at: Climalteranti.it » Alessio Bellucci

                            ANDREA BIGANO

                            Economista, autore di pubblicazioni e articoli in riviste internazionali, ha conseguito il Master of Science in Environmental Economics, presso l’University College London (UK) e il Dottorato di ricerca in Scienze Economiche presso l’Università Cattolica di Lovanio (Belgio).
                            Andrea è ricercatore senior e research leader per l’energia sostenibile presso la Fondazione Eni Enrico Mattei. E’ coordinatore scientifico del progetto SECURE sulla sicurezza energetica in Europa, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del 7° Programma Quadro. Andrea è anche Affiliate Scientist presso il’ Centro Euro-mediterraneo per i Cambiamenti Climatici (CMCC).
                            Al momento, la sua attività di ricerca riguarda principalmente la politica energetica, le energie rinnovabili e l’efficienza e la sicurezza energetica. Si è inoltre occupato della valutazione degli impatti delle fonti energetiche sull’ ambiente e degli dei cambiamenti climatici sull’economia mondiale e, in particolare, sulle interazioni tra cambiamenti climatici, turismo, domanda di energia, aree montane e rischio idrogeologico.
                            - See more at: Climalteranti.it » Andrea Bigano

                            DANIELE BOCCHIOLA

                            Daniele Bocchiola, è ricercatore di ruolo presso il Politecnico di Milano. Si è laureato al Politecnico di Milano ed ha ricevuto un PhD in Ingegneria Idraulica dal Politecnico di Milano, parzialmente svolto al MIT, Cambridge USA. Insegna idrologia, difesa idraulica del suolo, e infrastrutture idrauliche, laurea triennale e specialistica. Il suo campo di studio è quello della risorsa idrica e dell’ eco-idrologia, con particolare attenzione agli effetti del cambiamento climatico sul ciclo idrologico nelle aree montane. E’ autore di circa 150 contributi, tra libri, capitoli, articoli su rivista nazionale ed internazionale, atti e sommari di interventi a convegni. Coordina diversi progetti Europei ed Italiani in Europa, Sud America, Asia. Coopera con diversi istituti scientifici, tra gli altri con il comitato EVK2CNR per la ricerca in alta quota, nell’ambito dei progetti SHARE: Stations at High Altitude for Research on the Environment. Partecipa in studi di campo sulle Alpi, nelle Ande, in Karakorum ed Himalaya. E’ socio del CGI, Comitato Glaciologico Italiano e di AGU, EGU and IGS. E’ ideatore e gestore di HydroEcoLab initiative. - See more at: Climalteranti.it » Daniele Bocchiola

                            CARLO CACCIAMANI

                            Nato ad Ancona nel 1958, Carlo Cacciamani ha conseguito con lode la laurea in Fisica all´Università di Bologna ed è specializzato nelle previsioni meteorologiche a breve e media scadenza e climatologia a mesoscala. Da oltre dieci anni è responsabile dell´Area Previsioni meteo del Servizio Idrometeoclima di Arpa, per il quale lavora fin dal 1985, quando l´ente era parte dell´Ersa (Ente regionale di sviluppo agricolo della Regione Emilia-Romagna). E´ stato responsabile per conto dell´Agenzia di molti progetti promossi dall’Unione Europea sul Clima nell’ambito del quinto e sesto programma quadro (Accord, Stardex, Ensemble) e ha partecipato a progetti internazionali per lo studio della siccità in area mediterranea (progetti Interreg Sedemed e Sedemed2). Dal 2005 al 2008 è stato responsabile del Centro funzionale della Regione a supporto della Protezione civile. Dal luglio 2008 è Direttore del Servizio Idro-Meteo-Clima di Arpa. Ha insegnato all´Università di Bologna (Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali), nell´ambito del Master di Meteorologia applicata, dove è stato docente del corso Previsioni del tempo e Nowcasting. Ha presentato, in occasione di convegni, seminari e workshop, le attività svolte nel campo dei cambiamenti climatici e delle previsioni meteo a scala locale. In particolare l’attività è stata rivolta alla ricerca applicata in diversi settori di attività della climatologia e della meteorologia . E’ co-autore di più di 90 pubblicazioni e report interni ad ARPA-SIMC, atti di partecipazioni a congressi e articoli di tipo divulgativo nel campo della previsione meteorologica ad area locale, della climatologia e dei cambiamenti climatici. - See more at: Climalteranti.it » Carlo Cacciamani

                            LUCA CARRA

                            Giornalista scientifico, autore di libri (Il conflitto alimentare, Garzanti, 2002; Polveri & Veleni, Edizioni Ambiente, 2009), collabora con testate nazionali su temi di scienza, salute, rischio e ambiente. E’ socio fondatore dell’agenzia di comunicazione Zadig, fa parte della Giunta nazionale di Italia Nostra. Insegna giornalismo ambientale ai master della Sissa (Trieste) e della Bicocca
                            (Milano).

                            E’ condirettore del webjournal del Gruppo 2003 “Scienzainrete“.
                            - See more at: Climalteranti.it » Luca Carra

                            SIMONE CASADEI

                            Laureato in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio presso il Politecnico di Milano (2004) ove si è occupato, come assegnista di ricerca (2005), della correlazione tra la meteorologia e la qualità dell’aria in Pianura Padana. Ha svolto per quattro anni attività consulenziale per il Comune di Milano e il Politecnico di Milano nell’ambito della modellistica della dispersione degli inquinanti, della qualità dell’aria e della meteorologia, collaborando per l’Agenzia Milanese Mobilità e Ambiente all’implementazione e al monitoraggio ambientale del sistema Ecopass. Attualmente è Responsabile del settore emissioni del Laboratorio Motori della Divisione SSC di Innovhub – Stazioni Sperimentali per l’Industria, ove gestisce diversi progetti di ricerca sperimentale nell’ambito delle emissioni autoveicolari allo scarico in relazione all’utilizzo di combustibili convenzionali e non, biocombustibili, di additivi e dispositivi anti-inquinamento, di tecnologie motoristiche innovative. E’ autore di una ventina di pubblicazioni su riviste specialistiche nazionali, in convegni nazionali e internazionali. - See more at: Climalteranti.it » Simone Casadei

                            CLAUDIO CASSANDRO

                            Laureato in Fisica a Torino nel 1987, dottore di ricerca in Geofisica a Genova nel 1991, è Professore Associato presso la Facoltà di Scienze MMFFNN dell’Università di Torino dal novembre 2000. È stato ricercatore presso l’Università del Piemonte Orientale dal 1993 al 2000. Insegna i seguenti corsi: Meteorologia, Fisica dell’Ambiente e Fisica del Clima. È stato Previsore Meteorologo presso il Servizio Meteorologico Italiano. I suoi principali interessi di ricerca comprendono lo studio dei processi che avvengono all’interfaccia tra l’atmosfera e la superficie terrestre, con particolare riguardo ai parametri fisici nel suolo ed ai flussi turbolenti di calore, anche da un punto di vista climatologico. La sua attività varia da un approccio di tipo teorico, anche attraverso l’uso di modelli numerici, all’attività sperimentale (è Responsabile delle stazioni meteorologiche di misura del Dipartimento di Fisica Generale dell’Università di Torino). Responsabile Scientifico di diversi progetti di ricerca nazionali ed internazionali, ed anche di mostre ed altre attività a carattere divulgativo, ha pubblicato una cinquantina di lavori scientifici su riviste scientifiche internazionali e libri. - See more at: Climalteranti.it » Claudio Cassardo

                            CE NE SONO ALTRI 27 .. vuoi che continuo?
                            Ultima modifica di Mr.Hyde; 11-11-2013, 18:25.

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                            • @ mr hyde un giorno quando ancora scrivevo su CA ( poi a furia di essere bannato e insultato mi sono proprio stufato) dissi che anche loro avevano dei grossi conflitti di interesse (mi riferivo a Caserini e alla Coyaud che conosco personalmente e ritengo poco obiettivi e fortemente politicizzati) e fui dileggiato, eppure senza il catastrofismo climatico Caserini sarebbe praticamente disoccupato non avrebbe incarichi all'ispra e la sua cattedra non esisterebbe neanche, e la Coyaud ha collaborato con il gruppo repubblica di De Benedetti ( vedi sorgenia ) e con il sole 24 ore ( vedi Marcegaglia energy ai tempi della presidenza) assai improbabile che siano obiettivi eppure sono solo io che vengo accusato di avere interessi personali e di non essere obiettivo. Bardi di clima non sa nulla, mentre Cassardo e Reitano e Steph sono davvero preparati ( e non sono ironico) gli altri partecipano davvero poco al sito

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                              • altre scivolate e pattinate sui ghiacci della presunta era glaciale in arrivo....

                                Climalteranti.it » L’interpretatore creativo della BBC

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                                • Originariamente inviato da clayco Visualizza il messaggio
                                  ...non è vero che non abbiamo dimostrato nulla: primo le proiezioni di Hansen ...
                                  E io insisto a ribadire che NON AVETE DIMOSTRATO NULLA! Intendendo con nulla una qualsiasi prova, sospetto..... COSA che dovrebbe farci dubitare della pericolosità della crescita della concentrazione di CO2!
                                  Tu insisti, con pervicacia degna di miglior causa, a elencarmi quel che avete dimostrato! Ricapitolo (sperando di non scordare nulla) Hansen ed Houghton han cappellato. L'IPCC ha previsioni errate per il 96% dei casi (mi astengo dal commentare ovviamente, ci pensano già ottimamente altri!), le previsioni sono incerte quindi tanto vale affidarsi agli oroscopi...
                                  Molti, di discreta levatura scientifcia anche, negano queste "dimostrazioni". Noi ne prendiamo atto, pur comprendendo che siamo di fronte a una diatriba scientifica colorita da forti accenti ideologici e quindi cerchiamo di non schierarci più di tanto, ok?
                                  MA resta il fatto che NULLA di quello postato, nè hansen e le sue smentite nè tutto il resto può lontanamente ambire all'impegnativo titolo di "indizio che la CO2 è innocua dal punto di vista climatico"!!
                                  Probabilmente adusi all'andazzo di altri forum vi incaponite a sbandierare l'innegabile e ugualmente del tutto inutile sillogismo che se non c'è certezza nei grafici che spiegano le anomali climatiche passate allora non c'è certezza nemmeno per quelli futuri!
                                  Garantisco che è un concetto che abbiamo ormai metabolizzato e adeguatamente digerito!
                                  Ma il sillogismo NON PROVA NULLA! Se sono preoccupato per la crescita della CO2 e temo che possa dare problemi io me ne strabatto la ciolla che il tale tizio però aveva previsto quello e invece si era sbagliato!
                                  E' chiaro ora?
                                  Caserini è un addetto ai lavori. Se quello che tu critichi è sensato sicuramente ne leggeremo altre critiche. Magari anche da area meno ideologicamente contraria, non pensi?
                                  Originariamente inviato da mac-giver Visualizza il messaggio

                                  mi sa che chiamare scienziato un ingegnere è un millantato credito non trovi?
                                  Non credo che "trovi" no.
                                  Un ingegnere può essere uno scienziato come qualsiasi altro in possesso di adeguato titolo che svolga l'attività di studio e ricerca che è alla base della definizione di scienziato.
                                  Ovviamente gli scienziati che si occupano di ricerca in ambito ingegneristico è alquanto probabile che abbiano la laurea in ingegneria e magari, oibò, NON abbiano quella in fisica.
                                  Vabbè, solito velo pietoso e passiamo oltre.
                                  Originariamente inviato da Mr.Hyde Visualizza il messaggio
                                  CE NE SONO ALTRI 27 .. vuoi che continuo?
                                  Ma no, Mr.Hyde! Cosa vuoi continuare?
                                  Ormai il nostro secondo esperto ti ha affettato con 4 righe le competenze e la professionalità di quelle persone!
                                  Caserini senza il problema climatico non avrebbe la cattedra ecc. Ovvio! Come anche Veronesi è un medico molto sopravvalutato secondo me. Senza il problema del cancro sarebbe a fare i prelievi in corsia! Ovvio! Un pò di logica su...
                                  L'altra ha "collaborato" con Repubblica e Sole24Ore (immagino abbia scritto qualche articolo o è un modo per insinuare collaborazioni più personali??) come credo qualche altra milionata... vabbè centinaiata di migliaia di persone in Italia! Io ho un cugino che il Sole24Ore lo compra ogni giorno, anzi c'è abbonato. Ora che ci penso anche lui è un pò preoccupato per la CO2! Trovato un altro collaboratore tiè...

                                  Ma davvero ritenete di fare un favore alla sacra causa pro-portafoglio denigrando e sminuendo tutto ciò che fanno, sono o dicono gli odiati "nemici"?
                                  Possibile che non vi salti in mente che diffamare (perchè di quello si tratta) una serie di professionisti peraltro stimati dall'anonimato di un forum non prova altro che l'ennesimo tentativo di disinformazione?
                                  Boh... continuate se credete vi sia utile...
                                  Ultima modifica di BrightingEyes; 13-11-2013, 13:26.
                                  “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                  O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                                  • @ B e scusa ma perché sei preoccupato per la crescita della CO2? Perché i catastrofisti ti hanno propinato delle proiezioni catastrofiche considerando una forzanti per il CO2 di 1,66 e di 0 12 per il sole. allora sei preoccupato per il clima del futuro: solo che le forzanti sono senza dubbio alcuno sbagliate e le proiezioni idem, su cosa si basa la tua preoccupazione se l'allarme è smisuratamente alto? è ot ma solo apparentemente, visto che hai detto che sei medico, condivido il giudizio su Veronesi (sulla carne, e sul clima, ha detto scemenze colossali) oggi sul corriere ho letto di una indagine di un istituto inglese peer review dove si mette clamorosamente in dubbio l'allarme per le pandemie vedi vaccini, gli audaci dimostrano che tutti gli allarmi partono da un piccolo manipolo di accademici che guarda caso hanno grossi conflitti di interessi con le case che fanno i vaccini ...meditare ( ti potrei fare lo stesso discorso sulla bse ..agli inglesi servivano i fondi per lo stumping out delle mandrie e li hanno ottenuti dalla UE, con il terrore, poi però ci sono stati più suicidi di allevatori che morti per cjd e i 10 milioni di malati adombrati dal ministro inglese in parlamento ormai una barzelletta come ormai è una barzelletta la catastrofe dei 6° gradi in più a fine secolo) Su Caserini: il cancro esiste senza dubbio, l'efficacia delle mitigazione climatica con la riduzione delle emissioni ( materia che insegna il Caserini) è inesistente. mai potrebbe essere il caserini scettico: cosa andrebbe ad insegnare? La coyaud viene dall'unità adesso è a repubblica a volte scrive su sole 24 ore, se fosse scettica non lavorerebbe più. Se non vedi conflitti di interessi sei cieco. cmq la storia che i catastrofisti sono riusciti a farsi moltiplicare i fondi grazie al catastrofismo non l'ho inventata io...lo scrive Jones: si vanta di aver aumentato i fondi di 10 volte (vedi climate gate 1) visconti invece per i finanziamento centro italiano ipcc nel salento il cmcc parla polemicamente di..."computer d'oro"
                                    Ultima modifica di clayco; 13-11-2013, 17:53.

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                                    • @B

                                      dire che uno è un ing, e non è uno scienziato non è una diffamazione, ma una constatazione, al mio paese ingegnere non è un insulto.. anzi..
                                      la "materia" mitigazione climatica, se la sono inventata... come dice clayco, non esiste!!

                                      Scafetta è uno scienziato.. non facciamo confusione eh?

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                                      • A parte che preferisco BE come abbreviativo, visto che la lettera B in Italia viene associata di solito a un personaggio che non mi appartiene come area di riferimento...
                                        comunque la diffamazione consiste nello sminuire la fama di una persona con denigrazioni e calunnie. Cosa che vedo clayco continua a ribadire, visto che a casa mia affermare che una persona ha conflitti di interesse perchè ha scritto articoli per alcuni giornali tale è.
                                        Nel tuo caso la differenziazione fra ingegnere e scienziato non c'entra nulla con la diffamazione. E' una semplice approssimazione concettuale per difetto di conoscenza, per nulla sorprendente.
                                        Non facciamo confusione, tranquillo.
                                        Non noi, almeno.

                                        Non mi stupisce che la favola complottistica della "gang dei vaccini" sia patrimonio comune anche fra i complottisti climatici comunque. E il giudizio sulla competenza di Veronesi era, ovviamente, sarcastico.
                                        “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                        O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                                        • Scienziato non è un titolo di studio, mentre ingegnere lo è. L'essere l'uno non esclude l'essere anche l'altro, in quanto nulla impedisce a un ingegnere di partecipare a una ricerca scientifica e quindi ad essere a tutto diritto inquadrabile come scienziato. Essere laureato in fisica non dà automaticamente la patente di scienziato: ci sono fisici che si sono adattati a fare tutt'altro.

                                          Vi sono aziende che annoverano la quasi totalità di ingegneri tra i propri dipendenti e sono a tutti gli effetti aziende che fanno ricerca come core-business, smettiamola quindi di piazzare etichette secondo il nostro limitato orizzonte culturale, la scienza è ben altro.

                                          Non voglio neppure citare l'articolo di giornale di "Repubblica" che oggi motivava proprio all'aumento della CO2 il riscaldamento mondiale degli ultimi 10 anni. Quando i giornalisti vogliono improvvisarsi scienziati (visto che probabilmente non sono ingegneri ) esagerano anche sul lato pro GW: 10 anni sono un nulla per attribuire i cambiamenti climatici a questa o a quella causa, ma star fermi a guardare, siamo certi che sia la soluzione giusta?

                                          ••••••••••••

                                          Commenta


                                          • scritto da mac giver:
                                            dire che uno è un ing, e non è uno scienziato non è una diffamazione, ma una constatazione, al mio paese ingegnere non è un insulto.. anzi..
                                            difatto è uno scienziato ingegnere compresi tutti i rappresentanti del comitato scientifico del blog!! poi l'affermazione che tu avevi fatto era
                                            Hide; non sai neanche la differenza tra uno scienziato e un ingegnere..
                                            dai fatti si deduce che questa differenza non sia io a non conoscerla ....ma tu!

                                            poi dici
                                            la "materia" mitigazione climatica, se la sono inventata... come dice clayco, non esiste!!
                                            che banalita'!! voi saccenti non considerate che dall'eta' della pietra l'uomo si è inventato tante materie ...tipo medicina , astronomia , chimica, fisica ,matematica,storia, geografia, biologia ... etc ... fortunatamente oggi qualcuno ha pensato bene di inserire anche materie ambientali , che di sicuro ci riguardano e sono in linea alla intelligenza umana e saranno di aiuto ai nostri figli per preservare un bene cosi' importante come la terra(la nostra culla della vita e nostra casa) e capire meglio gli errori dell'uomo nel passato !!!

                                            scritto da clayco:
                                            considerando una forzanti per il CO2 di 1,66 e di 0 12 per il sole. allora sei preoccupato per il clima del futuro: solo che le forzanti sono senza dubbio alcuno sbagliate
                                            visto che di sicuro tu lo sai (mentre miriade di scienziati che studiano il clima NO!).....potresti illustrarmi quali sono i dati corretti delle forzanti radiative dal 1750 della CO2 e del sole , conoscendo il termine forzante radiativa (ossia ...fattore che influenza o altera il bilancio(o equilibrio termodinamico) di energia entrante e uscente nel sistema terra-aria) ???

                                            poi scrivi
                                            il macaco è onnivoro come noi mangia roditori uccelli epesci anfibi e molluschi
                                            peccato che il macaco La dieta è basata soprattutto sulla frutta, ma comprende vari altri cibi vegetali e occasionalmente insetti, uova di uccelli, piccoli vertebrati e in alcuni casi anche crostacei.

                                            i tarsi sono carnivori
                                            volevi dire insettivori?

                                            che poi il cancro al colon non sia provocato
                                            (oltre a tantissimi altri fattori...fumo ,abuso di alcol,predisposizione genetica etc...) dall'ABUSO di carni rosse..... ed insaccati contenenti nitrito di sodio(assodato cancerogeno formando nitrosoproteine)... mi sembra che ci siano vari studi scientifici che lo dimostrano , e lo stesso nitrito di sodio è cancerogeno assodato , basta leggere la sua etichetta...

                                            che poi il vegetariano ed il vegano siano la stessa cosa .... non mi risulta

                                            Ultima modifica di Mr.Hyde; 14-11-2013, 16:03.

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                                            • Note di Moderazione: nll
                                              Ma serve ancora che vi ricordi che è vincolante il tema della discussione??? Per i più distratti, il tema è "Il ruolo della CO2 e degli altri gas serra", e non la cultura generale, né il titolo di studio di questo o quello. Ho eliminato un messaggio totalmente fuori tema, ma sono da evitare anche i messaggi prevalentemente fuori tema. Non siamo pignoli e un po' di OT è tollerato, purché sia davvero minimo e strumentale a una migliore comprensione del messaggio. NESSUNO può rispondere a un OT, si risponde solo al messaggio in tema.


                                              ••••••••••••

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                                              • Belin, ma mi me tuccu.. diciamo a Genova!
                                                Clayco... le "dichiarazioni" di Veronesi sono BUBBOLE! E' la solita catena di S. antonio dei complottismi (in questo caso gli eco-vegano-naif) che si scatena ogni tanto su argomenti disparati.
                                                E' stata già smascherata: Veronesi non lo ha mai detto
                                                Veronesi è vegetariano e non ha torto a dire che una dieta vegetariana (equilibrata! Le proteine e gli aminoacidi non li assorbi soltanto dalle fiorentine eh!) è più salutare, ma lui stesso chiarisce che la sua scelta è più che altro etica e si può mantenere una ottima salute con rischio ridotto di tumore anche con una dieta equilibrata. Io non sono per nulla vegetariano e i motivi etici mi smuovono decisamente poco, ma mangio carne con moderazione e certo non ne faccio una questione di salvezza mondiale.
                                                Comunque il modo di agire è perfettamente sovrapponibile a quello contro i vaccini. Si prende una indagine o dichiarazione o scritto di qualcuno di "inattaccabile" e si interpreta liberamente il vero significato. Nel caso della H1N1 il caso è da manuale! E' ovvio a chiunque che c'è stata una sovrastima della mortalità potenziale, del resto parzialmente giustificata dalle prime indagini all'inizio della pandemia (e su cui si sono sovrapposte probabilmente altre malattie locali errroneamente diagnosticatr... ma vabbè andiamo enormemente OT), certo le aziende produttrici se ne saranno approfittate, ma non più di tanto in quanto anch'esse hanno avuto danni notevoli dal fatto che molti ordini, fatti prudenzialmente, sono stati poi cancellati dai servizi sanitari di mezzo mondo! La trama da spy story della OMS che mente apendo di mentire per agevolare gli amici vaccinari è semplicemente ridicola esattamente come quella del complottone anti-carne imbastito dagli inglesi!
                                                Sono complottisimi internettiani. Liberità massima di crederci per chi ne sente l'impulso ideologico, ma non pensate di spaccaiarle come verità rivelate perchè vi verrà sempre risposto indicandole per quello che sono: idiozie.
                                                “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                                O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                                                • vorrei segnalare una discussione che ho avuto su climatemonitor sull'acidificazione delle acque superficiali .... dal 26 ottobre 2013 in avanti

                                                  eccola:

                                                  (chiaramente ho usato il metodo scientifico facilmente comprensibile)
                                                  • <cite class="fn" style="margin: 0px; padding: 0px; float: left; font-family: Lato; font-style: normal; font-size: 15px; line-height: 20px; color: rgb(65, 65, 65);">Mr.Hyde</cite>
                                                    26 ottobre 2013 alle 12:26


                                                    Buon giorno a tutti , come avevo gia’ accennato al Sig Guido Guidi sono un’ appassionato di chimica , quindi vorrei fare un paio di ragionamenti sulla CO2 .
                                                    Nell’ambito delle mie modeste conoscenze , posso affermare con tutta tranquillita’ che la CO2 presente nell’aria atmosferica fa variare il pH dell’acqua distillata che si utilizza normalmente nei laboratori chimici, ed è un fattore importante ,da considerare quando si eseguono analisi di titolazioni acido-base(molto comuni in ogni laboratorio chimico). Per inciso la variazione di pH , considerando una concentrazione in atmosfera dello 0,03%, varia da 7 a 5,7, diminuisce ancora a 0,04% a pH 3,8 (punto di saturo) . La reazione a cui si fa accenno è questa :CO2+H2O—–>H2CO3.
                                                    Per intenderci meglio , il consumo di NaOH 0,1N , per titolare 100 ml di questa acqua varia da 0,3 a 0,45 ml ,dando elevati errori nelle analisi chimiche sopramenzionate .
                                                    Per lo stesso motivo , le soluzioni basiche titolate di reagenti per analisi devono essere mantenute lontano dalla CO2 dell’aria ,di solito utilizzando dei filtri per CO2 da applicare sulla parte gas della bottiglia(tappo) .
                                                    Questo processo di acidificazione dell’acqua distillata viene denominato “carbonatazione” , è comune a tutti i laboratori di analisi, per decarbonatare l’acqua si utilizza il metodo della ebollizione per 15 minuti . Nel caso di soluzioni basiche ,il fenomeno si accelera notevolmente, e la soluzione non è recuperabile (quindi da buttare)
                                                    Invece sulle sostanze basiche solide il fenomeno è visibile ad occhio nudo .Esempio : la potassa solida lasciata all’aria secca partorisce delle “fiorette” di carbonato di potassio(date dalla reazione tra CO2 e KOH) , che a loro volta reagiscono con la CO2 per dare bicarbonato di potassio .
                                                    Aumentando le percentuali di CO2 nell’aria(quindi aumentando la pressione parziale) , questo fenomeno è maggiormente visibile e di intralcio alle comuni analisi di laboratorio.
                                                    Questa specificazione è solo per dare uno spunto di riflessione ed una conoscenza in piu’ su determinati fenomeni chimici che appartengono alla realta’ ed al nostro mondo.
                                                    I dati che ho citato li potete trovare su ogni libro di chimica analitica quantitativa.
                                                    cordialita’
                                                    Francy
                                                    Rispondi

                                                    • <cite class="fn" style="margin: 0px; padding: 0px; float: left; font-family: Lato; font-style: normal; font-size: 15px; line-height: 20px; color: rgb(65, 65, 65);">Guido Botteri</cite>
                                                      26 ottobre 2013 alle 20:38


                                                      Francy,
                                                      hai scritto
                                                      “CO2+H2O—–>H2CO3?
                                                      i laboratori chimici non sono il mio campo, e non entro nel merito, ma per quanto riguarda il clima, ricordo nel corso sul Riscaldamento Globale che seguii, che la reazione poteva andare nei due versi, e non solo da sinistra a destra.
                                                      Come anche si può vedere qui (trovato rapidamente su internet, non si riferisce al clima, ma serve ad illustrare che la reazione può avvenire nei due sensi):
                                                      EQUILIBRIO ACIDO BASE
                                                      “La formula:
                                                      CO2 + H2O ? H2CO3 ? HCO3- + H+ illustra questo concetto. La reazione può andare in un senso o nell’altro, a seconda dei reagenti.”
                                                      Anche nel pianeta Terra la reazione può andare in un senso o nell’altro, a seconda dei valori in gioco.
                                                      Rispondi

                                                  • <cite class="fn" style="margin: 0px; padding: 0px; float: left; font-family: Lato; font-style: normal; font-size: 15px; line-height: 20px; color: rgb(65, 65, 65);">Mr.Hyde</cite>
                                                    27 ottobre 2013 alle 00:36


                                                    Certo sig Guido Botteri,ogni reazione chimica puo’ procedere nei 2 sensi, è una cosa abbastanza scontata per i chimici. La reversibilita’ di questa reazione , è specificata quando scrivo:
                                                    “Questo processo di acidificazione dell’acqua distillata viene denominato “carbonatazione” , è comune a tutti i laboratori di analisi, per decarbonatare l’acqua si utilizza il metodo della ebollizione per 15 minuti “.(per inciso ,la decarbonatazione è proprio il principio inverso alla carbonatazione)
                                                    L’andamento nei 2 sensi della reazione viene denominata “equilibrio chimico” , e come dice lei si puo’ spostare a destra o a sinistra agendo su 3 parametri , essi sono temperatura, pressione e concentrazione dei reagenti, meglio nota come legge dell’equilibrio mobile di le chatelier, e dalla legge di azione di massa di Waage e Guldberg .
                                                    Nel caso sopracitato ,la reazione chimica tra CO2 e H2O, puo’ essere spostata a sinistra aumentando la temperatura( i gas si sciolgono in modo minore a temperature piu’ elevate) , oppure diminuendo la pressione del sistema, oppure diminuendo la concentrazione di CO2 . In ogni caso i dati da me esposti sono a 20°C e a 760 mmHg (e mi scuso per non avere sottolineato questo aspetto) .
                                                    Per qualsiasi altra precisazione io sono qui , e ringrazio il blog per avermi dato la possibilita’ di esprimere le mie idee in modo sereno .
                                                    Cordialita’
                                                    Francy
                                                    Rispondi

                                                    • <cite class="fn" style="margin: 0px; padding: 0px; float: left; font-family: Lato; font-style: normal; font-size: 15px; line-height: 20px; color: rgb(65, 65, 65);">donato</cite>
                                                      27 ottobre 2013 alle 19:16


                                                      Aumentando la temperatura degli oceani, quindi, dovrebbe diminuire la quantità di CO2 disciolta. Invece secondo molti studi sembra che tutto sia in aumento: l’acidità degli oceani, il contenuto di calore degli oceani, le temperature superficiali degli oceani, ecc., ecc..
                                                      Ciò che in tutto il discorso non mi convince, per cui mi definisco scettico , è il non voler ammettere che il sistema climatico è dotato di meccanismi di autocontrollo in grado di ricreare l’equilibrio quando questo viene turbato. E, altra cosa che mi infastidisce in quella che è la linea di pensiero principale, è la negazione dell’esistenza di cicli naturali che oscillano tra condizioni di equilibrio variabili.
                                                      Ciao, Donato.
                                                      Rispondi

                                                    • <cite class="fn" style="margin: 0px; padding: 0px; float: left; font-family: Lato; font-style: normal; font-size: 15px; line-height: 20px; color: rgb(65, 65, 65);">Guido Botteri</cite>
                                                      27 ottobre 2013 alle 19:46


                                                      Francy, La ringrazio per la cortese risposta.
                                                      La mia specificazione, per banale che possa essere, ma non tutti sono chimici, va a beneficio di chi ha un background diverso, magari di tutto rispetto, ma diverso.
                                                      Ricambio volentieri le cordialità.
                                                      Guido Botteri
                                                      Rispondi

                                                  • <cite class="fn" style="margin: 0px; padding: 0px; float: left; font-family: Lato; font-style: normal; font-size: 15px; line-height: 20px; color: rgb(65, 65, 65);">Mr.Hyde</cite>
                                                    28 ottobre 2013 alle 19:05


                                                    Salve sig Donato , oggi pomeriggio ho eseguito una analisi di pH sull’acqua distillata da me prodotta 15 gg fa. Posso confermare analisi che avevo eseguito 16 anni fa (con valori relativamente piu’ bassi, anche se molto contenuti) l’acqua distillata da me prodotta è ricavata procedendo come segue:” l’acqua di acquedotto viene prima declorata con filtro a carboni attivi, poi passa in una serie di filtri denitrificanti etc ,decarbonatata , osmotizzata con osmosi inversa e poi distillata con distillatore in vetro e riscaldatore a piastre di quarzo.
                                                    Il campione di acqua che ho nelle spruzzette non è coperto da filtro per eliminare la CO2 (a differenza del serbatoio di stoccaggio ) quindi con il tempo si è carbonatata. Il risultato che oggi ho ottenuto con 3 pHmetri digitali differenti è inequivocabilmente pH 5,62(tutti i pHmetri sono stati tarati e calibrati con metodo ufficiale a norma UNI-ISO e CEN )
                                                    L’oservazione che lei fa è corretta, ma io gia’ mi sono riferito a 20°C ,(quindi sono stato bonario nelle misurazioni) … di conseguenza il fenomeno è piu’ accentuato a temperature inferiori.(il che aggraverebbe solamente la situazione di acidita’ dell’acqua distillata.)
                                                    Il discorso sugli oceani è molto piu’ complesso , e richiede un’analisi del fenomeno molto piu’ accurata, per vari motivi.
                                                    Comunque le annuncio (come gia’ avevo sottolineato poco sopra) che in condizioni di pH basico (ossia pH superiore a 7) il fenomeno di assorbimento CO2 si accelera notevolmente, proprio per la reazione di dissociazione dell’acido carbonico(H2CO3) che gia’ il gentile sig Guido Botteri aveva fatto presente .
                                                    La reazione è questa :” H2CO3 --->HCO3- + H+… tale reazione si sposta a destra sottraendo ioni H+ .
                                                    In ambiente alcalino (basico) lo ione H+ (che piu’ esattamente sarebbe H3O+) sottrae ioni ossidrili OH- ( che danno la basicita’) questa reazione (tra H+ e OH- ) da’ come risultato H2O , quindi H2CO3 si consuma , spostando ulteriormente a destra la reazione illustrata inizialmente nel primo post , cioè (CO2 + H2O----> H2CO3)
                                                    La basicita’ degli oceani è data dall’aragonite ,dalla calcite , dalla dolomite etc..(riserve di carbonio inorganico formatesi per reazioni degli elementi con CO2) comunque in poche parole da carbonati di calcio e magnesio
                                                    Il processo di scoglimento della calcite e dolomite in acqua con CO2 (che prende il nome di corrosione) è il seguente:
                                                    CALCITE CaCO3 + CO2 + H2O = (Ca2+) + (2HCO3-)
                                                    DOLOMITE CaMg(CO3)2 + 2CO2 + 2H2O = (Ca2+) + (Mg2+) + (4HCO3 2-)
                                                    In presenza di CO2 la solubilità della calcite è di circa 100 mg/l (alla temperatura di 25° ed una pressione parziale di CO2 di 10-3 bar), di poco inferiore è la solubilità della dolomite che è di 90 mg/l, alle stesse condizioni. Quello che li differenzia è la velocità con cui questo processo ha luogo che è nettamente inferiore per la dolomite.
                                                    Senza entrare nei dettagli si può dire che la solubilità delle rocce carbonatiche è tanto maggiore quanta più CO2 è presente nelle acque circolanti. L’acqua piovana ha in genere tenori di CO2 piuttosto bassi intorno a 2.3X10exp-4; nei suoli invece, a causa delle attività biologiche, si riscontrano tenori di CO2 piuttosto elevati (fino al 10%) e le acque attraversandoli, possono arricchirsi sino a livelli di qualche punto percentuale (una concentrazione così alta permette di scogliere mezzo grammo di calcare per litro).
                                                    Sono stato molto superficiale e non mi addentro nei fenomeni , ma le posso assicurare che il fenomeno è molto piu’ complesso di quel che ho descritto ora , e richiederebbe intere pagine, piu’ qualche nozione di chimica per la loro comprensione … (senza nulla togliere a nessuno e senza offese.Come diceva il sig Guido Botteri, ogni uno ha il suo Background ed il proprio bagaglio culturale). IO rimango a disposizione per chiunque voglia approfondire il discorso e saro’ lieto di rispondere ad ogni tipo di intervento .
                                                    (P.S. vorrei autocorreggermi sulla affermazione che avevo fatto in un post precedente e cioè: che il punto di saturo dell’acqua distillata avvenga con una concentrazione nell’aria dello 0,04% , non è cosi’ , è una mia svista , dimostrata oggi con l’ausilio del pHmetro(come dicevo sopra) , mi scuso per il banale errore) Miei colleghi mi staranno insultando … hahaha
                                                    Cordialita’
                                                    Francy
                                                  N.B.
                                                  capisco che la materia sia un poco ostica , ed i messaggi andrebbero studiati piu' che letti semplicemente... ma già ho ridotto ai minimi termini il linguaggio scientifico per spiegarlo in maniera comprensibile a tutti... di piu' non si puo' fare
                                                  Ultima modifica di Mr.Hyde; 14-11-2013, 19:04.

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                                                  • non ha idea di cosa hanno detto di me allora.
                                                    comincio a farmela questa idea.

                                                    Comunque torni a criticare le persone e non i contenuti delle loro affermazioni. Basi le tue confutazioni tutte sulla supposta non credibilità di chi afferma il contrario e non su dati obiettivi. Perché si dovrebbe credere a te?

                                                    Forse ti trovi in difficoltà perché non siamo totalmente convinti che la CO2 sia tutta dovuta all'azione dell'uomo, ma comunque sia riteniamo che l'uomo sia in grado di frenarne l'aumento in modo da limitarne gli effetti nefasti?

                                                    Ho sentito ieri un'intervista di RaiNews24 al meteorologo Luca Mercalli che era su queste posizioni: si prevede entro la fine del secolo un aumento della temperatura globale di 5ºC per effetto dell'aumento della CO2, che potrebbe essere anche causata da mutazioni climatiche cicliche di origine naturale, ma che avrebbero comunque effetti deleteri su molte parti della Terra. Qualunque ne sia la causa, è indubbio che l'uomo può intervenire per limitare questo incremento di gas serra, con la contreta speranza di poter ridurre a solo 2,5ºC l'aumento della temperatura in questo secolo, facendo realmente la differenza che permetterebbe di darci il tempo d'adattarci (noi e l'ambiente) alle mutate condizioni ambientali, con concrete speranze di cavarcela.

                                                    L'ho detto con parole mie, ma sarebbe interessante recuperare il podcast dell'intervista, se riesco cerco di metterne il link qui.

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                                                    • Note di Moderazione: nll
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                                                      P.S.: Mi è dispiaciuto dover eliminare alcuni interventi illuminanti di Mr.Hyde sulla chimica. Pur fuori tema hanno portato chiarimenti su alcune false affermazioni colte da altri su link discutibili. Questo è un invito ad aprire un'altra discussione dove eventualmente far confluire i messaggi che ho appena eliminato (e che posso riesumare altrove).
                                                      Ultima modifica di nll; 17-11-2013, 09:51.

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                                                      • ciao ragazzi , non so' se siano attendibili le notizie , ma su tutti i tg si parla di una furia di 81 tornado che stanno devastando gli USA ... mi sembra strano che 81 tornado si abbattano tutti insieme , ma ... voi avete notizie certe o attendibili ,in merito alla questione?
                                                        ciao da
                                                        Francy

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                                                        • si sono attendibili, ma non c'è nulla di strano per quelle zone.. fortunatamente il numero delle vittime è molto basso rispetto al passato..

                                                          http://news.panorama.it/esteri/obamamania/tornado-stati-uniti

                                                          i
                                                          l peggiore di tutti, fu nel 1925..

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                                                          • Diciamo che gli ultimi giorni, fra ciclone delle Filippine, tornado USA e ciclone extratropicale della Sardegna stanno ponendo seriamente il tema della maggior frequenza di eventi estremi.
                                                            Ci sono ipotesi scientifiche, supportate da dati concreti, che addebitano l'aumento di questi fenomeni ai cambiamenti climatici in atto.
                                                            Non credo si possa ancora dare per assolutamente certa la cosa, ma mi pare ovvio che i soliti discorsi alla "mavalà che è sempre successo ed è colpa della gente che costruisce nei letti dei torrenti" incontrano difficoltà crescenti.
                                                            Restando accuratamente in tema si può soltanto far notare che se anche si volesse dare per realistico il rallentamento della crescita della temperatura media pur in presenza di livelli di CO2 crescenti, è però evidente che l'aumento della CO2 e l'aumento dei fenomeni estremi sono fenomeni che evolvono in maniera parallela.

                                                            P.S. ecco, vedo che l'azione tranquillizzatrice è già iniziata...


                                                            Interessante la previsione sviluppata dalla NASA per temperatura e precipitazioni fino alla fine del secolo:

                                                            http://www.meteogiornale.it/notizia/29729-1-evoluzione-clima-xxi-secolo-in-video-della-nasa

                                                            A
                                                            parte la previsione di aumento di 1,5° è interessante notare le previsioni di precipitazioni. Per il mediterraneo si prevede una diminuzione del 40% del totale, ma concentrata in episodi molto più importanti come energia.
                                                            Ultima modifica di BrightingEyes; 19-11-2013, 13:59.
                                                            “Il fatto che un'opinione sia ampiamente condivisa non è affatto una prova che non sia completamente assurda.” Bertrand Russell
                                                            O sant’asinità, sant’ignoranza, santa stolticia e pia divozione, qual sola puoi far l’anime sí buone, ch’uman ingegno e studio non l’avanza. Giordano Bruno

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                                                            • Si, alcune precisazioni: il ciclone delle filippine non è raro,

                                                              Da quasi 50 anni non si vedeva un tifone come Haiyan - Terra e Poli - Scienza&Tecnica - ANSA.it

                                                              "Eventi come questo costituiscono un'eccezione a causa dei lunghi intervalli di tempo nei quali si verificano'', aggiunge l'esperto. ''L'ultimo tifone confrontabile per intensità che è riuscito a toccare terra - prosegue - risale alla metà degli anni '60 ed è avvenuto all'incirca nella stessa zona''.

                                                              i tornado usa, come da link posto da me sopra, http://news.panorama.it/esteri/obama...do-stati-uniti
                                                              vediamo che ci sono sempre stati e in passato anche molto peggiori..

                                                              la perturbazione depressionaria in sardegna ha fatto notizia perchè si è abbattuta su zone abitate, ricordo che già nel 2004 ci fu una bomba d'acqua peggiore di quella appena accaduta, in poche ora caddero oltre 500mm di pioggia.. la differenza ora l'ha fatta la zona che ha colpito, purtroppo molto abitata, quindi nessun "ciclone" raro..

                                                              Cronistoria degli eventi alluvionali nel centro-sud Sardegna dal 1795 ... poi una curiosità a proposito del megaSuper tifone rarissimo più forte di tutti i tempi..

                                                              ma è il riscaldamento globale a intensificare i tifoni o i tifoni che alimentano il riscaldamento globale?

                                                              che spettacolo.. ecco le news: Galileo - Giornale di Scienza | Haiyan, forse il peggio deve ancora veniremagari per il principio di precauzione, leggendo questi ultimi studi illuminanti, sarebbe meglio piantare più alberi? o no?

                                                              quindi:

                                                              Originariamente inviato da BrightingEyes Visualizza il messaggio
                                                              Diciamo che gli ultimi giorni, fra ciclone delle Filippine, tornado USA e ciclone extratropicale della Sardegna stanno ponendo seriamente il tema della maggior frequenza di eventi estremi.
                                                              chi è che se lo sta ponendo cosi seriamente il tema?
                                                              Ultima modifica di mac-giver; 19-11-2013, 21:28.

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